Officina
Messaggi e ambiente
Cadorna, Fernando Ferrara
Libro: Libro rilegato
editore: Officina
anno edizione: 1977
pagine: 216
Intenzioni in architettura
Christian Norberg Schulz
Libro: Libro rilegato
editore: Officina
anno edizione: 1977
pagine: 284
La piazza del Quirinale
Vittorio De Feo
Libro: Libro rilegato
editore: Officina
anno edizione: 1976
pagine: 176
Metodo e progetto. Introduzione ad un metodo di ricerca operativa per l'approccio sistematico alla progettazione in architettura
Giorgio Boaga, Rosario Giuffré
Libro: Libro rilegato
editore: Officina
anno edizione: 1976
pagine: 128
Antica miniaturae. L'Appia ritrovata
Giovanna Rita Bellini
Libro
editore: Officina
anno edizione: 2021
Origini, evoluzioni e permanenze della classicità in architettura. Un'esperienza di conoscenza. Disegno e rappresentazione dell'architettura
Riccardo Florio
Libro: Libro in brossura
editore: Officina
anno edizione: 2018
pagine: 323
L'esigenza della collana "Architetture e Arti" scaturisce da una attenta riflessione sulle vicende contemporaneee dell'architettura e dalla possibilità di descriverne i caratteri, le qualità, le potenzialità in stretta correlazione con le diverse manifestazioni della arti figurative. Il rapporto che ne deriva muove dalla convinzione di dovere e potere istituire le necessarie interconnessioni con i processi storici consolidati e con quelli in atto. L'obiettivo è quello di provare a tenere unite in un unico solco le complesse tematiche relative alle arti e all'architettura, definendo di volta in volta gli approfondimenti specifici che le argomentazioni trattate richiederanno. Il libro racconta un'esperienza: una vera e piena esperienza di contatto, di analisi, di conoscenza e di appropriazione consapevole dell'architettura, attraverso un percorso ricognitivo e di ri-congiunzione che si addensa e prende corpo nei luoghi del disegno. In virtù di questo cammino disegnato si è delineata pian piano una struttura esplicativa che, con continui e diretti rimandi alla presenza della classicità in architettura, ha affrontato una serie di tematiche affascinanti e allo stesso tempo impegnative. Dalla figura dell'architetto alle problematiche legate ai complessi fenomeni della conoscenza e della rappresentazione; dagli Ordini classici letti fin dalla loro accezione primigenia all'esame della loro continua reinterpretazione lessicale prodottasi fino al secolo scorso; dalle esperienze figurative sul tema dell'architettura antica e della sua indagine critica da parte di alcuni maestri dell'architettura moderna e contemporanea, alla codificazione del progetto di architettura e, quindi, del disegno di architettura scaturita in un ambito rinascimentale; dai procedimenti proporzionali alla possibilità di individuare, nell'esplorazione analitica delle architetture, in particolare moderne e contemporanee, una sorta di rete cinematica fondata sulla interazione dei procedimenti cosidetti statici e dinamici, fino a riscoprire in esse legami diretti e profondi con numerosi fondamenti della classicità.
Rozza ceramica d'impasto. La ceramica ligure nell'età del ferro
Lucia Mordeglia
Libro: Libro in brossura
editore: Officina
anno edizione: 2016
pagine: 422
La rozza ceramica d'impasto, secondo l'espressione usata da Luigi Bernabò Brea nel 1942 a proposito dei reperti rinvenuti nell'entroterra genovese a Praxelli di Rossiglione proprio per il carattere di impasto grezzo, utilizzato per la realizzazione di forme piuttosto semplici, come olle, ciotole o scodelle, arricchite da motivi decorativi altrettanto essenziali, costituisce tuttavia una sorta di "fossile-guida" per l'identificazione di aree di insediamento o di frequentazione liguri. Questo è l'assunto di base del volume, in cui si propone in maniera il più possibile organica ed esaustiva la catalogazione della produzione fittile nell'Italia nord-occidentale, nel territorio tradizionalmente insediato dagli antichi Liguri, nel corso dell'età del Ferro. Accanto alla rassegna dei dati disponibili nella variegata e dispersa letteratura sull'argomento, con alcuni approfondimenti su contesti ancora inediti, si offre anche una proposta di classificazione di questa produzione vascolare - con una costante attenzione alla distribuzione geografica delle attestazioni - intesa come strumento di lavoro per procedere, su una base documentaria affidabile, nell'approfondimento della conoscenza delle fasi più remote di un territorio e di una popolazione che tuttora presentano aspetti che sfuggono a più chiare definizioni, in primo luogo nell'identificazione delle singole tribù, note esclusivamente dalle fonti antiche, e nel rapporto con le popolazioni contermini.
Lezioni su Molière
Louis Jouvet
Libro: Libro in brossura
editore: Officina
anno edizione: 2016
pagine: 258
Louis Jouvet aveva scelto da giovane di affiliarsi al teatro: vi cercò una consanguineità, una seconda nascita e dei compagni, visibili o invisibili che fossero. L'amore più grande lo aveva dedicato all'ininterrotta scoperta di Molière. "Lezioni su Molière" è il titolo che abbiamo dato a "Molière et la Comédie classique", pubblicato nel 1965. Il lettore dunque troverà qualche lezione dedicata anche a personaggi di Marivaux, Beaumarchais e Florian. Il libro raccoglie la trascrizione di una ampia selezione delle lezioni tenute da Louis Jouvet al Conservatoire National d'Arte dramatique dal novembre 1939 al dicembre 1940. Nella versione italiana, oltre l'apparato delle note, vi abbiamo aggiunto le notizie biografiche utili alla comprensione dell'itinerario teatrale di Jouvet. In Italia, eccettuata la pubblicazione del libricino "Écoute mon ami" (Ascolta, amico), gli scritti di Jouvet sono apparsi solo in forma antologica. E dunque la prima volta che appare un ampio volume di Louis Jouvet. Alla riflessione sui "libri" del comédien Louis Jouvet, sia quelli pubblicati dall'attore, sia quelli postumi, è dedicata la postfazione.
La casa del genio. Palazzo Sanfelice, Napoli. Rapporto dell'anno 2015
M. Gerardo Cennamo
Libro: Libro in brossura
editore: Officina
anno edizione: 2016
pagine: 93
Palazzo Sanfelice rappresenta una condizione emblematica talvolta ricorrente nel Paese. È una testimonianza di straordinaria espressività della produzione architettonica del 700 napoletano e, in particolare, del progettista e proprietario che ne fece luogo di sperimentazione di alcuni dei suoi tratti più interessanti e peculiari, ben riconoscibili nella produzione successiva. Ma è anche immagine di un intollerante disinteresse che, fatto salvo gli sforzi individuali di pochi, consegna al degrado un importante monumento e patrimonio della città, un esempio significativo dell'architettura del periodo che rappresenta, nel contempo, la memoria tangibile della vita di Ferdinando Sanfelice, artista ed architetto dalla non comune personalità. Lo studio approfondito del palazzo ha avuto inizio per una circostanza professionale; nel 2012 abbiamo eseguito un primo rilievo e un progetto di massima per il restauro, autorizzato dalla Soprintendenza nel novembre del 2013. La stasi che seguì a questa iniziativa è stata di incitamento ad approfondire, attraverso una attività metodica di ricerca che si conclude con questo volume, il lavoro di indagine e documentazione del palazzo, così da contribuire ad una conoscenza più profonda dell'opera architettonica e delle logiche progettuali che la generarono.
La casa doppia: un tema formativo. Strategie per la residenza urbana contemporanea tra tradizione e innovazione
Veronica P. Dell'Aira
Libro: Libro in brossura
editore: Officina
anno edizione: 2015
pagine: 199
"È paradossale ma lo straordinario incremento di informazioni e di immagini prodotto dai media ha reso più difficile insegnare architettura. Lo spropositato aumento della pubblicistica, la disponibilità dell'informazione tramite internet, la moltiplicazione dei programmi per rappresentare e progettare mentre accrescono moltissimo le possibilità di analisi e di soluzione dei problemi, lasciano per di più smarriti nelle scelte. L'incredibile quantità di immagini catturabili al solo sguardo navigando su internet e sfogliando la pletora di riviste cartacee e telematiche lascia storditi. Per orientarsi si rende necessaria un'attitudine critica assai forte, un continuo esercizio di distinzione. La facilità di accesso non incoraggia il soffermarsi a riflettere, analizzare, destrutturare per memorizzare. Un colpo d'occhio e si crede di aver archiviato l'immagine nella propria memoria con la convinzione che tornerà utile all'atto del progetto. L'esercizio della copia manuale costringeva a studiare la forma del soggetto rappresentato, a selezionare la gerarchia dei segni a ricostruire la struttura dell'immagine osservata. Oggi, inoltre, sono rari i casi in cui le immagini di questa o quell'architettura, di questo o quel brano di città o di paesaggio vengono analizzate a fondo, accompagnate dai disegni esplicativi necessari e quasi mai dalla descrizione dei processi che li hanno generati."
Abitare insieme individualmente. Le nuove forme della residenza collettiva tra "urban villa" e aggregazione multipla
Veronica P. Dell'Aira
Libro: Libro in brossura
editore: Officina
anno edizione: 2014
pagine: 318
Il libro rappresenta la prosecuzione del lavoro di ricerca già sviluppato con la pubblicazione "Dall'uso alla forma. Poetiche dello spazio domestico" e muove dall'interesse di approfondire il ragionamento intrapreso per verificarne le implicazioni nel passaggio, dalla dimensione dell'alloggio singolo, a quella del "complesso plurifamiliare", che più correntemente si presenta ai nostri compiti progettuali. Esso si organizza in quattro parti che affrontano quattro diversi ambiti tematici. Le singole sezioni inquadrano e descrivono il rinnovamento in atto sul tema della "residenza condivisa". Illustrano i motivi che sostengono e avvalorano la ricerca di una qualità dell'abitare capace di porre l'esperienza individuale come centro anche nel progetto della dimensione collettiva del vivere.
Civita Castellana e il suo territorio. Ricognizioni archeologiche e archivistiche
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Officina
anno edizione: 2013
pagine: 202
La tutela di un sito archeologico della rilevanza di Civita Castellana, l'antica Falerii, deve avvalersi necessariamente di tutti gli apporti possibili che spaziano dalle ricerche archivistiche a quelle bibliografiche, soprattutto per l'area della città antica, oggi intensamente urbanizzata, affiancandosi allo strumento delle ricognizioni nell'ampio territorio segnato dalla presenza di importanti assi viari quali la via Flaminia e la via Amerina e da un articolato tessuto insediativo di età preromana e romana. Il territorio falisco ha alle spalle un'intensa attività di indagine topografica, iniziata tra 1881 e 1887 in relazione alla redazione della Carta Archeologica d'Italia. Alcuni dei documenti elaborati a questo scopo rappresentano ancora oggi una base importante per la conoscenza e la tutela dell'antica Falerii. La Soprintendenza per i Beni Archeologici dell'Etruria Meridionale, inserendosi in questa tradizione di ricerche, ha condotto nel 1994 una campagna di ricognizioni dell'intero territorio comunale di Civita Castellana. Gli esiti di questa attività, rimasti sino ad oggi inediti, hanno costituito la base per la tutela del territorio ed ora in questo volume vengono presentati al pubblico tutti i dati all'epoca raccolti, aggiornati e arricchiti da nuove scoperte e da ricerche d'archivio.

