Perrone
Joe Lansdale. In fondo è una palude
Seba Pezzani
Libro: Libro in brossura
editore: Perrone
anno edizione: 2018
pagine: 246
Qual è il segreto di Joe R. Lansdale, lo “Stephen King del Texas Orientale”? Sarà quel “fazzoletto” tenebroso del Sud degli Stati Uniti? Il Texas è enorme e quella porzione dello stato della “Stella Solitaria” è grande quasi quanto mezza Italia. Ed è pieno di avventure smargiasse, di personaggi sopra le righe e di misteri foschi quanto le foreste che ne ricoprono la parte orientale. Il Texas di Joe Lansdale e dei suoi romanzi è una terra ricca di boschi impenetrabili, acquitrini popolati da creature mutanti e uomini sempre in lotta con la natura selvaggia e il cuore malato della propria specie. Joe R. Lansdale è, per molti versi, un uomo comune, il ritratto stesso della normalità. E anche in questo sta l'intrigo che suscita tra i suoi lettori, la sua straordinaria umanità, la sua empatia con l'uomo della strada, la sua umiltà. Tutte caratteristiche che questo libro si prefigge di analizzare e capire, attraverso i lunghi dialoghi che la sua amicizia di vecchia data con l'autore gli ha consentito di intrattenere, attraverso le pagine infinite dei suoi libri, attraverso la conoscenza della sua terra e della sua storia, storia che affonda le radici non tanto nel vicino West quanto nell'ancor più prossimo Sud di cui è parte integrante, attraverso le testimonianze dirette di colleghi, amici e appassionati, tra cui figure come George Martin, Jeffery Deaver, John Carter Cash, Andrew Vachss, Tim Willocks, solo per citarne alcuni. Non mancherà nemmeno un quadro di insieme dell'universo Stati Uniti d'America. Ieri c'era Obama, oggi c'è Trump e la differenza si vede e si sente persino per uno come Lansdale, che non ha mai realmente sventolato il vessillo di questo o quel partito, ma che, negli anni della guerra in Vietnam, si è opposto alla leva e ne ha patito pesanti conseguenze legali. Seba Pezzani ci svelerà proprio gli ingredienti nascosti di quel segreto che è Joe Lansdale, come se qualcuno vi svelasse l'ingrediente segreto della Coca Cola.
I libri sono sempre figli ribelli. Tappe e segreti dell'avventura editoriale
Paolo Di Paolo, Giulio Perrone
Libro
editore: Perrone
anno edizione: 2018
pagine: 180
Felice all'infinito
Elena Mearini
Libro: Copertina morbida
editore: Perrone
anno edizione: 2018
pagine: 117
Felice è un ragazzino diverso dagli altri, più leggero del normale, sia nel corpo che nella testa. Magrissimo e con un modo di pensare assai bizzarro, diventa facile bersaglio per i bulli della scuola che lo chiamano l'Alieno, togliendogli il diritto di essere un normale ragazzino che, come tutti, gioca, sogna, sbaglia e si corregge, cade e si rialza. Innamorato del cielo e delle stelle, affascinato dai disegni che gli astri creano nello spazio, Felice parla e si confida con la stella polare, come se fosse una seconda madre capace di comprenderlo nel profondo, al di là di ogni giudizio e pregiudizio. La sua è una quotidianità un poco magica e molto solitaria, condivisa in parte dalla madre, donna fragile nell'anima e nei nervi, e dalla nonna Lea, vivace anziana appassionata di cucina, colei che cura ogni tipo di male con il buono di torte e merende varie. La passione culinaria della nonna riuscirà a contagiare Felice, facendo nascere in lui un incondizionato amore per i fornelli. In poco tempo, la gente attorno scoprirà quale incredibile talento da cuoco si nasconda nel suo cuore e nelle sue mani. Felice comincia allora ad impegnarsi per quella che considera una vera missione da supereroe: cucinare piatti speciali, capaci di rendere gli umani più buoni, meno cattivi nei confronti dei diversi, meno ostili agli Alieni. La sua impresa verrà accolta e dopo riconosciuta, il suo talento premiato con un invito inatteso. Età di lettura: da 9 anni.
Tu non dici parole
Simona Lo Iacono
Libro: Libro in brossura
editore: Perrone
anno edizione: 2018
pagine: 237
Bronte. 1638. Francisca è una bambina abbandonata alla ruota degli esposti. Si arrangia a sopravvivere come può, sebbene presso la "Casa del buon fanciullo", dove è stata allevata, non ci siano comodità né agi. Però, Francisca sa che può attingere al mistero della bellezza. E infatti, quando le riesce, ruba parole belle. Si tratta, per lo più, di parole della Messa e dell'offertorio, che la piccola esposta sente pronunciare in latino, e che impara a memoria perché, con la loro dondolante cadenza, le fanno intravedere una lingua da re, preziosa e ospitale. Una lingua capace di vincere la morte. E, in effetti, quando il Pilosa, un bandito assetato di pane e vanagloria, assalirà la ruota degli esposti, a capo di un manipolo di sgangherati banditi, saranno proprio le parole belle, quasi un guaito che proromperà dalla bocca di Francisca, a salvarla miracolosamente dall'assedio e a garantirle la sopravvivenza.
A Napoli con Totò. Dalla sanità alla luna
Loretta Cavaricci, Elena Anticoli De Curtis
Libro: Libro in brossura
editore: Perrone
anno edizione: 2018
pagine: 144
Questo libro vuole essere un viaggio semiserio a Napoli in compagnia di Totó. L'uomo e l'attore. A centoventi anni dalla nascita. Nei suoi luoghi privati e in quelli vissuti in pubblico, partendo dalla Sanità, il rione natale dove, negli anni, Antonio de Curtis torna costantemente ad aiutare la sua gente poverissima. Non è una guida, intesa come percorso culturale esaustivo; non è una biografia completa del personaggio. È una passeggiata. Il librò conduce per mano, di riso e sorriso, nei vicoli meno noti ai turisti, o nel sottopelle della città, come sono le catacombe più antiche, dove Totò gioca bambino; nelle strade riconoscibili dai film, la Salita dei cinesi ne "L'oro di Napoli" dove Totò interpreta il Pazzariello; nelle segrete aperte ai visitatori, dove è conservato il tesoro, quello di san Gennaro nel Duomo, argomento di una celebre "Operazione" di furto cinematografico; dietro le quinte del teatro Urico San Carlo, con quella inarrivabile mangiata di spaghetti fra miseria e nobiltà.
Pelé. La perla nera
Daniele Poto
Libro: Copertina morbida
editore: Perrone
anno edizione: 2018
pagine: 185
Pelé si pronuncia di corsa, sonoramente. Musicale, onomatopeico, profondamente brasiliano. Pe-lé. I brasiliani fanno presto, accorciano. Pelé contiene la storia del calcio e contiene un po' tutti quelli che sono venuti dopo di lui. Un numero nove, però dieci, di qui la definizione, il neologismo di nove e mezzo. Contiene Cruyff, Messi, Cristiano Ronaldo e, per citare un futuro molto italiano, anche Dybala. Contiene tutti quelli che ancora non immaginiamo. Quel milione di bambini che pensano di diventare Pelé. Pelé è "La perla nera", il catalizzatore del più bel quintetto d'attacco mai schierato da una nazionale in un campionato del mondo. Ci riempiamo di significati e significanti quando snoccioliamo quel quintetto storico: Jairzinho, Gerson, Tostao, Pelé e Rivelino. Edson Arantes do Nascimento, Pelé è leggenda e maledizione, come la coppa Rimet, quella coppa, inafferrabile, che solo lui in appena 12 anni è riuscito a portarsi a casa.
Roberto Baggio. Divin codino
Raffaele Nappi
Libro: Copertina morbida
editore: Perrone
anno edizione: 2018
pagine: 158
Quando alle 16.45 di una soleggiata domenica di maggio il quarto uomo solleva il tabellone luminoso tutto lo stadio San Siro in Milano si alza in piedi. Non è una standing ovation, è un inchino. Un omaggio, un lungo abbraccio. È un ricordo. Applaudono e piangono questi folli innamorati del pallone. Il numero 10 se ne va, e questa volta è per sempre. Lui, capelli bianchi, basette rasate e fascia da capitano blu rigorosamente su libraccio sinistro, capisce che è giunto il momento. Si avvicina a Maldini, che gli ha negato per 85 minuti la gioia dell'ultimo gol, all'ultima esibizione. Accenna un saluto, manda un bacio con la mano destra a Mattia e Valentina che hanno gli occhi lucidi in tribuna. Questa è una storia di amore e resurrezione, dì lotta, passione, di rivincita. Questa è la storia di un ragazzino prodigio, con 220 punti interni di sutura e un menisco perforato a 17 anni. Questa è la storia di chi davano tutti per spacciato, e si è ritrovato con un Pallone d'oro tra le mani. Questa è la storia di scontri, tafferugli, incendi in nome di un calciatore. È la storia di un'estate italiana, di piazze e di feste, di bandiere e di vespe, di monaci e di cacciatori. Questa è la storia dell'uomo che non ha nemici. Questa è la storia di una generazione. Questa è la storia di un campione. Questa è la storia di Roberto Baggio. Prefazione di Valerio Nicastro.
New York, una città di corsa. A perdifiato nella Grande Mela
Chiara Marchelli
Libro: Libro in brossura
editore: Perrone
anno edizione: 2018
pagine: 142
New York: un universo di stimoli, informazioni, punti di vista, persino di stereotipi. Raccontarla non è facile. Una città veloce, ricca di fermenti, oggetto di fantasie, in cui si aprono possibilità, nascono storie. Correre per adattarsi al suo continuo movimento, ma anche per lasciare briglia sciolta ai propri pensieri, per trovare un punto fermo. Correre ad Highland Park, soprattutto quando piove, quando ci si ritrova soli e riscoprire il rumore dell'acqua che cade, non dover pensare ad altro se non a se stessi. Oppure a Bed-Stuy, e ripercorrere le strade che hanno ispirato scrittori e musicisti come Frank McCourt e Norah Jones. Attraversare di corsa le storie e le culture di Brooklyn, collezionare ricordi a ogni falcata. Chiara Marchelli ci offre un racconto di New York attraverso gli occhi di chi la vive e la percorre: un resoconto amorevole del connubio tra corsa e scrittura. Pagine che dettano l'andatura dei passi e dei pensieri, che regalano l'opportunità di guardarsi dentro e intorno, senza mai rischiare di perdere il ritmo e rimanere indietro. Perché per raccontare una città che pare non fermarsi mai bisogna assecondarne i mutamenti, e forse, mutare un po' con lei. Dopo "Le notti blu" Chiara Marchelli ci guida nella Grande Mela, ne ricrea tutto il caos e ogni segreta promessa.
La teoria di Camila. Una nuova geografia familiare
Gabriella Genisi
Libro: Copertina morbida
editore: Perrone
anno edizione: 2018
pagine: 157
Non esiste un'età definita per diventare adulti, accade quando muore un genitore, che tu abbia cinque anni o cinquanta. È così anche per Marco, un ingegnere romano, una sera, dopo una partita di calcetto. La telefonata di Camila, la badante di suo padre, lo proietterà in pochi secondi in un'altra parte della vita. Nell'ora successiva Marco si ritrova a girovagare nella notte di Roma, incapace di accettare il lutto, incapace di comunicare con chiunque. Quando prende coscienza, ad aiutarlo in questo difficile passaggio troverà Camila. La stessa donna che in qualche modo lo ha allontanato da suo padre, occupandone lo spazio emotivo, sottraendo comprensione e tenerezza. In una notte lunghissima e dolorosa passata a fare i conti con gli errori del passato, con un futuro ancora tutto da vivere, si riannoda un filo spezzato tra un padre che non c'è più e un figlio che non riesce a smettere di averne bisogno.
Avrei voluto un'altra vita. Racconti dal carcere
Libro: Libro in brossura
editore: Perrone
anno edizione: 2018
pagine: 272
Tutti loro avrebbero voluto una vita diversa, ma gli è toccata questa. C’è chi ha dovuto dimostrare di essere un uomo d’onore sporcandosi le mani di sangue a soli quindici anni, chi ricorda quel viaggio in Marocco per un carico di hashish che non arrivò mai a destinazione, chi si ribella a un padre violento, chi a un marito, fino a ucciderli. Le loro voci echeggiano lungo il corridoio: Fulvio vorrebbe solo una dannata sigaretta, Giorgio vagheggia la sua amata Rosa, Ciccio aspetta il momento giusto per dare una lezione al traditore. Sono i racconti finalisti del Premio Goliarda Sapienza, concorso letterario rivolto alle persone detenute. Quindici storie di vite oltre il limite, di uomini e donne in trappola, in attesa di un domani diverso: storie di follia e di dolore, di vendette pensate e consumate, ma anche di sogni e speranze. Qualcuno riesce a raccontare con ironia il suo primo giorno di permesso fuori del carcere, anche se potrebbe essere l’ultimo della sua vita. E chi, persino, immagina il mondo futuro. Quindici narrazioni di grande impatto emotivo che gettano un ponte tra chi sta dentro e chi fuori. Due mondi distanti. Apparentemente distanti.
Una sottile linea bianca. Dalle piazze di spaccio alla comunità di San Patrignano
Angela Iantosca
Libro: Libro in brossura
editore: Perrone
anno edizione: 2018
pagine: 304
Tanti cominciano quasi per gioco, solo per darsi un tono e sentirsi più forti. Un tiro di canna e i problemi svaniscono: l'indifferenza di mamma e papà, i primi turbamenti d'amore, la paura costante di non essere abbastanza, tutto si perde in quel semplice gesto. All'improvviso, però, la marijuana non basta più ed entrano nel vortice, lasciandosi sedurre da quelle polveri magiche che li fanno sentire invincibili. Vivono oltre il limite, toccano il fondo, rinunciano alla famiglia, non vedono più né se stessi né gli altri, fino a confondersi con la puzza della città. Attenzione, però: non sei un tossico finché non ti buchi, dicono. Ma, quando arrivi a quel punto, devi sperare che qualcuno ti salvi per tornare indietro. Napoli, Roma, Milano, ma anche i piccoli centri come Perugia, Forlì e Pescara, fino ad arrivare a Sofia: Angela Iantosca racconta storie nate in queste città e si addentra nelle piazze della droga per dar voce ai ragazzi e alle ragazze di San Patrignano, la comunità che nel 2018 ha compiuto 40 anni. Sono giovani e adulti, madri e padri, impiegati o senza lavoro, tutti a loro modo disperati. Nella comunità di recupero hanno trovato una mano tesa ad aiutarli, a offrirgli un rifugio e la famiglia che avevano dimenticato di avere. Hanno tirato fuori la propria voce per riscoprire quanto la dipendenza aveva annientato, hanno messo da parte l'egoismo e guardato dentro alle proprie paure, per capire perché è cominciato tutto, prima che fosse davvero troppo tardi. Prefazione di Antonio Nicaso.
La Dora dei miei sogni
Massimo Torre
Libro: Copertina morbida
editore: Perrone
anno edizione: 2018
pagine: 283
Dora, Dora, Dora. Vagheggiata, inseguita, adorata. Mauro Sardonico non può farne a meno, vive letteralmente per quella che è la donna dei suoi sogni. Nessuno a parte lei può aiutarlo, soprattutto ora che la sua ordinaria vita di agente assicurativo è stata sconvolta. Uno dopo l'altro i suoi clienti sono vittime di uno spietato assassino. Tutti sono stati trovati col cranio rasato e un aforisma di Zurau scritto sulla fronte, particolare questo che lo riguarda da vicino e lo mette, a poco a poco, sempre più nei guai. Qualcuno vuole incastrarlo? E perché? Deve calmarsi, cercare di ragionare: chiude gli occhi Mauro per cercare la verità, aspetta che Dora, splendida e inafferrabile, lo tranquillizzi con le sue dolci parole. Vorrebbe solo abbandonarsi tra le sue braccia. Un romanzo ricco di suggestioni distopiche che segue il flusso irrefrenabile di una coscienza in equilibrio precario fra illusione e verità. Massimo Torre elimina ogni filtro e lascia che il protagonista si confessi, seguendo la tortuosa via dei propri pensieri scomposti e delle proprie paure più profonde, per sfuggire alle quali spesso l'unico, autentico rifugio sono le proprie fantasie. Ammesso che riescano a reggere all'urto con la realtà.

