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Perrone

Gabriel García Márquez. Lo scrittore nel labirinto di ogni giorno

Rodolfo Braceli

Libro

editore: Perrone

anno edizione: 2011

pagine: 92

Sono le cinque in punto di un pomeriggio del 1996 e siamo di fronte a una casa dalle mura ocra di Cartagena de Indias. È la casa di Gabriel García Márquez, e Rodolfo Braceli, giornalista argentino, ha a disposizione due ore per intervistarlo, non un minuto di più. Perché a Márquez piace soprattutto farle le domande, come ricorda un lavamacchine che abita a un solo isolato di distanza, ma ciononostante ci permette, almeno per un po', di sbirciare la sua giornata, i suoi pensieri. E così scopriamo che il suo vero pasto è quello di mezzogiorno, e che ha paura degli aerei, sì, ma soprattutto degli aeroporti. Che ha quindici fratelli, o sedici, perché ce n'è uno che non è molto chiaro se lo sia veramente oppure no. Che è solito andare in libreria per comprare i suoi libri e il fumo è stato un particolare ostacolo alla sua scrittura. E che lascia sempre le finestre aperte e a casa entrano i rumori, entrano grida e voci e lui le prende, e infila tutto nella scrittura. Eccezionale guida nel labirinto della creatività e della vita, Márquez ci invita a non temere anche la vertigine e il tormento dello scrivere - il contatto, attraverso le parole, con la realtà anche più bruciante. Perché è lì - come testimoniano un grande critico che ha conosciuto Gabo, Walter Mauro, e una scrittrice che lo ama da sempre, Romana Petri - tutta la bellezza e la forza di un'opera destinata a durare.
9,00 8,55

Ritratto di un ragazzo da buttare alle ortiche

Ritratto di un ragazzo da buttare alle ortiche

Rachid Djaïdani

Libro

editore: Perrone

anno edizione: 2011

pagine: 104

Mounir si sente un elettrone vagante, un extraterrestre, un selvaggio. Vorrebbe sfuggire alle continue lamentele dei suoi vicini e accontentare i suoi genitori, stacanovisti con un banco di ortofrutta al mercato, che ambiscono per lui a un futuro "al massimo". Vorrebbe, a volte, farsi piccolo come un lillipuziano, altre, invece, essere legato al dorso di un fuoco d'artificio. Vorrebbe diventare una star, abbagliare la notte durante il sonno. Nel frattempo, però, non può che accontentarsi di spazzare capelli pieni di forfora nel salone di un barbiere e vivere il suo "mal di silenzio". Perché Mounir ha bisogno di parole per non scomparire, contare fino a dieci prima di parlare non fa per lui, la sua lingua non sopporta i numeri. Ogni settimana sale sul treno che collega la banlieu parigina in cui vive al centro della città. Destinazione: lo studio di uno psicanalista. Il tragitto diventa il pretesto per ricordare gli episodi che hanno segnato la sua vita. Una circoncisione senza anestesia, il suo personaggio di seduttore virtuale, la sorellina "seme di rosa" e l'ambigua tenerezza di Gigi, la babysitter, di cui scoprirà solo in seguito (e a proprie spese) il vero mestiere.
10,00

Tognazzi in giallo

Tognazzi in giallo

Andrea Pergolari, Paolo Silvestrini

Libro

editore: Perrone

anno edizione: 2011

pagine: 192

13,00

Roma visionaria

Roma visionaria

Libro

editore: Perrone

anno edizione: 2011

pagine: 64

Una raccolta di opere che raffigurano sorprendenti immagini di Roma. La città è punto di partenza e di arrivo del viaggio tra surreale e iper-reale compiuto da Massimo Campi, Ornella Curatolo, Pablo Echaurren, Sabrina Ortolani, Marcello Toma e Gerry Turano. Lucia Collarile affianca questi sei artisti che pur differenziandosi per stile e tecnica, e portatori di punti di vista differenti sul medesimo soggetto, si fondono a comporre in un unico linguaggio le innumerevoli facce di Roma.
15,00

Teatro y compromisio civil

Teatro y compromisio civil

Manuela Fox

Libro: Copertina morbida

editore: Perrone

anno edizione: 2011

15,00

La mente paesaggio

La mente paesaggio

Laura Pugno

Libro

editore: Perrone

anno edizione: 2010

pagine: 80

10,00

Le versioni della mezza noce

Le versioni della mezza noce

Annalisa Maniscalco

Libro

editore: Perrone

anno edizione: 2010

pagine: 320

Metropolitana di una grande città. Un uomo, nell'ora di punta, intreccia le mani contro il petto, poi, di colpo, un rumore secco. Molti passeggeri si voltano. Ma lui, non curandosene, si fruga il palmo della mano e porta alla bocca il gheriglio di una noce. Una ragazza dai pensieri troppo fitti intorno agli occhi non riesce a distogliere lo sguardo. Una donna anziana con un medaglione troppo pesante smette per un istante di desiderare un posto a sedere. E un uomo calcato nel bavero del suo soprabito osserva assorto ogni gesto del bizzarro passeggero. Un'altra noce viene aperta e consumata. Ma, a uno scossone del treno, da quelle mani scivola in terra un mezzo guscio. I tre personaggi seguono quel breve volo, e nel tragitto, i loro occhi di sfuggita si incontrano, prima che la mezza noce inspiegabilmente sparisca. Comincia così la sfida insieme letteraria e filosofica di questo romanzo d'esordio: raccontare le tre vite, quella della ragazza che voleva essere un'ombra, dell'uomo con l'impermeabile e della donna con la catenina, e intrecciare a questo dettato narrativo anche la vita alternativa che ogni personaggio cuce addosso agli altri personaggi. Un gioco di specchi, con un ritmo narrativo sempre incalzante, che dimostra come davvero possiamo essere in ogni momento uno, nessuno e centomila a seconda degli occhi che ci guardano e ci inventano.
15,00

Mercedes Sosa. La negra

Mercedes Sosa. La negra

Rodolfo Braceli

Libro

editore: Perrone

anno edizione: 2010

pagine: 430

A 67 anni, nel 2003, la Negra decide di raccontare la propria vita. Ma non si improvvisa scrittrice. La sua è infatti una biografia sui generis, una biografia a voce alta, nella quale la cantora più popolare e rappresentativa di tutta l'America Latina racconta e si racconta. Dall'infanzia a Tucumán in una famiglia povera ma felice al punto da farla sentire milionaria, Mercedes Sosa arriverà a rappresentare il popolo argentino in una delle fasi più delicate della sua storia civile e culturale. Sorridente quanto combattiva, "la Negra", come da sempre è stata soprannominata, ripercorre per noi la sua straordinaria carriera, costellata da importanti duetti con artisti di fama internazionale e spettacoli memorabili in tutto il mondo. Ma dal suo racconto, teso sul filo della memoria, affiorano anche i ricordi di una vita personale, a tratti dolorosa, segnata da lutti, amori difficili, spezzata, nel suo fluire naturale, dalla lotta per la pace e i diritti civili, da un impegno politico sempre attivo, in primo luogo contro la dittatura argentina che la punì con il carcere, con continue minacce di morte e con l'esilio. Leggendo queste pagine modulate sul ritmo istintivo e appassionato delle sue parole, scopriamo una Mercedes inedita, quell'eterna ragazza che ha vissuto la dicotomia tra pubblico e privato con lo slancio e la forza che solo le grandi personalità possono vantare.
19,50

Suburra

Suburra

Giulio Marzaioli

Libro: Copertina morbida

editore: Perrone

anno edizione: 2010

pagine: 80

Con "Suburra" Giulio Marzaioli presenta al lettore un'opera sonnambolica, esposta al rischio della vertigine: si attraversa un antico quartiere di Roma, e al tempo stesso si ripercorre una storia personale, presente solo per accenni, per accenti. Vita del tempo e tempo del soggetto: lunga durata dello spazio urbano e durata istantanea dell'esperienza, di cui l'individuo può diventare preda indifesa. È nello specchio della ruggine che si scioglie il senso di questo incrocio tra i tempi, come rivelano le fulminee sequenze di apertura e chiusura: tra "il piede, che batte, nel sonno" e quell'"ossido" che "è aria, che resta, e dice, di sé, che esiste". Alla verticale aerea di Suburra segue l'orizzontalità ctonia di Ipogei. Alla superficie si contrappone la profondità, ai versi il testo detto in prosa, alla singolarità di una voce che si trova còlta innanzi alla propria storia risponde la pluralità di una vicenda condivisa ma vuota: una sola moltitudine che ricicla il proprio parlato, impastandosi nei cliché del quotidiano, di una comunicazione spenta, che pure ci lascia, ancora una volta, presi sopra al bordo, nell'attimo, lì dove, ancora una volta, ci dimostriamo incapaci di decidere.
15,00

Donne in poesia

Donne in poesia

Libro

editore: Perrone

anno edizione: 2010

pagine: 166

Donne in poesia è un'opera antologia che raccoglie esclusivamente componimenti al femminile. Una scelta, quella di riservare la partecipazione all'iniziativa alle sole donne, scaturita dall'esigenza di offrire uno spazio nel quale questo "universo di sensibilità" potesse trovare una propria dimensione ed essere valorizzato. Ancora oggi troppo spesso la voce delle donne, chiara e limpida nel declinare la vita, si muove nel sommerso ed è continuamente svalutata, nonostante il lungo e faticoso percorso che soprattutto negli ultimi decenni, le donne hanno compiuto in tutti i campi, anche in quello poetico.
15,00

E vissero vicini e (s)contenti

E vissero vicini e (s)contenti

Antonella Piperno, Piero Valesio

Libro

editore: Perrone

anno edizione: 2010

pagine: 144

10,00

Lo splendore dei discorsi

Lo splendore dei discorsi

Giuseppe Aloe

Libro

editore: Perrone

anno edizione: 2010

pagine: 256

Che cosa ha da perdere un uomo che ha già perso tutto? Probabilmente niente. Questo pensa l'ingegnere dopo la tragedia che lo ha colpito. Quand'era ragazzo aveva una mira micidiale. Direzionava la fionda su un passero e quello stramazzava a terra. E la conserva ancora quella mira. Viene così assoldato da una potente organizzazione criminale. Inizia la sua carriera di sicario. È guidato da un senso di disgusto, di indifferenza e insieme da un'energia giovane e strana. Lo fa per mettere a tacere i discorsi di fuori, e i sussurri di dentro. Fino a quando non gli viene ordinato di uccidere un'inerme vecchietta, la signora Moran, personaggio da delitto forse senza castigo. Sarà lei a rivelare un'imprevista, angosciosa prospettiva sulle cose, a fargli comprendere l'altro senso delle parole. Lei; e un adolescente incontrato per caso che somiglia a Kafka da giovane: "con la faccia a triangolo, i capelli tirati dietro, le grandi orecchie a sventola, gli occhi grigi. Alto e scuro". Inquietante come un fantasma. In questo noir atipico, romanzo-monologo a orologeria, Giuseppe Aloe dà voce a un personaggio inedito che lascia turbati. Per il senso contemplativo e oscuro del mondo, per lo splendore-terrore dei suoi discorsi.
15,00

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