Playground
Il principe del popolo
Elia Pepperkamp
Libro: Copertina morbida
editore: Playground
anno edizione: 2013
pagine: 191
A Bijlmer, il quartiere ghetto di Amsterdam, vive Mihran Serafian, un diciottenne figlio di una coppia di armeni immigrati. Gracile, con i denti storti e le occhiaie, ha uno straordinario talento musicale, ed è sotto contratto con un'importante produttrice discografica che vorrebbe lanciarlo facendolo partecipare a un'edizione di "X Factor" olandese. Ma a intralciarne la carriera è la sua segreta omosessualità e soprattutto l'appartenenza a una gang di ragazzi particolarmente violenti. Del futuro di Mihran si interessa anche il giovane consigliere circoscrizionale Luuk de Boer. un bel gigante di due metri, dai modi spicci e non sempre ortodossi. "Il principe del popolo", così è soprannominato nel quartiere, è convinto che grazie alla musica Mihran potrà liberarsi della gang e di quel mondo. Per questo, quando gli giunge all'orecchio la notizia che Mihran potrebbe essere coinvolto in un regolamento di conti tra gang, decide di intervenire, scatenando una serie di fatti e di incontri, che porteranno nella vita di Mihran non solo nuove opportunità ma anche l'amore.
Il cuore a nudo
Michel Tremblay
Libro: Copertina morbida
editore: Playground
anno edizione: 2013
pagine: 296
Jean-Marc ha trentanove anni, è un professore di francese che ha già molto vissuto e che guarda all'amore con un certo disincanto, stanco persino dei riti necessari per procurarsi incontri erotici. Ma in una serata afosa nella Montréal degli anni Ottanta, in uno dei tanti locali gay della città, incontra Mathieu, un bellissimo ventiquattrenne, commesso nei grandi magazzini Eaton, ma con ambizioni di attore. Mathieu e Jean-Marc si piacciono, nonostante lo scetticismo, per non dire l'astio, che Jean-Marc nutre nei confronti degli aspiranti attori. I due iniziano a frequentarsi tra entusiasmi e dubbi. I dubbi sono quelli di Jean-Marc, spaventato dalla forte differenza di età, e soprattutto dal rischio di mettere a repentaglio la propria autonomia. Da anni, infatti, conduce una soddisfacente routine grazie alla famiglia allargata che ha costruito insieme a una coppia di lesbiche, Mélène (detta la "mamma comune") e Jeanne. Ma non è solo la differenza d'età, o il timore di infrangere l'equilibrio consolidato della famiglia allargata di Jean-Marc, a rappresentare una complicazione. Dopo qualche giorno Mathieu decide di aprirsi e confessa a Jean-Marc una realtà della propria vita che all'inizio rischia di compromettere la loro storia d'amore, ma che poi finirà per consolidarla ed esaltarla.
Backstage
Gilberto Severini
Libro: Copertina morbida
editore: Playground
anno edizione: 2013
pagine: 144
Lucio Dalla e Balotelli, Cassano e Gaber, Flaiano e Colin Firth, Moravia e Pier Vittorio Tondelli. Ci sono anche loro nel "Backstage" di questo concerto in cui il sentimento della perdita non è mai più forte dell'amore per la vita. In dialogo con il suo editore, Severini racconta le difficoltà di scrivere un libro sulla condizione di orfano: non solo orfano di padre ma anche "della fede. Della politica. Del futuro." Muovendo dalla propria esperienza, l'autore passa a brevi e fulminanti racconti di amici, conosciuti tra gli anni Sessanta e Ottanta, che erano orfani pur avendo i padri in vita: "Lo dicevamo l'ultima volta che ci siamo visti, Andrea: di orfani con i genitori in vita ce ne sono tanti." Racconti di ragazzi che nel passaggio epocale dall'Italia contadina a quella industriale "diventavano per scelta orfani del mondo dei padri e dei fratelli maggiori, da cui scappavano ogni sera uscendo di casa." Ritratti formidabili di individui e di un'epoca, capaci di trasformare Backstage in una ragionata e sintetica autobiografia italiana. Consapevole, infine, dei tanti anni dedicati alla scrittura, Severini immagina sia arrivato il momento di tentare un bilancio. Lo spiega con una lunga riflessione in cui i ricordi del passato si alternano a irruzioni del presente. La pagina si popola di personaggi, tra realtà e finzione, sconosciuti o noti, citati con rapidi frammenti delle loro opere o ritratti con nostalgia, come l'amico poeta Franco Scataglini.
La bella stanza è vuota
Edmund White
Libro: Copertina morbida
editore: Playground
anno edizione: 2013
pagine: 268
Secondo volume della tetralogia autobiografica (il primo è "Un giovane americano"), "La bella stanza è vuota" è la cronaca della giovinezza del narratore che dal Midwest approda infine a New York. Sono anni in cui il protagonista cerca di venire a capo delle proprie esigenze sentimentali e delle proprie ossessioni erotiche, praticandole e allo stesso tempo contrastandole; anni in cui sviluppa le prime relazioni intellettuali, approfondendo la passione per la letteratura e l'arte, e inoltrandosi nel mondo del giornalismo colto. Un ritratto degli Stati Uniti degli anni Sessanta capace di offrire al lettore un racconto originale di un'epoca di grandi trasformazioni che si concluderà con la rivolta di Stonewall, la prima tappa del movimento di liberazione omosessuale.
A modo mio
Alex Sanchez
Libro: Libro in brossura
editore: Playground
anno edizione: 2012
pagine: 187
Sergio è bisessuale, ma ha avuto sempre e solo fidanzate. Lance ha sempre saputo di essere gay ed ha fatto il coming out, ma non ha mai avuto una storia seria. Quando i due ragazzi si conoscono, avvertono subito che tra di loro c'è qualcosa di speciale. Basterà questo ad aiutarli a superare le loro differenze? Allie è sempre stata attratta dai ragazzi, e da due anni sta con Chip. Però quando incontra Kimiko, una giovane nippo-americana appassionata di moto e poesia, progressivamente si rende conto di provare qualcosa di forte per lei. E Kimiko, già al primo sguardo, si è presa una cotta per Allie, nonostante pensi che una ragazza molto attraente come Allie non possa provare interesse nei suoi confronti. Dubbi, paure ed entusiasmi, per quattro ragazzi diversi tra loro, ma uniti dal bisogno di essere se stessi.
Jack Holmes e il suo amico
Edmund White
Libro: Copertina morbida
editore: Playground
anno edizione: 2012
pagine: 378
Jack Holmes e Will Wright arrivano a New York all'inizio degli anni Sessanta, poco prima che esplodano le proteste studentesche e i movimenti di liberazione sessuale. Jack è un ragazzo del Midwest, prestante e timido, appassionato di letteratura e con desideri omosessuali inespressi. Will Wright, invece, viene da una famiglia cattolica snob e tradizionalista, ed è un aspirante romanziere con una passione smisurata per le donne. Jack e Will si ritrovano a lavorare fianco a fianco in una rivista culturale e in breve tempo diventano grandi amici. Ma la loro amicizia ha in sé una complicazione. Jack, infatti, è innamorato di Will. Sarà proprio la frustrazione e la tenerezza generate da questo amore non ricambiato ad animare e segnare un'amicizia ventennale, che è un percorso accidentato nei territori del matrimonio e dell'adulterio per Will e della libertà sessuale per Jack. Edmund White torna al romanzo, raccontando la forza del desiderio, l'ambiguità dell'amicizia e le norme che regolano i nostri rapporti e i nostri istinti.
Sick City
Tony O'Neill
Libro: Copertina morbida
editore: Playground
anno edizione: 2012
pagine: 330
Jeffrey e Randal vivono in una Los Angeles dove il mondo della rispettabilità si incrocia sempre e pericolosamente con quello del crimine e dove il potere del denaro regna indiscusso, quasi limpido nella sua assenza di contrappesi. Jeffrey è un ex ragazzo di strada nordirlandese, fuggito nella città californiana. Randal è un rampollo del più importante magnate cinematografico hollywoodiano. Si conoscono per caso in una clinica di disintossicazione gestita da un ambiguo dottore, che è anche un divo della televisione grazie a un reality dal titolo "Disintossicare l'America", nel quale alcune micro-celebrità si sottopongono, o fingono di sottoporsi, al trattamento terapeutico. Jeffrey ha deciso di disintossicarsi subito dopo la morte improvvisa del suo compagno, un ex poliziotto molto più grande di lui, dedito ad attività e frequentazioni non sempre legali. Sa di dover essere pienamente in sé per poter affrontare un affare che potrebbe cambiargli per sempre la vita. L'affare riguarda una vecchia pellicola amatoriale pornografica in cui sono protagoniste alcune delle star più famose di Hollywood, ma in particolare Sharon Tate, l'ex moglie di Roman Polanski.
Mimì
Sébastien Marnier
Libro: Copertina morbida
editore: Playground
anno edizione: 2012
pagine: 366
Jean-Pierre ha cinque anni, cinque fratelli e un padre violento. Vive in uno squallido palazzo nella difficile periferia parigina. Vitale e timido, apprende in famiglia e per strada che l'unica legge è quella del più forte e che bisogna sempre far parte del gruppo. Ma a scuola incontra la diversità, nella figura di un compagno di classe, Barthélémy, che tutti prendono in giro con il nome femminile di Mimì. Studente modello, Barthélémy non guarda la televisione, non gioca a calcio e insieme ai genitori viaggia spesso all'estero. In quel contesto appare subito come il diverso e il privilegiato, scatenando il senso di rivalsa nei compagni e in particolare in Jean-Pierre, che regolarmente picchia e umilia Barthélémy. Dopo una giovinezza segnata da insuccessi scolastici e dalla difficoltà di rapporti con le ragazze, Jean-Pierre decide di trasferirsi a Lione, dove svolge il lavoro di pizzaiolo. Dentro di sé monta un'aggressività che aspetta solo il momento giusto per esplodere. Poi, per caso, incontra di nuovo Mimì (Barthélémy) che è diventato un politico di successo, sposato con una donna bellissima. Per lui è troppo. Mimì si trasforma in un'autentica ossessione, che lo porterà a elaborare un piano folle e criminale. L'esordio di Sébastien Marnier è un thriller psicologico che segue le "gesta" di Jean-Pierre. La cronaca delle ossessioni erotiche di un ragazzo senza speranza, del suo bisogno di rivalsa, aizzato dalla convinzione di non avere nulla mentre gli altri hanno tutto.
La ragione delle mani
Emidio Clementi
Libro: Copertina morbida
editore: Playground
anno edizione: 2012
pagine: 131
Sono molti e diversi i protagonisti che si muovono tra le pagine di "La ragione delle mani". Alcuni sono immaginari, altri reali; alcuni sono personaggi celebri, altri noti agli addetti ai lavori, altri ancora sconosciuti, persone comuni che si possono incrociare nella vita di tutti i giorni. C'è Achille Santini, il geniale promoter di musica jazz, alle prese con Miles Davis e con una paternità inaspettata; c'è una ex maestra di Bologna protagonista di un film documentario sulla musica del pianista Glenn Gould; c'è la follia di un musicista rock italiano, ma anche l'elegante compostezza di Frank Sinatra. E poi Fausto Rossi (l'ex Faust'O), una coppia di vecchi discografici, un algido compositore terrorizzato dalla propria allergia alla vita e infine un videoartista che affronta un estimatore contorto. Clementi racconta innanzitutto dei volti e delle vite. Ne cerca i moventi nascosti, i segni, esplora fallimenti e successi, sempre attento a svelare le conseguenze meno scontate della dialettica tra palco e dietro le quinte, tra luci della ribalta e quotidiano. L'esito sono ritratti, e più spesso dialoghi, caratterizzati da un'intimità che rivela invece di nascondere, mettendo a fuoco paure, ossessioni e slanci.
Cioccolata calda
Rachid O.
Libro: Copertina morbida
editore: Playground
anno edizione: 2012
pagine: 90
II narratore e protagonista di questo romanzo è un adolescente marocchino che non conosce il dolore perché protetto da un padre attento e affettuoso, verso il quale prova un amore assoluto e senza sfumature. Una condizione ideale, quasi perfetta, che tuttavia non può sottrarlo a nuovi incontri, alla vita. Dal rapporto con il vecchio cieco e con Youssr, il giovane raggiungerà una maggiore consapevolezza di sé e dei propri desideri, facendo anche i conti con un'ossessiva fascinazione per la Francia. Quella di Rachid O. è una voce in cui si mescolano stupore e sincerità, energia e saggezza, memoria e slancio. Una grande opportunità, infine, di avvicinarsi a una parte della realtà araba che ci è spesso sconosciuta nei suoi riferimenti ideali, come nella sua quotidianità. Postfazione di Chiara Valerio.
Il quaderno nero
Michel Tremblay
Libro: Copertina morbida
editore: Playground
anno edizione: 2012
pagine: 242
Alla vigilia dell'Esposizione universale del 1967, nel cuore del Quartiere Latino di Montreal, la giovane Celine Poulin svolge il lavoro di cameriera in un ristorante malfamato, frequentato anche da travestiti e prostitute. Maltrattata da una madre tirannica e ubriacona, Celine sembra trovarsi a proprio agio solo in mezzo a quel gruppo chiassoso e colorato di "creature della notte". Da loro riceve in dono il racconto di vite entusiasmanti ma anche difficili, e l'invito a non ricamarci troppo sopra: "La nostra vita è più semplice e più complicata di così, e chi non l'ha mai conosciuta dovrebbe smettere di immaginare com'è. E inimmaginabile. Unica, ma inimmaginabile." Ma la serenità di Celine Poulin, apparentemente conquistata grazie al lavoro al Sélect, verrà messa a dura prova quando una vivace studentessa dell'Istituto di Arti Applicate le chiederà di partecipare a un provino per poter entrare a far parte di una compagnia amatoriale che dovrà rappresentare Le Troiane di Euripide. Perché a Celine Poulin quella richiesta appare provocatoria? E perché anche solo mostrarsi su quel palcoscenico diventa per lei un'impresa eroica e dolorosa?
Crepate tutti!
Nicolas Jones Gorlin
Libro: Copertina morbida
editore: Playground
anno edizione: 2011
pagine: 155
Jean è un giovane poliziotto di provincia, assegnato al commissariato di uno dei comuni più difficili dell'hinterland parigino, Montvermeil. Grandi casermoni fatiscenti, strade presidiate da spacciatori, ladri, assassini. E qui che abitano soprattutto gli immigrati, abbandonati a se stessi e segregati in una terra di nessuno, dove ormai vige la legge del più forte. Appena entrato in servizio, Jean ha il suo battesimo di fuoco: mentre è di pattuglia, viene massacrato da un gruppetto di adolescenti. Si ritrova così su un letto d'ospedale con fratture multiple e la prospettiva di una lunga degenza. Spesso va a fargli visita il collega più anziano, Raymond. Un uomo cordiale, dai modi diretti e paterni. Jean ne diventa una sorta di figlio prediletto. Poi, un giorno, lo stesso Raymond gli parla di un gruppo paramilitare e clandestino di cui è capo, formato da poliziotti in servizio che si fanno giustizia da sé, motivando le loro azioni con la debolezza dello Stato e del sistema giudiziario. Un vero squadrone della morte, che uccide spacciatori, ladri, animato dall'odio per gli immigrati ("la spazzatura araba"), e dall'idea di un ritornoo alla Francia della dinastia dei merovingi, quando regnava l'ordine e l'onore. Jean entra nel gruppo e comincia a partecipare alle spedizioni punitive finché non incontra Rachid, un diciottenne, di origini algerine, fratello di uno spacciatore. Ed è così che nella vita del giovane poliziotto di provincia entrano la bellezza e l'ironia.

