Prisma
Nuove idee e varianti in apertura. Volume Vol. 2
Andrew Soltis
Libro: Libro in brossura
editore: Prisma
anno edizione: 1995
Vincere a scacchi con la psicologia
Pal Benko, Burt Hochberg
Libro: Libro in brossura
editore: Prisma
anno edizione: 1995
Come valutare la posizione
Anatolij Lysenko
Libro: Libro in brossura
editore: Prisma
anno edizione: 1994
pagine: 144
Enciclopedia essenziale delle idee tattiche negli scacchi
Antonio Gude
Libro: Libro in brossura
editore: Prisma
anno edizione: 2018
pagine: 528
La via del successo negli scacchi. Volume Vol. 1
Mikhail Tal, Aleksandr N. Koblentz
Libro: Libro in brossura
editore: Prisma
anno edizione: 2018
pagine: 224
Vero e proprio corso superiore di scacchi, quest'opera in due volumi si segnala non solo per l'altissimo livello didattico, ma si impone all'attenzione per la maniera incredibilmente chiara con cui l'ex Campione del mondo Mikhail Tal ed il suo allenatore Alexander Koblentz spiegano al lettore i loro metodi relativi alla preparazione , all'analisi ed all'atteggiamento psicologico che deve contraddistinguere ogni giocatore che ambisce ad emergere. Tra gli argomenti trattati in questo primo volume, anche tramite numerose partite accuratamente commentate, figurano il vantaggio di spazio, i sacrifici di pedone, gli arrocchi eterogenei, il Re al centro della scacchiera, i metodi per un rapido ed efficace sviluppo dei pezzi. un'opera del massimo prestigio che non deve mancare nella biblioteca di ogni appassionato scacchista.
Strutture scacchistiche. Schemi standard e relativi piani spiegati da un GM
Mauricio Flores Rios
Libro: Libro in brossura
editore: Prisma
anno edizione: 2016
pagine: 560
Uno dei tratti distintivi del giocatore esperto è saper individuare dalla struttura pedonale le caratteristiche di una data posizione sulla scacchiera. Come sviluppare tale capacità è il tema di libri quali Strutture pedonali di Andrew Soltis e in parte di Teoria e pratica degli squilibri di Jeremy Silman, ai quali ora si aggiunge l'opera magna del giovane GM Mauricio Flores Rios. Il libro comprende 140 partite modello e frammenti di partite, organizzate secondo il tipo di struttura pedonale che si viene a creare. Con una precisa analisi l'autore evidenzia i piani più importanti, le idee e gli schemi presenti nelle partite modello ed elabora una guida strategica valida per il maggior numero di classi di posizioni scacchistiche, mostrando quando i principi posizionali funzionano e quando no. Flores Rios identifica cinque famiglie principali di strutture pedonali, quelle tipiche dei sistemi con 1. d4 d5, delle Siciliane aperte, dei sistemi con la struttura Benoni, dell'Est-Indiana e della Difesa Francese. Ognuna di queste famiglie viene poi suddivisa in categorie, per un totale complessivo di ventuno tipologie esaminate in altrettanti capitoli, più sette categorie addizionali raggruppate nel capitolo 'Miscellanea'. A degna chiusura del libro, l'ultimo capitolo contiene una serie di esercizi con le relative soluzioni. Ciascuno dei ventidue capitoli dell'opera si apre con la presentazione dei piani del Bianco e dei piani del Nero per quella tipologia di strutture pedonali. Ogni partita modello porta un 'tag' iniziale che brevemente descrive quale insegnamento ci viene dalla partita, ed uno finale con precise osservazioni conclusive, una scelta didattica questa che il lettore troverà di grande utilità pratica. La cura con la quale il materiale è stato strutturato fa di questo libro uno dei migliori strumenti d'istruzione per giocatori che hanno superato la prima fase di apprendimento. Strutture scacchistiche, schemi standard e relativi piani spiegati da un GM non è un manuale sul gioco posizionale: se è questo che cercate, fareste bene a rivolgervi all'ottimo Teoria e pratica degli squilibri di Silman. L'opera di Flores Rios è un libro di perfezionamento del gioco posizionale, nel quale vengono esplicitamente identificate e spiegate le interrelazioni tra struttura pedonale e pianificazione.
Il libro completo dei finali. Da principiante a maestro
Jeremy Silman
Libro: Libro in brossura
editore: Prisma
anno edizione: 2010
pagine: 512
L'autore presenta i vari finali in ordine crescente di complessità. In questo modo si evita, da un lato, di seppellire gli sventurati lettori sotto una montagna di informazioni che non avranno mai la possibilità di mettere in pratica, e dall'altro di aspettare troppo prima di introdurre nozioni assolutamente essenziali di cui non può fare a meno neppure un esordiente alle prime armi. Chiedere a una terza categoria di imparare il metodo delle case corrispondenti o il matto con Alfiere e Cavallo contro Re sarebbe infatti non solo inutile ma controproducente, mentre a volte si incontrano giocatori di seconda categoria che non sanno nulla della posizione di Lucena o di Philidor, e quindi finiranno inevitabilmente con lo sbagliare la maggior parte dei finali di Torri che si troveranno ad affrontare. Se poi aggiungiamo che a questa razionale ed efficiente organizzazione del materiale si accompagna la straordinaria chiarezza espositiva a cui Silman ci ha ormai abituati, sapientemente condita da esercizi sempre stimolanti anche se mai così difficili da scoraggiare gli allievi, allora si potranno facilmente immaginare gli enormi benefici sul piano pratico per tutti coloro che vorranno lavorare seriamente su questo Corso! Alcuni dovranno iniziare per ora con i primi capitoli, altri potranno invece saltare a pié pari la prima metà del libro e forse ancora oltre (anche se ripassare ciò che già si crede di conoscere è gratificante, oltre che utile).
Trappole in apertura nelle partite con 1. e4
Karsten Müller, Rainer Knaak
Libro: Libro rilegato
editore: Prisma
anno edizione: 2010
pagine: 224
Le possibili classificazioni delle trappole in apertura sono infinite, a partire dalla più ovvia: quella in base al tipo di impianto in cui il tranello viene teso. E infatti il libro, anche per agevolare la ricerca del lettore, è diviso in capitoli, ciascuno dedicato ad un'apertura diversa. Tuttavia Knaak e Müller operano una distinzione più sottile fra due tipi principali di trappole, a seconda del grado di rischio che comportano: quelle che vengono innescate da una mossa "normale" (nel qual caso, se l'avversario non vi casca, la partita prosegue come nulla fosse), e quelle in cui la strategia del giocatore è tutta costruita in funzione dell'idea di tendere un tranello. Le trappole che fanno parte di questo gruppo non sono troppo numerose, perché tutto dipende dal livello di rischio, cioè dal prezzo da pagare nel caso la trappola non scatti a causa della difesa precisa, o fortunata, dell'avversario. Si potrebbe pensare che nell'era del computer la probabilità di cadere in trappola fin dalle prime mosse sia diminuita. Il libro ci dimostra che la realtà è molto diversa: accanto ad ogni trappola viene riportato il numero di "vittime" che vi sono cadute, secondo le statistiche dei più completi database in circolazione, e si tratta spesso di cifre sorprendentemente alte. Insomma, in queste pagine si può trovare divertimento e spettacolari tatticismi a volontà, ma anche insegnamenti utili per ogni scacchista, a prescindere dal suo livello e dal suo stile di gioco.

