Robin Edizioni
Francisca Chiquinha Gonzaga. Ediz. italiana e portoghese
Tatiana Ribeiro
Libro: Libro in brossura
editore: Robin Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 178
Pièce teatrale bilingue, in italiano e in portoghese, che racconta la vita di una delle più importanti musiciste brasiliane, Francisca Gonzaga, soprannominata in modo affettivo Chiquinha Gonzaga. Personaggio all’avanguardia per il suo tempo, attiva politicamente, ha visto nascere, insieme ai suoi compagni musicisti, il genuino genere musicale brasiliano che più tardi sarebbe conosciuto come choro e che affonda le sue radici in ritmi come la polka e il lundu. A partire da un’appassionata ricerca, il testo presenta al lettore fatti storici di una Rio de Janeiro dell’Ottocento, che ha ricevuto la Corte portoghese di D. João VI, che “sfuggiva” alle forze napoleoniche trasferendosi da Lisbona alla nuova sede della Monarchia portoghese nei tropici. Una Rio che subisce l’influenza delle culture europea e africana, che lasceranno il segno nella musica brasiliana. Nel passaggio tra Colonia, Impero e Repubblica la vita della città si intreccia con la movimentata vita politica e affettiva di Chiquinha Gonzaga, una vera icona della libertà in Brasile.
Tre racconti: Clara-Le nozze del monaco-La giudice
Conrad Ferdinand Meyer
Libro: Libro in brossura
editore: Robin Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 250
Qui proposta per la prima volta in traduzione italiana, "Clara" risale agli anni 1854-55 e si colloca quindi all’inizio della carriera di scrittore di Meyer, allora ventenne. Essa però venne pubblicata solo nel 1938. Non vi sono testimonianze dirette dell’autore sulla sua composizione. Qualche informazione la ricaviamo dalla sorella di Meyer, Betsy, che spedì il breve racconto ad Adolf Frey nel 1893: “Le spedisco un reperto di antica data, una novella che risale al periodo della più buia solitudine. Di sicuro lei se ne accorgerà.” Frey risponde subito dopo: “La novella è tipica dello scrittore più maturo, solo infinitamente tenera e pallida.” La novella "Le nozze del monaco", scritta nel 1884, è tra le più note e di maggior successo dello scrittore. Esemplare modello di Rahmenerzählung, vede in Dante Alighieri il narratore di primo livello che, ospite di Cangrande della Scala negli anni del suo esilio, racconta a un ristretto gruppo di cortigiani raccolti davanti a un camino la storia tragica del monaco Astorre, a partire da un semplice ed enigmatico epitaffio conservato in un convento francescano di Padova. Nel raccontare, Dante collega direttamente alcune caratteristiche dei personaggi della vicenda a quelle dei suoi ascoltatori, che ne vengono in tal modo intimamente coinvolti e non riescono più a distinguere tra realtà e finzione. Tradotta qui in italiano per la prima volta, "La giudice" venne scritta nel 1885. La sua trama si dipana anch’essa all’interno di una cornice storica importante, al tempo dell'incoronazione a Roma di Carlo Magno nell'anno 800. L’imperatore nella fattispecie è qui richiamato per i riflessi che la sua azione pacificatrice e ordinatrice ebbe nella provincia alpina della Rezia, i Grigioni tanto cari a Meyer, combattendo contro i “predoni” Longobardi.
Patti di sindacato
Marco Notari
Libro: Libro in brossura
editore: Robin Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 246
Primavera del 2022, l'ispettore Giuseppe Daniele Ferro è chiamato a indagare su uno strano caso di omicidio-suicidio: quattro uomini e una donna brutalmente freddati con un colpo di pistola alla testa, mentre una sesta persona, Francesco Fusco, viene trovato suicida nella propria abitazione. I sei avevano lavorato insieme in Family Services, l'azienda di proprietà di Antebellum Bank, ed erano stati tutti coinvolti nel ricorso di Fusco contro l'azienda, per mancato adeguamento contrattuale. La semplicità del caso, che si avvia subito all'archiviazione, non convince Ferro che inizia a indagare per conto proprio e, grazie anche all'aiuto dell'amico giornalista Massimiliano Peluso, tra loschi uomini di Chiesa, personaggi di una nota famiglia 'ndranghetista e collegamenti tra clan malavitosi russi e il mondo della finanza, riesce a scoprire cosa si cela dietro la vicenda e chi è il mandante degli omicidi: proprio mentre è sul punto di trovarsi faccia a faccia con lui, una forte esplosione e un boato lacerante gli fanno capire che, forse, è arrivato troppo tardi.
Ancora Giword
Gabriella Di Leva
Libro: Libro in brossura
editore: Robin Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 122
Questo volume segue Giword, già pubblicato con Robin Edizioni nel 2021, ed è una nuova raccolta inedita e aggiornata di componimenti poetici, pensieri e riflessioni che nascono prevalentemente nelle circostanze più semplici e invitano il lettore a emozionarsi e immedesimarsi in un sentimento universale. I testi sono frammenti di vita, piccoli riquadri dell’esistenza dell’autrice, sono simboli che penetrano l’anima per dare libero sfogo alle sensazioni e alle emozioni di mente e cuore.
63ter
Francesca Calapai
Libro: Libro in brossura
editore: Robin Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 234
C'è una terza via. Quella che è solitamente meno battuta, meno scontata, che va oltre le ovvietà e che sa di coraggio e ignoto. La via di chi sceglie di alzare la schiena e provare a farcela da sola. Senza sconti. Senza trampolini di lancio, senza cuscini di atterraggio. Senza ancore. Davanti a quel bivio, Lidia sceglie! E sceglie di imboccare la strada che nessuno si sarebbe aspettato potesse intraprendere. E quella sarà la sua scelta vincente! Perché da lì, da quel passo in poi, per ogni risultato potrà applaudire solo sé stessa e dirsi: "Ce l'ho fatta!" Attraverso il dolore, le paure, i dubbi Lidia sceglie di andare avanti e puntare a far volare quei sogni che "non meritano più di rimanere in un cassetto". "Indosso sogni che scappano dal cassetto!" – si era ripromessa tanti anni prima, ma poi, come succede spesso, quella promessa importante l'aveva dimenticata, e in parte tradita. Ora, quei sogni lì saranno la nuova divisa con cui affrontare, insieme a suo figlio, il piccolo Alfredo, la sua nuova vita. Una vita che, scoprirà presto, le calzi alla perfezione. E forse su quella strada, fatta di conquiste e denunce coraggiose, finalmente dedicandosi a quel lavoro che sempre aveva sognato di poter realizzare, ma a cui si era sentita costretta a rinunciare, intrappolata in quei meccanismi che vedono, ancora oggi, la donna "l'essere naturalmente chiamato a fare un passo indietro", su quella terza strada potrà fare, invece, il suo balzo in avanti. E sarà la mamma, ma anche la giornalista che potrà raccontare con coraggio di quegli abusi, di quelle forme di violenze subdole e discriminatorie che, ancora, le donne o semplicemente le persone "diverse" si ritrovano a dover affrontare quotidianamente. E su quella terza strada, per quelle domande che semplicemente aveva avuto paura di porsi, troverà finalmente tutte le risposte che l'aspettavano da tempo. E che gli altri aspettavano da lei. Tutti quegli altri che sono stati la sua zavorra o la sua forza.
Memorie del presbiterio. Scene di provincia
Emilio Praga, Roberto Sacchetti
Libro: Libro in brossura
editore: Robin Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 294
«[…] io qui non scrivo un romanzo col suo principio, col suo mezzo, col suo fine, colle sue cause, il suo sviluppo e le sue conseguenze, e tutte le belle cose che si leggono nei trattati di estetica; ma bensì raccolgo impressioni di scene e di fatti, sensazioni di luoghi e di persone in cui mi sono scontrato e che, per un mero effetto del caso, convergeranno, se mi si presta attenzione, a far cornice utile se non anche necessaria al soggetto doloroso che è la ragione di essere di questo studio.»
Cascina Paradiso. Indagini al Caffè degli Artisti
Paolo Spada
Libro: Libro in brossura
editore: Robin Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 298
Miriam è scomparsa. Stavano insieme da poco, ma Sergio si mette subito sulle sue tracce aiutato da Youssef, amico e collega al Caffè degli Artisti di Porta Romana. Sul computer della ragazza vengono rintracciate un’inspiegabile corrispondenza con il suo capo e, grazie al barbone Adelmo, delle analisi circa la scarsa qualità di terreni in località Cascina Paradiso. Quando però viene ritrovato il corpo di Miriam, Sergio sembra essere il colpevole perfetto e a questo punto diventa essenziale il supporto dell’avvocata Paola Danesi. La vicenda si complica con ulteriori sparizioni, da cui lo scrittore Glauco Marra sembra prendere ispirazione per il suo nuovo libro. Solo una misteriosa lettera, piena di congiuntivi e consecutio temporum scorretti, aprirà uno spiraglio di luce per arrivare alla verità.
Volevo andare a Woodstock
Antonio Costantino
Libro: Libro in brossura
editore: Robin Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 372
Carmela aveva occhi grandi, fatti per guardare lontano. L’orizzonte di Paoletto per molti anni si era fermato là dove finivano le baracche della periferia romana. L’incontro tra i due, lei arrivata nella capitale con una fuga necessariamente studiata nei minimi dettagli e lui alle prese con una vita tra tombe antiche depredate e concerti americani soltanto sognati, spariglia le carte di un destino che avrebbe potuto essere già scritto per entrambi. Un destino che diventa poi lungo una vita e li vede attraversare indenni grandi cambiamenti sociali – sullo sfondo l’Italia in fermento dei primi anni Settanta – e qualche inciampo personale, che assume talvolta le fattezze di asperità caratteriali e talvolta quelle di una distrazione sentimentale. Inciampi, seppur di altro tipo, sono quelli che si ritroverà sulla strada molti anni dopo anche il figlio della coppia, Pietro: un matrimonio in dirittura di arrivo, due figli votati all’autodeterminazione e la voglia di essere ancora felice. In un estremo tentativo riparatore Pietro e la moglie Nadia intraprenderanno un viaggio in auto verso il Portogallo, dove si sono trasferiti Carmela e Paoletto, ancora felici di un amore che adesso ha trovato il suo posto in una casa sulla scogliera. Mentre il viaggio dei genitori si trasforma in un processo in cui fanno da imputati, avvocati e giudici allo stesso tempo, il figlio Andrea si condanna a un autoisolamento in una casetta al mare, con l’obiettivo di prepararsi agli esami di terza media. Per qualche giorno ha scelto di rinunciare a ogni forma di tecnologia e quasi di contatto umano, ma il mondo esterno continua a filtrare attraverso i ricordi, le paure, le immagini al di là della finestra, i dischi trovati in un vecchio baule. Volevo andare a Woodstock, pensa Andrea, come suo nonno l’aveva pensato prima di lui; ma se Woodstock ormai è andata, resta ancora e sempre invece la possibilità di arrivare a una svolta fuori dal conformismo, a una nuova felicità, persino a un sei alla licenza media.
Il filo che ti unisce
Margherita Stefanelli
Libro: Libro in brossura
editore: Robin Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 248
“Il filo che ti unisce” è la storia del percorso che ogni anima intraprende nel doloroso ed enigmatico scoprirsi. All’autrice è sempre piaciuto pensare che tutto ciò che vive e pulsa sia il frutto di un lento e progressivo processo evolutivo: proprio come le nebulose divengono stelle e il seme diviene albero, la persona è destinata a diventare sé, raggiunge il culmine del proprio essere, ciò che nel profondo è. A volte si ha come l’impressione di essere solo un’insignificante parte di un tutto molto più vasto, un mero residuo del grande cosmo che ci avvolge al suo interno, il che ci fa sentire totalmente vittime della nostra passività esistenziale, privi di scopi, di reali potenzialità e di possibilità di scelta. E se fosse proprio questo il punto? Se l’effettivo essere parte integrante della grandezza cosmica ci rendesse così immensamente ed infinitamente capaci di trasformare la nostra realtà, di cambiare totalmente stile di vita, di scoprire ciò che amiamo fare, di comprendere ciò che fa per noi, di riflettere sui desideri che nutriamo fin da bambini, di allontanarci da tutto ciò che ci disorienta e ci fa sentire spenti, di non sprecare nemmeno un secondo del limitato tempo di cui disponiamo? Se non fossimo solo un confuso e disgiunto aggregarsi di desideri, ricordi, sensazioni e pensieri, bensì esseri capaci di realizzare la propria individuale condizione del “tutto” universale? Se fosse realmente così?
Finnica: La ferrovia-Agnes-A prendere i fiammiferi
Juhani Aho, Minna Canth, Maiju Lassila
Libro: Libro in brossura
editore: Robin Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 424
"La ferrovia" di Juhani Aho è un'opera che tratta dell'impatto dei tempi moderni sulle aree rurali della Finlandia orientale. Quando questo romanzo fu pubblicato, nel dicembre del 1884, la tratta ferroviaria di cui si parla non era ancora stata costruita. Aho, tuttavia, conosceva bene il funzionamento delle ferrovie e dei treni, fatto non usuale nella Finlandia del tempo, ancora profondamente rurale. "Agnes" fu pubblicato per la prima volta nel 1892 nella seconda raccolta di racconti di Minna Canth. In questa breve opera, l’autrice esplora la psicologia femminile, esponendola con dolorosa chiarezza e attualità, ma soprattutto dandole finalmente dignità artistica. In Agnes, Canth esamina inoltre la tragica libertà del volere, stimolando la riflessione anche da parte del lettore contemporaneo. "A prendere i fiammiferi" di Maiju Lassila, pubblicato per la prima volta nel 1910, ritrae la vita e i caratteri degli abitanti della parrocchia di Liperi. Gli eroi della storia sono semplici contadini, più o meno benestanti, che vivono in fattorie piuttosto isolate e i cui interessi sono incentrati sul desiderio di consolidare le proprie fortune, nonché di accrescerle. Il villaggio finlandese di Liperi è moralmente sfigurato, poiché la vita e la psicologia dei suoi abitanti sono determinate dalla proprietà privata. Tuttavia, lo scrittore osserva qualcos'altro in queste persone: non sono solo proprietari, ma anche lavoratori. Pertanto, pur ridicolizzandoli, lo scrittore trova in loro anche tratti positivi, raccontati con bonario umorismo, in modo che il lettore simpatizzi con essi e sia divertito dalle loro imprese.
Homo super omnia
Manuel Vezzani
Libro: Libro in brossura
editore: Robin Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 212
Una società sempre più incatenata alla tecnologia, una setta che tenta in tutti i modi di riportare sulla retta via il genere umano e un pizzico di follia che fa passare un ideale di nobile proposito ad essere un atto folle di un estremista. Tra la cruda periferia di Roma e le storiche vie di Edimburgo, il Commissario Palumbo e la scienziata Rachele Lombardi cercheranno di ritrovare Liam Lawrence, un professore di Fisica preso in ostaggio dalla confraternita. Come unico indizio, una stella con le cinque punte, la scritta Homo Super Omnia e una minaccia planetaria. Una storia di intrighi, amore, salti nel passato e voglia di rivalsa. Il mondo è in pericolo.
Ho ritrovato le parole
Rosanna Accardo
Libro: Libro in brossura
editore: Robin Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 208
"Ho ritrovato le parole" è il discorso interiore, l’analisi di un graduale recupero di sé, di una nuova nascita nella consapevolezza, che l’autrice ha deciso di intraprendere e a cui vuole dare forma attraverso quest’opera. È una testimonianza personale e lucida sul suo percorso di vita, entro la quale si possono scorgere dubbi, perplessità, speranze, paure e passioni che la caratterizzano e che l’hanno resa ciò che è. È il racconto di una donna che per lungo tempo ha vissuto l’oblio, alla continua ricerca del suo destino e che ora l’ha trovato nella scrittura. Rosanna Accardo, in questo suo ultimo lavoro, ritrova le parole – una volta ancora, dopo il suo primo libro – per esprimere ciò che ha sempre voluto e che non ha mai avuto il coraggio di dire “ad alta voce”, vuole trasformare il proprio passato doloroso in una risorsa, in una nuova opportunità, e lo fa attraverso la sua più grande passione: la scrittura. Quest’ultima diviene per lei una rivelazione, un dono inaspettato, che le ha aperto le porte per dare significato al suo essere, e che le ha permesso di diventare qualcos’altro oltre la sua sofferenza. La famiglia, la condizione di donna, la società e la morale, sono alcuni dei temi trattati, narrati in modo intimo e vero, usando lo strumento a lei più affine, ovvero il linguaggio. L’autrice desidera rendere il lettore partecipe delle sue riflessioni intorno alla propria esistenza, scrivendo con uno stile semplice ma coraggioso, ricco di profonde osservazioni sui sentimenti e gli stati d’animo umani.

