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Robin Edizioni

Discorda scrivere e questo presto sole

Fabio De Luca

Libro: Libro in brossura

editore: Robin Edizioni

anno edizione: 2025

pagine: 210

Discorda scrivere e questo presto sole è una silloge di formazione: un passaggio emotivo dove dio si fa laico per ricordarsi bambino. ‘Discorda’ suggerisce il dissonare, con una voce che solo la poesia, nello “scrivere” di sé riesce a cogliere in un’unità così prossima alla vita. ‘Questo presto sole’ è momento di silenzio, sospeso del crepuscolo, dove più ci avviciniamo alle nostre fragilità. Senza cercare risposte ma accogliendo le fratture, si percepisce la tensione che separa il bisogno di essere dal desiderio di essere riconosciuti; e il verso diviene aratro, continuando a cantare della fragile farfalla di maggio.
19,00 18,05

Schegge rimaste

Giovanni Castagneri

Libro: Libro in brossura

editore: Robin Edizioni

anno edizione: 2025

pagine: 92

“Sono trenta le poesie, che descrivono una lunga vacanza estiva, al mare. Le poesie di questa raccolta, a mio avviso, sono pienamente surrealiste, più di altri miei componimenti che, pur parlando sempre di infanzia, di sogni e vere apparizioni, non raggiungono tuttavia la stessa intensità di corrente poetica. E, per acconsentire al gioco, scricchiolano a volte anche le regole grammaticali. Il risultato finale, voluto, è quello della descrizione di quella vera vacanza estiva, ma utilizzando gli occhi dell’inconscio. I ventiquattro racconti che poi fanno seguito alle poesie, anch’essi sufficientemente surreali, hanno come tema comune il mondo dei “vinti”. Ogni personaggio si mostra con una piccola o grande sconfitta, a volte senza che venga neanche ricordato con il suo nome. Qui, ogni racconto minimalista ha bisogno di poche frasi per far vedere le ferite dei protagonisti, le schegge che hanno colpito le loro vite.”
16,00 15,20

La nostalgia buona

Bianca Bagarotto

Libro: Libro in brossura

editore: Robin Edizioni

anno edizione: 2025

pagine: 58

La nostalgia buona è il battito dolceamaro di chi ricorda senza voler tornare indietro. È una poesia che osserva la vita da vicino, con il pudore e la rabbia di chi sente tutto, eppure non si lascia travolgere. Bianca Bagarotto raccoglie frammenti di sé – amori, assenze, desideri, corpi, pensieri – e li trasforma in versi che sanno di verità giovane e di maturità precoce. C’è la nostalgia che ferisce e paralizza, ma anche quella buona, che sa farsi carezza e consapevolezza: la malinconia che insegna a vivere, a perdersi e a ritrovarsi. In queste pagine la memoria diventa forza, il dolore diventa bellezza. Ogni parola è un ritorno, ma anche un nuovo inizio. «Io piango domani, che oggi ancora non lo so fare.»
14,00 13,30

Niente è com'era

Roberta Pedetti

Libro: Libro in brossura

editore: Robin Edizioni

anno edizione: 2025

pagine: 136

Adele, sognatrice e aperta alla vita, si è sposata con uno di quegli uomini-gallo che travolgono nell’innamoramento ma un giorno rivelano una maschera dietro alla quale si nascondono l’ipocrisia e il tradimento. Lui l’ha lasciata e lei è rimasta in una sospensione incerta, sola tra il passato che l’ha ferita e il futuro che non riesce a intravedere, tra l’angoscia e il desiderio di rinascere. Va da un analista, inutile. È invece la scrittura che le apre una strada in cui pian piano ritrovarsi, con la storia di Vittoria che ha la leggerezza per vivere nel presente e innamorarsi di Edoardo, un pittore con cui stabilisce una irresistibile sintonia. Fra sogni premonitori arriva la svolta di un viaggio in India: è li che Adele scopre la capacità di accettare la vita e di aderire al flusso delle cose. Al ritorno s’iscrive ad un corso di scrittura creativa, si apre agli amici e torna finalmente a curare se stessa, ma è con Vittoria che sente di mettersi in gioco fino in fondo. La incontra per un tè ed è come se si armonizzassero le scissioni di un’anima. Niente è com’era e Adele è pronta a riprendersi e a cominciare una nuova vita.
16,00 15,20

La bipede e la macchina

Antonella Mari Gensale

Libro: Libro in brossura

editore: Robin Edizioni

anno edizione: 2025

pagine: 92

Il punto saliente del libro “La Bipede e la Macchina” è il conflitto e il dialogo tra carne e codice, tra l’umano fragile e la macchina algoritmica. Il testo mostra come la tecnologia, lungi dall’essere neutra, diventi specchio e speculazione dell’umano: non pensa, non ama, ma replica. Lì dove l’uomo abdica al pensiero, la macchina prende voce. In questa tensione emergono le crepe: il bug, l’errore, il dubbio, che rivelano la vera possibilità di rinascita. Il libro non offre risposte, ma apre varchi: denuncia la perdita di memoria e di parola nell’epoca digitale, afferma che la macchina non può sostituire la ferita né la scintilla vitale, e invita a ritornare bipedi – esseri imperfetti, vulnerabili, ma vivi. In breve, il cuore dell’opera è la scoperta che l’umanità sopravvive non nella perfezione del codice, ma nell’errore, nella crepa, nel dubbio che nessuna macchina potrà mai replicare.
18,00 17,10

Diario italiano-Le statue di Roma

Herman Melville

Libro: Libro in brossura

editore: Robin Edizioni

anno edizione: 2025

pagine: 306

L’11 febbraio 1857 Melville s’imbarca al Pireo su un vapore francese in partenza per la Sicilia, il Cydnus. Comincia, dopo il byroniano pilgrimage in Palestina, quel viaggio in Italia così a lungo desiderato e rimandato per anni che ha Roma come meta principale. Percorrerà l’Italia degli antichi Stati da sud a nord, da Messina a Napoli, a Roma, a Firenze, a Bologna, risalendo ancora in un eccentrico andirivieni fino ad approdare sulla sponda svizzera del lago Maggiore. Viaggia in piroscafo, in diligenza e in treno, portando con sé un leggerissimo bagaglio – una modesta carpet-bag – proprio come un semplice viaggiatore di commercio. Raggiunta ognuna delle città d’arte previste dal suo itinerario, siano soste di poche ore, o permanenze di qualche giorno o settimana, Melville girovaga inesausto dall’alba al tramonto per strade, piazze, chiese e musei. Libero e indipendente come uno dei marinai dei suoi racconti, raramente lo troviamo in compagnia di altri americani, qualche volta sceglie di seguire giovani guide locali, volenterose, stravaganti o forse equivoche, ma è più spesso da solo. In albergo, alla sera, o all’alba prima di partire per la prossima meta, ricorda frettolosamente in rapide note – quasi scarabocchi, per la futura disperazione degli editori dei suoi Notebooks – i percorsi erratici e i nomi dei luoghi visitati, troncando con cursori etc. etc. l’elenco sommario delle opere d’arte osservate o, meglio, incontrate e riconosciute nella faticosa giornata. Perché, molto spesso, statue e quadri, che Melville sembra osservare per la prima volta nei musei e nelle chiese italiane, gli sono familiari per averne visto calchi in gesso o stampe a Boston o a New York. Perché, talvolta, aveva ricordato nei suoi romanzi e racconti quelle antiche statue e quegli antichi quadri per paragonarli ai suoi personaggi d’invenzione, o per meglio definire i luoghi delle loro avventure o suggerirne l’atmosfera. Nei musei, nei palazzi e nelle chiese, Melville può ritrovarsi finalmente faccia a faccia con la materializzazione del ‘secondo termine’ dei suoi paragoni letterari: l’Apollo del Belvedere a Roma e la Venere de’ Medici a Firenze che aveva paragonato ai polinesiani Marnoo e Fayaway di Typee, il Perseo di Cellini, ancora a Firenze, al capitano Ahab in Moby Dick, un immaginario particolare di una scena di naufragio di Salvator Rosa usato per descrivere in Redburn l’aspetto di Jackson, il marinaio malvagio, etc. etc.
22,00 20,90

L'anno dei lemming

L'anno dei lemming

Mirco Bei

Libro: Libro in brossura

editore: Robin Edizioni

anno edizione: 2025

pagine: 414

All’alba della nuova Russia, quella dell’ultimo decennio del Novecento, sorta dal crollo dell’impero sovietico e alle prese con il genocidio ceceno, si consuma la breve iperbole di Gösta, un uomo alla ricerca di un luogo dove potersi finalmente ritrovare. Sulla sua strada, sul cammino che lo porterà sull’orlo dell’abisso più buio, un amore inatteso, la preziosa amicizia per un giovanissimo ragazzo di strada, la forza implacabile di un sicario divenuto leggenda, lo spettro dell’orrore nucleare e la volontà di feroce vendetta di un popolo ferito. Scenario imponente di questo viaggio di sola andata, lo splendore ingannevole della Venezia del nord, la maestosa San Pietroburgo, illuminata dalla fredda e abbagliante luce artica, e la muta ma costante presenza degli uomini che nei secoli l’hanno resa grande. Una storia che parla d’amore, sofferenza, solitudine, odio e violenza e che racconta di una terra sconfinata, portentosa, barbara e maledetta.
22,00

Notturno veneziano molto scuro, quasi nero

Michele Benedetti

Libro: Libro in brossura

editore: Robin Edizioni

anno edizione: 2025

pagine: 430

Venezia. Una fredda mattina di novembre, il corpo senza vita di una ragazza viene ripescato dalle acque di un canale. Un primo esame sul cadavere rivela che la giovane è stata strangolata. L’indagine viene affidata al commissario Martino Viel, appena trasferito nella città lagunare da un piccolo paesino di montagna. Ma non è l’assassinio di questa ragazza il vero motivo del suo trasferimento. Viel è stato inviato a Venezia con il compito di portare a termine una missione della massima segretezza. Ma perché hanno affidato proprio a lui, un semplice commissario di provincia, un incarico così delicato? Cosa si nasconde dietro al suo improvviso trasferimento? E perché poco dopo il suo arrivo a Venezia qualcuno ha tentato di ucciderlo? In attesa di darsi delle risposte, il commissario indaga sulla morte della giovane trovata morta nel canale. Percorrendo il dedalo di calli e campielli, affidandosi a una vecchia cartina topografica, Martino si addentra nella nebbia e nella vita di chi, per motivi diversi, ha incrociato il destino della giovane vittima, seguendo tracce confuse e inverosimili che lo condurranno a scoprire una verità deformata e riflessa, come le immagini distorte dei palazzi che si specchiano nell’acqua dei canali.
20,00 19,00

L'orchidea blu

Paolo Spada

Libro: Libro in brossura

editore: Robin Edizioni

anno edizione: 2025

pagine: 358

Sergio Villa, il gestore del Caffè degli Artisti a Porta Romana, non lo avrebbe mai creduto, eppure Milano è anche questo: droga e sfruttamento sotto l’oro che luccica di lustrini e hot couture. Lo ha scoperto accompagnando l’avvocata in una indagine che coinvolge una ricca e nobile famiglia con variegati interessi. E così Sergio, con l’aiuto del suo fedele collaboratore Youssef e il supporto dei vecchi amici della banda dell’Ortica, si trova a investigare nel dorato mondo della moda, con gli immondi traffici che spesso vi si nascondono e con le sue vittime sacrificali, quelle aspiranti modelle al limite dell’anoressia che popolano i quartieri “in” di Milano con l’illusione di realizzare le loro aspirazioni. Guidato dalla sagacia dell’avvocata, alla fine Sergio Villa riuscirà a farsi una idea del meccanismo perverso che alimenta questi traffici, e parallelamente si sveleranno i veri motivi di una inspiegabile catena di omicidi.
18,00 17,10

Regola d'arte

Davide Boldini

Libro: Libro in brossura

editore: Robin Edizioni

anno edizione: 2025

pagine: 122

Gli artisti sono liberi di reinventare il passato, interpretare il presente e anticipare il futuro. Neppure l’arte però è libera dalle regole, giuridiche ed economiche, che ne disciplinano l’esistenza. Norme di tutela, di promozione e di divieti, leggi che distinguono tra saccheggiatore e collezionista, plagiario e artista, distruttore e difensore. Regola d’arte è una raccolta di 18 racconti sugli incontri tra gli artisti più famosi e la Legge. Storie di arte, di guerra, di crimini e processi. Scandite da parole chiave come Creatività, Furto, Oscenità, Falso, legate tra loro dal filo della curiosità.
14,00 13,30

Avvocati per fiction

Avvocati per fiction

Davide Boldini

Libro: Libro in brossura

editore: Robin Edizioni

anno edizione: 2025

pagine: 196

L’avvocato è un vero e proprio archetipo del cinema e, strano a dirsi, era già protagonista nei film muti. È utilizzato come simbolo di intelligenza, astuzia, solidarietà, ma anche di corruzione, avidità e dispatia. Tutti i grandi registi, di tutto il mondo, hanno raccontato il processo e i suoi protagonisti. Gli attori più famosi hanno dato vita a straordinari avvocati per fiction, impegnati in casi clamorosi e in piccole beghe; esempi di virtù o criminali peggiori dei loro clienti; retti e leali oppure cinici e scorretti. Proprio come quelli veri. Una galleria con i ritratti dei più conosciuti e rappresentativi avvocati cinematografici rende omaggio a tutti loro. Per amore del cinema e della professione più bella del mondo.
22,00

Gli occhi dei tulipani

Gaza & Varetto

Libro: Libro in brossura

editore: Robin Edizioni

anno edizione: 2025

pagine: 378

Poiché non sa darsi pace per la morte dell’amica Ludovica, di cui si sente responsabile, Maria Luisa decide di tornare a San Sebastián per ritrovare le persone che un anno prima aveva incontrato in quel frangente: la vicecommissaria Nora Carmona e Ander Etxeberria, eccentrico notabile della città. Carmona e il commissario Garrido sono alle prese con il brutale omicidio di una ragazzina e con la scoperta di un giro di baby squillo di cui la vittima faceva parte. Maria Luisa allaccia con la vicecommissaria un rapporto di amicizia per poi tornare in Italia, in parte confortata sul suo senso di colpa. Ma il suo passaggio a San Sebastián si rivelerà in seguito molto importante per l’indagine su una catena di feroci delitti dal disturbante sfondo letterario le cui vittime sono donne. Delitti che solo l’ostinazione di Carmona porta allo scoperto.
20,00 19,00

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