SAGEP
Trulli di Alberobello
Libro: Libro in brossura
editore: SAGEP
anno edizione: 2024
pagine: 48
I trulli, tipiche abitazioni in pietra calcarea di Alberobello nel sud della Puglia, sono esempi straordinari di edilizia in pietra a secco a lastre, una tecnica risalente all’epoca preistorica e tuttora utilizzata in questa regione. Sebbene i trulli rurali siano diffusi in tutta la Valle d’Itria, la massima concentrazione di esemplari meglio conservati di questa forma architettonica si trova nella cittadina di Alberobello, con più di 1500 strutture nei rioni di Monti e Aja Piccola. I trulli generalmente servivano come ripari temporanei o come dimore permanenti dai piccoli proprietari terrieri o lavoratori agricoli. I trulli erano costruiti in pietra calcarea lavorata grossolanamente, estratta durante gli scavi per la realizzazione di cisterne sotterranee, pietre raccolte nella campagna e da affioramenti rocciosi circostanti. I tetti delle costruzioni recano spesso iscrizioni in cenere bianca dal significato mitologico o religioso, e terminano con un pinnacolo decorativo che aveva lo scopo di scacciare le influenze maligne o la sfortuna...
Anton Von Maron a Genova. Ritrattistica e cultura figurativa al tramonto della Repubblica
Libro: Libro in brossura
editore: SAGEP
anno edizione: 2024
pagine: 256
L’occasione del passaggio a Genova – nel 1792 – di uno straordinario pittore di gusto internazionale, Anton von Maron, consente di illuminare un momento storico del tutto particolare: quei pochi anni in cui, mentre in Francia già infuria la Rivoluzione, una società ricca e colta si rapporta alla cultura europea, in particolare a quella francese, con partecipazione ed entusiasmo. Si tratta di uno di quei rari momenti in cui si può osservare nella storia il crinale, la sottile lama di coltello che divide due epoche: convivono in quegli anni gli stucchi rococò e le prime sperimentazioni classiciste e poi compiutamente neoclassiche, gli argenti a fogliami settecenteschi e i biscuit di Sévres con medaglioni in stile Wedgwood, appaiono gli abiti e gli accessori di cui si ricostruisce ad annum il rapporto con la moda francese. Una società che è stata annoverata tra quelle di un “Settecento conservatore”, ma che pure aveva all’interno della sua aristocrazia molti uomini e donne colti e informati, pronti a ordinare libri all’estero, e a farsi ritrarre da Mengs, Maron, Angelika Kauffmann. Più che mai in bilico tra questi due mondi sta il ritratto di Lilla Cambiaso e della figlia Caterina, da poco riapparso e prontamente acquistato dal Ministero della Cultura per la Galleria Nazionale della Liguria, dalla qualità raffinatissima della rappresentazione dei materiali, degli incarnati, degli elementi naturali: dipinto realizzato a pendant ideale di quello del marito, il doge Michelangelo Cambiaso, nel 1792, anno del suo dogato. Cinque anni dopo l’ex doge sarà in ambasceria davanti a Napoleone e dieci anni dopo maire della città, ma in questo doppio ritratto splendono ancora la lievità dei merletti, i colori accesi e la luce cristallina del Settecento..
I tempi del bello. Tra mondo classico, Guido Reni e Magritte
Libro: Libro in brossura
editore: SAGEP
anno edizione: 2024
pagine: 144
Leopardi individua il "Tempo del Bello" nella Grecia del V secolo a.C., quando artisti come Fidia, Mirone e Policleto interpretavano il concetto di bellezza come frutto di un equilibrio di valori estetici ed etici, espresso dal termine kalokagathìa. Il catalogo prende in esame una serie di opere distribuite in un arco temporale che va dal mondo classico romano fino alla metà del XX secolo. Lo studio associa brani di scultura classica, provenienti da musei romani, a dipinti e a sculture di epoca moderna in un continuo rimando tra Antico e presente. Si tratta di una riflessione su come la cultura classica, a distanza di secoli, ritorni con citazioni, omaggi e riferimenti fino a coinvolgere gli artisti del XX secolo. Sono esaminate varie sculture rinascimentali di piccolo formato che documentano il gusto del collezionismo e la passione per l'Antico, sviluppatisi in particolare dopo le scoperte archeologiche di primo Cinquecento; queste opere dimostrano le tendenze figurative rinascimentali verso alcuni soggetti molto ricercati che rimandano alla Roma classica. Un capitolo approfondisce artisti che dal Seicento in poi, in maniera diversa, hanno subito il fascino della classicità. Sono quindi indagate e messe a confronto con il mondo antico opere di Ludovico Carracci, Guido Reni, Luca Giordano, Peter Paul Rubens fino al pittore del Grand Tour, Pompeo Batoni. L'ultima parte del volume si occupa di un gruppo di artisti del Novecento e delle loro opere, selezionate tra quelle più rappresentative di quel desiderio volto a riaffermare il perenne valore della classicità. Sono analizzate opere di Carrà, Funi, Campigli, Filocamo, Sironi, de Chirico e Magritte.
Ritratti di donna. Vesti e gioielli nella Firenze del '400
Libro: Libro in brossura
editore: SAGEP
anno edizione: 2024
pagine: 96
Uno straordinario corpus di dipinti, tutti di scuola toscana ed epoca quattrocentesca, realizzati da grandi maestri come Paolo Uccello, Domenico Ghirlandaio, Filippo Lippi, Sandro Botticelli, Piero Pollaiolo, per citarne solo alcuni, mostrano la fortuna del ritratto femminile, che aveva spesso il fine di commemorare il matrimonio. In questo genere le donne diventano protagoniste non più ritratte solo in forma ideale, ma in quanto persone valorizzate da preziose vesti e gioielli. Un team di studiose di diversa estrazione – coordinate da Federico Poletti e Arianna Sarti – hanno studiato in modo interdisciplinare questi dipinti, analizzandone gli abiti, le acconciature, i tessuti e i gioielli: elementi che spesso celano raffinati simbolismi e complesse implicazioni socio-culturali. Un libro ricco di spunti pensato non solo per esplorare l’arte di grandi maestri, ma anche per comprendere, attraverso la moda dell’epoca, i meccanismi di una società dinamica e concorrenziale, in cui le donne erano divenute veri e propri vessilli viventi di status familiari in continua tensione per la propria affermazione. La moda rinascimentale si pone quindi come un multiforme tessuto connettivo che lega insieme l’individuo, la società e la storia.
Hollywood in Riviera. La cronaca delle star del cinema nelle immagini dell’Archivio Fotografico Francesco Leoni
Libro: Libro in brossura
editore: SAGEP
anno edizione: 2024
pagine: 68
C’era una volta lo star system: un mondo apparentemente al di là della realtà, in cui i divi di Hollywood erano visti come figure mitiche. Erano gli anni del dopoguerra, del nascente boom economico, dell’Italia che alimentava il proprio sogno di riscatto anche attraverso l’arte e la cultura. Genova, Portofino, la Liguria, allora come oggi, rappresentavano mete di elezione per l’industria del cinema internazionale. Così, quando le grandi produzioni americane arrivavano in città e le stelle si manifestavano per “girare” o per semplice piacere, si scatenava la corsa allo scoop. Negli scatti di Francesco Leoni, un uomo che scriveva con la macchina fotografica, c’è altro da leggere oltre all’aspetto puramente giornalistico. Il suo occhio agisce come forza centrifuga che spinge le celebrità fuori dal centro della scena, restituendole alla dimensione della quotidianità, rivelando la persona prima del personaggio, l’attore sul set prima della star. Lo sguardo di Francesco Leoni possiede la leggerezza dell’artista e la profondità del cronista che nella storia di un istante intravede il senso della Storia.
Diorama. Generation Earth.
Libro: Libro in brossura
editore: SAGEP
anno edizione: 2024
pagine: 128
In un’epoca di mutamenti ecologici e sociali senza precedenti, un’epoca segnata dall’emergenza climatica e da un rapporto iniquo fra uomo e mondo naturale, come può il potere immaginifico dell’arte donarci una prospettiva sostenibile e insieme offrirci l’utopia di una nuova biosfera? Diorama - Generation Earth è il catalogo di una mostra unica nel suo genere che, per la prima volta, vede molti artisti internazionali confrontarsi sul destino del pianeta. Ma è anche un manuale per buone pratiche di convivenza fra creazione spontanea e intelligenza artificiale, un erbario futuristico per specie ibridate, un regesto di possibili innesti fra naturale e tecnologico. Ed è, soprattutto, un vademecum per ricordarci che la responsabilità dell’arte è quella di raccontare la realtà – anche nelle sue emergenze attuali – trasformandola però col sentimento poetico, la fantasia e l’invenzione del linguaggio. Ecco allora 26 autori proporre, attraverso tecniche classiche o sperimentali, scultura e tassidermia, performance, video o installazione, nuove visioni di armonia ed equilibrio fra sfera vegetale, umana e animale...
Sodalizi di genio. Dai «Livres de peintres» ai libri d’artista
Libro: Libro in brossura
editore: SAGEP
anno edizione: 2024
pagine: 160
Attraverso i rari e preziosi volumi raccolti da Beppe Manzitti possiamo ripercorrere il cammino del libro decorato e le sue trasformazioni sul filo del tempo e della ricerca artistica dei maestri che lo hanno scelto come oggetto d’arte. Circa cento i volumi esposti, da libri illustrati ottocenteschi, ancora sulla linea della tradizione e corredati da raffinate incisioni, a libri-oggetto di grande modernità, alcuni dei quali capolavori di artisti viventi. Il cuore della mostra è il Livre de Peintre, ossia il libro ornato con disegni realizzati ad hoc da grandi artisti per edizioni preziose, in tirature limitate, stampato su carte pregiate, spesso fabbricate a mano. Nato verso la metà dell’Ottocento dall’intesa creativa tra letterati, artisti e illuminati editori – da qui il titolo della mostra, Sodalizi di genio – il Livre de peintre diventa uno spazio di sperimentazione per artisti e correnti emergenti. Tra le prime, in mostra, l’edizione del 1876 dell’Après-midi d’un faune di Mallarmé arricchita dai disegni di Edouard Manet.
Dialogo tra un credente e un non so
Francesco Vannini, Stefano Senese
Libro: Libro in brossura
editore: SAGEP
anno edizione: 2024
pagine: 144
"Dialogo tra un credente ed un non so" affronta uno dei temi più significativi della realtà sociale occidentale di questo tempo, il senso di appartenenza e partecipazione alla religione cattolica, un tempo vissuta dalla moltitudine con intensità ed oggi certamente meno partecipata a qualsiasi livello, anche se sempre di assoluta rilevanza nella vita cittadina e non solo. Il libro, attraverso domande che vanno dalle problematiche più strettamente religiose alla realtà di tutti i giorni da parte di una persona con conoscenza della tematica ed esperienza manageriale e le risposte di un teologo che tale quotidianità vive concretamente in maniera diretta e significativa, vuole semplicemente approfondire in maniera semplice ma diretta riflessioni e dubbi che albergano in noi sulle ragioni della fede, se credere in Dio e nella Chiesa. Un viaggio dentro noi stessi, che comunque la si pensi molte domande sul se e sul dove dell’oggi e del dopo ce le poniamo, ed è sempre interessante confrontarsi con i mondi anche personali di chi comunque pensa di aver trovato la strada…
Mario e Giorgio Labò. Architetti del moderno
Libro: Libro in brossura
editore: SAGEP
anno edizione: 2024
pagine: 256
L’eredità culturale e materiale di Mario e Giorgio Labò viene raccolta e delineata attraverso la composizione di saggi e contributi sviluppati su diversi piani disciplinari, consentendo di comprenderne l’importanza e il rilievo critico e morale del loro operato. Due figure emblematiche dal punto di vista culturale e scientifico per i significativi legami con il passato storico, studiato e comunicato senza mai smettere di guardare al moderno. Da un lato l’architetto Mario Labò (1884-1961), che ha impegnato la propria vita nel campo degli studi architettonici ed urbanistici al punto di divenire uno studioso e un ricercatore di fama internazionale, dall’altro la figura di Giorgio (1919-1944), che costituisce una testimonianza preziosa di un impegno culturale e politico risoluto e rigoroso sino ad affrontare la tortura e la fucilazione per mano dei nazifascisti. L’insieme dei saggi intende sottolineare l’importanza e l’originalità del contributo fornito da Mario Labò in ordine a tre articolazioni tematiche, Storia e cultura della città, L’architettura del quotidiano e L’architetto e la città, con le quali comprendere la profondità e il rigore della ricerca messa in campo nella lettura storica dei fenomeni urbani, del patrimonio locale e della progettazione architettonica. Così nella sezione, Giorgio Labò un architetto militante, si delinea il ruolo e il valore di un giovane intellettuale, la cui sensibilità culturale e civile si rivela non solo nei diversi saggi pubblicati, ma anche nel contenere e reindirizzare le aspirazioni personali per far fronte alle responsabilità etiche che il periodo storico suo malgrado gli ha imposto.
Belle Époque. I pittori italiani della vita moderna. Da Lega e Fattori a Boldini e De Nittis a Nomellini e Balla. Catalogo della mostra (Carrara, 29 giugno-27 ottobre 2024)
Libro: Libro in brossura
editore: SAGEP
anno edizione: 2024
pagine: 172
Dopo l’Unità, i pittori della “Nuova Italia” sentono la necessità di superare le divisioni delle scuole regionali, per restituire all’arte una dimensione nazionale e internazionale, scoprendo i temi e le suggestioni della “vita moderna”. Così che alla pittura di storia, si sostituisce la rappresentazione della società contemporanea, sostenuta da chiare intenzioni narrative a cui si confanno i nuovi linguaggi figurativi. A partire dagli ultimi sviluppi del Realismo macchiaiolo e dall’importazione delle novità della “Scuola di Parigi”, fino all’insorgere della Scapigliatura e al dilagare delle spinte innovative del Divisionismo e delle secessioni, la mostra Belle Époque. I pittori italiani della vita moderna. Da Lega e Fattori a Boldini e De Nittis a Nomellini e Balla traccia un percorso di adeguamento ai tempi nuovi, e di recupero di una dimensione internazionale, per un’arte che può nuovamente dirsi italiana.
Alessandria preziosa. Un laboratorio internazionale al tramonto del Cinquecento. Catalogo della mostra (Alessandria, 21 marzo-6 ottobre 2024)
Libro: Libro in brossura
editore: SAGEP
anno edizione: 2024
pagine: 328
Il catalogo correda la mostra Alessandria preziosa. Un laboratorio internazionale al tramonto del Cinquecento, che si tiene a Palazzo del Monferrato a Alessandria, è un evento culturale di grande rilevanza: curata da Fulvio Cervini e organizzata da Roberto Livraghi, è frutto di una partnership con le Gallerie degli Uffizi e conta sul contributo di importanti musei italiani. Il catalogo propone circa ottanta opere, concentrandosi sulle arti suntuarie e sull’avvento del Manierismo internazionale. Attraverso sculture in metallo prezioso, oreficerie e dipinti, si racconta la creatività artistica di Alessandria e del suo territorio tra il Cinque e il primo Seicento. Si mette in luce il ruolo centrale della città come punto di convergenza di diverse culture e influenze artistiche, dalla toscano-romana alle nordiche. La mostra non si limita al Palazzo del Monferrato, ma si estende in luoghi culturali della provincia, riflettendo sull’identità culturale dinamica e la funzione storica di Alessandria come cerniera interregionale. Attraverso questa esposizione, si intende promuovere il territorio e valorizzare il suo patrimonio artistico...

