Sensoinverso Edizioni
La farina del diavolo. L'oscuro segreto. Volume 2
Stefano Nocentini
Libro: Copertina morbida
editore: Sensoinverso Edizioni
anno edizione: 2018
pagine: 128
Satana progetta la perdizione dell'umanità tramite una modifica del DNA della specie, sfruttando una falla sciaguratamente aperta dal competente ma incauto architetto tirolese mastro Oliviero dell'Armentara. L'abate-conte Stephanus da Anterselva, sapiente fra i sapienti, santo fra i santi e integerrimo persecutore di diavoli, streghe, fattucchiere e jettatrici, è l'ultimo baluardo dell'umanità. Lucifero conosce i punti deboli dei suoi avversari e li sfrutta abilmente. Ma deve tenere a bada il partito di opposizione in Inferno, e coltivare buoni rapporti con l'alta Dirigenza in Cielo; il gioco si fa complesso. Dopo "Il ponte maledetto", ecco il secondo volume della trilogia "La farina del diavolo".
Il prigioniero
Giovanni Turano
Libro: Copertina morbida
editore: Sensoinverso Edizioni
anno edizione: 2018
pagine: 146
Un pericoloso criminale, dotato di mostruosi poteri mentali, viene catturato ai margini dello spazio colonizzato e rinchiuso in una capsula creata apposta per renderlo inoffensivo, mantenendolo in stato di ibernazione. Ma qualcosa non funziona e per l'equipaggio della nave che lo deve condurre alla sua ultima destinazione è l'inizio di un incubo paranoico, dove niente e nessuno è quello che sembra, fra il timore di illusioni in agguato e la concretezza di cospirazioni reali e pericolose. Così, l'uomo che lo ha fermato la prima volta viene chiamato a ripetere l'ardua impresa e inviato a bordo del vascello maledetto. Fra paure, follia e macchinazioni, quando è la mente a essere il bersaglio, diventa difficile capire dove finisca la realtà e dove invece cominci la manipolazione del mostro.
Cercando il sole nei fossi
Davide Adobati
Libro: Copertina morbida
editore: Sensoinverso Edizioni
anno edizione: 2018
pagine: 70
"Cercando il sole nei fossi" è una raccolta di poesie articolata in tre sezioni. "Demoni d'inchiostro": demoni che tallonano e non danno tregua, la poesia scritta che subito diventa demone, il poeta che si danna per lei, scrivendo ovunque, su pezzi di carta volanti, sui banchi delle scuole, sui pali della luce, sui sassi del fiume e poi via tutto. "Anfibie ovvero nei fossi": poesie tra acqua e terra, poesie del fango negli anni in cui il poeta si crede impantanato in uno stile di vita che non vuole: l'Occidente, la routine, il lavoro. E allora ecco il rifugio nelle amicizie, nei vizi, nella scrittura. Ma sotto macerie di cieli plumbei, in città allucinanti d'asfissìa, la natura si apre uno spiraglio e ritorna prepotentemente come presenza salvifica. "Eliotropiche ossia cercando il sole": poesie di fuoco e d'aria, poesie che sgretolano sale, che portano mare, che sanno di sole. Tra ricordi passati e riflessioni quotidiane, un viaggio in Asia ridona respiro e schiude l'animo. Il tempo diviene motivo di meditazione e la natura è di nuovo presenza costante, spinta verso il cielo, abbaglio di luce.
Dark dreams
Paolo Passerini
Libro
editore: Sensoinverso Edizioni
anno edizione: 2018
La tranquilla cittadina di Beaver viene sconvolta da efferati crimini perpetrati da due misteriosi individui che seviziano le loro vittime. Quando il detective Ben Horton viene incaricato di indagare sugli omicidi, dovrà far ritorno nella sua città natale in cui ha trascorso l'infanzia assieme alla sorella gemella e alla madre. Ben Horton dovrà fare i conti anche con il suo passato mentre alcuni eventi della sua infanzia che, lentamente, stanno venendo a galla, e risvegliano in lui poteri che il tempo aveva assopito. Ma, soprattutto, si accorgerà che questi due misteriosi individui sono inspiegabilmente legati a lui e a Samantha, la sorella da cui Ben si era separato causa dissapori e litigi.
La rottura dell'anima. Quattro passi nella fantareligione
Vito Galfano
Libro: Copertina rigida
editore: Sensoinverso Edizioni
anno edizione: 2018
pagine: 210
Se, per ipotesi, dopo la morte, adempiendo il comandamento divino che vuole la crescita e la moltiplicazione di tutto ciò che vive, la nostra anima si potesse scindere in più parti per originare le anime dei nascituri, pur continuando a conservare nello stesso tempo la propria identità, in un processo simile a quello eucaristico del pane spezzato, sarebbe possibile immaginare che essa percorra contemporaneamente, al di là della vita, diversi cammini, secondo le proprie responsabilità ed esigenze evolutive: una parte di essa potrebbe posizionarsi in un contesto di beatitudine, un'altra in uno di sofferenze, un'altra ancora, come suggeriscono le religioni orientali, potrebbe fare nuove esperienze nella nostra dimensione. È, questo, uno solo dei nove scenari possibili, conseguenziali all'ipotesi della Rottura dell'anima, dipinti fantasiosamente dal protagonista, nella sua passeggiata nella fantareligione. Uno scenario in cui la visione escatologica occidentale, rivista secondo la sua personale interpretazione della giustizia divina, s'incontra con quella orientale, alla quale si è sempre contrapposta. Ma il protagonista non è uno studioso di religioni, o un teologo, per cui la sua passeggiata in questo campo è leggera e rilassata, perché egli indugia, ogni tanto, a guardare il panorama del paesaggio circostante, facendo proprie riflessioni soprattutto sul cristianesimo, cogliendone sia l'originaria bellezza, sia il disordine in esso introdotto dall'uomo; e anche perché ogni tanto si ferma: ora volge indietro lo sguardo a considerare il cammino percorso, ora in avanti, per immaginare quello che deve ancora percorrere. Non ha certezze, né sul punto di partenza, né su quello d'arrivo, e la fede non è proprio il suo forte. Non gli rimane, pertanto, che formulare ipotesi...
Sincronia colpevole
Giada Strapparava
Libro: Copertina morbida
editore: Sensoinverso Edizioni
anno edizione: 2018
pagine: 120
Molte volte viviamo la vita ignari del fatto che, dall'altra parte del mondo nello stesso istante, un'altra persona possa vivere le medesime sensazioni. Non c'è però bisogno di andare molto distante per trovare due persone accomunate dallo stesso tipo di guerra interiore, basta attraversare un paio di vie in una grande città come San Francisco ed ecco un uomo di nome Daniel Rivera, che ha perso tutto nella vita: la moglie Gilda e il figlio Tommy. Oppresso del peso del dolore e di infondati sensi di colpa, decide di punirsi per il resto dei suoi giorni vivendo per strada. Poco distante, in un'umile casetta Connor Sullivan, dieci anni, fa i conti con una realtà ben diversa da quella dei suoi coetanei. Le sfaccettature che il destino gli ha riservato hanno fatto di quel bambino un involucro di dolore, rabbia e ingenua speranza, trascinandolo in una sofferenza troppo grande per il suo piccolo cuore. Due sconosciuti, uniti da eventi tragici e drammatici, sullo sfondo di una contemporanea San Francisco, si troveranno per caso a condividere la stessa sincronia, un abisso, lo stesso desiderio di espiazione. Sincronia colpevole è un viaggio introspettivo. È il tempismo perfetto di tante vite imperfette. È il senso del tempo che scorre ma che in realtà non esiste. È la colpa di aver scelto chi essere e la sensazione di sentirsela pesante addosso. È la macchia nera interiore che ci si porta dentro, stando a galla nella propria vita come meglio si può, senza mai provare a nuotare davvero. È l'errore commesso, la verità che costantemente abbiamo sotto gli occhi ma che non vediamo.
Identificazione di un attore: il cinema d'autore di Tomas Milian
Alessandro Ticozzi
Libro: Copertina morbida
editore: Sensoinverso Edizioni
anno edizione: 2018
pagine: 44
"Un ladro di identità. Così Tomas amava definirsi. Chi conosce la sua storia e la sua arte sa di cosa stiamo parlando. Di preparazione, di psicologia, di immedesimazione, di concentrazione, di istinto, di verità. Tomas creava, viveva, sentiva il personaggio da interpretare: sentiva la sua anima, i battiti del suo cuore, sia che questi fosse un dittatore sudamericano. [...] L'autore del saggio che vi apprestate a leggere sa bene tutto ciò ed ha voluto approfondire, con cognizione di causa, alcune interpretazioni dell'attore cubano che hanno lasciato il segno nel cinema d'autore italiano e statunitense. Lavori profondi, sentiti, quindi 'vissuti' dal protagonista, senza star troppo a pensare alle dimensioni delle parti o al primo nome sul cartellone. Tomas amava dare 'cazzotti' al proprio pubblico, amava sorprenderlo con le proprie interpretazioni dal singolare trasformismo." (dalla prefazione di Giorgio Navarro)
La lettera del diavolo. La vera storia di Isabella Tomasi di Lampedusa
Stefano Nocentini
Libro: Copertina morbida
editore: Sensoinverso Edizioni
anno edizione: 2018
pagine: 100
L'11 agosto del 1676, Isabella Tomasi di Lampedusa (suor Maria Crocifissa), dopo diciassette anni dal giorno in cui era entrata come novizia nel monastero benedettino di Palma di Montechiaro in provincia di Agrigento, scrisse la cosiddetta "Lettera del diavolo". Quel giorno, ultimato il pranzo, era sola nella sua cella e aveva appena intinto la penna d'oca nel calamaio per scrivere una relazione al padre confessore, quando alcune entità cominciarono a manifestarsi. Voci forti, aspre e distorte, cercarono di imporle cosa scrivere sul foglio ancora bianco. Ingaggiò una lotta contro quelli che ritenne essere diavoli, ma questi ebbero la meglio. Suor Crocifissa cominciò a scrivere parole senza apparente senso compiuto. Riempì il foglio di strani e incomprensibili caratteri e svenne. Fu ritrovata dalle altre monache a terra, priva di sensi, con il lato sinistro del viso imbrattato d'inchiostro e nella mano sinistra il foglio fitto di segni oscuri e impenetrabili. Tutto questo fu ufficialmente documentato dalla relazione scritta all'epoca della badessa. Ma cosa era successo veramente? Si trattava di semplici scarabocchi o di uno scritto di senso compiuto? E se sì, quale, e da parte di chi? Stefano Nocentini, con stile chiaro e dettagliato, scrive un saggio che si legge come un romanzo, con il quale esamina a fondo un mistero che affascina ancora oggi, analizzando in profondità la figura di suor Maria Crocifissa e dei suoi familiari, delineando un preciso quadro storico dell'epoca, e valutando le risposte che nelle varie epoche si sono date a questo enigma.
L'indice degli assenti
Paolo Scandale
Libro: Copertina morbida
editore: Sensoinverso Edizioni
anno edizione: 2018
pagine: 130
Un uomo che trova coraggio solo dopo la morte, un killer senza volto e l'amante di una notte. Un "Capo" che mette ordine nel suo universo, un orfano di padre, il capitano di una squadra che non ha vinto mai e il compagno dell'agonia di uno scrittore soffocato dal successo. Ci sono i loro sette nomi sull'"Indice degli assenti" e ognuno è una porta che si apre su un palcoscenico nuovo rispetto a quello della quotidianità sul quale si ostinano a fingere di vivere. Nessuna rispettabilità, basta ipocrisia, e il mondo si trasforma in un posto diverso. Un luogo dove le pugnalate sono date con amore e i ricordi sono lì a mostrarti la distanza tra quello che sei e quello che avresti dovuto essere. Intorno il tempo scorre lento, con pochi cambi di scena, come a teatro. E così novanta minuti diventano lo spazio di una vita, una camera d'albergo un inferno personale e un bar l'unico posto dove sperare in qualcosa di migliore. Qui neanche Dio è buono fino in fondo e l'angelo della morte si è imborghesito e va in giro con lo smartphone. Odio, amore incontrollabile, impulsi vendicativi, manie, la volontà di distruggere o di costruire per una volta a modo proprio: forze troppo a lungo compresse si liberano e diventano iniezioni potenti di indecorosa verità che riaccendono gli occhi degli assenti restituendo ai loro sette nomi, per un momento, il loro senso.
Non c’è onda troppo grande
Roberto Gavagnin
Libro: Libro in brossura
editore: Sensoinverso Edizioni
anno edizione: 2018
pagine: 208
L’uomo e le sue macchine, molto è stato scritto sull’elevazione del rapporto col proprio mezzo di trasporto, al punto tale da consolidare una sorta di relazione affettiva. E quando si parla di mare e di yachting, il legame è se possibile ancora più intimo, perché di una barca ci si innamora, è inevitabile. Durante un viaggio in Florida, sono venuto a contatto con una vecchia barca e con il suo armatore. Pochi minuti e la mia vita non sarebbe stata più la stessa; mi sono imbarcato in una avventura ben al di sopra delle mie capacità; spaziando dalla costa orientale dell’America all’altro lato dell’Oceano in Europa, passando per l’Arcipelago delle Azzorre, tra colpi di scena, trionfi e fallimenti, con una determinazione e una fede incrollabile, nel tentativo di portare a termine un ambizioso progetto. Durante la mia avventura ho esplorato quella zona grigia e quella sottile linea di confine che separa le cosiddette virtù di tenacia, determinazione e forza di volontà dai più temibili dei difetti: ostinazione, cocciutaggine e irragionevolezza, riflettendo su quanto indefiniti questi vizi e qualità possano risultare e quanto facilmente si possa trascendere in entrambe le direzioni, spesso inconsapevolmente… Questo racconto è un’occasione per scoprire quanto la passione di un gruppo di uomini, possa rendere possibile l’impossibile, anche oltre ogni ragionevole limite. È una storia fuori dall’ordinario che parla di amicizia, di resistenza e di fatica. È una storia di mare, di onde alte e di sale sulla faccia. È una storia di forza di volontà e di quattromila miglia da ricordare una dopo l’altra e da condividere, come si usa tra marinai.
Nello specchio
Libro: Copertina morbida
editore: Sensoinverso Edizioni
anno edizione: 2018
pagine: 301
Racconti che sconvolgono, che inquietano, che offrono emozioni intense e per stomaci forti, che vogliono colpire... ma anche racconti magici, che fanno sognare, che portano una parentesi di fantasia nella quotidianità.
I mostri non mangiano seitan
Libro: Copertina morbida
editore: Sensoinverso Edizioni
anno edizione: 2018
pagine: 327
Racconti che sconvolgono, che inquietano, che offrono emozioni intense e per stomaci forti, che vogliono colpire... ma anche racconti magici, che fanno sognare, che portano una parentesi di fantasia nella quotidianità.

