ShaKe
Piccolo manuale di sciamanesimo Come lavorare con le sacre Piante maestre
Ross Heaven, Howard G. Charing
Libro: Libro in brossura
editore: ShaKe
anno edizione: 2024
pagine: 312
In questo libro i due autori esplorano i modi (e le quantità da usare) delle maggiori piante alleate nella cura sciamanica per la salute, il ristabilimento del proprio equilibrio, l'amore, la fortuna e gli affari. Nel porre a confronto le grandi somiglianze presenti nelle tradizioni sciamaniche di tutto il mondo, i due autori ne scoprono la ragione profonda: piuttosto che ragionare sulle "proprietà mediche e chimiche" delle piante, gli sciamani attivano specifiche modalità per comunicare con gli spiriti delle piante stesse. Sono questi, difatti, a suggerire i rimedi adatti alle richieste formulate dallo sciamano. Dopo decine di anni di lavoro sciamanico, soprattutto a contatto con le tradizioni caraibica e amazzonica, Heaven e Charing ci introducono (con dovizia di particolari) alle tecniche da utilizzare per guarire l'anima, l'estrazione degli spiriti maligni e la sfortuna, alle figure dei mangiatori del peccato e alla tradizione amerinda della pusanga, la medicina dell'amore. Come utilizzare una mojo bag, come fare i bagni floreali e le essenze dei fiori per allontanare da sé la sfortuna in amore e negli affari, come fare le offerte, le divinazioni, come condurre una dieta efficace per entrare in comunicazione con gli spiriti delle piante. Queste sono solo alcune delle cose spiegate nel dettaglio dai due autori. Con un minimo di accortezza e grano salis sono tutti strumenti che possono entrare anche nella nostra vita quotidiana. Assolutamente, un libro indispensabile. "Questo libro conduce i lettori in regni che sfidano la logica razionale e la teoria scientifica, mostrando in modo chiaro che noi umani non siamo l'unica forma di vita intelligente su questo pianeta. Dai loro lunghi viaggi nelle culture indigene che interpretano la vita in modo molto diverso da quelle dei paesi 'sviluppati', gli autori rivelano una ricchezza di conoscenze sulle piante ormai perduta nella civiltà occidentale. Questo libro è allo stesso tempo una lettura affascinante e una sfida considerevole per menti ortodosse." Leo Rutherford, autore di The Way of Shamanism "Quando lo spirito accetta la persona a dieta e la persona a dieta ha la volontà, lo spirito gli garantirà energia. Finalmente si aprirà il cammino verso la conoscenza e potrà avvenire la guarigione." Guillermo Arevalo, sciamano amazzonico. "Un bellissimo libro, con tanti esempi pratici, che guida i lettori nel loro viaggio di connessione con queste entità." Goodreads Ross Heaven è stato un terapeuta e guida in workshop dedicati allo sviluppo personale, alla cura e allo sciamanesimo, organizzando molti ritiri rivolti all'approfondimento nell'uso delle medicine indigene. Ha scritto numerosi libri tra cui The Spiritual Practices of the Ninja; Darkness Visible; e Vodou Shaman. Howard G. Charing è direttore dell'Eagle Wing's Centre for Contemporary Shamanism. Ha insegnato nella Fondazione di Michael Harner per gli Studi sciamanici, e guida ritiri e workshop in Gran Bretagna, nel bacino amazzonico peruviano e sulle Ande. Pablo Ameringo è stato un guaritore sciamanico peruviano, un "vegetalista" tra i più importanti del Bacino amazzonico, iniziato all'uso rituale dell'ayahuasca fin da quando aveva dieci anni. Si è poi dedicato all'arte visionaria, raggiungendo livelli eccellenti nel raffigurare gli spiriti incontrati nelle meditazioni.
Santi e briganti. Ritratti gentili di artisti, rivoluzionari e guru
Matteo Guarnaccia
Libro: Libro in brossura
editore: ShaKe
anno edizione: 2024
pagine: 260
"Santi e briganti" è l'ultimo progetto pensato e disegnato prima della sua morte da Matteo Guarnaccia: un libro dedicato ad artisti, filosofi, rivoluzionari, guru, musicisti, poeti, scrittori, santi, pensatori, movimenti, outsider, trickster e compositori che nella loro vita hanno messo in discussione lo stato delle cose esistenti agendo di conseguenza. Tutte figure che hanno agito con gentilezza, rigore ed empatia, con lo stesso spirito testimoniato intensamente da Matteo attraverso la sua arte e la sua vita. Sono più di cento ritratti accompagnati da altrettanti "pensieri" dei protagonisti. Le schede dedicate a ogni personaggio/movimento sono state redatte da David Bernardini anche attraverso un cut-up creativo degli scritti di Matteo Guarnaccia. Matteo Guarnaccia è stato "etichettato" in molti modi, ma è stato certamente un artista libero, garbato, molto amato, un uomo pieno di gioia di vivere. Un raffinato artista che ha coltivato diversi talenti: dalle arti, dal disegno alla pittura, dalla scrittura alla docenza, dalla storia dell'arte alla musica. Ma anche un insaziabile lavoratore, colto, sincero e positivo, che attraverso le sue opere non si è mai stancato di parlare della bellezza della diversità, di bellezza degli esseri e dell'universo e che ha sempre testimoniato l'importanza di cercare l'origine delle cose. Un generoso artista, sorridente e coerente, che ci ha lasciato un patrimonio di fantastiche immagini dal tratto elegante e inconfondibile, ricche di significati simbolici. Un grande innovatore e "studioso" che ha sempre avuto uno sguardo acuto sul mondo, disegnando un meraviglioso e "possibile mondo", elaborato con ironia, verità e bellezza. È stato definito dalla critica: "… Un Bosch contemporaneo… Un uomo del Rinascimento dai lussureggianti mondi tribali…", ma anche un fantastico narratore. Immagini e pensieri da una coscienza ispirata dall'amore Per me, la creatività, è un dovere biologico. Ho disegnato, disegnato… scritto tutto quello che mi ha attraversato. L'arte è luce e nutrimento. L'amore è la più alta forma di consapevolezza. L'unica resistenza/trasgressione possibile è quella che segue la via della bellezza, della gentilezza e della dolcezza. È attraverso la differenza la strada per la bellezza. In alto i cuori…
Testi sulla musica elettronica e strumentale
Karlheinz Stockhausen
Libro: Libro in brossura
editore: ShaKe
anno edizione: 2024
pagine: 260
Prima traduzione integrale dell’originale tedesco, questo libro dal valore documentario e storico altissimo è uno dei testi più decisivi per comprendere le avanguardie artistiche del Secondo Novecento e in particolare la cosiddetta “Nuova musica”. Raccoglie i fondamentali testi scritti da Stockhausen sui suoi brani per strumenti tradizionali e per suoni elettronici tra il 1952 e il 1962. Sono gli articoli relativi al periodo di sua massima esplorazione musicale, legata in particolare a uno dei movimenti avanguardistici più rilevanti del Secondo Novecento che prende il nome di “Scuola di Darmstadt” (che comprendeva anche compositori e direttori d’orchestra quali Boulez, Berio e Maderna) e al pensiero fondante della musica elettronica, di cui Stockhausen ha posto le basi. Nel libro troviamo testi legati a riflessioni sui principi della musica elettronica, sulla spazializzazione del suono, sulla scrittura musicale, sulla percezione e sull’analisi di musiche del passato (come Webern e Debussy, letti per valorizzarne l’invenzione e l’afflato modernista), ma anche ritroviamo gli interrogativi e le risposte che caratterizzano la sua estetica di compositore. E unitamente alla critica degli autori a lui contemporanei, emergono i temi della composizione strumentale ed elettronica, della notazione, della spazializzazione e di una teoria generale della forma che saranno alla base di lavori come Kontakte, Gruppen e Momente, e che porteranno alle conquiste compositive che si protrarranno fino agli ultimi anni.
Da che parte state. Narrazioni, conflitti sociali e «sogno americano»
Mario Maffi
Libro: Libro in brossura
editore: ShaKe
anno edizione: 2024
pagine: 352
Tra la fine della guerra civile (1865) e la fine della Prima guerra mondiale, di pari passo a un processo rapidissimo di trasformazioni economiche e sociali, gli Stati Uniti conobbero una fase ininterrotta di grandi lotte proletarie: dalle fabbriche dell'Est ai campi minerari dell'Ovest, da Chicago e New York a St. Louis e altre città grandi e piccole, una classe operaia composita (immigrati storici e recenti, ex schiavi neri, uomini e donne, bambini e disoccupati in cerca di lavoro) scese vigorosamente in lotta, scontrandosi a più riprese con la repressione padronale e statale. Come si posero la cultura e la letteratura, esse stesse riplasmate da queste poderose trasformazioni, di fronte a un'esplicita smentita del «sogno americano»? Attraverso una rilettura di un ampio ma spesso trascurato corpus di opere di autori come Upton Sinclair, Jack London, Rebecca Harding Davis, Margaret E. Wilkins Freeman, Sherwood Anderson, Theodore Dreiser, e molti altri, questo libro ripercorre una vicenda poco nota, ma che anticipa e in qualche modo indirizza la più celebre «letteratura di protesta» della Grande Depressione degli anni trenta del Novecento. E, nel farlo, ci parla molto dell'oggi. Il dime novel: dai sentieri dell'Ovest ai marciapiedi; Romanzo e "classi pericolose": la "Gilded Age"; La nascita del giornalismo d'inchiesta: la letteratura del muckraking: "Letame e rastrello", per un'America più pulita; Upton Sinclair, le macchine, la storia; Jack London e il "sogno americano"; Ernest Poole, un "liberal" sul fronte del porto; "Una sigla minacciosa": due romanzi sui wobbly; Sherwood Anderson: gli Uomini in Marcia e l'ordine nel caos; Voci dai margini; Donne al lavoro e in lotta; La città di Theodore Dreiser; L'apprendistato di John Reed. "Non siamo più schiavi!", continuò Mary. "Siamo esseri umani, e vivremo come esseri umani! E lavoreremo come esseri umani, oppure non lavoreremo del tutto! Non saremo più come bestie che loro possono sbattere qua e là come vogliono! Ci organizzeremo e staremo uniti - spalla a spalla! Vinceremo insieme, oppure insieme moriremo di fame! E nessuno si tirerà indietro, nessuno tradirà! C'è qui qualcuno disposto a fare il crumiro?" (da Upton Sinclair, King Coal, 1917).
Il gioco cosmico della mente. Esplorazioni sulla frontiera della coscienza umana
Stanislav Grof
Libro: Libro in brossura
editore: ShaKe
anno edizione: 2024
pagine: 280
Il gioco cosmico della mente traccia una straordinaria mappa della psiche umana e propone un nuovo paradigma della realtà, in cui non è più la sola materia il metro per misurare l'uomo, il mondo, l'universo. Dopo oltre sessant'anni di ricerche nel campo delle sostanze psichedeliche, della psicologia transpersonale e della coscienza, Grof traccia un compendio delle sue esplorazioni e delle sue ricerche. Non solo, ma proprio partendo dalla visione complessiva della realtà che scaturisce dai suoi studi di psicologia, l'autore risponde a interrogativi antichi ma pur sempre attuali: chi siamo noi, che cos'è la realtà? L'universo è stato creato da un Dio o si è prodotto da sé? L'esistenza appare così come un gioco sorprendente del principio creativo cosmico che trascende il tempo, lo spazio, la causalità lineare e le polarità di ogni tipo. Inoltre, si suggerisce una sorta di identità della psiche individuale con il principio creativo universale e la totalità dell'esistenza. Questa identità dell'essere umano con il Divino è il grande segreto al centro di tutte le più importanti tradizioni spirituali.
L'antico ricettario spirituale dell'hashish. Modi, filosofie e consumi dei mangiatori di hashish
Hakim Bey, Abel Zug
Libro: Libro in brossura
editore: ShaKe
anno edizione: 2024
pagine: 240
Un'antologia spirituale sulla storia dell'hashish, il suo folclore, la sua antropologia culturale, e i tanti modi per assumerlo, cucinarlo o berlo: accanto a straordinarie ricette, ricche di lontani echi e profumi (dall'Africa del Nord all'India), i resoconti dei "viaggiatori occidentali" più esotici e aperti al mistero, che per primi ebbero modo di assaporare le conturbanti atmosfere generate dall'assunzione dell'hashish. In una fase storica segnata dal proibizionismo e dall'idea di uno "Stato etico" che tutto governa, e da guerre culturali altrettanto dispotiche e violente contro ogni libertà individuale, questo libro è decisamente un tonico rinfrescante per lo spirito. Hakim Bey è perfetto nel suo ruolo di curatore di un'antologia sulle ricette legate all'hashish. Navigato viaggiatore in Iran, Asia e Medio Oriente, è stato uno sperimentatore assolutamente non ortodosso, sia delle spiritualità estreme sia dei modi più diversi per accedere ai diversi stati non ordinari della coscienza, tanto da diventare uno dei filosofi più influenti a livello mondiale relativamente all'idea di utilizzare la cannabis come sacramento spirituale, in sintonia con quanto da sempre praticato dallo shivaismo.
Ascoltare. Tra musica, percezione e cognizione
Massimiliano Viel
Libro: Libro in brossura
editore: ShaKe
anno edizione: 2024
pagine: 360
L'ascolto non è soltanto "qualcosa che c'è", qualcosa di inevitabile: è anche un modo di essere a cui siamo intimamente connessi, un'attività che è soggetta a strategie e addestramento, e con la quale possiamo affrontare un mondo che a volte, con la sua imprevedibilità, ci costringe a ricercare indizi o effetti di ciò che lo abita. E tuttavia, se qualcuno, mettiamo una persona con un profondo deficit uditivo fin dalla nascita, ci ponesse la domanda strana forse, ma legittima, "che effetto fa ascoltare?", probabilmente noi non sapremmo cosa dire. "La concentricità di udire e ascoltare è un tema antico, e così i paradossi che il libro racconta fanno tutt'uno con alcune vicende essenziali della storia del problema di cosa significhi ascoltare. Nel mondo greco i processi sonori legati alle cose diventano spesso voci, rumori dotati di un senso e un significato. […] I suoni si agganciano alla realtà, ne sono un indice ostinatissimo: si immagini cosa sarebbe una scena filmata senza la connessione al mondo che il suono le impone: quei gesti muti fluttuerebbero nell'indeterminato, si tenderebbero nel sospeso, senza il lavoro di presenza dei suoni che li inchiodano a un mondo. Un legame così intenso con il reale urta con la natura fantasmatica dei processi acustici: un suono non lo vedo, non lo tocco, il carattere sferiforme delle sue forme di diffusione lo rende letteralmente imprendibile ed espanso" (dalla Prefazione di Carlo Serra) Cosa succede quando ascoltiamo un brano musicale? E cosa c'è di diverso rispetto a quando percepiamo rumori ambientali o una persona che parla? È possibile pensare l'ascolto in modo da non doversi limitare a un solo specifico caso, come quello della musica, ma da poter affrontare la diversità dei fenomeni e delle pratiche sonore? A queste e altre domande vuole rispondere Ascoltare nel tentativo di restituire i discorsi che facciamo sull'ascolto alla sua specificità, senza dover ricorrere a metafore che derivano da altri sensi come quello della visione o del movimento. Per questo motivo, il libro si apre con un'indagine sui diversi modi di scrivere dell'ascolto che fin dall'inizio, cioè a partire dalla fine dell'Ottocento, si pongono come strumenti per promuovere un punto di vista via via diverso. Dopo un breve riassunto di concetti legati al suono e alla musica rivolto ai lettori meno esperti, viene poi intrapresa una "narrazione dell'ascolto" che, a partire dalla semplice capacità di distinguere tra eventi sonori, condurrà progressivamente il lettore lungo un percorso originale sull'articolazione dell'ascolto fino ad arrivare ai problemi del senso e del significato. Oggi le ricerche sull’ascolto e sui temi ad esso connessi si pongono al crocevia di una miriade di discipline legate alla musicologia, alla (neuro-)fisiologia, ai cosiddetti Cultural studies e all’intelligenza artificiale. Prefazione di Carlo Serra.
Tom Petty. Da Elvis a Dylan e Johnny Cash, un'altra idea di America. L'innocenza del rock'n'roll
Marco Denti, Mauro Zambellini
Libro: Libro in brossura
editore: ShaKe
anno edizione: 2023
pagine: 288
Protagonista di mille battaglie, da No Nukes agli scontri con l’industria discografica, accanto a Bob Dylan e a Johnny Cash, Tom Petty ha attraversato infinite stagioni della musica americana facendosi portatore di valori importanti. Un artista straordinario che viene raccontato attraverso una ricostruzione dettagliata, comprensiva di tutti i particolari della carriera e della vita di Tom Petty e degli Heartbreakers, ma nello stesso tempo con una prosa scorrevole adatta sia ai lettori appassionati, sia a chi vuole scoprire pagine inedite e bellissime della storia recente del rock’n’roll. Il primo e finora, unico libro, in Italia, dedicato interamente a Tom Petty. Non è soltanto una biografia, anche se comprende tutti i dettagli della vita e della sua musica. È una ricognizione completa delle influenze, della formazione, delle collaborazioni e dell’idea generale dell’immaginario di Tom Petty.
Un anno, a partire da lunedi. Dopo Silenzio
John Cage
Libro: Libro rilegato
editore: ShaKe
anno edizione: 2023
pagine: 180
Immediatamente dopo la pubblicazione di Silenzio, John Cage, musicista, compositore nonché una delle figure principali dell'avanguardia del Secondo Novecento, iniziò a scrivere testi che rappresentassero la sua nuova evoluzione artistica, raccolti poi in questo volume a oggi inedito in Italia. La sua grande popolarità - che andava dal pubblico colto a quello di massa, sono note per esempio le sue apparizioni anche in Italia a "Lascia e raddoppia", il primo quiz televisivo di Mike Bongiorno - lo portò a collaborare con innovatori visionari come Marcel Duchamp, Marshall McLuhan, Nam June Paik, Joan Miró, Jasper Johns e Robert Rauschenberg, con il coreografo Merce Cunningham, uno dei più importanti esponenti della Modern Dance, con D.T. Suzuki, maestro del buddismo Zen, e con il futurologo Buckminster Fuller. Tutti personaggi che ispirarono la sua filosofia e che attraversano in modo importante questo libro. La sua ricerca musicale - spregiudicata e ironica - si fuse con tutto ciò che di nuovo succedeva intorno a lui, generando nuovi concetti e visioni. Questo volume ne rappresenta una straordinaria sintesi dal punto di vista delle idee, dell'immaginario, dei rapporti con le altre arti, con ampi spazi al racconto diaristico. Il tutto è corredato da una grande creatività e originalità anche nell'impaginazione del libro, a sua volta una sorta di giocosa opera d'arte.
Io e i CCCP. Una storia fotografica e orale
Umberto Negri
Libro: Libro in brossura
editore: ShaKe
anno edizione: 2023
pagine: 470
Che facessero punk o musica melodica emiliana, che innalzassero i loro rossi vessilli filosovietici per ironia, gioco d'arte o sincero credo politico, i CCCP Fedeli alla linea sono stati il più popolare e chiacchierato gruppo musicale alternativo italiano. Coinvolsero tutti: dai punk anarchici più radicali agli scrittori come Pier Vittorio Tondelli; dai giornalisti blasonati che cadevano nei tranelli delle loro provocazioni, per finire ai dirigenti e militanti comunisti di ogni generazione. Questo libro, con straordinarie fotografie escluse dalle mostre e dalle celebrazioni ufficiali, e le parole del bassista della formazione originale, ne racconta la storia fino alla svolta commerciale. Oltre ai componenti del gruppo, rivivono infatti qui quegli straordinari personaggi della provincia emiliana e tante altre figure della generazione musicale che hanno reso speciale quell'esperienza. Una narrazione quindi collettiva e non celebrativa. Per questo realistica. "Fin da ragazzino volevo suonare. Quando avevo quattordici anni mi disegnavo sopra un palcoscenico con la chitarrina, sognavo di fare il musicista, il cantautore. I CCCP sono stati l'occasione di realizzare questa cosa ad alto livello e senza compromessi. Per me, in qualche modo, i CCCP sono stati la grande occasione, non in senso professionale ma come avventura, per battere il banco con le proprie regole." Umberto Negri
All'ombra delle macchine malate. Immediatismo. Per una critica radicale dei media
Hakim Bey
Libro: Libro in brossura
editore: ShaKe
anno edizione: 2023
pagine: 160
Dall'autore di T.A.Z., una critica radicale dei media e di Internet, le "macchine malate", frutto di una magia capitalista che ci spinge a rinunciare alla dimensione reale delle relazioni umane, dell'arte e in ultima analisi della vita. L'Immediatismo è una contro-strategia di accesso al piacere attraverso la quale "vogliamo controllare i nostri media, non essere controllati da loro". A dimostrazione che questo non solo è possibile ma necessario, vengono allora esposti diversi modelli storici di strutture culturali e sociali, tra cui le organizzazioni segrete cinesi Tong, i potlatch delle popolazioni tribali, il dadaismo, il teatro rituale, e altre organizzazioni non gerarchiche e di stampo libertario. Guru suo malgrado del cyberpunk, Hakim Bey ripercorre senza sconti il delirio tecnologico della nostra epoca, dove l'acme della comunicazione è diventato il fallimento della comunicazione stessa. Computer, video, radio, macchine da stampa… questi oggetti sono buoni giocattoli, ma terribili dipendenze. Alla fine ci rendiamo conto che non possiamo "raggiungere e toccare qualcuno" che è presente in carne e ossa. Questi mezzi di comunicazione possono essere utili alla nostra arte, ma non devono possederci, né devono frapporsi, mediare o separarci dal nostro io animale/animato.
Kebra Nagast. La Gloria dei Re. Bibbia Rastafari
Libro: Libro in brossura
editore: ShaKe
anno edizione: 2023
pagine: 260
Dove si trova l'Arca dell'Alleanza? Chi è la Regina di Saba? In cosa credono i Rastafari? La risposta è racchiusa tra le pagine di questo antico testo etiope, che attraverso l'avvincente storia d'amore tra Salomone e Makeda, illustra la discendenza davidica della dinastia dei Negus, nonché lo spostamento dell'Arca da Gerusalemme. Finora trascurato in Italia, La Gloria dei Re, in etiope Kebra Nagast, è un testo sacro non solo per l'Africa cristiana ma anche per i sostenitori del movimento Rastafari, che vedono nell'ultimo imperatore etiope Haile Selassie la seconda venuta di Cristo, e nell'Etiopia la terra promessa. Un libro come un lungo viaggio, che dal regno di Israele conduce a quello di Saba, passando per la Giamaica: oggi come ieri, alla scoperta di Zion. Il Kebra Nagast, in lingua ge'ez "La Gloria dei Re", proclama la discendenza della monarchia etiope dalla stirpe di Davide, a cui appartiene lo stesso Gesù Cristo. Il nucleo più antico del libro ha origine tra il IV e il VI secolo d. C. Il Kebra Nagast è un testo sacro denso e affascinante che si presta a molteplici letture. È il racconto avvincente e poetico dell'amore tra Salomone e Makeda, la regina di Saba, vicenda soltanto velatamente accennata nella Bibbia. È un classico della letteratura sacra dell'Africa cristiana. Ma è anche il testo fondamentale del Rastafarianesimo. Il Kebra Nagast è infatti sacro per tutti i sostenitori del movimento Rastafari, convinti che l'Etiopia sia la Terra Promessa e che il Negusa Nagast Haile Selassie I sia letteralmente la Seconda venuta di Cristo, colui che realizza concretamente la profezia biblica dell'Apocalisse di Giovanni. Al centro del libro c'è il trasferimento di Zion, Arca dell'Alleanza, segno della presenza divina nel mondo, dal Tempio di Gerusalemme all'Etiopia. Dalla Giudea ad Aksum, fino alla Giamaica e ai suoi aneliti di liberazione, l'Arca, simbolo di giustizia e speranza cui affidarsi e per cui lottare, rappresenta oggi l'eredità profonda di questo libro alle future generazioni.

