Studio d'Arte Nicod-Gatteria
La vera vita di Marie e Bella. Calendario 2007
Libro
editore: Studio d'Arte Nicod-Gatteria
anno edizione: 2006
Tea, gatta metropolitana. Calendario 2006
Evelyne Nicod
Libro
editore: Studio d'Arte Nicod-Gatteria
anno edizione: 2005
pagine: 16
Rubrica
Evelyne Nicod
Libro: Copertina morbida
editore: Studio d'Arte Nicod-Gatteria
anno edizione: 2004
pagine: 96
Scacco gatto in due mosse
Rodolfo Pardi
Libro
editore: Studio d'Arte Nicod-Gatteria
anno edizione: 2003
pagine: 12
Le journal de Louise
Evelyne Nicod
Libro
editore: Studio d'Arte Nicod-Gatteria
anno edizione: 2023
pagine: 226
Le madri
Evelyne Nicod
Libro: Libro in brossura
editore: Studio d'Arte Nicod-Gatteria
anno edizione: 2022
pagine: 186
Le madri, queste creature di potere, che ci hanno messe al mondo per puro caso, hanno spesso determinato delle carriere fortunate ai loro figli, vedi Albert Camus, Gustave Flaubert, Romain Gary, Albert Cohen, o rovinato del tutto le vite dei loro ragazzi, vedi Jules Drenar (cito i francesi che conosco meglio, scusatemi), hanno fatto scrivere un libro a Hervé Bazin dove il personaggio della Folcoche impersonava sua madre, un mostro detestabile. Si esaltava spesso il senso del sacrificio, la dedizione assoluta di persone che non hanno altra scelta che aiutare a crescere delle creature, al meglio delle proprie capacità. Ma ci sono anche le ribelli, quelle che non ci stanno proprio e lasciano fare alla provvidenza. La via di mezzo non esiste, o brava o no, il tiepidino non si addice alla maternità. Ne ho tracciato qualche profilo, volete sapere se esistono davvero?Un po' sì, un po' no. La mia era eccezionale, ma questa è un'altra storia, molto privata. Ognuna delle novelle descrive una personalità, schematizzata ovviamente, finzione pura, con una base realistica come sempre. Le figlie odiate da una madre calcolatrice, L'insegnante che non ha figli e non vede dove sia il problema, lei non ne ha. La bravissima donna che smette un lavoro interessante per dedicarsi alla famiglia, stanca da decenni ma felice. La figlia anoressica di una madre che anche lei odia il cibo. La libraia felicissima in casa per tutta la vita con i suoi genitori, con amori forti ma mai così importanti come la casa della mamma. La madre che vuole riprodursi con la figlia, la rende succube a fin di bene. Le ragazze lesbiche di genitori ignari, che fanno fatica a maturare. Caro lettore e cara lettrice, ne conoscete tante anche voi, quante ragazze indottrinate da madri in buona fede, sabotatrici di personalità, inconsapevoli del male che seminano. Non è tutto negativo, esistono le mater generose, sono rarissime, così preziose per la rarità.
La femme de l'ombre
Enicod
Libro: Libro in brossura
editore: Studio d'Arte Nicod-Gatteria
anno edizione: 2022
pagine: 194
Ul vecc d'verun. L'antico Gergo di Varzo
Lapaget
Libro: Libro in brossura
editore: Studio d'Arte Nicod-Gatteria
anno edizione: 2022
pagine: 142
Trasferito nel 1998 a Varzo, sono rimasto incuriosito da una frase dell'Alvazzi che menzionava strani vocaboli. In paese nessuno apparentemente ne sapeva niente, mi fu procurata una fotocopia del "discorso del Veglia", dove c'erano una ventina di questi vocaboli. Nel 2012 sono riuscito a rintracciare l'originale con una bella incisione stampato a Parigi! Si parlava vagamente di un libretto contenente un centinaio, introvabile, fino a che un Varzese emigrato in Svizzera mi procurò copia dell'originale del Savaglio. A questo punto, continuando le ricerche, un allievo del Contini, professore a Friburgo, mi procurò una fotocopia dell'Italia dialettale del 1932 contenente la sua ricerca, un'altra persona mi procurò un manoscritto sconosciuto del D'Avino. Grazie ai responsabili della Biblioteca di Bellinzona, ebbi accesso al quaderno fonologico di Varzo di fine '800, anche questo sconosciuto; entrai in contatto con un appassionato di studi comparati di gerghi di mestieri, e fortunosamente rintracciai l'autrice di una altrettanto sconosciuta tesi sulla fonologia del dialetto di Varzo, comprendente anche un'intervista al Dr Mazzurri. Quanto sopra base della ricerca conclusiva.
Biglietto di sola andata, però in prima classe
Evelyne Nicod
Libro: Libro in brossura
editore: Studio d'Arte Nicod-Gatteria
anno edizione: 2022
pagine: 158
Giulia nasce in Italia, la sua famiglia si trasferisce in Francia dopo la seconda guerra mondiale. La bambina fa fatica a ambientarsi, preferisce il suo paese di origine, vuole studiare e diventare giornalista in Italia. Viaggia in tutto il mondo, torna a vivere a Milano da single, una vera solitaria per scelta. La sua vita sentimentale è libera, niente legami. La vecchiaia risveglia i sogni nel cassetto delle protagoniste delle due ultime novelle. Una restaura libri e oggetti, le due altre coniugano le loro capacità, per creare un'attività di comunicazione lucrativa e gustativa.
Villa Celeste ed altre storie
Libro: Libro in brossura
editore: Studio d'Arte Nicod-Gatteria
anno edizione: 2022
pagine: 204
Una serie di brevi storie indipendenti, dove predominano i personaggi femminili. Villa Celeste era bella, cambiò proprietario diverse volte, la personalità di ognuno ne cambiò l'aspetto lasciando la loro impronta. A forza di modifiche non rimane che il lago, perenne, e i cipressi. La storia della ragazza senza memoria che vive in qualche anno molte vicissitudini per finalmente trovare la serenità. La falsa mitomane che se la racconta per sopravvivere. Famiglia ti odio, una madre che non ama la figlia maggiore, che restituisce con il suo disprezzo e se ne va verso orizzonti più ameni lontano dalla famiglia. Un viaggio confessione in treno tra due donne straniere di età diversa. Due sorelle, una famiglia unita, tanto amore e uno strano modo di figliare. Una gattina trovatella tornata alla vita cittadina.
Schizzi e ritratti. Fatti e misfatti
Enicod
Libro: Libro in brossura
editore: Studio d'Arte Nicod-Gatteria
anno edizione: 2022
pagine: 176
Le novelle sono un modo di scrittura che prediligo, scavare senza pensare permette di seguire un filo rosso tra le varie storie che legano o dividono i personaggi. Con questo esercizio si possono mettere in scena i soliti sentimenti, amore, odio, disastri, gioie, in situazioni molto diverse, che alla fine formeranno un insieme omogeneo. Sono ritratti di donne, più che altro degli schizzi, che raccontano percorsi di vita, spesso significativi di una certa epoca, quella che l'autrice conosce meglio. I personaggi di Carla, Mimma, e le altre, si inseriscono sul nostro cammino, qualche volta ci somigliano, le abbiamo conosciute, da vicino, molte furono compagne di viaggio nella nostra vita. Fanno parte da decine di anni di un teatrino, così vivo che le si può descrivere anche in dettaglio, non solo nei caratteri e nelle vicissitudini incontrate, ma pure nel fisico, come ci nutrivamo, vestivamo. Siamo tutte un po' loro, per sempre. Si tratta però di finzione, se no dove sarebbe il divertimento. La realtà fugge all'autrice, preferisce inventarsi di sana pianta questi scenari: come un disegno, si sa come si comincia ma non come finirà, ingarbugliato o liscio, che importa.
Gatto, il mio nome è gatto
Evelyne Nicod
Libro: Libro in brossura
editore: Studio d'Arte Nicod-Gatteria
anno edizione: 2022
pagine: 206
Ancora un altro libro di gatti, direte ... In realtà questo oltre ad essere un libro, è anche una raccolta di illustrazioni feline, a colori, attorno alle quali sono costruiti i racconti, basati sull'immaginario gattesco, pubblicati originariamente nei calendari della Gatteria ®, dal 2003 al 2020. I diciotto racconti sono ripresi integralmente, mentre le 100 immagini a piena pagina a colori rappresentano una buona selezione delle 200 pubblicate. Non diversi episodi dello stesso personaggio, ma brevi racconti con ambientazioni tutte diverse, dove il gatto fa da protagonista. Attenzione, le immagini non sono fotografie di gatti, come la quasi totalità dei "libri di gatti" che troverete offerti, parecchie centinaia, se non migliaia. Ma sono dipinti, realizzati interamente a mano, con metodi tradizionali, senza elaborazioni elettroniche. L'autrice, Evelyne Nicod, è conosciuta da trent'anni per le sue immagini e le sue incisioni ad acquaforte; di quest'ultime ne ha realizzate più di 300, stampate "à poupée" su un tradizionale torchio a stella. E da 30 anni, le sue immagini sono state utilizzate per prodotti commerciali, calendari, segnalibri, agende, e molto altro.

