Taschen
One thousand lights. Ediz. italiana, spagnola e portoghese. Volume Vol. 1
Libro: Libro in brossura
editore: Taschen
anno edizione: 2005
pagine: 576
"1000 Lights" esce in due volumi - di cui questo è il primo - e presenta una rassegna di oltre 1200 modelli, tutti alimentati ad elettricità; si va dalla prima lampadina a bulbo di Edison alle bellissime lampade Tiffany, dal design avanguardistico degli anni '60 e '70 agli ultimi oggetti high tech. Luci e lampade sono organizzati cronologicamente e divisi per decadi. Tutti gli Stili più importanti sono ampiamente rappresentati: Arts & Crafts, Art Nouveau, Art Deco, Modern Mouvement, De Stijl, Dopo guerra, Pop, Post moderno, e Contemporaneo.
One thousand lights. Ediz. italiana, spagnola e portoghese. Volume 2
Libro
editore: Taschen
anno edizione: 2005
pagine: 576
"1000 Lights" esce in due volumi - di cui questo è il secondo - e presenta una rassegna di oltre 1200 modelli, tutti alimentati ad elettricità; si va dalla prima lampadina a bulbo di Edison, alle bellissime lampade Tiffany, dal design avanguardistico degli anni '60 e '70 agli ultimi oggetti high tech. Luci e lampade sono organizzati cronologicamente e divisi per decadi. Tutti gli Stili più importanti sono ampiamente rappresentati: Arts & Crafts, Art Nouveau, Art Deco, Modern Mouvement, De Stijl, Dopo guerra, Pop, Post moderno, e Contemporaneo.
African style. Ediz. italiana, spagnola e portoghese
Christiane Reiter, Deidi von Schaewen
Libro: Libro in brossura
editore: Taschen
anno edizione: 2005
pagine: 192
Questo piccolo ed elegante libro fotografico catapulta il lettore nel cuore dell'Africa grazie a una serie di bellissimi interni: si tratta delle abitazioni più belle di tutto il continente. Parliamo di Benin, Burkina Faso, Camerun, Ghana, Costa d'avorio, Mali, Mauritania, Nigeria, Senegal e Togo.
Modernism rediscovered. Ediz. italiana, spagnola e portoghese
Libro
editore: Taschen
anno edizione: 2005
pagine: 576
Grazie ai file inediti di Julius Shulman, vengono alla luce gli aspetti meno conosciuti dell'architettura americana di metà del secolo scorso. Gli edifici che rappresentano lo spirito dell'architettura degli anni cinquanta e sessanta sono ampiamente pubblicati in riviste e libri; ma che ne è stato di quelli, che per un motivo o per un altro non sono apparsi sulle pubblicazioni di settore? Un'informazione a carattere visivo è fondamentale per lo sviluppo, l'evoluzione e la promozione delle correnti architettoniche: se un edificio non è ampiamente conosciuto, se le sue foto non vengono mai o quasi mai pubblicate, non può rientrare nel dibattito generale.
El Greco. Ediz. italiana
Michael Scholz-Hänsel
Libro
editore: Taschen
anno edizione: 2005
pagine: 96
Gropius. Ediz. italiana
Gilbert Lupfer, Paul Sigel
Libro: Copertina morbida
editore: Taschen
anno edizione: 2005
pagine: 96
Nato e cresciuto in Germania, Walter Gropius (1883-1969) appartiene a quello scelto gruppo di architetti che hanno influenzato in maniera massiccia lo sviluppo dell'architettura moderna. Come fondatore della Bauhaus, Gropius contribuì in maniera fondamentale a questo sviluppo, tanto che la sua figura è imprescindibile se si vuole capire l'architettura moderna. I suoi primi progetti quali Fagus Boot-Last Factory e l'edificio Bauhaus a Dessau con l'impiego del vetro e delle strutture di tipo industriale sono pietre miliari di questa storia. Dopo essere emigrato negli Stati Uniti, contribuì alla formazione degli architetti d'oltre Oceano e divenne con Mies van der Rohe punto di riferimento della scena internazionale.
Le Corbusier
Jean-Louis Cohen
Libro: Copertina morbida
editore: Taschen
anno edizione: 2005
pagine: 96
Charles-Edouard Jeanneret (1887-1965) adottò il suo famoso pseudonimo dopo aver pubblicato le sue idee sulla rivista L'Esprit Nouveau nel 1920. I pochi edifici che fu in grado di progettare nel 1920, mentre in contemporanea dipingeva e scriveva, lo resero immediatamente protagonista dell'architettura moderna, sebbene non fu che dopo la Seconda Guerra mondiale che i suoi progetti furono realizzati, vedi per esempio la Unité d'Habitation a Marsiglia e la Chiesa di Notre Dame a Ronchamp.
Ford
Scott Eyman
Libro: Libro in brossura
editore: Taschen
anno edizione: 2005
pagine: 192
John Ford (1895-1973) ha diretto circa 150 film e ha vinto ben sei Oscar. Fanno parte della sua strabiliante filmografia capolavori quali, "Furore", "Com'era verde la mia valle", "Ombre Rosse", "Sfida infernale", "Un uomo tranquillo", "Sentieri selvaggi". I critici e i fan lo ammiravano e lo amavano per la visione potente e singolare dei suoi film, ma John Ford preferiva sminuirsi celando il suo genuino amore per il cinema. L'autore di questa monografia, Scott Eyman, definisce Ford come l'Omero americano, definizione azzeccata per un cineasta che ha contribuito a definire i termini della storia e dell'esperienza americana.

