Timía
Utopie
Ugo La Pietra
Libro
editore: Timía
anno edizione: 2020
«L'utopia che Ugo La Pietra presenta ora al nostro sguardo, si snoda lungo un percorso che va dagli anni '60 al 2015 e comprende temi come Nodi urbani, Autoarchiterapia, Strutturazioni tissurali, Interno/Esterno, Neoeclettismo, Verde urbano. Al di là della potenza eversiva dei disegni e dei progetti presenti in questa raccolta, risulta evidente come il nostro "operatore estetico", come ama definirsi, ha agito negli anni contraddicendo le norme vigenti, gli apparati burocratico istituzionali, le gallerie e mostre d'arte istituzionalizzate anch'esse alla logica del profitto, creando un mondo parallelo di proposte, di incitamenti e provocazioni. La moltitudine, di progetti, oggetti, proposte, suoni, immagini, testi prodotti, ne siamo certi, rimarranno tra le più alte testimonianze di una stagione mai finita e "radicale", con cui ancora negli anni futuri bisognerà fare i conti. Un lascito in divenire di un autore, capace di riempire, come in una biblioteca borgesiana (è avvenuto di recente per la sua personale alla Triennale di Milano), infiniti cassetti tematici, nella logica della randomicità, ossia dell'azzardo, unica vera arma che possiede l'arte in grado di cambiare il mondo» (Marcello Sèstito)
Europa sotto i monti Asterousia
Piero Meogrossi
Libro
editore: Timía
anno edizione: 2020
«È la doppia ascia, l'arma che adopera Piero Meogrossi per le sue esplorazioni nell'immaginifico dell'archeologia. La Labrys dal doppio fendente, la speculare, l'ascia bipenne, quella che divide e unisce lo spazio e il tempo, quella che separa e accomuna i saperi sepolti sotto le macerie e ridestati al solo richiamo della mente. Scuotendo gli scettici e gli increduli Meogrossi ci ospita al banchetto del suo sogno che nei segni tracciati si trasforma, invitandoci ad accedere a quel luogo sperato, di Utopia o di Eterotopia, che non esiste se non nella mente o nella cartografia. Ed è proprio nell'incipit, nella frase di Anassimandro, che Meogrossi pone in esergo al testo, che ritroviamo tutta la sua carica energetica: "Le cose si trasformano l'una nell'altra secondo necessità e si rendono giustizia secondo l'ordine del tempo". Per questo l'Ascia giustiziera (che ritrova nella forma più grande delle isole dell'Egeo: Creta), ha sostituito momentaneamente la matita, per solcare, fendere e rivelare, anzichè solo trascrivere, l'immagine della principessa Europa che dai monti di Asterousia approda, in groppa al Toro Bianco, fino a noi» (Marcello Sèstito)

