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Unicopli

Mezzogiorno e integrazione europea. La Puglia dall'intervento straordinario alla regionalizzazione (1957-1993)

Mezzogiorno e integrazione europea. La Puglia dall'intervento straordinario alla regionalizzazione (1957-1993)

Antonio Bonatesta

Libro: Libro in brossura

editore: Unicopli

anno edizione: 2020

pagine: 389

Questo volume si inserisce in un recente filone di studi incentrato su una "storia regionale dell'integrazione europea", volta cioè a indagare caratteri e limiti delle trasformazioni territoriali indotte dalla costruzione comunitaria. Il tentativo è stato quello di soppesare, con strumenti nuovi, la vicenda dello sviluppo del Mezzogiorno in età repubblicana, analizzando i caratteri delle classi dirigenti meridionali attraverso il peculiare intreccio tra ristrutturazione della sovranità in Europa e regionalizzazione dello Stato. Il lavoro ha assunto come caso di studio la Puglia, nel tentativo di indagare le modalità attraverso cui una società ai margini del capitalismo occidentale, un segmento della "semiperiferia" - come Giovanni Arrighi ha definito i paesi dell'Europa meridionale - è divenuto oggetto di forme di integrazione nazionale e comunitaria, subendo e reagendo ai cambiamenti geopolitici ed economici nel cuore dell'egemonia mondiale.
25,00 €

La maggioranza silenziosa della Controriforma. Il cardinale bergamasco Giovanni Girolamo Albani (1509-1591)

La maggioranza silenziosa della Controriforma. Il cardinale bergamasco Giovanni Girolamo Albani (1509-1591)

Lorenzo Comensoli Antonini

Libro: Libro in brossura

editore: Unicopli

anno edizione: 2020

pagine: 286

Nella prima metà del Cinquecento la Chiesa di Roma dovette misurarsi anche in Italia con la contestazione protestante. In questa lotta, la fazione più intransigente si avvalse di quei membri dei ceti dirigenti che, per tradizione e interessi, rimasero fedeli al papato. A questa maggioranza silenziosa, meno studiata dalla storiografia rispetto alla costellazione eterodossa, appartenne il giurista bergamasco Giovanni Girolamo Albani. Nei suoi trattati, scritti alla vigilia della stagione tridentina, egli prospettò quella esorbitante potenza della curia romana che, decenni più tardi, Paolo Sarpi avvertirà come nefasto esito del Concilio. Pur guardando a Roma, però, Albani rimase a lungo un laico a servizio della Serenissima, per divenire cardinale in età avanzata, grazie al favore di Pio V. Laico e chierico, dunque, la biografia del quale rileva dinamiche e tratti salienti della vita sociale e religiosa del secolo XVI.
20,00 €

L'integrazione europea e l'opinione pubblica cattolica. Ambienti ecclesiali, circoli intellettuali e associazionismo alla vigilia dell'unione (1945-1954)

L'integrazione europea e l'opinione pubblica cattolica. Ambienti ecclesiali, circoli intellettuali e associazionismo alla vigilia dell'unione (1945-1954)

Luca Barbaini

Libro: Libro in brossura

editore: Unicopli

anno edizione: 2020

pagine: 201

Il volume ripercorre le tappe salienti del dibattito sul processo di integrazione europea che aveva attraversato il mondo ecclesiale italiano, dal 1945 al 1954, attraverso le principali riviste cattoliche. Speciale attenzione è stata riservata alla stampa legata all'associazionismo ufficiale, dall'Azione Cattolica al Movimento Laureati, ai vari periodici a vocazione intellettuale e, in particolar modo, alle riviste che avevano visto la luce in questa fase grazie all'iniziativa di studiosi e accademici destinati a svolgere un ruolo di primo piano nel corso degli anni Cinquanta. Particolarmente interessante il caso della rivista bresciana «Humanitas», su cui si è focalizzato l'ultimo capitolo del volume, per il suo carattere paradigmatico. Ne sono emersi diversi indizi - per quanto provvisori - sui tentativi profusi nei circoli intellettuali e in specifici ambienti dell'associazionismo ufficiale per corroborare, anzitutto sul piano intellettuale, le scelte politiche messe in campo durante questi anni dai governi guidati da Alcide De Gasperi, altrimenti difficilmente metabolizzabili da parte significativa del mondo ecclesiale e, in special modo, da alcuni settori della nuova generazione cattolica.
19,00 €

Keywords in chinese political language

Keywords in chinese political language

Bettina Mottura

Libro: Libro in brossura

editore: Unicopli

anno edizione: 2020

pagine: 128

The fundamental assumption in this book is that 'Constitution', 'Party' and 'Talent' are complex, culturally defining words, functioning as a record of historical facts or ideas and as resources around which discussions and political actions revolved since the late XIX century in China. Discursive resources exploited by Chinese public institutions in order to build a strategic representation of the political system and its values. On the basis of these premises, by tracing the incidence of the three keywords in Chinese political language in a diachronic perspective, the book aims at showing how they are currently used, polysemous, categorical, actively contested and part of a cluster. This work is based on qualitative analysis of selected primary sources in Chinese language. Legal, political and newspaper texts were identified in this book as realizations of the genre repertoire of contemporary Chinese politics. Hence, the sources were considered connected to one anotherin a sequential chain of action, concurring to the discursive strategy to strengthen the political institutions and to disseminate their ideology by actively fostering consensus on the selected keywords.
14,00 €

Dalla lambretta allo skateboard 2.0. Sottoculture e nuovi movimenti dagli anni '50 alla globalizzazione

Roberto Pedretti

Libro: Libro in brossura

editore: Unicopli

anno edizione: 2020

pagine: 279

Sono trascorsi dieci anni dalla prima edizione di questo testo ed è sembrato opportuno riconfigurarlo in relazione all'emergere di originali pratiche culturali legate all'universo giovanile. Questa nuova versione del testo si pone anche l'obiettivo di indicare le principali linee di riflessione emerse recentemente nel campo degli Studi Culturali. Il volume cerca di soddisfare le esigenze e gli obiettivi di un testo per docenti e studenti e la curiosità di un pubblico più vasto interessato a conoscere le origini, la storia e gli sviluppi attuali dei movimenti giovanili.
19,00 € 18,05 €

I cori alpini. Musiche, testi, esperienze, storia

Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio

editore: Unicopli

anno edizione: 2020

pagine: 435

Un organismo oggi con centinaia di migliaia di soci come l'Associazione nazionale alpini gemma sempre attività ricreative e organismi a carattere di svago. Per l'Associazione degli alpini, però, l'imponente numero di cori alpini che ad essa fanno riferimento (oggi, quasi centocinquanta) rappresenta qualcosa di più di un momento di distrazione dei propri soci. La coralità alpina è divenuta infatti uno dei segni distintivi e di riconoscimento per l'Associazione, una sua carta di identità. Non sono mancate nel passato pubblicazioni sugli alpini e sui suoi cori. Questo volume però mette assieme per la prima volta musicologi, storici e direttori di cori alpini. Esso analizza, da più versanti e grazie a studiosi di varia formazione, l'esperienza ormai quasi centenaria della coralità alpina, ne rilegge i testi con attenzione nuova, ripercorre l'intera storia dei cori alpini. In particolare, in un suo ampio studio, Filippo Masina ricostruisce per la prima volta l'intreccio di questa coralità popolare e istituzionale con la storia generale nazionale, fornendo anche - tramite uno spoglio dei maggiori canzonieri editi lungo un secolo - un elenco dei canti cantati da questi cori. Canti di montagna, canti di lavoro, canti militare, canti di guerra, canti popolari: da sempre i cori alpini cantano tutto ciò assieme. Questo volume ne offre una introduzione musicologica e storica di grande rigore scientifico.
30,00 € 28,50 €

Il bar degli zanza

Il bar degli zanza

Tino Adamo

Libro

editore: Unicopli

anno edizione: 2020

pagine: 325

Immerso nella periferia milanese sorge un microcosmo frequentato da una fauna eterogenea di giocatori d'azzardo, simpatici furfanti, delinquenti di mezza tacca e un'accolita di anziani dediti all'alcool. Tino, uno dei due giovani baristi del locale di proprietà dell'istrionico Saverio, è il Virgilio rionale che guiderà il lettore entro una commedia umana dalle tinte tragicomiche, una vera e propria epica del perdente, nella quale le vicende dei personaggi che la popolano s'intrecciano fra trame cruente e momenti esilaranti. Ai tavoli del bar si giocano interminabili partite di poker ma la posta in gioco, per gente come Nico, Salvo, Zago e altri, è talvolta molto più pesante del solo denaro. Verità? Invenzione? Poco importa perché, come ha insegnato Eduardo, se qualcuno muore sulla scena, o in un libro, è perché c'è qualcuno che muore nella realtà. E adesso, avanti!
17,00 €

Civili mutilati e ciechi di guerra, 1940-1945. Cause, conseguenze ed esperienze

Civili mutilati e ciechi di guerra, 1940-1945. Cause, conseguenze ed esperienze

Fabio De Ninno

Libro: Libro in brossura

editore: Unicopli

anno edizione: 2020

pagine: 560

Fabio De Ninno torna ad arare l'eccezionale archivio storico dell'Associazione nazionale vittime civili di guerra. Dopo aver fornito nel precedente studio una visione d'assieme, interroga adesso quelle carte esaminando due delle molte tipologie di vittime civili di guerra: i ciechi e i mutilati. Per i civili italiani, fra 1940 e 1945, fu purtroppo tragicamente più facile perdere la vista a causa delle nuove caratteristiche dei sistemi d'arma e delle nuove tattiche di guerra. Coinvolti adesso nella guerra totale, i civili si trovarono a far fronte a bombe d'aereo, mitragliamenti, spezzonamenti, colpi d'arma da fuoco, esplosioni di mine e di munizioni ecc.: una panoplia di situazioni che li avrebbero invalidati per sempre. Ancora più numerosi furono i mutilati di guerra. Quella che era stata una delle conseguenze più vistose e diffuse della prima guerra mondiale fra i combattenti divenne adesso molto frequente anche fra i civili. Civili coinvolti nelle operazioni e che subivano le conseguenze dei combattimenti non solo durante la guerra ma anche dopo che essa fu finita. Tristemente nota la vicenda dei 'mutilatini', cioè di quei ragazzi che nell'Italia postbellica perdevano arti a causa della dispersione in strade e campagne di ordigni inesplosi. La riproduzione di una ricca documentazione originale correda il volume.
20,00 €

Una cultura professionale per la polizia dell'Italia liberale e fascista. Antologia del «Bollettino della Scuola di polizia scientifica» (1910-1939)

Una cultura professionale per la polizia dell'Italia liberale e fascista. Antologia del «Bollettino della Scuola di polizia scientifica» (1910-1939)

Libro: Libro in brossura

editore: Unicopli

anno edizione: 2020

pagine: 557

L'antica immagine dello 'sbirro', del poliziotto votato alla persecuzione dei malviventi solo sulla base del suo 'fiuto' e della sua esperienza pratica e quotidiana di contrasto alla criminalità, nella seconda metà dell'Ottocento andò sempre più in crisi. Mentre tutta la società si modernizzava, come potevano i corpi di polizia restare estranei non solo alla democratizzazione dei sistemi politici ma anche al progresso, all'avanzamento delle scienze, allo sviluppo delle tecnologie? A cavallo fra Ottocento e Novecento questa potente corrente di trasformazione prese varie forme, in Europa e anche in Italia. Una di queste fu la creazione di laboratori, corpi, scuole di polizia scientifica, miranti a diffondere anche fra le forze dell'ordine i più moderni ritrovati della tecnologia, a fini di identificazione e persecuzione dei crimini. In Italia se ne fecero promotori, all'interno delle polizie, un pugno di funzionari e, nel mondo accademico, Salvatore Ottolenghi, allievo di Cesare Lombroso, e i suoi più diretti collaboratori. Fu così che, all'inizio del Novecento, nacque anche in Italia una Scuola di polizia scientifica e, dopo qualche anno, un suo "Bollettino" a stampa. Oltre che con l'attività pratica della Scuola, fu proprio tramite la lettura del "Bollettino" che tutta una serie di scienze e di tecniche furono divulgate all'interno della pubblica sicurezza del tempo. L'uso della dattiloscopia, della fotografia, del 'ritratto parlato del sopralluogo', delle 'cartelle biografiche', delle varie tipologie di schedatura e più in generale la formalizzazione dei sistemi di segnalamento, di ricerche e di identificazione furono sempre più diffusi proprio attraverso le pagine del "Bollettino" (1910-1939). Il volume fornisce la prima antologia di questo importante periodico, e fa seguito agli altri dedicati al "Manuale del funzionario di sicurezza pubblica" (1861-1912) e agli scritti di Salvatore Ottolenghi (1883-1934), in una collana dedicata allo studio storico dei saperi di polizia in Italia.
35,00 €

Introduzione alla lingua hindi. Corso base

Introduzione alla lingua hindi. Corso base

Libro: Libro in brossura

editore: Unicopli

anno edizione: 2020

pagine: 476

Il presente volume è frutto dell’esperienza di insegnamento della lingua hindi presso diversi corsi di laurea, atenei e istituti culturali: struttura e contenuti rispondono alle necessità di studio di coloro che rivestiranno il ruolo di mediatore linguistico e culturale. La complessità del percorso è espressione tanto della quantità ed eterogeneità delle competenze e conoscenze richieste, quanto del necessario impegno, spesso teoricamente e umanamente oneroso, a riflettere su implicazioni e presupposti dell’incontro, del confronto e della traduzione socio-culturale fra orizzonti di senso anche profondamente distanti fra loro. Lo studio della lingua infatti non è diretto alla sola acquisizione di competenze di carattere grammaticale, morfo-sintattico e teorico in genere, ma anche e soprattutto allo sviluppo di solide capacità di espressione scritta e orale: la conoscenza teorica deve maturare di pari passo con l’abilità comunicativa. L’ordine e la scelta degli argomenti rispondono proprio al tentativo di favorire un equilibrato apprendimento della lingua, in cui competenze teoriche e pratiche si bilancino, permettendo allo studente di fare della propria conoscenza linguistica lo strumento primo e più efficace per entrare efficacemente in relazione con la ricchezza dell’universo socio-culturale indiano, di cui la lingua hindi è ricettacolo, riflesso e custode.
35,00 €

Prendersi cura dei legami familiari. Il lavoro clinico a sostegno delle relazioni, tra fragilità e risorse

Prendersi cura dei legami familiari. Il lavoro clinico a sostegno delle relazioni, tra fragilità e risorse

Libro

editore: Unicopli

anno edizione: 2020

pagine: 239

Il libro a più voci, curato da Carla Mazzoleni e Giacinto Bosoni, propone riflessioni sull'agire clinico, nate in un contesto di équipe multidisciplinare che si occupa di legami familiari. Sia nella parte iniziale, che ospita contributi fondativi, sia nella seconda sezione, che riporta riflessioni applicative, emerge una lettura del legame clinico-paziente segnata dalla ricerca costante di un equilibrio tra tecnica ed arte, competenza personale e teoria, accoglienza e provocazione, in un cammino che chiede all'operatore di viversi come inserito in un sistema dinamico e in crescita, a prescindere dal fatto di lavorare con adolescenti, coppie in crisi o in separazione, genitori adottivi... La consapevolezza della spinta vitale e generativa insita nei legami conduce ogni professionista ad interrogarsi, in una costante riflessività, sul contributo che apporta alla dinamica vissuta col paziente, stimolandone l'evoluzione verso forme distese e feconde di scambio e relazione. Il prendersi cura di legami familiari, infatti, non può prescindere da una riflessione costante sull'agire clinico, con le funzioni che svolge e le potenzialità che racchiude, nel saper fornire un contesto, una conversazione e uno spazio relazionale che ha le potenzialità per riattivare un percorso ferito o interrotto.
19,00 €

L'educazione poetica. Dalle teorie della narrazione all'esperienza della poesia

L'educazione poetica. Dalle teorie della narrazione all'esperienza della poesia

Claudio Mustacchi

Libro: Libro in brossura

editore: Unicopli

anno edizione: 2020

pagine: 333

Che cosa è la poesia? Quali capacità umane ci permette di coltivare? Sono le domande che animano le pagine di questo libro. Nel mondo contemporaneo esiste un'arte che ancora chiamiamo "poesia". Essa ci racconta di aspirazioni profonde che attraversano i secoli pur mutando nelle espressioni per stili e tipologie. La ricerca di una parola propria e autentica, che guida lo sforzo dei poeti, riguarda tutte le donne e tutti gli uomini, ancor più quando sono esposti a certi eventi che lasciano senza parole o a sentimenti che travalicano il senso, come nei momenti di profondo dolore o di straordinaria bellezza. Ispirato dall'incontro con esperienze europee in cui la poesia si è fatta pratica di educazione sociale e culturale con diversi pubblici e contesti (formazione, disabilità, sanità, migrazione, età adulta, anziani, ecc.), questo saggio approfondisce le ragioni e le conseguenze della cosiddetta "svolta narrativa" nelle scienze pedagogiche rivolte all'educazione degli adulti e ci invita a indirizzare la nostra attenzione verso quelle profonde capacità e qualità umane che la poesia permette di coltivare. Al termine del percorso, le voci dei poeti, fra le quali figure magistrali della letteratura italiana contemporanea. Il volume contiene interviste a Claudia Tarolo, Marco Corsi, Ferruccio Capelli, Stefano Rossi, Fabio Pusterla, Mihai Butcovan, Marina Corona, Maddalena Capalbi, Francesco Capizzi, Franco Loi, Milo de Angelis e una prefazione di Maurizio Cucchi.
18,00 €

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