Unicopli
Un uomo e tre numeri. Milano, Fossoli, Mauthausen
Enea Fergnani
Libro: Libro in brossura
editore: Unicopli
anno edizione: 2020
pagine: 299
Da San Vittore a Fossoli a Mauthausen, questo libro narra il calvario dei prigionieri politici italiani, caduti nelle mani della polizia nazi-fascista e condotti senza speranza nei Lager del terzo reich. Gli uomini hanno nomi veri e volti riconoscibili: si chiamano Fergnani, Gasparotto, Malagodi, Steiner, Aulisio, Violante, Noè. La strage di Fossoli, la caccia agli ebrei, la crudeltà degli aguzzini e la follia dei comandanti emergono dalle pagine del libro con la commozione dell'esperienza e la veridicità del documento. Il libro è introdotto da un saggio di Marzio Zanantoni che, attraverso le carte d'archivio, ripercorre le vicende, molte delle quali inedite, delle principali edizioni di Un uomo e tre numeri, ad iniziare dalla prima pubblicazione del libro avvenuta nel dicembre 1945 presso le Edizioni Speroni di Milano, collocando opportunamente il testo di Fergnani all'interno della letteratura italiana della Deportazione. Il libro si avvale della Prefazione inedita di Luciano Violante, nipote di Alfredo, descritto nelle pagine di Fergnani, che morì nel campo di eliminazione di Mauthausen-Gusen nell'aprile del 1945.
Annali della Fondazione Ugo La Malfa. Storia e politica. Volume Vol. 33
Libro: Libro in brossura
editore: Unicopli
anno edizione: 2020
pagine: 373
La Fondazione Ugo La Malfa è stata costituita il 18 aprile 2001 ed ha ottenuto il riconoscimento giuridico il 6 novembre 2001. È iscritta all'Anagrafe delle Onlus dal 31 maggio 2012. Essa fa seguito nella sua attività all'Istituto Ugo La Malfa sorto nel 1980 per volontà degli eredi e di un gruppo di amici dello statista, tra i quali si annoveravano Francesco Cingano, Enrico Cuccia, Giovanni Spadolini, Leo Valiani. Ne ha ereditato il patrimonio librario e archivistico, ulteriormente accrescendoli e potenziandoli.
Doctor Virtualis. Volume Vol. 15
Libro: Libro in brossura
editore: Unicopli
anno edizione: 2020
pagine: 252
I saggi affrontano la questione del rapporto tra mistica e conoscenza a partire da punti di vista differenti, presentati con altrettante differenti metodologie.
Brescia capitale della Repubblica Sociale Italiana. I notiziari della Guardia nazionale repubblicana
Elena Pala
Libro: Libro in brossura
editore: Unicopli
anno edizione: 2019
pagine: 427
Sulle sponde del lago di Garda si giocano a partire dal settembre 1943 le sorti della disperata scommessa lanciata dagli ultimi irriducibili propugnatori del fascismo. Opera un apparato politico, militare, amministrativo, giudiziario che governa un territorio più vasto della sola provincia di Brescia, ma che qui ha il suo insediamento principale. Il volume, grazie all'esplorazione di un ampio spettro di fonti archivistiche, in larga parte inedite, offre un nuovo quadro della vita provinciale nei fatidici 600 giorni della Repubblica di Salò. Sino a oggi le ricostruzioni del periodo avevano seguito in prevalenza le tracce riconducibili a chi aveva combattuto il fascismo repubblicano. La ricerca ha riservato uno spazio privilegiato ai Notiziari della Guardia nazionale repubblicana (riportati in appendice). Si tratta, infatti, di una fonte cruciale che permette, seppure attraverso la lente deformata dall'occhiuta vigilanza esercitata sistematicamente dall'autorità saloina, una conoscenza più dettagliata e articolata della vita provinciale.
Storia della mia circoncisione
Riccardo Ielmini
Libro: Libro in brossura
editore: Unicopli
anno edizione: 2019
pagine: 302
Giovanni De Ambrosis ha venticinque anni, pseudo-intransigenza cattolica e desideri d'amore eterno e fama letteraria, quando è costretto a un piccolo intervento chirurgico: la circoncisione. Lo interpreta come un segno del destino, lo spunto fatale per dare inizio alla sua carriera di scrittore, convinto che ciò possa avvicinarlo ai maestri ebrei dal cui talento è ossessionato; deve solo trovare una storia. La sua indagine prende le mosse dalla vicenda di un kibbutz lombardo fondato alla fine della guerra da un gruppo di sopravvissuti allo sterminio; Giovanni non può sapere, aprendo quella pagina, ch'essa lo porterà alla storia segreta della sua stessa famiglia. È l'inizio d'una vera e propria recherche in Israele, in Svizzera e, di nuovo, in terra lombarda - un viaggio nello spazio e nella memoria che metterà Giovanni a doloroso confronto con la più grande tragedia del Novecento per concludersi con l'inaspettato disvelamento della sua vicenda umana.
Dalmar. La disfavola degli elefanti
Kaha Mohamed Aden
Libro: Libro in brossura
editore: Unicopli
anno edizione: 2019
pagine: 203
In fuga dalla minaccia d'una guerra un piccolo branco di elefanti approda su un'isola abitata solo da orsi e api che convivono dopo aver rigidamente delimitato i rispettivi territori. Ma non sono soli: nella foresta si aggirano esseri evanescenti, carichi d'un immenso dolore. Qualcosa di terribile dev'essere accaduto là, qualcosa che ha fatto sparire ogni altro animale, ma di cui quasi nessuno parla e che affiora a tratti solo nei discorsi di pochi dissidenti. Forse solo i nuovi arrivati, femmine al comando d'una specie ch'è il simbolo stesso della memoria, potranno sciogliere l'angoscia di quelle anime, mantenendone il ricordo e, con esso, la possibilità d'una pacificazione autentica. Un racconto dove la narrazione esplicita non è quella vera e la narrazione vera non è quella esplicita; che può essere fiaba per un bambino e monito per un adulto; che rappresenta in modo esemplare il senso d'inquietudine e tormento caratteristico di tanti dopo-strage contemporanei. Se genere speculare delle utopie sono le distopie, quella che qui si presenta è di certo una non-favola: una disfavola.
Educazione e sessualità. Gli almanacchi di Paolo Mantegazza (1866-1905)
Matteo Loconsole
Libro: Libro in brossura
editore: Unicopli
anno edizione: 2019
pagine: 150
Il volume si propone di ricostruire una pagina della storia dell'educazione e dei costumi sessuali delle italiane e degli italiani, a partire da una critica lettura degli almanacchi di Paolo Mantegazza. Pubblicati dal 1866 al 1905, in un'Italia immersa nel clima scientifico-culturale del positivismo, tutti gli almanacchi sono contraddistinti da una forte vocazione pedagogica. Come si è cercato di mostrare attraverso un lavoro di contestualizzazione storica e storiografica, il loro principale e auspicato obiettivo, assimilabile a quello di molta produzione letteraria e scientifica contemporanea, era la subordinazione del popolo italiano a un regime di educazione totale, inteso quale naturalizzata disciplina dei corpi, delle menti e della neo-costituitasi identità socio-nazionale. I brani estratti dai 17 almanacchi contemplati forniscono una nuova chiave di lettura per meglio comprendere i modelli pedagogici, gli stili educativi e le abitudini e i costumi sessuali degli italiani.
Mettere in gioco il passato. La storia contemporanea nell'esperienza ludica
Libro: Libro in brossura
editore: Unicopli
anno edizione: 2019
pagine: 340
Da alcuni anni la public history, disciplina nata nel mondo anglosassone negli anni Settanta secondo la quale la Storia si può (si deve) fare (anche) al di fuori degli ambienti accademici in, per e con il pubblico, si è diffusa anche in Italia. Il public historian è un operatore del discorso storico, a conoscenza dei metodi del mestiere, ma anche capace e disponibile a confrontarsi con gli altri attori e le altre agenzie che elaborano una visione del passato per la società in cui vivono, in grado di riconoscere questi attori anche laddove tradizionalmente non si è ritenuto di doverli cercare. Da questo assunto prende le mosse il volume che avete tra le mani: dall'idea cioè che anche il gioco storico, e con lui i giocatori, possano essere tra questi attori da intercettare e con i quali dialogare, riconoscendo piena dignità culturale al gioco anche come mezzo di trasmissione e consumo di Storia. Il rapporto dei giochi con la Storia è complesso e offre svariati spunti di riflessione, dalla narrazione che si costruisce al suo interno, alle nozioni che è in grado di trasmettere, all'interesse per il tema trattato che inevitabilmente il gioco suscita nei giocatori, fino all'idea del gioco stesso come interpretazione e fonte storica. Il tema è affrontato qui da diversi punti di vista e diverse professionalità, toccando le varie problematiche di contesto, i differenti tipi di gioco, i distinti nodi della Storia Contemporanea.
Genni. Jenny Wiegmann Mucchi
Libro: Libro in brossura
editore: Unicopli
anno edizione: 2019
pagine: 281
Genni, longilinea, non molto alta, aspetto nordico, tratti ben definiti del viso con naso dritto, riservata, silenziosa, acuta osservatrice del mondo e degli uomini, cultura mitteleuropea, apparentemente fragile e delicata ma con una volontà ferrea e convinzioni maturate con scelte autonome e innovative sia sul piano politico-sociale che di lavoro. Genni scultrice e moglie di un pittore, Gabriele Mucchi. Una donna particolare, affascinante, schiva, con vita complicata e difficile, che si è sempre battuta contro quel perbenismo becero e conformista che ha prodotto e produce ancora razzismo e odio nei confronti di chi vuole innovare o ragionare senza uniformarsi facendo solo il passo dell'oca.
Stati, nazioni, democrazie. Storiografia e tragitti politici
Bruno Bongiovanni
Libro: Libro in brossura
editore: Unicopli
anno edizione: 2019
pagine: 430
Concepire la storia è sempre stato un processo fondamentale all'interno del nostro sapere. Già per gli antichi significava "ricerca". Comporta ora anche i mutevoli termini lessicali della politica, del diritto, dell'economia, dell'antropologia, della religione, gli anni che l'hanno attraversata e poi il tempo, che, in moltissimi casi, è la storia stessa, sia esso la preistoria, il passato remoto, il passato prossimo, il presente e persino il futuro del passato e l'ipotetico futuro del presente. Questo libro affronta così eventi che sono concetti e concetti che sono eventi: una lunga politica internazionale che si prolunga dalle rivoluzioni atlantiche - l'americana e la francese - sino all'implosione dell'URSS (1991) e alla globalizzazione, l'assolutismo, la civiltà, il parlamentarismo, la democrazia, il nazionalismo, l'interventismo, il pacifismo, il socialismo, il comunismo, la tirannide, il fascismo, il totalitarismo, le tre Italie (la liberale, la fascista, la repubblicana). Si arriva così, quasi sino al concludersi del XX secolo, alle origini e allo sviluppo dell'Italia repubblicana, con le interpretazioni che ne hanno disegnato il volto.
La storia in digitale. Teorie e metodologie
Libro: Libro in brossura
editore: Unicopli
anno edizione: 2019
pagine: 366
La storia - come del resto le altre discipline umanistiche - è oggi di fronte a una sfida ineludibile, quella di accogliere le innovazioni apportate dall'avvento del digitale nella vita quotidiana. Quali cambiamenti pone al proprio statuto epistemologico? Con quali nuove metodologie dovrà confrontarsi lo storico del futuro? Che cosa muta - se qualcosa cambia - nel modus operandi dello storico? L'accresciuta mole di dati imporrà l'adozione di criteri più rigidi di selezione delle fonti? Siamo di fronte al trionfo del quantitativo a scapito del qualitativo? Su questi e altri interrogativi legati alle questioni del digitale nella storia si interrogano i saggi del volume, nell'intento di offrire un quadro d'insieme e di mettere a disposizione del lettore una cassetta degli attrezzi che possa costituire al contempo un efficace strumento di orientamento.
Racconti d'artista della scapigliatura
Libro: Libro in brossura
editore: Unicopli
anno edizione: 2019
pagine: 193
Nella narrativa degli Scapigliati si distingue in maniera spiccata e trasversale il genere del "racconto d'artista", incentrato sulla crisi dell'intellettuale di fronte alle contraddizioni della cultura moderna. Gli Scapigliati sono i primi in Italia a riconoscere la "perdita d'aura" subita da ogni valore d'arte con l'avvento dell'industrialesimo capitalista. Perciò rivendicano il valore di scambio della comunicazione letteraria, nel confronto spregiudicato con il pubblico borghese. Tarchetti, Dossi e compagni riescono a raffigurare il male dell'arte e insieme il male del mondo, proprio perché tentano essi stessi le vie di un'arte nuova. Trascorrendo dal melodrammatico all'umoristico, dal patetico al perturbante - come testimoniano le narrazioni raccolte in questa antologia - gli Scapigliati raccontano con intensità il ripensamento della funzione estetica tradizionale e mettono in scena la dialettica fra coscienza artistica e scienza positiva all'alba della modernità nazionale.

