Zolfo
Gli spaesati. Cronache del Nord terrone
Enzo D'Antona
Libro: Libro in brossura
editore: Zolfo
anno edizione: 2020
pagine: 256
La storia di una generazione obbligata ad abbandonare un paese dell'entroterra siciliano. Ragazzi partiti tra gli anni Settanta e Novanta, diversi da quelli che con la valigia di cartone erano emigrati un quarto di secolo prima. Ragazzi saliti al Nord per fare gli operai metalmeccanici ma anche gli insegnanti, gli impiegati pubblici, i liberi professionisti. Diplomati o laureati, tuttavia come i loro padri e zii subiscono una condizione permanente di spaesamento. Un libro che racconta tante vicende ma un'unica storia: le radici strappate, generazione dopo generazione.
Il padrino dell'antimafia. Una cronaca italiana sul potere infetto
Attilio Bolzoni
Libro: Libro in brossura
editore: Zolfo
anno edizione: 2019
pagine: 312
Chi è davvero Calogero Antonio Montante, in arte Antonello? Solo il prestanome di un sistema imprenditoriale criminale? Il pezzo "difettoso" di una perfetta macchina dì potere? È pupo o puparo? Ma c'è un intrigo nell'intrigo: le telefonate del Presidente. Qualcuno sospetta che nelle mani di Montante siano finite le registrazioni delle conversazioni fra l'ex Capo dello Stato Napolitano e l'ex ministro Mancino, quei quattro colloqui agli atti del processo di Palermo sulla trattativa Stato-mafia che la Corte Costituzionale aveva ordinato di distruggere.
Mafia a Milano
Portanova, Rossi
Libro
editore: Zolfo
pagine: 554
Il libro fondamentale per chi vuole conoscere e studiare quasi un secolo di storia della criminalita' organizzata al nord. Torna in versione rivista e aggiornata Mafia a Milano, saggio-inchiesta sulle attività del crimine organizzato nella metropoli lombarda pubblicato per la prima volta nel 1996. Il libro, scandagliando ora ottant'anni di affari e delitti, racconta in modo organico e completo una storia iniziata a metà del secolo scorso, con l'arrivo dei pionieri di 'Ndrangheta e Cosa Nostra, poi di Camorra e Sacra Corona Unita. E proseguita con le stagioni dei gangster, degli omicidi a centinaia, dei sequestri di persona, della finanza nera di Sindona e Calvi. Così come con l'arresto di Liggio, le attività dei colletti bianchi del narcotraffico. E con i quartieri di periferia e dell'hinterland militarizzati dai clan. Fino ai grandi processi degli anni Novanta, terminati con la condanna di boss e soldati naturalizzati nel cuore del nord Italia. Ma, anche, fino alla nuova colonizzazione delle cosche avvenuta negli anni Duemiladieci: economia, politica, business in tutti i settori. Cosche che hanno saputo mimetizzarsi sempre più giungendo a oggi. Perché le mafie a Milano convivono tuttora con la criminalità di ieri - mai sradicata, ma con diversa pelle – delegando in parte a organizzazioni straniere. E consolidando i poteri grazie a inedite opportunità finanziarie alimentate da crisi e guerre. Così come introducendosi nelle grandi opere, nel mondo del calcio, negli appalti pubblici. Negli anni Duemilaventi le mafie al Nord si son fatte ancor più imprenditoriali. Parlano lombardo e sparano poco; trafficano certo droga, ma investono soprattutto in edilizia, movimento terra, commercio, finanza, immobili, ristoranti, riciclo rifiuti, ecobonus ed energie rinnovabili. E per farlo hanno bisogno ancor più di amicizie politiche, istituzionali, amministrative locali. Mafie invisibili, sempre violente, spietate, ma ibridate nella società e negli affari in modo quasi "da non esistere". Difficili da scoprire perché diverse dal passato. Ma non impossibili dal farsi raccontare, con nomi, fatti, alleanze, strategie, storie di vita e morte, sconfitte e vittorie dello Stato, obiettivo di questo libro.
Fuori dalla caverna
E. Brugnatelli
Libro
editore: Zolfo
pagine: 256
Un’istantanea della vita carceraria e una storia di resistenza umana. Una riflessione sul ruolo di istituzioni e società nel favorire il cambiamento. Siamo al carcere di Opera. La vita di detenuti e guardie può essere difficile e claustrofobica. Le misure restrittive intensificano la sensazione di isolamento. Ci sarebbe da prevedere l’esplosione di proteste, l’esasperazione delle conflittualità, ma inaspettatamente alcuni reclusi propongono un progetto teatrale che coinvolge molti partecipanti e sfocia in uno spettacolo nel quale il destino dei carcerati viene riletto ispirandosi al mito platonico della caverna. Qui Pasquale, ideatore della 'pièce', e Luigi raccontano ventiquattro anni di vita dietro le sbarre: dall’arresto alla condanna all’ergastolo, dal primo colloquio con i familiari al peso dell’isolamento, fino alla scoperta della cultura come via di riscatto e salvezza. Le loro voci si intrecciano con quelle di altri protagonisti, mostrando come, anche nei luoghi più bui, si possa generare pensiero, bellezza e speranza. Il progetto curato da Edoardo Brugnatelli e Filippo Giordano è un’opera corale dove detenuti, operatori penitenziari e società civile ci invitano a ripensare il ruolo del carcere e il senso della pena.
I reati digitali nel paese reale
Marisa Marraffino
Libro
editore: Zolfo
pagine: 200
Crimini invisibili e vittime reali. Un viaggio dentro i processi che svelano le fragilità del nostro tempo, dal caos del web alle aule di giustizia. I processi raccontano storie. Parlano della cultura di un'epoca, delle paure e delle fragilità di chi – suo malgrado – ha varcato le aule di un tribunale da protagonista. Mai come negli ultimi vent'anni le corti di giustizia hanno dato voce a giovani vite disorientate, spaventate, spesso ossessionate da una presenza costante e silenziosa: il digitale. social network, chat, app di incontri, intelligenza artificiale sono diventati compagni invadenti di un'esistenza sempre più solitaria, dove le "regole del gioco" sono state impietosamente ribaltate. Così i giudici si sono ritrovati a sostituire i genitori nell'impartire regole di educazione quotidiana e per la protezione dei figli al posto di chi, per natura, dovrebbe farlo. La solitudine di madri, padri, ragazze e ragazzi affiora tra le pagine di questo libro, che ci costringe a guardarci allo specchio attraverso lo sguardo lucido e partecipe di un'avvocata che da anni cerca di rimettere ordine nel caos generato dal big bang digitale che nessuno di noi era davvero preparato ad affrontare.
Monti Sicani, l'anima antica della Sicilia. Le vie del cibo e della lunga vita
Libro: Libro in brossura
editore: Zolfo
pagine: 192
Un viaggio nei Monti Sicani alla scoperta dell'anima antica della Sicilia e delle radici della longevità mediterranea. Tra borghi sospesi nel tempo, testimonianze di centenari, saperi contadini, memorie e sapori, il libro esplora una terra in cui il cibo è identità e pratica quotidiana di benessere. Storie di vita si intrecciano con ricette di famiglia, prodotti simbolo del territorio e ricerche su grani antichi, olio, formaggi e biodiversità, rivelando come tradizione e innovazione possano dialogare per preservare un patrimonio di conoscenze e valori nutrizionali. Dalla cultura del pane alla ricchezza dei pascoli, dalle varietà locali alle pratiche comunitarie, emerge un modello alimentare sostenibile e profondamente umano. Un racconto corale che mostra come la lunga vita nei Sicani nasca dall'equilibrio tra terra, comunità e memoria condivisa. Con testi di Gaetano Savatteri, Marzia Sabella, Lorenzo Reina, Carmelo Sardo.
Morire di naia
M. Silvestre, A. Turco
Libro: Libro in brossura
editore: Zolfo
anno edizione: 2026
pagine: 192
Storie che parlano di potere, abuso, responsabilità e di una verità che nessuna divisa può coprire. "Morire di naia" è un doloroso viaggio dentro le caserme italiane, dove la disciplina può diventare abuso e lo stato trasformarsi in un muro di silenzi. È anche un’inchiesta civile che ricostruisce morti e violenze avvenute nelle forze armate, dagli anni Ottanta a oggi, mettendo in luce un sistema fatto di nonnismo, sopraffazione, omertà, depistaggi e omissioni. Basato su atti giudiziari e parlamentari, testimonianze e documenti inediti, il libro racconta vicende unite dallo stesso filo: giovani militari chiamati a servire lo Stato e che, invece, ne sono stati traditi. Ne emerge una ferita collettiva: storie archiviate in fretta, indagini interrotte, responsabilità sfuggite, processi interminabili, famiglie lasciate sole a chiedere giustizia. Questo racconto ora chiede verità, responsabilità e memoria, perché nessuno debba più essere "pronto alla morte" in uno Stato che dovrebbe invece proteggerlo.
L'ultima estate di un uomo perbene
Carmelo Sardo
Libro: Libro in brossura
editore: Zolfo
anno edizione: 2026
pagine: 224
Una storia che racconta il coraggio di un uomo giusto, ucciso per aver fatto il proprio dovere. Giuseppe Tragna è un giovane direttore di banca, sposato con la donna che ama da una vita e padre di due figli. È un uomo rigoroso, tutto casa e lavoro. Nell’agenzia di Agrigento che dirige, scopre un giro di assegni trafugati e falsificati e denuncia tutto. Da quel momento la sua vita cambia. Riceve minacce a cui non si piega e il 18 luglio del 1990 viene ucciso davanti casa. Aveva 48 anni. Anni dopo, un collaboratore di giustizia rivela che Tragna è stato assassinato perché insidiava un ragazzino. Un’accusa infamante che la famiglia smonterà dopo una lunga battaglia giudiziaria anche contro lo stato. Solo trent’anni dopo, Tragna, ormai dimenticato da tanti, sarà riconosciuto vittima innocente di mafia. Questo libro restituisce memoria a un uomo giusto che ha pagato con la vita il coraggio di aver fatto il proprio dovere.

