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Electa: CATALOGHI DI MOSTRE

Adriano e la Grecia. Studi

Adriano e la Grecia. Studi

Libro

editore: Electa

anno edizione: 2015

39,00

La forza delle rovine. Catalogo della mostra (Roma, 8 ottobre 2015-31 gennaio 2016)

La forza delle rovine. Catalogo della mostra (Roma, 8 ottobre 2015-31 gennaio 2016)

Libro: Libro in brossura

editore: Electa

anno edizione: 2015

pagine: 201

"Così intorno a un possente torso di Ciclope si costruisce ad esempio un discorso sulla nascita dell'estetica del frammento viva fin nelle fascinose ed enigmatiche sperimentazioni del contemporaneo. In numerosi saggi si affrontano le rovine degli antichi in sé e nella riscoperta della pittura moderna con un focus su Piranesi e sulle straniarti contaminazioni del Novecento. In contrasto con le elegiache vedute, la sezione dedicata alla devastazione del paesaggio con fotografie di opere non finite, di archeologia industriale fino a uno straordinario repertorio di catastrofi contemporanee (il terremoto de L'Aquila, la distruzione di Beirut...) dalla tragica forza narrativa. Una profonda riflessione investe infine i destini dello scavo archeologico stesso che crea nuove rovine da restaurare, conservare, comunicare".
35,00

Pompei e l'Europa (1748-1943). Catalogo della mostra (Napoli, 26 maggio-2 novembre 2015). Ediz. francese

Libro

editore: Electa

anno edizione: 2015

Pompei è luogo dai tanti percorsi di lettura. Una storia composta da anime diverse, stratificata nel tempo, nei temi, complessa anche nella dimensione del contatto con chi la visita. Ogni percorso suscita domande, possibilità di narrazione cui solo in minima parte risponde, nel dettaglio, la visita al parco archeologico. È la complessità della vita quotidiana, politica, sacra di una città antica fermata all'improvviso dalla catastrofica eruzione del 79 d.C. Il patrimonio pompeiano è solo in parte composto dalle case, dalle botteghe, dai luoghi pubblici, che quotidianamente migliaia di turisti visitano. La restante parte vive una vita più oscura, suddivisa tra il Museo Nazionale di Napoli e i vari depositi della Soprintendenza Speciale per Pompei, Ercolano e Stabia. È un patrimonio di oggetti capace di completare quanto si conserva sul sito e dalle cui relazioni è possibile trarre le tante storie e rispondere in maniera immediata agli interrogativi che una visita anche distratta al sito solleva, dalle domande più semplici ai quesiti storico-scientifici più complessi. L'esposizione temporanea rappresenta, a fronte di un patrimonio dai sensi di lettura così complesso, una risorsa nota, permettendo di presentare al pubblico il patrimonio nascosto e contemporaneamente di mutarne il senso di lettura, coagulando intorno a temi e argomenti sempre diversi le collezioni.
40,00 38,00

Henry Moore. Catalogo della mostra (Roma, 24 settembre 2015-10 gennaio 2016)

Libro: Libro in brossura

editore: Electa

anno edizione: 2015

pagine: 219

Il volume si apre con un saggio di Stephens che indaga la produzione di Moore nel suo peculiare rapporto tra pieni e vuoti in un senso di continuità tra dentro e fuori, così che le sculture, come le celebri figure femminili sdraiate espressione di un'eterna femminilità, non vivono solo nello spazio ma al contempo lo creano. Originale attenzione è riservata al contesto inglese della prima metà del XX secolo e all'influenza che Moore ha esercitato sui giovani artisti britannici. Coerentemente con l'aura della sede espositiva, si approfondisce inoltre lo stretto rapporto dello scultore con l'antico, si ripercorrono le sue storiche mostre in Italia e la loro ricezione da parte della cultura artistica dagli anni cinquanta. Seguono testi incentrati su alcune tematiche proprie della poetica dell'autore, quali il binomio surrealismo e astrattismo, guerra e pace (con gli Shelter Drawings), l'arte pubblica con le realizzazioni monumentali in dialogo con i luoghi. Particolarmente folta la serie degli apparati con un'utile biografia illustrata e una nutrita antologia critica che comprende testi classici su Moore e una esaustiva raccolta di scritti di Moore dedicati all'Italia.
35,00 33,25

Giotto, l'Italia. Catalogo della mostra (Milano, 2 settembre 2015-10 gennaio 2016)

Libro: Libro in brossura

editore: Electa

anno edizione: 2015

pagine: 205

"La mostra 'Giotto, l'Italia' conclude il programma che Palazzo Reale ha ideato in occasione di Expo 2015 e che ha riscosso un notevole apprezzamento sia della comunità scientifica che di pubblico. La straordinarietà di questa mostra, curata da Serena Romano e da Pietro Petraroia, consiste, innanzitutto, nel fatto che, per la prima volta in assoluto, è stato possibile raccogliere, in un unico luogo, un numero così alto di opere autografe di Giotto, provenienti da contesti certi e documentati. Cosa ha reso possibile il raggiungimento di questo obbiettivo che, all'inizio, sembrava utopistico? Sicuramente - e prima di tutto - la feconda collaborazione interistituzionale tra il Comune di Milano e il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo. Questa sinergia ha consentito il decisivo coinvolgimento dell'Opificio delle Pietre Dure e di numerose Soprintendenze e Direzioni di Musei che hanno lavorato, in una ammirevole comunità di intenti, con Palazzo Reale, i curatori e il prestigiosissimo comitato scientifico, presieduto da Antonio Paolucci. Gli straordinari prestiti, in alcuni casi - si pensi al Polittico Stefaneschi dei Musei Vaticani - mai spostati dalla loro storica collocazione, sono stati resi possibile in virtù di un serio e rigoroso controllo scientifico sulle condizioni di conservazione delle opere, talvolta accompagnato da indagini diagnostiche preventive e da interventi di restauro." (Dal testo di Domenico Piraina, direttore di Palazzo Reale)
35,00 33,25

35,00 33,25

Castello di San Giorgio. La Collezione Freddi

Libro: Libro in brossura

editore: Electa

anno edizione: 2015

pagine: 191

Il castello di San Giorgio è un nobile e armonioso maniera che accoglie il visitatore che raggiunge Mantova attraverso il ponte omonimo. Fu costruito, sul finire del Trecento, per commissione gonzaghesca, da Bartolino Plati illustre architetto novarese che aveva già dato prova di eccellenza nella realizzazione dell'imponente castello di Ferrara. Nella seconda metà del Cinquecento i vari edifici di proprietà dei Gonzaga vennero collegati gli uni agli altri attraverso corridoi, gallerie, giardini, al fine di costituire un "palazzo in forma di città" chiuso in se stesso e perfettamente autonomo dal centro urbano: un microcosmo di cui anche il castello ne venne a far parte. Diversamente dal maniero ferrarese, il riconoscimento storico e artistico dovuto al castello di San Giorgio è passato in second'ordine a fronte dell'interesse prorompente di ciò che al suo interno si conserva, la Camera Dipinta, capolavoro del Mantegna. Troppo importante, troppo unica quella pittura che simula l'architettura, esempio irripetibile di quel rinascimento particolare fiorito nelle Corti italiane. La valorizzazione strillata di una sola parte rispetto al tutto a cui appartiene, quale la Camera nei confronti del Castello, ha portato alla fine a decontestualizzarla completamente dalla sua storia e dal luogo in cui è nata e che ne giustifica l'esistenza.
24,00 22,80

Pompei e l'Europa (1748-1943). Catalogo della mostra (Napoli, 26 maggio-2 novembre 2015)

Libro: Libro in brossura

editore: Electa

anno edizione: 2015

pagine: 399

Pompei è luogo dai tanti percorsi di lettura. Una storia composta da anime diverse, stratificata nel tempo, nei temi, complessa anche nella dimensione del contatto con chi la visita. Ogni percorso suscita domande, possibilità di narrazione cui solo in minima parte risponde, nel dettaglio, la visita al parco archeologico. È la complessità della vita quotidiana, politica, sacra di una città antica fermata all'improvviso dalla catastrofica eruzione del 79 d.C. Il patrimonio pompeiano è solo in parte composto dalle case, dalle botteghe, dai luoghi pubblici, che quotidianamente migliaia di turisti visitano. La restante parte vive una vita più oscura, suddivisa tra il Museo Nazionale di Napoli e i vari depositi della Soprintendenza Speciale per Pompei, Ercolano e Stabia. È un patrimonio di oggetti capace di completare quanto si conserva sul sito e dalle cui relazioni è possibile trarre le tante storie e rispondere in maniera immediata agli interrogativi che una visita anche distratta al sito solleva, dalle domande più semplici ai quesiti storico-scientifici più complessi. L'esposizione temporanea rappresenta, a fronte di un patrimonio dai sensi di lettura così complesso, una risorsa nota, permettendo di presentare al pubblico il patrimonio nascosto e contemporaneamente di mutarne il senso di lettura, coagulando intorno a temi e argomenti sempre diversi le collezioni.
40,00 38,00

Pompei e l'Europa (1748-1943). Catalogo della mostra (Napoli, 26 maggio-2 novembre 2015). Ediz. inglese

Pompei e l'Europa (1748-1943). Catalogo della mostra (Napoli, 26 maggio-2 novembre 2015). Ediz. inglese

Libro: Libro in brossura

editore: Electa

anno edizione: 2015

pagine: 399

Pompei è luogo dai tanti percorsi di lettura. Una storia composta da anime diverse, stratificata nel tempo, nei temi, complessa anche nella dimensione del contatto con chi la visita. Ogni percorso suscita domande, possibilità di narrazione cui solo in minima parte risponde, nel dettaglio, la visita al parco archeologico. È la complessità della vita quotidiana, politica, sacra di una città antica fermata all'improvviso dalla catastrofica eruzione del 79 d.C. Il patrimonio pompeiano è solo in parte composto dalle case, dalle botteghe, dai luoghi pubblici, che quotidianamente migliaia di turisti visitano. La restante parte vive una vita più oscura, suddivisa tra il Museo Nazionale di Napoli e i vari depositi della Soprintendenza Speciale per Pompei, Ercolano e Stabia. È un patrimonio di oggetti capace di completare quanto si conserva sul sito e dalle cui relazioni è possibile trarre le tante storie e rispondere in maniera immediata agli interrogativi che una visita anche distratta al sito solleva, dalle domande più semplici ai quesiti storico-scientifici più complessi. L'esposizione temporanea rappresenta, a fronte di un patrimonio dai sensi di lettura così complesso, una risorsa nota, permettendo di presentare al pubblico il patrimonio nascosto e contemporaneamente di mutarne il senso di lettura, coagulando intorno a temi e argomenti sempre diversi le collezioni.
40,00

Arts & foods. Rituali dal 1851. Catalogo della mostra (Milano, 9 aprile-1 novembre 2015). Ediz. italiana

Libro: Libro in brossura

editore: Electa

anno edizione: 2015

pagine: 960

Sin dagli inizi della sua storia l'esposizione universale ha dimostrato una particolare attenzione per l'arte. Nella prima edizione, a Londra nel 1851, le rare sculture comparivano come isole nell'immenso paesaggio enciclopedico della produzione artigianale e industriale dell'epoca. In seguito la ricerca artistica si è ritagliata uno spazio sempre crescente e autonomo. Già a Dublino nel 1853 fu allestita un'imponente e spettacolare mostra che comprendeva preziose opere datate dal XIII al XVII secolo. L'interesse per gli aspetti culturali, artistici ed educativi si è protratto e ampliato nel corso del tempo, tanto che Expo Milano 2015 ha deciso di dedicare un suo padiglione a una grande e importante mostra ispirata al tema della manifestazione: "nutrire il pianeta, energia per la vita". Il progetto, che ha trovato il suo habitat nella triennale di Milano, è diventato "Arts & foods. Rituali dal 1851 " e si presenta come un'indagine sul rapporto tra i diversi linguaggi della creatività - dalla pittura al design, dalla fotografia alla moda, dall'architettura al cinema, dalla musica alla scultura - e i molteplici rituali del cibo in tutto il mondo. La pubblicazione si ispira al percorso e alle tematiche dell'esposizione. Il suo obiettivo è coinvolgere il lettore in un continuum di idee e immagini invitandolo a entrare nell'universo delle relazioni tra arti e cibi.
60,00 57,00

Arts & foods. Rituali dal 1851. Catalogo della mostra (Milano, 9 aprile-1 novembre 2015). Ediz. inglese

Libro: Libro in brossura

editore: Electa

anno edizione: 2015

pagine: 960

Sin dagli inizi della sua storia l'esposizione universale ha dimostrato una particolare attenzione per l'arte. Nella prima edizione, a Londra nel 1851, le rare sculture comparivano come isole nell'immenso paesaggio enciclopedico della produzione artigianale e industriale dell'epoca. In seguito la ricerca artistica si è ritagliata uno spazio sempre crescente e autonomo. Già a Dublino nel 1853 fu allestita un'imponente e spettacolare mostra che comprendeva preziose opere datate dal XII al XVIII secolo. L'interesse per gli aspetti culturali, artistici ed educativi si è protratto e ampliato nel corso del tempo, tanto che Expo Milano 2015 ha deciso di dedicare un suo padiglione a una grande e importante mostra ispirata al tema della manifestazione: "nutrire il pianeta, energia per la vita". Il progetto, che ha trovato il suo habitat nella triennale di Milano, è diventato "arts & foods. Rituali dal 1851 " e si presenta come un'indagine sul rapporto tra i diversi linguaggi della creatività - dalla pittura al design, dalla fotografia alla moda, dall'architettura al cinema, dalla musica alla scultura - e i molteplici rituali del cibo in tutto il mondo. La pubblicazione si ispira al percorso e alle tematiche dell'esposizione. Il suo obiettivo è coinvolgere il lettore in un continuum di idee e immagini invitandolo a entrare nell'universo delle relazioni tra arti e cibi.
60,00 57,00

VIII Triennale Design Museum. Cucina & ultracorpi. Catalogo della mostra (Milano, 9 aprile 2015-21 febbraio 2016)

Libro: Libro in brossura

editore: Electa

anno edizione: 2015

pagine: 408

L'ottava edizione del triennale design museum s'ispira, sin dal titolo, al libro di fantascienza "l'invasione degli ultracorpi" scritto da Jack Finney nel 1955 e all'omonimo film di Don Siegel, che si sono imposti come opere di rottura e cambiamento nell'immaginario collettivo. Nella narrazione gli alieni divengono "cospiratori" capaci di confondersi e insinuarsi tra gli abitanti della terra. Analogamente, "cucine & ultracorpi" vuole raccontare la lenta quanto inesorabile trasformazione degli utensili da cucina in invasori. L'intento è di tracciare l'evoluzione in Italia degli ultracorpi, quali cucine ed elettrodomestici, dalla prima emergenza documentabile fino a oggi. La pubblicazione è composta da una serie di saggi redatti da critici, studiosi e specialisti, che sviluppano e approfondiscono i temi affrontati nell'edizione del museo da diverse prospettive disciplinari e da un dizionario illustrato degli elettrodomestici, dal frigorifero al microonde, dalla caffettiera al tostapane, dal tritarifiuti alle cappe assorbenti, dai bollitori al mixer, dalle friggitrici alle gelatiere.
45,00 42,75

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