Electa: Cataloghi di mostre. Arte
The touch of Pygmalion. Rubens and sculpture in Rome
Libro: Libro rilegato
editore: Electa
anno edizione: 2023
pagine: 232
Il volume è il catalogo della mostra "Il tocco di Pigmalione. Rubens e la scultura a Roma" alla Galleria Borghese di Roma (14 novembre 2023 - 18 febbraio 2024). La pubblicazione restituisce l'intenso dialogo di Rubens con la scultura: non solo quella antica, appassionatamente 'riportata in vita' dall'artista fiammingo nei disegni realizzati nel corso del suo importantissimo soggiorno italiano (1600-1608), ma soprattutto quella moderna. Della produzione plastica rinascimentale (in primis Michelangelo) Rubens fu tenace osservatore, di quella a lui contemporanea fu fervido ispiratore e spesso un inatteso punto di riferimento anche per gli scultori italiani. Grazie al suo patrimonio straordinario, il museo romano mette in scena confronti altrove impossibili, a iniziare da quelli tra la grafica di Rubens e i marmi di Gian Lorenzo Bernini. Inoltre, la mostra e il catalogo valorizzano l'importanza per l'artista di Anversa del modello tizianesco, ancora compulsato dai suoi seguaci fiamminghi negli anni venti proprio dentro alle sale della dimora pinciana. Con un percorso inedito, non privo di affondi leonardeschi e caravaggeschi, la pubblicazione celebra Rubens e il suo tocco di Pigmalione, alla ricerca di una nuova definizione del naturalismo seicentesco.
Max Peiffer Watenphul. Dal Bauhaus all'Italia-Vom Bauhaus nach Italien
Libro: Libro rilegato
editore: Electa
anno edizione: 2023
pagine: 120
Il volume è il catalogo della mostra omonima che la Casa di Goethe dedica a un eccezionale artista modernista: Max Peiffer Watenphul (Weferlingen,1896 - Roma, 1976). Irrequieto, indipendente ed eclettico, fu studente del Bauhaus di Weimar, dove sviluppò un singolare stile figurativo. Finora poco considerato dalla storia dell'arte, Max Peiffer Watenphul era molto ben inserito nell'avanguardia artistica degli anni Venti. Era un pittore di città e di paesaggi, un appassionato fotografo di soggetti dall'identità idiosincratica e un vivace viaggiatore, soprattutto dopo che un suo dipinto fu esposto alla mostra "Arte Degenerata" nel 1937. Per Peiffer Watenphul l'Italia era una meta prediletta che visitò molte volte e dove visse dopo il 1945.
Picasso e l'antico. L'incontro con le opere del Museo Archeologico di Napoli
Libro: Libro rilegato
editore: Electa
anno edizione: 2023
pagine: 272
Il volume accompagna la mostra a cura di Clemente Marconi allestita al MANN dal 5 aprile al 27 agosto 2023, in occasione del cinquantesimo anniversario della morte di Pablo Picasso. Il catalogo, come la mostra, intende ricostruire il clima generale delle visite a Napoli dell'artista e l'incontro con una città le cui tradizioni suggerirono motivi d'ispirazione che si ritrovano frequentemente nelle sue opere e, allo stesso tempo, vuole presentare il MANN come allestito all'epoca della visita di Picasso, ricostruendo, di fatto, le suggestioni visive che lo influenzarono, istituendo un dialogo diretto tra le opere antiche e quelle picassiane. L'impatto del viaggio in Italia del 1917 sulla produzione dell'artista è da tempo noto e riconosciuto da diversi studiosi e lo stesso vale, all'interno di quel viaggio, per i due soggiorni dell'artista a Napoli, quando ebbe l'occasione di visitare sia il Museo archeologico sia gli scavi di Pompei. Le opere d'arte di Roma, Napoli e Firenze hanno portato a un decisivo rafforzamento della tendenza di Picasso verso il naturalismo, che si è manifestato in forme esplicitamente classicheggianti, ben riconoscibili nella grande maggioranza dei dipinti e disegni non cubisti degli anni dal 1917 al 1925, il "secondo periodo classico", e quindi nell'opera grafica classicheggiante degli anni Trenta. "Siamo di fronte al più raffinato dialogo mai composto fra i disegni e le opere del Maestro e le statue e gli affreschi delle collezioni Farnese e pompeiane. Nessun museo al mondo poteva costruire una simmetria del genere. L'esposizione ribadisce l'assoluta continuità del pensiero artistico fatto di lasciti e rielaborazioni innovative." (Paolo Giulierini, direttore del MANN).
Jan Fabre nella Cappella di San Gennaro. Per Eusebia. Il numero 85 (con ali d'angelo). Ediz. italiana e inglese
Libro: Libro rilegato
editore: Electa
anno edizione: 2023
pagine: 96
Jan Fabre torna a Napoli con due nuove installazioni permanenti, veri e propri omaggi alla tradizione e alla spiritualità della città partenopea tradotti nel linguaggio simbolico e poetico del grande artista fiammingo. Dopo aver realizzato quattro sculture in corallo per il Pio Monte della Misericordia, in dialogo con il capolavoro di Caravaggio Sette Opere di Misericordia, Fabre è chiamato ora a misurarsi con due luoghi estremamente importanti per la città e per i suoi abitanti: la cappella di San Gennaro e la chiesa di Purgatorio ad Arco. Il corallo è protagonista anche in questi due sorprendenti nuovi lavori, che attingendo alla tradizione locale della lavorazione di questo materiale spingeranno ai massimi livelli il suo utilizzo in arte contemporanea. Il libro raccoglie saggi critici su questi nuovi lavori di Jan Fabre e contributi storico-artistici sui due luoghi di culto e la loro storia, nonché un'ampia documentazione fotografica delle opere allestite, rivelando il suggestivo dialogo con particolari architettonici e scultorei della Cappella di San Gennaro e della chiesa del Purgatorio ad Arco.
The gaze and the idea. A dialogue between Le Gallerie degli Uffizi and the Museo dei Bozzetti in Pietrasanta
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2023
pagine: 144
Il volume è il catalogo della mostra, promossa dalle Gallerie degli Uffizi e dal Museo dei Bozzetti di Pietrasanta, allestita nella città della Versilia dal 19 novembre 2022 al 19 febbraio 2023. La mostra ha come protagonisti dodici celebri artisti: Francesco Messina, Costantino Nivola, Ugo Guidi, Pietro Consagra, César Baldaccini, Arturo Carmassi, Marcello Tommasi, Dani Karavan, Niki de Saint Phalle, Jean Michel Folon, Igor Mitoraj, Helidon Xhixha, i quali nel corso delle loro carriere hanno trascorso periodi più o meno lunghi a Pietrasanta, lavorando a stretto dialogo con gli artigiani toscani e creando un dialogo prezioso fra la tradizione scultorea e artigianale e i linguaggi della contemporaneità. Tale tangenza è restituita in mostra e nel catalogo, dagli autoritratti di questi protagonisti dell'arte del Novecento, ora parte delle Collezioni delle Gallerie degli Uffizi, affiancati ai bozzetti, custoditi nel museo di Pietrasanta nonché da un ricco corredo documentario che testimonia ulteriormente la vicinanza e la collaborazione con cultura artigianale e artistica locale. Il catalogo è introdotto da tre saggi storico-curatoriali a firma di Monica Alderotti, Vanessa Gavioli, rispettivamente assistente del direttore e curatore delle Gallerie degli Uffizi e Chiara Celli, direttrice del Museo dei Bozzetti ed è arricchito da puntuali schede dedicate alle opere esposte, importante strumento di conoscenza delle collezioni. Edizione in inglese, traduzione di Sonia Hill per Scriptum, Roma.
Somaini e Milano. Ediz. italiana e inglese
Libro: Copertina morbida
editore: Electa
anno edizione: 2022
pagine: 232
Il volume è il catalogo della rassegna dedicata a Francesco Somaini, allestita a Milano dal 1° luglio all' 11 settembre 2022 in tre sedi: Palazzo Reale, Museo del Novecento e Fondazione Somaini. Una mostra diffusa, che ripercorre l'opera del maestro conosciuto a livello mondiale, a partire dagli anni della formazione e fino all'ultima stagione, dando conto dei vari ambiti della sua multiforme ricerca creativa, talora condotta in collaborazione con protagonisti della cultura milanese, come Lucio Fontana e Luigi Caccia Dominioni. La plurale articolazione della mostra è restituita e ulteriormente sviluppata nella pubblicazione che si propone come un'approfondita monografia, più che un tradizionale catalogo. I tre nuclei espositivi si ritrovano in tre principali affondi storico critici, a firma di Francesco Tedeschi, Fulvio Irace e Alessandro Del Puppo, a loro volta completati da una serie di approfondimenti monografici su specifiche vicende della carriera dello scultore e opere particolarmente rilevanti come il celebre Monumento ai Marinai d'Italia. Tali cammei monografici sono a firma di Paolo Campiglio, Giovanna Calvenzi, Danka Giacon, Emanuele Greco, Marco Sammicheli e Chiara Rampoldi. La pubblicazione è poi completata da una ricca sezione di apparati.
Chi è di scena! Cento anni di spettacoli a Ostia antica (1922-2022)
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2022
pagine: 240
Il volume è il catalogo della mostra omonima, allestita al Parco archeologico di Ostia antica dal 21 maggio al 23 ottobre 2022, che ripercorre, a cento anni (21 aprile e 20 maggio del 1922) dalla prima rappresentazione, la lunga storia delle degli spettacoli allestiti nel teatro romano. Alla prima rappresentazione ne seguirono molte altre, banco di prova per l'introduzione di una forma teatrale più impegnativa e organizzata, per la quale si rese necessario operare una profonda trasformazione del monumento. Dal 1927 al 1969 l'INDA, Istituto Nazionale del Dramma Antico, portò da Siracusa a Ostia una lunga serie di spettacoli. Negli anni successivi, e fino a oggi, la programmazione è proseguita con un'attenta selezione che ha visto coinvolti nomi celebri in ambito nazionale e internazionale di cui si dà conto anche nel catalogo. La storia di commedie, tragedie, balletti e concerti è ricostruita filologicamente, attraverso fotografie e materiali d'archivio, in molti casi inediti, tra cui vere e proprie opere d'arte: maquettes, colorati bozzetti per scene e costumi, prove grafiche di manifesti che si devono a Duilio Cambellotti e a Mario Sironi. Anche Emanuele Luzzati, Renato Mambor e Pier Luigi Pizzi hanno lavorato a spettacoli ostiensi. Da un manifesto del 1949 di Mario Sironi è tratta l'immagine di copertina, realizzata dallo studio Leonardo Sonnoli.
Marco Zanuso Alessandro Mendini. Design e architettura. Ediz. italiana e inglese
Libro: Copertina morbida
editore: Electa
anno edizione: 2022
pagine: 176
In questo volume, che accompagna la mostra omonima allestita all'ADI Design Museum di Milano dal 7 marzo al 12 giugno 2022, sono presentate le prove della ferma determinazione di Marco Zanuso e Alessandro Mendini nell'affrontare la progettazione con il focus sul rapporto tra design e architettura. Zanuso e Mendini valorizzano, da moderno l'uno e da postmoderno l'altro, la relazione tra oggetti, persone e spazio abitato, come succede peraltro in molte tendenze progettuali italiane. Nel libro e nella mostra è presentato il confronto tra la scelta del metodo progettuale dell'uno e il procedimento postmoderno dell'altro, volto alla rielaborazione poetica d'immagini date. Si rende inoltre esplicita l'attitudine mendiniana a offrire una dimostrazione critica del proprio lavoro e, al contrario, la fiducia di Zanuso nella capacità di persuasione affidata all'opera stessa. Sul fondo delle esperienze di Marco Zanuso e Alessandro Mendini resta confermata l'attitudine condivisa al superamento dei vincoli disciplinari, la fertilità degli sconfinamenti tra design e architettura nell'andare alla ricerca di una molteplicità di soluzioni adeguate ai nuovi modi di pensare e alle oscillazioni del gusto, in grado di preservare quel pluralismo di punti di vista che resta una risorsa della cultura italiana.
HistoryNow. Marc Quinn. Ediz. italiana e inglese
Libro: Libro rilegato
editore: Electa
anno edizione: 2022
pagine: 105
In occasione della 59 Mostra Internazionale d'Arte, il Museo Archeologico Nazionale di Venezia, da anni interessato da un progetto di riallestimento, apre le porte al pubblico dal 21 aprile al 23 settembre 2022 con una suggestiva mostra di arte contemporanea a firma dell'artista londinese Marc Quinn. Il catalogo della mostra segue l'iter espositivo che si dipana nelle otto sale del Museo nelle quali sono ospitati 49 lavori della serie "HistoryNow". I dipinti, riprodotti a piena pagina, sono affiancati ad alcuni dettagli delle opere della collezione dell'Archeologico, in un suggestivo e straniante accostamento tra tradizione e contemporaneità. Gli screenshot di Marc Quinn sono sottratti al fluire continuo e, attraverso la mediazione dell'arte, diventano testimonianze durevoli, ricollocate nello spazio museale. Con i suoi "HistoryNow", l'artista invita a riflettere sulle forme e il significato dell'odierna comunicazione digitale, catalizzando l'attenzione dell'osservatore su avvenimenti e persone, ad esempio gli eroi della pandemia o le nuove icone social. Affiorano così temi come i diritti umani, il razzismo, la contestazione ai simboli del potere, le tragedie umanitarie, i disastri ambientali, la parità di genere: urgenze che interpellano quotidianamente il vissuto contemporaneo. Il volume, curato graficamente dallo studio Ard.works, raccoglie i contributi critici di Marcella De Paoli, Aindrea Emelife, Francesca Pini e l'intervista all'artista di Jefferson Hack. Completano il progetto cinque conversazioni-riflessioni con l'artista dedicate ai lavori proposti. Edizione bilingue italiano-inglese.
A bridge to the desert. The lone stone men by Renn. Ediz. italiana e inglese
Libro: Copertina morbida
editore: Electa
anno edizione: 2022
pagine: 64
Il volume Electa accompagna la mostra "A Bridge to the Desert con il progetto "The Lone Stone Men" by Renn, presentata al Padiglione Namibia per la 59. Esposizione Internazionale d'Arte della Biennale di Venezia. Dal 2014 una serie di sculture in pietre del deserto e tondini di ferro ha iniziato a popolare uno degli angoli più remoti e incontaminati della terra, l'area nord-ovest del Namib. Queste sculture dalle fattezze umane sono opera di Renn e sono state soprannominate "The Lone Stone Men of the Desert". Pur essendo una singola personalità, Renn si declina al plurale per evitare qualsiasi connotazione personale - compresa quella di genere - e focalizzare esclusivamente l'attenzione sulle opere. "Art Before Artist" è la sintesi di questa scelta, che sublima il rapporto Artista - Opera - Fruitori. Renn è anche chi guarda l'opera di Renn. Perché per Renn l'opera è una struttura, un contenitore all'interno del quale i fruitori possono mettere e leggere ognuno la propria interpretazione. Il catalogo, attraverso un dossier fotografico realizzato dallo stesso Renn, documenta la stratificata operazione artistica. Il complesso di tutte le statue e del paesaggio circostante può essere interpretato come un'unica estesa opera nel solco della land art, dove la manipolazione del paesaggio non è tanto fisica, quanto il risultato dell'impatto concettuale delle sculture sul contesto naturale. Le dune, le rocce, gli alberi rinsecchiti su cui le opere sono posizionate, assieme all'orizzonte infinito del deserto, sono parte integrante dell'opera, che va così oltre i confini della definizione di site-specific. Non un dialogo fra contesto e opera, ma l'inalienabile organicità di paesaggio e opera, fino a ipotizzare una nuova definizione: quella di "desert art". Volume bilingue italiano-inglese.
Marcello Grassi. Archeologia dello sguardo
Libro: Copertina morbida
editore: Electa
anno edizione: 2021
pagine: 168
Il volume accompagna una mostra itinerante (la cui prima tappa è alla Fondazione Arsenale di Iseo, Brescia, dal 18 settembre al 7 novembre 2021) e presenta una straordinaria antologia dell'opera fotografica di Marcello Grassi, uno dei più attenti e poetici ricercatori del patrimonio archeologico e classico, conosciuto a livello internazionale per la sua vastissima indagine sulle vestigia del passato conservate in musei e siti archeologici europei. Attraverso oltre cento fotografie, scattate in quarant'anni di attività, il libro passa in rassegna capolavori e segreti custoditi in prestigiose sedi museali (da Ravenna ad Arles, dal Louvre agli Uffizi), raccontati dall'obiettivo e dalla tecnica unica e inconfondibile di Grassi, dominata dal sapiente uso della luce naturale e delle ombre. Il libro accompagna una mostra itinerante che ha la sua prima tappa alla Fondazione Arsenale a Iseo per poi continuare al Museo Nazionale Romano e alla galleria IAGA Contemporary Art di Cluj-Napoca (Romania).
Canova. I volti ideali
Libro: Copertina morbida
editore: Electa
anno edizione: 2019
pagine: 232
Il volume è il catalogo della mostra, allestita alla GAM di Milano dal 25 ottobre 2019 al 15 marzo 2020, che ricostruisce la genesi e l'evoluzione della tipologia di busti femminili realizzati da Canova all'apice della sua carriera. In mostra 30 opere, di cui oltre 20 Canova, provenienti da prestigiosi musei internazionali. I busti, chiamati da Canova stesso "teste ideali", ebbero immediata fortuna tra i contemporanei, sia presso la committenza sia presso la critica. I saggi contenuti nel catalogo ricostruiscono per la prima volta la storia di questo filone, a partire dai modelli classici e dal significato attribuito da Canova stesso, per arrivare alla fortuna, alterna, delle sue sculture nel corso del Novecento. Seguono le schede delle opere, raggruppate per temi o per prototipi, in cui si delinea la genesi sia dei soggetti sia delle singole sculture, collocandole, attraverso l'analisi di documenti dell'epoca, nel contesto storico e nella vicende biografiche di Canova. In chiusura si dà conto delle caratteristiche dell'allestimento, basato su un attento studio dei materiali, delle proporzioni spaziali e del rapporto visivo tra i busti e lo spettatore, a cui lo stesso Canova poneva grande attenzione.

