Guanda: Prosa contemporanea
Diario di un killer sentimentale
Luis Sepúlveda
Libro: Libro in brossura
editore: Guanda
anno edizione: 1998
pagine: 80
Un professionista è sempre un professionista, ma la giornata era iniziata male: faceva un caldo infernale a Madrid e la sua amichetta francese l'aveva piantato come un cretino per qualcuno incontrato a Veracruz. La compagnia di una buona bottiglia di whisky e di una mulatta che si portava dietro tutta l'aria dei Caraibi non gli aveva risollevato l'umore, quella ragazzina viziata dai fianchi sodi e dalla bocca rossa lo aveva proprio messo al tappeto. In fondo, dietro i modi da duro, lui era un killer sentimentale. Non che fosse superstizioso, ma in una giornata del genere la cosa migliore sarebbe stata non accettare incarichi, anche se la ricompensa aveva sei zeri sulla destra ed era esentasse. Il tipo che doveva eliminare, uno con l'aria dell'idealista, ma anche di chi non soffre la solitudine fra le lenzuola, non gli piaceva affatto, puzzava troppo di filantropia. I retroscena dell'incarico, però, lo incuriosivano stranamente. Chi voleva la morte di quel messicano? Quali peccati aveva commesso? Come mai due gringo, agenti della D.E.A., sorvegliavano la sua camera? Perché un filantropo appariva coinvolto in traffici di droga? Era sempre rischioso farsi troppe domande in un mestiere come il suo dove non esistevano licenziamenti ma certificati di morte.
Sentieri nel ghiaccio
Werner Herzog
Libro
editore: Guanda
anno edizione: 1994
pagine: 112
Questo libro è la storia di un viaggio in certo modo straordinario: il viaggio a piedi intrapreso nell'inverno 1974 da Werner Herzog, per recarsi da Monaco a Parigi, dove lo aspettava un'amica malata, Lotte Eisner, storica e studiosa del cinema tedesco. Una testimonianza d'affetto che, secondo Herzog, avrebbe dovuto contribuire a tenere in vita una persona cara. Strade, boschi, paesi squassati da temporali e bufere di neve, villaggi deserti e campi disabitati: questo il paesaggio che percorriamo insieme a un uomo che compie il più anacronistico dei gesti. Il racconto di Herzog ha la capacità di rappresentare in modo nuovo quell'Europa che attraversiamo in treno, in auto o sorvoliamo in aereo, quell'Europa di cui cogliamo di solito solo i paesaggi urbani, le fabbriche, le autostrade, i quartieri industriali. È un'Europa restituita a una quasi inconcepibile "naturalità", a una dimensione arcaica e segreta. E al contempo queste avventure, questi incontri, queste scoperte che si situano in una sorprendente "terra di nessuno", si accostano a un modello aulico, fanno rivivere in modo singolare il mito del viaggio come prova e il tema dell'eroica peregrinazione.
Nella casa della gioia
Franz Werfel
Libro: Copertina morbida
editore: Guanda
anno edizione: 1993
pagine: 101
In una rinomata casa di piacere di Vienna, si danno convegno i cittadini più esemplari e le personalità più bizzarre della città. Il luogo diventa una specie di caotico salotto, nel quale si incontrano uomini di ogni tipo. Ci sono poi le ragazze, tutte comandate con mano d'acciaio dalla signorina Edith, la tenutaria, e dal signor Max, debole e giallastro. La morte di quest'ultimo trasformerà la casa della gioia in casa di lutto, portando lo scompiglio in una vita corale in cui appena si avverte l'eco di un cruciale evento storico: l'assassinio del nipote dell'imperatore, a Sarajevo.
Le ciliege della libertà
Alfred Andersch
Libro
editore: Guanda
anno edizione: 1993
pagine: 128
Nato in una famiglia piccolo borghese (emblematica è la tragica figura del padre, reduce dalla prima guerra mondiale), il protagonista aderisce all'organizzazione giovanile comunista della Baviera e nel 1933 viene rinchiuso per alcuni mesi nel campo di concentramento di Dachau. Ma in seguito ad un nuovo arresto rinuncia ad opporsi attivamente al regime, si immerge nella letteratura e decide di rispondere "allo stato totalitario con la totalitaria introversione". Chiamato alle armi, si ritrova sul fronte italiano nel giugno del 1944. L'esercito tedesco è in ritirata e, approfittando dello sbandamento generale, il protagonista mette in atto un progetto maturato da tempo: disertare e consegnarsi agli americani.
Il banchiere anarchico e altri racconti
Fernando Pessoa
Libro: Libro in brossura
editore: Guanda
anno edizione: 1992
pagine: 112
Un uomo d'affari dall'intelligenza limpida e rigorosa svela come sia possibile, senza contraddizione logica, conciliare ricchezza e anarchia. Il presidente di una società gastronomica organizza, in cerca di originalità culinarie, una macabra cena. Un sagace dottore scopre il colpevole di un crimine grazie a un'indagine degna di Sherlock Holmes. Una situazione oscura che si rivela sottesa da una logica ineccepibile, la scoperta di una orrenda verità, una ferrea concatenazione di ragionamenti: su questi spunti Pessoa tesse la trama sottile di tre bizzarri racconti. In essi spicca la voce di personaggi lucidi e spregiudicati, capaci di dimostrare e rendere tangibile l'inspiega-bile. E il lettore si accorge subito che i casi e le circostanze sono solo un pretesto, la chiave per schiudere la porta della sorpresa, dello smarrimento, della relatività del tutto. Il banchiere anarchico, tradotto per la prima volta in italiano, Una cena molto originale, scritto in inglese dal fittizio Alexander Search, e II furto nella Villa delle Vigne, ricostruito in base ad alcuni frammenti scoperti tra le carte dell'autore, sono stati pubblicati solo dopo la morte di Pessoa, come la maggior parte della sua produzione.
Nel chiosco di Pressel
Hermann Hesse
Libro
editore: Guanda
anno edizione: 1992
pagine: 96
In perfetto equilibrio tra la ricchezza di qualità umane e la profondità delle rievocazioni letterarie, tra lo spazio della materia e la purezza della poesia, il racconto scorre veloce lungo i destini di tre poeti svevi, Vaiblinger, Morike e Holderlin, sullo sfondo di una Tubinga di primo Ottocento.

