LAS: Studi di spiritualità
Il dono della parola per la missione
Giorgio Zevini
Libro: Libro in brossura
editore: LAS
anno edizione: 2021
pagine: 346
“Ogni volta che scocca l’esperienza di un avvento, è segno che la Chiesa s’accinge a rifiorire, e comincia a sognare un Vangelo nuovo senza che essa rifiuti quello antico” (M. Pomilio). È l’esperienza sorprendente che oggi si verifica nella Chiesa quando si legge la Bibbia nello Spirito. Il concilio Vaticano II ha fatto prendere coscienza al popolo di Dio che possiede un bisogno vitale, un diritto congenito ed inalienabile alla parola di Dio. È tempo di rimettere il Vangelo al primo posto e al centro della vita cristiana e non le dottrine, le regole, i precetti: è il Vangelo di Gesù Cristo che va annunciato, celebrato, vissuto e testimoniato dalla Chiesa. Riscoprire Cristo e il suo Vangelo porterà al rinnovamento radicale delle strutture religiose del nostro tempo e della vita pastorale delle comunità cristiane. È una grande occasione da non perdere, evento di grazia, in risposta alle attese della Chiesa e alle urgenze dell’uomo d’oggi. È necessario rinnovare l’ascolto della parola di Dio nella liturgia, nella catechesi e nella pastorale con la pratica della lectio divina, promossa in tutta la Chiesa come lettura ecclesiale ed orante della Parola. “La monografia, nata da una matura esperienza di vita e da uno studio qualificato della teologia biblica, riveste una particolare attualità, perché può rappresentare una risposta di ampio respiro a visioni della parola di Dio. Infatti, la Parola non è solo o semplicemente la forza dell’interiorità del discepolo o l’anima intellettuale della liturgia, ma costituisce il nucleo fontale e dinamico della missione anche, e soprattutto, oggi. Siamo convinti che il dono della Parola possa diventare il motore capace di condurre molte culture del nostro tempo ad evolvere con dinamiche e dialettiche rispettose dell’uomo, di tutti gli uomini creati da Dio, e della loro più vera promozione” (dalla Prefazione del card. Pietro Parolin). Il presente libro tocca il tema della parola di Dio nella Chiesa d’oggi come anima della comunità cristiana, aperta alla missione evangelizzatrice nel mondo. Inoltre, mette in luce alcune significative proposte ed esperienze di attuazione della parola di Dio nei tre stati di vita cristiana: quelli dei fedeli laici, dei presbiteri e dei consacrati. Questo consente di dare al libro un taglio ancorato sulla teologia biblica e sul versante della vita pastorale, spirituale e missionaria delle varie vocazioni nella Chiesa.
La parola e la storia. Uno sguardo salesiano
Libro: Libro in brossura
editore: LAS
anno edizione: 2017
pagine: 500
Questo volume raccoglie una serie di studi in onore del prof. Morand Wirth, divisi in tre sezioni, che rappresentano le aree della sua specializzazione. La sezione biblica è costituita da quattro saggi: R. Vicent delinea le interpretazioni del sacrificio di Abramo (Gn 22) nel giudaismo antico; X. Matoses illustra la relazione dialettica tra lo studio pragmatico e narrativo dei vangeli e il suo valore per la riflessione teologica; F. Mosetto documenta l’importanza attribuita agli anni trascorsi da Gesù a Nazaret nelle opere dei Padri della Chiesa, dei teologi, dei maestri di spiritualità e nel Magistero ecclesiale; J.J. Bartolomé Lafuente commenta le modalità specifiche di un “ascolto” salesiano della parola di Dio. La sezione storica contiene quattro ricerche di particolare interesse: F. Motto ricostruisce il laborioso processo che ha portato all’approvazione pontificia delle Costituzioni della Società Salesiana (1858-1874); M. Shinjiro Urata analizza i quaderni della cronaca personale di Giulio Barberis per documentare il vissuto quotidiano della comunità di Valdocco tra 1875 e 1879; M. Fissore presenta i risultati di una ricerca sulle richieste di apertura di opere salesiane in Piemonte e Liguria durante il rettorato di Michele Rua (1888-1910), evidenziando le sensibilità dei richiedenti e la loro visione dei problemi sociali e giovanili di quegli anni; il quarto contributo è tratto dalla tesi di L. Tullini (??2015) sulle lettere inviate, durante la prima guerra mondiale, dai salesiani soldati a don Paolo Albera. La sezione dedicata alla spiritualità di san Francesco di Sales comprende, oltre l’edizione critica, curata da P. Mojoli, di un autografo di Giovanna Francesca de Chantal contenente brani tratti dalla prima stesura del Trattato dell’amor di Dio, tre studi: A. Giraudo mostra affinità e sintonie dottrinali tra l’itinerario spirituale descritto da don Bosco nelle Memorie dell’Oratorio e le opere di Francesco di Sales; J. Boenzi documenta gli elementi di spiritualità e teologia della vita religiosa che don Paolo Albera ha derivato dagli scritti di Francesco di Sales e dagli insegnamenti di Giovanni Bosco; M. Wirth precisa i motivi per i quali si può dire che don Bosco è veramente “salesiano”.
Misericordiosi come il padre. Esperienze di misericordia nel vissuto di santità
Libro: Libro in brossura
editore: LAS
anno edizione: 2016
pagine: 294
Questo volume pretende riscoprire il Vangelo della misericordia seguendo i passi di chi l'ha messa in pratica: i santi ne hanno fatto esperienza diretta, l'hanno dispensata e ce la trasmettono perché sia nuovamente vissuta e annunciata. Sono proprio loro che guardano il lebbroso, la peccatrice, il povero, l'affamato... con gli occhi di Dio e rigenerano fiducia, bontà e tenerezza, abbattendo ogni resistenza al perdono divino. Gli autori, fedeli al metodo della teologia spirituale, offrono tanti spunti spirituali non solo per i cultori delle scienze teologiche ma anche per chi vuole riflettere sull'essenza della vita cristiana. Essi partono dalla Sacra Scrittura, fonte originaria per interpretare la misericordia di Dio. L'esercizio della misericordia divina si esprime in diversità di vissuti che rispecchiano, ognuno con caratteristiche particolari, il volto misericordioso di Cristo: Agostino fa diventare le sue Confessioni un canto di lode a Dio; Francesco d'Assisi, diventando fratello minore, si rivela figlio del Dio della misericordia... Il volume, elaborato da più mani, si presenta come opera monografica e uniforme. Ogni contributo ha tre parti ben differenziate: il brano biblico, il vissuto di santità e l'applicazione alla vita. A conclusione di ogni capitolo, per aiutare la preghiera e la riflessione personale e di gruppo, gli autori hanno aggiunto una bibliografia essenziale ed alcuni brevi testi ricavati dai singoli vissuti di santità.
La vocazione nella Bibbia. Itinerari di trasformazione personale
Rafael Vicent
Libro
editore: LAS
anno edizione: 2015
pagine: 286
Quando Dio chiama stabilisce un rapporto personale in vista di una missione specifica. Il chiamato è attirato dal Signore come Abramo, "l'amico di Dio", o come Paolo di Tarso che si sente "afferrato da Cristo" (Fil 3,12). Gesù si manifesterà ai discepoli in un clima di grande amicizia: "Non vi chiamo più servi, ma vi ho chiamato amici" (Gv 15,15). Questo rapporto di amicizia produce una trasformazione permanente della vita e della missione. La novità del volume sta nell'attenzione ai diversi livelli della vocazione biblica. Infatti, un asse verticale (la chiamata di Dio) si snoda in un asse orizzontale (i messaggi per il popolo, nelle varie circostanze) e percorre un asse esistenziale (la vocazione prende tutta l'esistenza del chiamato). Il volume presenta degli spunti sul lungo itinerario d'inculturazione della Parola in Israele e nella comunità cristiana; non offre, dunque, dei "sussidi" pronti per l'uso pastorale, ma piuttosto uno strumento per approfondire e aggiornare la "formazione permanente" nel campo biblico, attraverso questa grande finestra vocazionale. Alcune pagine richiederanno una lettura più attenta, "a piccoli sorsi", necessaria per assimilare aspetti nuovi. Attraverso l'ascolto, la meditazione e la pratica della Scrittura, nell'armonia corale della tradizione, sono fiorite in Israele e nella Chiesa le più diverse vocazioni e missioni, dando frutti straordinari in ogni secolo, per il bene di tante persone.

