LietoColle: Blu Aretusa
Qualcosa mi attende
Anna Belozorovitch
Libro: Libro in brossura
editore: LietoColle
anno edizione: 2013
Il sole forse (poesie del carcere)
Daniela Basti
Libro: Libro in brossura
editore: LietoColle
anno edizione: 2013
Il tarlo del tempo
Fernando Di Gregorio
Libro: Libro in brossura
editore: LietoColle
anno edizione: 2013
Solo per lei (effemeridi baciate dal sole)
Maurizio Soldini
Libro: Libro in brossura
editore: LietoColle
anno edizione: 2013
"La notevole capacità di Soldini a non ridurre a meri simboli intellettualistici il suo canto, ma a sedimentarlo, pur nella suggestione intensa del linguaggio meta del simbolo, in vissuti reali e contestuali, appare una delle mirabili consegne di questa opera, 'Solo per lei. Effemeridi baciate dal sole', che ci è grato definire pulviscolare, per le scintille di luce che, come un prisma sfaccettato, riesce a proiettare. Non a caso il sottotitolo suggestivo e indicatore dell'ermeneutica dell'intera raccolta, così suona: 'Effemeridi baciate dal sole'. Di questo sole che si coglie attraverso l'andare dei tempi e delle stagioni, gli uomini sanno cogliere quelle scintille di eterno soltanto a patto che non si scada negli scontatismi e nei fruizionismi del rapporto di coppia. In questa prospettiva, allora, Soldini offre una delle prove sue più interessanti, per la singolare capacità di contemplare il sacro, negli eventi che ci circondano. L'Amore, tra questi, resta il più grande." (dalla Prefazione di Cristiana Freni)
Stati d'amnesia
Lella De Marchi
Libro: Libro in brossura
editore: LietoColle
anno edizione: 2013
Immagino questo libro come un treno, un locale, uno di quei treni che fermano in tutte le stazioni, anche quelle di cui si ignorano l'esistenza e la consistenza. Ma non un treno cosiddetto canonico, con un itinerario prefissato e di cui si conoscono la stazione di partenza e quella di arrivo. Piuttosto un treno fantasma, un treno dove ciò che scorre sulle rotaie sono le "parole". Ogni poesia rappresenta una stazione, e ad ogni poesia ci si può concedere il lusso di scendere e di soffermarsi. Perché poi il treno, non dovendo rispettare orari e non dovendo raggiungere un punto d'arrivo, può aspettare, prima di ripartire, che il fruitore (l'ospite) metta al lavoro il suo "atto" di intendimento o di fraintendimento. In questo libro non viene ricercato un facile approdo, la nostra autrice non cerca un punto d'arrivo. Qui l'importante è continuare a viaggiare, o meglio: continuare a dissolversi o a dileguarsi.
La casa orfana
Daniela Andreis
Libro: Libro in brossura
editore: LietoColle
anno edizione: 2013
Leggendo questo libro mi viene spontaneo chiedermi: dove abita Daniela Andreis? In tutte le poesie e con tali sentimenti? Non abita in una casa, anche se il titolo lo può far pensare, in quanto non c'è nei suoi versi la metafora direi ottocentesca della casa intesa come protezione, riservatezza, luogo altro dai non luoghi del mondo, circolo di affettività personali. Non ci offre la visione di un'abitazione reale, però elenca elementi rintracciabili in una tale struttura. Questi dubbi minimi, all'interno della sua resa poetica, io li trovo affascinanti. Penso che Andreis attui metaforicamente un prolungamento del proprio corpo (che già "casa" sarebbe) con attributi di un posto speciale dove la sua fantasia può giocare più ruoli. Può essere una casa, come un parco delle meraviglie...
La congiura degli opposti
Maria Benedetta Cerro
Libro: Libro in brossura
editore: LietoColle
anno edizione: 2012
Maria Benedetta Cerro si muove nel solco mallarmeano della poesia come costruzione a sé, chiusa, labirintica, inaccessibile. Edificata con sobrietà, con materiali linguistici melodici e silenziosi, la scrittura tenta l'assalto disperato all'assoluto, allo spazio infinito, al vuoto come topos mistico dell'anima.

