Magenes: Beaux livres
Milano. La città dei 70 borghi
Roberto Schena
Libro: Libro in brossura
editore: Magenes
anno edizione: 2017
pagine: 233
Non solo grattacieli. Ronchetto delle Rane e Muggiano tra rogge e fontanili ancora vivi, ai piedi delle case coloniche, Macconago con un castello medievale che nessuno conosce e il suo borgo ancora in piedi (per poco), cascina Campazzo nel parco del Ticinello, il vero parco storico della città, dove comprare latte appena munto, Chiaravalle con la sua abbazia importante come il Duomo, Assiano misconosciuta e la sua vasta area naturalistica frequentata da aironi e gazze ladre e molto, molto altro ancora. Ed è Milano! All'interno del suo perimetro comunale, la città possiede un tesoro più unico che raro: una settantina di borghi, fra antichi comuni, splendidi gruppi cascinali, villaggi medievali, corti, vie, strade e piazze d'epoca. La città dei 70 borghi è un libro che racconta qualcosa delle loro vicende, ma soprattutto mostra la (trascurata) bellezza della città orizzontale. "Non sembra neanche Milano", verrebbe da dire, osservando alcuni angoli degli antichi borghi. E, invece, più Milano di così si muore, perché l'identità della città, dopo che i navigli sono stati coperti, è stata custodita proprio lì, nelle parti ai margini, meno considerate e per questo divenute ancora più preziose, della città. Sono molti i borghi milanesi che hanno conservato più o meno lo stesso paesaggio di quando Milano fu occupata da Napoleone e visitata dal Stendhal. Essi costituiscono un patrimonio immenso. Purtroppo, mostra segni di crescente rovina. Questo lavoro vuole segnalare ai milanesi le condizioni in cui versa ogni angolo storico del loro territorio, autentica rete di ecomusei.
Italian urbex. Viaggio tra i luoghi dimenticati
Libro: Libro in brossura
editore: Magenes
anno edizione: 2018
pagine: 239
L'Italia nasconde molti segreti che ancora non conosciamo. O, per meglio dire, che abbiamo dimenticato. Sono disseminati a centinaia per le strade, le campagne, le colline, sono sotto i nostri occhi ma sono invisibili. Questo libro fotografico racconta quei luoghi, come sono ora. Alberghi con il registro degli ospiti aperto sul bancone della hall, classi con i banchi allineati davanti alla lavagna, biblioteche con i libri perfettamente ordinati sugli scaffali, antiche ville con i piatti nella credenza e i vestiti ordinatamente appesi negli armadi: semplicemente abbandonati, dimenticati. Ma questi luoghi sono ancora lì, talvolta esattamente come erano quando l'ultimo ospite se ne è andato, solo un po' impolverati, talvolta devastati, depredati, occupati, quasi inghiottiti dalla vegetazione. Con coraggio, curiosità, emozione e un po' di incoscienza un gruppo di avventurosi fotografi ha varcato le soglie di quei luoghi per riportare alla luce le loro storie. È l'Urbex: la Urban Exploration, un nuovo modo di indagare il paesaggio e un nuovo modo di raccontarlo. Gli autori di queste fotografie appartengono al gruppo di Ascosi lasciti: cercano, leggono, chiedono in giro, poi camminano, trovano, entrano e fotografano. La Urban Exploration viene praticata da qualche anno in tutto il mondo, e ora anche in Italia. Il gruppo di Ascosi Lasciti, fondato da Alessandro Tesei, è tra i primi a praticare questa forma d'arte in Italia.
Antichi borghi di città. Indagine nei centri storici delle periferie
Roberto Schena
Libro: Libro in brossura
editore: Magenes
anno edizione: 2026
pagine: 292
Come sono finiti gli ottanta, bellissimi comuni inghiottiti un secolo fa dalle grandi città? Accadde a Genova, Napoli, Reggio Calabria, Bari, L’Aquila, Venezia, Milano. Gli antichi borghi sono stati trasformati nelle periferie estreme di oggi, spesso degradate, sempre con servizi carenti e di solito semi abbandonate dalle amministrazioni. Questo libro, ricco di testi e d’immagini, li ripropone con tutto il loro fascino. Le annessioni furono molte e coinvolsero toponimi indipendenti da secoli, come, tra gli altri, Sampierdarena, Nervi, Barra, Secondigliano, Catona, Gallico, Carbonara, Modugno, Arischia, Paganica, Mestre, Murano, Chiaravalle, Baggio… Le aggregazioni non furono frutto di studi, ma l’imposizione di potenti gerarchi, per soddisfare ambizioni locali o per colpire ‘covi dell’antifascismo’. I comuni annessi erano in origine località residenziali o rurali ricche ed eleganti, con splendide ville, abbazie e borghi. Questo libro ne ricostruisce le vicende a uno a uno. La scomparsa di sindaci e amministratori locali lasciò questi territori senza difese: l’urbanizzazione intensa degli anni Sessanta e Settanta travolse il loro patrimonio etnico, culturale, estetico e rurale con distruzioni e deturpazioni, quasi sempre per assecondare appetiti privati. Le antiche comunità faticano a conservare o ritrovare un’identità in mezzo allo sviluppo contemporaneo, testimoni silenziose di scelte che hanno costruito la grandezza metropolitana delle città sul sacrificio delle loro periferie. Per questo non sono mete di turismo quando invece avrebbero molto da offrire. È giunto il momento di riscoprirle e di restituire a questi antichi centri la dignità e la bellezza perdute.

