Magenes: Sinapsi
Dati e fatti della pandemia di Covid-19 in Italia
Benedetta Cerruti
Libro: Libro in brossura
editore: Magenes
anno edizione: 2021
pagine: 136
Da quando è scoppiata la pandemia ci siamo posti tutti moltissime domande. Che cos’è questa malattia? Da dove viene? Perché ci ha colpiti così duramente? Anche l’autrice si è posta le stesse domande, e ha fatto quello che sa fare: ha usato gli strumenti che possiede per trovare delle risposte. E poi ha iniziato a condividerle su Facebook, con i colleghi ricercatori di tante altre discipline e con i semplici lettori (perché sì, sui social possono diffondersi anche notizie scientifiche, verificate, affidabili) che, poco a poco, grazie ai suoi grafici e informazioni iniziavano a capire qualcosa di quello che stava succedendo, riuscivano a leggere nel mare di notizie, dati, numeri da cui eravamo travolti. E così, a quelle domande ne sono seguite tante altre nel corso dei mesi: ma i lockdown servono? Cosa c’è nei vaccini e come hanno fatto a trovarli così in fretta? Infine l’ultima, la più importante: quando ne usciamo? Prefazione di Daniela Paolotti.
Industriamo l'Italia! Viaggio nell'economia reale che cambia
Filippo Astone
Libro: Libro in brossura
editore: Magenes
anno edizione: 2016
pagine: 320
"Industriamo l'Italia!" è un appassionato pamphlet in favore delle nuove fabbriche, dell'economia reale, della politica industriale. Stiamo per vivere una rivoluzione industriale e sociale di enorme portata per tutti, innescata da Industry 4.0, Nanotech, Robot collaborativi, Stampa 3D. Questa svolta ci deve far riscoprire l'enorme valore della fabbricazione di oggetti materiali. Vivere tra bit, immagini televisive, musica, social network e astrazioni finanziarie ci potrebbe aver fatto dimenticare un dato di fatto ineludibile: esistiamo perché produciamo oggetti, cose concrete, che si vedono e si toccano. Senza industria, non siamo niente. Ciò è ancora più vero per l'Italia, secondo paese manifatturiero d'Europa e settimo al mondo. Quando la politica se lo dimentica, si fanno solo passi indietro. L'ultima recessione economica mondiale (2007-2013) nasce proprio dalla sciagurata illusione che il mondo occidentale possa fare a meno della produzione, da delegare ai paesi più poveri, per concentrarsi su finanza e servizi. Da sempre, l'Italia è un paese trasformatore, anche perché povero di materie prime. Siamo artigiani tra i migliori al mondo, e questo nostro saper fare ha generato eccellenze in ogni campo, e ci permette, ancora oggi, di competere nella civiltà globalizzata.
La riscossa. Fabbriche & Europa per far decollare l'economia italiana. E un viaggio nei suoi segreti...
Filippo Astone
Libro: Libro in brossura
editore: Magenes
anno edizione: 2014
pagine: 303
"La Riscossa" è un viaggio nell'industria italiana e nei suoi lati nascosti compiuto da Filippo Astone, un giornalista noto per le sue inchieste controcorrente. Nella "Riscossa", Astone fa vedere che cosa va a gonfie vele in Italia e, a partire da questo, indica che cosa si dovrebbe fare davvero per ottenere una ripresa economica, sociale e culturale. Attraverso alcune storie godibili come brevi racconti, il libro dimostra perché sia necessario tornare all'economia reale, al produrre oggetti e strumenti. Noi italiani in questo siamo bravissimi e dobbiamo continuare a esserlo, mantenendo le fabbriche qui, invece di delocalizzarle. Andare all'estero per risparmiare sul costo del lavoro è un grave errore. Basta con la finanza, i servizi e le chiacchiere. L'Italia - che è il secondo paese manifatturiero d'Europa - deve valorizzare i suoi stabilimenti, i suoi operai, i suoi ingegneri e tecnici, la sua cultura industriale. E deve muoversi seriamente in Europa. Per valorizzare le fabbriche che ci sono qui, poi, è importante far crescere la domanda interna, cioè rimettere denaro nelle tasche degli italiani. Ma come? "La Riscossa" suggerisce di aumentare gli stipendi e costruire infrastrutture di qualità. Ma anche innovazioni coraggiose, come il salario di cittadinanza. Insomma, questo libro racconta come si può fare per arrivare alla riscossa dell'Italia, e perché va fatto.
Storiacce padane. Come non costruire un partito, tantomeno il suo giornale
Roberto Schena
Libro: Libro in brossura
editore: Magenes
anno edizione: 2014
pagine: 202
Tra i giornalisti che hanno fondato il quotidiano "la Padania" l'autore di questo volume, Roberto Schena, c'era. Dal 1997 al 2012 è stato prima redattore, poi caposervizio, infine caporedattore. Ha visto nascere e invecchiare precocemente un organo di stampa che avrebbe dovuto essere il prodotto culturale più importante del partito, e dare lustro all'idea di una nuovissima macroregione padana, se non a uno Stato a sé. La Lega avrebbe dovuto dare agli italiani una sorta di novella Svizzera, una versione aggiornata dello Stato a concezione federale, invece si è impegnata in un'anacronistica crociata per la ricristianizzazione del Nord. Ha allevato una casta locale altrettanto parassitaria e partitocratica di quella nazionale di sempre. Nonostante l'ingente finanziamento pubblico spettante agli "house organ" del partito, "la Padania" quotidiano è stata ridotta ad asservire una mediocre partitocrazia provinciale, a dispetto dei militanti e degli elettori. Fino a non avere quasi più lettori. Postfazione di Pino Aprile.