Manifestolibri: Contemporanea
La sfida di Nichi. Dalla Puglia all'Italia
Nichi Vendola, Cosimo Rossi
Libro: Copertina morbida
editore: Manifestolibri
anno edizione: 2010
pagine: 166
Per ben due volte ha "dovuto sconfiggere e dirottare" il centrosinistra alle primarie. Per due volte ha battuto la destra alle elezioni regionali in Puglia. Da Bari a Roma, Nichi Vendola lancia oggi la propria sfida per la guida del centrosinistra e per "tornare a vincere" nella prossima competizione elettorale e, soprattutto, nella cultura e nella coscienza del Paese. "Se ho vinto - dice - è perché la mia vita, la mia lingua, la mia storia, sono espressioni di una dimensione nuova, diversa della politica". Estremista, passionale, gay, cattolico, popolare, il presidente della Puglia chiama la sinistra e il centrosinistra a una sfida in campo aperto, quello delle primarie. Una sfida che gli costa l'accusa di populismo, ma che è invece inaggirabile proprio per ristabilire una "connessione sentimentale" tra la politica, la società e i soggetti che la popolano. Perché i partiti tradizionali "sono crepati", ed è attraverso le primarie che per Vendola si esce dalla paralisi e dalla ripetizione, ricostruendo il perimetro comune di una coalizione e le parole e le pratiche di "un'alternativa vincente". E tornando a mobilitare il desiderio di cambiamento.
Il lavoro di una donna
Carla Casalini
Libro: Libro in brossura
editore: Manifestolibri
anno edizione: 2010
pagine: 222
Questo volume raccoglie trent'anni di ricerca giornalistica e di attenta riflessione sulle trasformazioni del lavoro in Italia e sui problemi che esse hanno comportato per la rappresentanza sindacale, l'organizzazione dei conflitti, la soggettività femminile e le conseguenze ambientali dello sviluppo industriale. A due anni dalla scomparsa di una giornalista-militante che ha attraversato le passioni e le contraddizioni della generazione che ha fatto il '68, questo libro raccoglie, ordinandoli, gli articoli che Carla Casalini ha pubblicato prevalentemente sul Manifesto. Vi si ritroverà uno sguardo personalissimo e originale, intransigentemente ostile a ogni catena gerarchica di comando e a ogni scorciatoia organizzativa volta ad aggirare la partecipazione democratica. Vi si leggerà anche un pezzo decisivo della storia del lavoro in Italia e delle sue soggettività in mutazione, intrecciata con l'emergere di nuove sensibilità e strumenti interpretativi femminili e femministi. Prefazione di Valentino Parlato e introduzione di Alessandra Mecozzi.
L'impero invisibile. Destra e razzismo dalla schiavitù a Obama
Guido Caldiron
Libro: Libro in brossura
editore: Manifestolibri
anno edizione: 2010
pagine: 176
Con l'elezione di Barack Obama, gli Stati Uniti sono entrati nella loro "era postrazziale"? Quel che è certo è che stando ai dati dell'ultimo censimento demografico nello spazio di un decennio, gli wasp, i bianchi di origine anglosassone e di fede protestante, che hanno diretto per quasi due secoli il paese, non rappresenteranno più la maggioranza della popolazione. Da tempo, del resto, è di difesa della cultura bianca, (definita come un misto di religione, stili di vita e spirito della frontiera), che sarebbe minacciata da milioni di nuovi immigrati latinos, che parlano la destra e i movimenti nativisti. Contro i clandestini si mobilitano i governatori repubblicani degli Stati del Sud, mentre l'intero partito, orfano dei Reagan e dei Bush, vede emergere al proprio interno figure sempre più radicali. Nella società americana, dove il fattore razziale ha giocato un ruolo determinante e dove organizzazioni fasciste come il Ku Klux Klan hanno goduto del sostegno di milioni di persone, i conservatori hanno agitato le paure dei piccoli bianchi per smontare le conquiste politiche e culturali degli anni Sessanta. Dall'abolizione della schiavitù all'ingresso del primo afroamericano alla Casa Bianca sono passati 150 anni, scanditi da violenze, discriminazioni e pregiudizi. Una storia che pesa ancora oggi sugli Stati Uniti.
Ricominciamo dalle periferie. Perché la sinistra ha perso Roma
Libro: Libro in brossura
editore: Manifestolibri
anno edizione: 2009
pagine: 143
Questo libro a più voci affronta quei passaggi e quelle trasformazioni che hanno visto formarsi nella cintura periferica delle grandi città, e di Roma in particolare, mentalità, comportamenti e linguaggi estranei alla idea di socialità cui si è ispirata tradizionalmente la cultura della sinistra. Quali sono i soggetti che popolano i grandi quartieri della periferia romana? Come si rappresentano e quale legame intrattengono con il territorio? In che modo sfuggono ai modelli consueti di governabilità e quali forme di conflittualità mettono in campo? Dialogando con sociologi e intellettuali attenti alla realtà romana (Alberto Abruzzese, Guido Caldiron, Roberto De Angelis, Franco Ferrarotti, Maria Immacolata Macioti, Francesco Macarone Palmieri, Welter Siti) il volume propone alcune risposte a queste domande, e mette a tema la vera e propria rivoluzione antropologica che ha visto la metropoli e le sue periferie funzionare come un grande laboratorio di trasformazioni sociali, che la politica non è stata capace di comprendere né di interpretare.
Populismo globale. Culture di destra oltre lo stato-nazione
Guido Caldiron
Libro: Libro in brossura
editore: Manifestolibri
anno edizione: 2008
pagine: 191
Come interpretare le forme contemporanee di "valorizzazione dell'odio" che sotto forma di politica, religione o cultura avvelenano il vivere quotidiano di buona parte del mondo? Le culture di destra che hanno fatto da incubatrice ai fascismi nell'epoca della formazione dello Stato-nazione, contribuiscono oggi - in un periodo in cui la globalizzazione ha privato gli Stati di buona parte delle loro funzioni storiche - a quei fenomeni di odio e di discriminazione che affliggono la scena mondiale. Il volume ricostruisce l'emergere di un insieme eterogeneo di culture aggressive che attraversano in lungo e in largo il mondo globalizzato: dall'ideologia neoconservatrice statunitense alle idee che muovono il terrorismo jihadista, dalle politiche di segregazione degli immigrati alla giudeofobia dilagante nel mondo arabo, dalla crociata antiabortista fino all'omofobia.
Putin il neozar. Dal KGB all'aggressione dell'Ucraina
Osvaldo Sanguigni
Libro: Copertina morbida
editore: Manifestolibri
anno edizione: 2008
pagine: 158
Il potere di Vladimir Putin sulla politica e sulla società sovietica non conosce praticamente più confini. I suoi uomini controllano tutti i gangli vitali di un paese in cui le condizioni di vita della maggioranza dei cittadini si sono pesantemente deteriorate nel corso degli ultimi anni. Sulla base di una ricchissima documentazione di prima mano, l'autore ricostruisce l'inarrestabile ascesa di Putin dal Kgb ai vertici di uno Stato che sembra voler recuperare le sue tradizioni assolutiste tornando anche a rivendicare un ruolo imperiale sullo scacchiere geopolitico. Sacrificando, senza troppi complimenti, la vita democratica e il benessere dei cittadini russi.
Le due crociate del cavaliere. Il filo nero della seconda Repubblica
Andrea Colombo
Libro: Libro in brossura
editore: Manifestolibri
anno edizione: 2005
pagine: 142
"Berlusconi è tornato al '94". I commentatori politici sono unanimi nell'interpretare così la svolta del premier. Il 1994, teatro del più violento scontro politico nella storia della repubblica, incombe sulla campagna elettorale in corso. Cosa rappresentò allora e cosa dobbiamo attenderci oggi dal ritorno di quel modello? L'anno della discesa in campo del cavaliere, della sua travolgente vittoria, è l'atto di nascita della seconda repubblica e non cessa di condizionare la vita del paese. È anche il grande rimosso della storia italiana recente? Se ne parla poco, non perché superato ma perché attualissimo, denso di aspetti imbarazzanti e inconfessabili.
Cosa loro. I serenissimi della Compagnia delle Opere
Sebastiano Canetta, Ernesto Milanesi
Libro
editore: Manifestolibri
anno edizione: 2011
pagine: 160
La questione tibetana tra est e ovest
Hui Wang
Libro: Copertina morbida
editore: Manifestolibri
anno edizione: 2011
pagine: 158
La questione del Tibet e il conflitto tra gli autonomisti e la Cina sono costantemente al centro dell'attenzione mondiale. Il più anticonformista degli intellettuali cinesi interviene con questo saggio sulla questione tibetana rivelandoci una storia piena di contraddizioni e di problemi che riguardano in realtà il mondo intero. Da una parte Wang Hui esamina i molti miti "orientalisti" diffusi in Occidente che, fin da tempi remoti, hanno costruito un paese immaginario impedendo un'analisi rigorosa della storia e della realtà tibetana. Dall'altra inserisce la questione tibetana in quel complesso mosaico di rapporti, contaminazioni, sovrapposizioni tra gruppi etnici, culture, nazionalità che sottende la storia della Cina e il modo in cui Pechino ha cercato, non senza forzature e repressioni, di mantenere un equilibrio tra le autonomie e l'unità di questo immenso "Stato-continente". Del resto la tensione tra autonomie regionali e stati unitari non è solo un problema cinese, ma investe sempre di più numerosi paesi.
Lo tsunami nucleare. I trenta giorni che sconvolsero il Giappone
Pio D'Emilia
Libro: Copertina morbida
editore: Manifestolibri
anno edizione: 2011
pagine: 127
L'11 marzo 2011, un sisma di magnitudo 9.0, seguito da uno tsunami, ha sconvolto il Giappone causando oltre trentamila vittime. In un diario di trenta giorni trascorsi al "fronte", Pio d'Emilia, corrispondente da Tokyo per Sky Tg24, e storico collaboratore de il manifesto, racconta gli eventi che hanno sconvolto il destino di una nazione e modificato l'assetto economico mondiale. La cronaca del giornalista, l'unico ad essere arrivato davanti ai cancelli della centrale nucleare di Fukushima, si alterna allo sguardo dell'uomo nel tentativo di delineare le prospettive di un paese interamente da ricostruire e minacciato da un altro possibile "tsunami", quello nucleare, i cui danni sono tutt'ora imprevedibili. Completano il volume una serie di foto scattate subito dopo il terremoto, una dettagliata cronologia degli eventi e una nota critica su come la stampa internazionale ha coperto questa catastrofe. Con uno scritto di Randy Taguchi.
Qualcuno con cui parlare. Israeliani e palestinesi
Francesca Borri
Libro: Copertina morbida
editore: Manifestolibri
anno edizione: 2010
pagine: 159
Nurit è israeliana, sua figlia aveva tredici anni quando un uomo è esploso lungo la strada per la sua lezione di danza. Bassam è palestinese. Sua figlia aveva nove anni quando è stata uccisa da un proiettile alla nuca, al checkpoint tra la casa e la scuola. "Qualcuno con cui parlare" è il titolo della loro amicizia e dell'intervista in cui si raccontano: due vite, due voci che finiscono per diventare una sola, indistinte e condivise come la guerra e la terra che le unisce. Nelle interviste che compongono il volume, parlano donne e uomini israeliani e palestinesi dalle storie e dalle ferite più diverse che, pur avendo attraversato le tragedie della guerra, continuano a sentirsi soprattutto persone. Questo libro vuole dare voce a tutti coloro che non si riconoscono nello scontro tra opposti fondamentalismi.
Gente del muro
Yonathan Mizrachi
Libro: Libro in brossura
editore: Manifestolibri
anno edizione: 2010
pagine: 133
Un archeologo è chiamato a seguire la costruzione del muro che separa Gerusalemme dalle zone palestinesi. Non guarda solo ai resti antichi, ma anche alle vite e alle vicende che si svolgono all'ombra della costruzione del muro. Le storie che egli ha raccolto con uno sguardo privo di pregiudizi e carico di umanità parlano della gente, non di politica. Di chi dal muro si sente umiliato e oppresso, di chi se ne sente invece protetto; di tutti i diversi personaggi che questa tragica barriera ha coinvolto e mobilitato: politici, artisti, operai, membri di organizzazioni internazionali. Storie raccontate da un punto di vista personale e soggettivo, che cercano di descrivere gli avvenimenti in uno scenario in cui è difficile distinguere tra realtà e immaginazione.

