Marlin (Cava de' Tirreni): Vulcano
L'azzurro dentro
Raffaele Messina
Libro: Libro in brossura
editore: Marlin (Cava de' Tirreni)
anno edizione: 2024
pagine: 272
"L’azzurro dentro" è un romanzo di formazione, poiché racconta la maturazione di Domenico: il suo primo amore; il conflitto con il padre, maresciallo dei Reali Carabinieri; la sua formazione politica e sociale. E sullo sfondo Capri, Napoli e l’Italia meridionale negli anni delle leggi razziali, della Seconda guerra mondiale e della nascita della Repubblica. Tuttavia, il concreto sviluppo della narrazione presenta anche risvolti propri del romanzo storico e di quello sentimentale. L’isola di Capri è scenario ideale per dare sviluppo e profondità tanto ai primi fremiti di Domenico e Anita in Piazzetta e nelle viuzze circostanti, quanto al più maturo dispiegarsi della loro passione amorosa tra la Grotta Azzurra e i Faraglioni. A Napoli, invece, sulla base di un rigoroso scavo storiografico dell’autore, si svolge la parte centrale della vicenda: l’epopea di una città prima illusa dai miti della razza e della facile vittoria, propagandati dal regime; poi piegata da oltre cento bombardamenti alleati; infine, umiliata dalla feroce occupazione nazista. Una città straordinaria, che nel dolore trova la forza del riscatto con una rivolta popolare antinazista (le Quattro giornate) tesa a proteggere le infrastrutture urbane e a salvare i propri figli dalla deportazione in Germania. Pagine struggenti e intense sono poi dedicate alla condizione degli ebrei trasferiti nel campo di lavoro forzato a Tora, nel Casertano, e alla figura di Eduardo De Filippo, ritornato stabilmente in città nel 1944 con il proprio carico di successi professionali e di sofferenze private.
I quindici sciacalli
Massimo Zaninelli
Libro: Libro in brossura
editore: Marlin (Cava de' Tirreni)
anno edizione: 2023
pagine: 304
"I quindici sciacalli" narra di eventi accaduti, parte in Italia, parte in Germania, tra l’inverno del 1943 e la tarda estate del 1945. Emilio, proletario al primo anno di università, è chiamato alle armi come allievo ufficiale quando ormai le sorti della guerra volgono a sfavore dell’Italia. A seguito dell’arresto di Mussolini e del crollo del fascismo, Emilio e i suoi compagni saranno prima ingannati dai tedeschi con false promesse di ritorno a casa, poi deportati in un lager del Brandeburgo. La terribile esperienza del protagonista si incrocia con quella dei suoi compagni di sventura, tra violenze, crudeltà, umiliazioni e fame, fino alla liberazione a opera dell’Armata Rossa e al ritorno in Italia, tra solidarietà e primi embrioni di dibattito democratico. Nell’ultimo capitolo Emilio, ormai vecchio, fa i conti con il rimpianto di una vita interrotta e poi ripresa con enorme fatica, circondato da disinteresse e incredulità per la prigionia subita. Sarà la nipote Federica, che lo intervista per la tesina di maturità, a far emergere in lui il ricordo di come la “nuova Italia” abbia negato agli Internati Militari Italiani il riconoscimento di due anni di vita perduti e del rifiuto a optare per la Repubblica di Salò. Il testo della ragazza, pur accolto con freddezza dalla commissione esaminatrice, restituirà al nonno il valore civile e politico di quella scelta. E renderà giustizia, almeno sul piano morale, agli ex-IMI chiamati a ricostruire il proprio Paese portando le cicatrici di un oblio tanto assurdo quanto iniquo.
La regina di Tebe
Annamaria Zizza
Libro: Libro in brossura
editore: Marlin (Cava de' Tirreni)
anno edizione: 2023
pagine: 272
La storia inizia a Tebe, capitale dell’Egitto, nel XIV secolo a.C. La bellissima e giovane regina Ankhesenamon, vedova di Tutankhamon e senza figli, nel tentativo di pacificare il suo Paese e di dare un erede al suo regno, fa una mossa pericolosa e spregiudicata. Ordina allo scriba Menthuotep, un babilonese dal passato oscuro e doloroso, di inviare una lettera al re degli ittiti, affinché le lasci sposare uno dei suoi figli. Dell’iniziativa vengono lasciati all’oscuro sia il potente visir Ay, che il generale Horemheb, che ambiscono al trono. Gli ittiti sono sorpresi dal contenuto della lettera: pensano a una trappola da parte degli egizi e temporeggiano, ma alla fine vengono convinti da Menthuotep, inviato dalla regina in qualità di ambasciatore, e accettano la proposta. Aspettano da tempo di conquistare l’Egitto. Sanno di essere più forti in battaglia perché conoscono il segreto della temperatura del ferro ancora ignoto agli altri popoli. Il re ittita, che ha sposato la babilonese Malnigal, esperta di magia nera, pericolosa quanto ambigua, invierà uno dei suoi figli, Zannanza, ma la conclusione della vicenda sarà sorprendente per tutti i protagonisti. Tra intrighi e amori proibiti, drammi personali e avventure, si dipana una storia vera e affascinante, finora sconosciuta.

