fbevnts | Pagina 6
Vai al contenuto della pagina
Iscriviti alla newsletter

Milieu: Ombre rosse

Fuoco dalla montagna

Fuoco dalla montagna

Omar Cabezas

Libro: Libro in brossura

editore: Milieu

anno edizione: 2016

pagine: 253

Romanzo autobiografico e di formazione "Fuoco dalla montagna" racconta in prima persona il fervore rivoluzionario di un'epoca irripetibile. Tradotto in più di venti lingue è considerato ormai un grande classico della letteratura rivoluzionaria latinoamericana. Ripercorre gli anni della formazione di Omar Cabezas da studente attivista del FSLN, del FER, a guerrigliero in lotta contro la dittatura di Somoza, introducendoci nella realtà sociale nicaraguense e in particolare di Leon, fino al periodo della clandestinità vissuta in montagna. Una scelta senza ritorno che ha portato Cabezas e i suoi compagni ad affrontare prove durissime e grandi sacrifici: la lontananza dalla famiglia, la fame, le torture, l'isolamento, prove fisiche stremanti, un inquadramento militare rigoroso ma soprattutto, come racconta l'autore stesso, la solitudine. Un racconto in presa diretta di anni di impegno politico paziente e meticoloso, anni di clandestinità, di speranze, di rabbia soffocata e di piccole vittorie; anni di lotta nelle città, nei campi e in montagna; anni che sono stati determinanti per la fine del regime di Anastasio Somoza Debayle e la vittoria del FSLN nel luglio 1979.
15,90

Figli di nessuno. Storia di un movimento autonomo

Figli di nessuno. Storia di un movimento autonomo

Sergio Bianchi

Libro: Copertina morbida

editore: Milieu

anno edizione: 2015

pagine: 254

"Figli di nessuno" è la storia di una straordinaria esperienza collettiva vissuta per due decenni. All'inizio degli anni Settanta, in un frammento di territorio dell'alta Lombardia caratterizzato da uno dei più elevati tassi di sviluppo economico europeo, piccoli gruppi di giovanissimi operai e studenti si incontrano e si aggregano dando vita a un movimento culturale e politico autorganizzato e autonomo da qualsiasi ambito della politica istituzionale e tradizionale. Sullo sfondo di veloci e profonde trasformazioni sociali viene descritto un significativo esempio di quell'agire collettivo che intrecciando bisogni culturali, esistenziali e materiali di critica dell'esistente e di costruzione di alternative, ha testimoniato il bisogno di superamento del dominio delle forme capitalistiche sulla società. Un percorso "autodidatta" di invenzione di una politica antagonista, di scoperta, appropriazione e uso dei saperi prodotti dalle intelligenze più raffinate del pensiero critico. Una storia che racconta di vittorie, sconfitte, repressioni, defezioni, annientamenti, esodi, resistenze.
14,90

I dannati della metropoli. Etnografie dei migranti ai confini della legalità

I dannati della metropoli. Etnografie dei migranti ai confini della legalità

Andrea Staid

Libro

editore: Milieu

anno edizione: 2015

pagine: 200

Esistono da sempre due città, una legale e l'altra illegale, i cui confini si spostano a seconda delle epoche storiche e delle necessità economiche contingenti. Spesso gli abitanti di queste due città si sfiorano, interagiscono, confliggono. Sulle loro contaminazioni si costruisce il tessuto sociale. Quasi sempre gli abitanti della città oscura non hanno voce sui media ufficiali: sono un numero, una statistica o un titolo di giornale. "I dannati della metropli" nasce dalla necessità di far parlare i protagonisti del disagio e della devianza che vivono e attraversano le nostre metropoli. Sulle tracce di Danilo Montaldi e della scuola di Chicago, animato da un bisogno radicale di far uscire l'antropologia dalla torre d'avorio dell'accademia, Andrea Staid si è messo in ascolto delle voci della città oscura, senza pregiudizi. Con una ricerca che è frutto di anni passati con i migranti, iscrivendosi in maniera del tutto nuova al filone dell'antropologia delle migrazioni, contaminato con l'etnografia e la storia orale. Il cuore del saggio è rappresentato dall'analisi di un caso specifico spesso al centro della cronaca, su una via e più precisamente un grande palazzo soprannominato dalla stampa "il fortino della droga", situato in un quartiere centrale di Milano (via Bligny 42). Prefazione di Franco La Cecla.
16,90

Gli Arditi del popolo. La prima lotta armata al fascismo (1921-22)

Gli Arditi del popolo. La prima lotta armata al fascismo (1921-22)

Andrea Staid

Libro: Copertina morbida

editore: Milieu

anno edizione: 2015

pagine: 125

In questo libro, Andrea Staid propone un'analisi degli eventi e delle cause che diedero vita agli Arditi del popolo nel 1921 evidenziandone l'originalità politica rispetto ai movimenti di quel periodo storico. Una rilettura del biennio '21-'22 che vede inizialmente contrapporsi da una parte gli Arditi del popolo insieme agli antifascisti e dall'altra i fascisti e i loro sostenitori. Viene esaminato il percorso politico di questa organizzazione: dalla sua formazione, al suo assetto di tipo militare, ai rapporti con i movimenti della sinistra ufficiale fino alle ambiguità che la condussero all'oblio. Un'attenzione particolare è rivolta agli episodi avvenuti nella città di Parma, per ribadirne l'unicità dell'unione popolare sviluppatasi nel borgo di Oltretorrente e culminata con le leggendarie barricate dell'agosto 1922, quando gli Arditi di Guido Picelli sconfissero i fascisti di Balbo, unica sconfitta subita dai fascisti prima della Marcia su Roma, nonostante la differenza delle forze in campo in termini numerici e di armamenti. Nella seconda parte, la lettura storica degli eventi lascia spazio a frammenti unici di testimonianze orali delle giornate delle barricate e a un racconto per immagini delle figure emblematiche dell'arditismo: anarchici, comunisti, irregolari, ribelli, la cui convivenza, non sempre pacifica, sarebbe proseguita nella Guerra di Spagna e nella Resistenza.
11,90

Giandante X

Giandante X

Roberto Farina

Libro: Libro in brossura

editore: Milieu

anno edizione: 2014

pagine: 269

Giandante X (Milano, 1899-1984). Pittore, scultore, architetto, poeta. Ha combattuto su tutti i fronti del Novecento, seguendo senza sosta la propria strada, fin dove le forze gliel'hanno permesso. Per i fascisti fu un anarchico, per i comunisti un compagno, per i repubblicani spagnoli un miliziano delle Brigate internazionali, per lo Stato francese uno "straniero indesiderato", per la Resistenza un partigiano. Si unì di volta in volta al compagno più vicino. Infine, fu sempre solo. Per le sue scelte è stato amato, frainteso, punito. Il mercato dell'arte non ha mai saputo che farsene di lui. Alcuni, pochi, discutono ancora se sia o no un grande artista. Ma essere grandi artisti non significa nulla, essere artisti puri, ecco ciò che conta. Nelle pagine di questo libro si va alla ricerca di Giandante X tra scrittori, filosofi, rigattieri, antiquari, partigiani. Giovanni Pesce e Nori Brambilla, Ernesto Treccani, Aligi Sassu, il signor Manusè che aveva il chiosco di libri e Amatore Sciesa che disse in faccia al boia: "Tiremm innanz", Guido Picelli l'Ardito del Popolo colpito alla schiena, Dino Formaggio e Don Chisciotte... La trincea, i campi di concentramento, un canto di dolore e d'amore, i compagni. Le confessioni, il dubbio, la fame, il freddo. La deportazione, la prepotenza, il privilegio, i martiri, la resurrezione e la poesia. Il carcere. L'arte. L'anarchia. Una storia di vita, morte e libertà.
14,90

I dannati della metropoli. Etnografie dei migranti ai confini della legalità

I dannati della metropoli. Etnografie dei migranti ai confini della legalità

Andrea Staid

Libro: Libro in brossura

editore: Milieu

anno edizione: 2014

pagine: 191

Esistono da sempre due città, una legale e l'altra illegale, i cui confini si spostano a seconda delle epoche storiche e delle necessità economiche contingenti. Spesso gli abitanti di queste due città si sfiorano, interagiscono, confliggono. Sulle loro contaminazioni si costruisce il tessuto sociale. Quasi sempre gli abitanti della città oscura non hanno voce sui media ufficiali: sono un numero, una statistica o un titolo di giornale. "I dannati della metropli" nasce dalla necessità di far parlare i protagonisti del disagio e della devianza che vivono e attraversano le nostre metropoli. Sulle tracce di Danilo Montaldi e della scuola di Chicago, animato da un bisogno radicale di far uscire l'antropologia dalla torre d'avorio dell'accademia, Andrea Staid si è messo in ascolto delle voci della città oscura, senza pregiudizi. Con una ricerca che è frutto di anni passati con i migranti, iscrivendosi in maniera del tutto nuova al filone dell'antropologia delle migrazioni, contaminato con l'etnografia e la storia orale. Il cuore del saggio è rappresentato dall'analisi di un caso specifico spesso al centro della cronaca, su una via e più precisamente un grande palazzo soprannominato dalla stampa "il fortino della droga", situato in un quartiere centrale di ilano (via Bligny 42).
13,90

Via padova. 1943-1950

Dino Barra

Libro: Libro in brossura

editore: Milieu

anno edizione: 2026

pagine: 256

18,00

Scritti teppisti. Saggi sul mondo ultras del Terzo Millennio (2008-2022)

Domenico Mungo

Libro: Libro in brossura

editore: Milieu

anno edizione: 2026

pagine: 272

"Scritti teppisti" è un’antologia di saggi e interviste che esplorano il mondo ultras del Terzo Millennio. Attraverso un’analisi approfondita, il testo indaga la cultura ultras come fenomeno sociale, narrativo e controculturale, superando le rappresentazioni mediatiche stereotipate e mettendo in luce le sue radici storiche e la sua evoluzione nel tempo. La raccolta abbraccia il periodo 2008-2020 e si sofferma sulle dinamiche di aggregazione, sui linguaggi, sui codici e sulle trasformazioni del tifo organizzato, evidenziando il suo legame con le sottoculture giovanili, la politica e la società. "Scritti teppisti" non è solo un libro sul fenomeno ultras, ma una vera e propria immersione in una cultura che ha segnato profondamente la storia recente delle sottoculture giovanili in Italia ed Europa. Con uno stile diretto e denso di riferimenti sociologici e letterari, Mungo racconta un mondo fatto di aggregazione, ritualità, appartenenza e conflitto, andando oltre la visione superficiale e demonizzante spesso diffusa dai media. La cultura del tifo organizzato raccontata come un’esperienza collettiva che si è trasformata nel tempo, tra spinte commerciali, repressione e resistenza culturale. Attraverso la sua esperienza diretta e la sua ricerca approfondita, Mungo propone una lettura nuova e anticonvenzionale, in cui il fenomeno viene inquadrato come un codice espressivo e identitario che affonda le sue radici nella tradizione orale, nella letteratura di strada e nella necessità di affermazione sociale.
20,00

Il paese dei contrabbandieri

Cecco Bellosi

Libro: Libro in brossura

editore: Milieu

anno edizione: 2026

pagine: 112

15,00

Gual

Roberto Farina

Libro: Libro in brossura

editore: Milieu

anno edizione: 2026

pagine: 240

18,00

Sindrome paradiso

Pino Tripodi

Libro

editore: Milieu

anno edizione: 2025

pagine: 256

18,00

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.