Passaggio al Bosco: Bastian contrari
Coraggio! Manuale di guerriglia culturale
François Bousquet
Libro: Libro in brossura
editore: Passaggio al Bosco
anno edizione: 2021
C’è una leva, dentro di noi, che potrebbe sollevare il mondo: è il coraggio. È il fulcro che ci manca, la puleggia che ci mette in moto, l’arco che ci spinge, gli stivali delle sette leghe che ci fanno camminare a passi da gigante. Lo ha compreso François Bousquet, che con “Coraggio!” ha vergato un manifesto operativo della dissidenza. Questo contributo rappresenta un sasso nello stagno del “politicamente corretto”, immaginando un’alternativa concreta al dominio del “pensiero unico”.
L'identità resistente. Riflessioni filosofiche per un atteggiamento criticamente disposto
Marco Rizzo
Libro: Libro in brossura
editore: Passaggio al Bosco
anno edizione: 2021
pagine: 110
Delocalizzazioni e sfruttamento legalizzato; sottosviluppo del Terzo Mondo e politiche di rapina; immigrazione di massa ed evanescenza delle monete; affossamento della famiglia naturale e annichilamento del tessuto sociale; liquefazione dei rapporti e sovversione della morale, dei costumi e delle gerarchie; declassamento del cittadino a consumatore anonimo e compulsivo; sradicamento delle specificità e delle tensioni verso il sacro; imposizione della governance tecnofinanziaria e oligarchica sulla pelle dei popoli; affermazione del relativismo etico e dell'individualismo edonista; depauperamento delle sovranità e controllo digitale delle masse; degrado ambientale e superamento delle strutture statali: il "migliore dei mondi possibili" è sotto i nostri occhi. La narrazione globalista – coadiuvata dal pensiero unico e dalla psicosi "politicamente corretta" – non ammette alcuna manifestazione specifica: ogni identità è trascesa nel Medesimo, in ordine con il livellamento stabilito dal mercato. Questo breve saggio – libero e controcorrente – affronta i temi della politica, dell'etica e dell'estetica, con un filo conduttore: la resistenza dell'identità al disordine mondiale in atto.
Ipotesi neofeudale. Libertà, proprietà e comunità nell’eclissi globale degli Stati nazionali
Andrea Venanzoni
Libro: Libro in brossura
editore: Passaggio al Bosco
anno edizione: 2020
pagine: 250
"Simile ad una peste contemporanea, il Covid-19 ha sconvolto il vivere civile, gli ordinamenti giuridici e le nostre stesse aspettative, rischiando di precipitare un mondo già caotico e disarticolato sull’orlo di una crisi economica irreversibile. Nel generale quadro del tramonto dello Stato classicamente inteso – imprigionati nelle nostre abitazioni, con una crescente digitalizzazione umana, sociale e politica – assistiamo alla decadenza di un potere pubblico sempre più pre-moderno e all’emergere di poteri privati dall’aroma medievale. L’ipotesi neofeudale si articola in tre distinte sfumature: a fronte di due declinazioni autoritarie – quella del potere pubblico arroccato nei suoi privilegi e quella dei signori del digitale che vanno facendosi essi stessi Stato – c’è poi una terza e positiva espressione, che nei fatti si propone come forza frenante al fine di preservare le libertà individuali e collettive, la legge naturale, la Tradizione, la famiglia, i diritti mercatori, la proprietà e la libertà di impresa."
Hatecore Connection. L'anima nera dell'Hardcore
Davide Maspero, Max Ribaric
Libro: Libro in brossura
editore: Passaggio al Bosco
anno edizione: 2020
pagine: 655
“NSHC”, “Hatecore”, “Nazi Punk”, “Squadrismo Hardcore”: dietro a queste parole c’è un intero mondo fatto di musica e politica, declinato in tutto e per tutto verso l’estremo. Quando e come nasce il fenomeno? Quali sono le sue coordinate - stilistiche e ideologiche - e quali le sue ramificazioni? Quali gli elementi di forza e, d’altra parte, le sue immancabili contraddizioni? "Hatecore Connection" esplora e riporta alla luce una realtà che nasce negli Stati Uniti dell’era reaganiana per poi diffondersi pressoché in ogni parte del globo, fino ai giorni nostri. Attraverso le parole dei protagonisti di questa scena si tracciano i profili di band, organizzazioni, etichette, mettendo ordine in un calderone di attitudini e tendenze che si snodano lungo un impalpabile filo rosso che lega il Nuovo al Vecchio Continente: Nord America, Germania, Italia, Francia, Scandinavia, Russia. Una carrellata di storie che raccontano la militanza in musica di giovani accomunati da un'animosità politica tra il dissidente e l'irregolare, figli di una modernità troppo spesso inconciliabile con la loro intransigente visione del mondo.
La parola a Ezra Pound e altre maschere d'autore
Miro Renzaglia
Libro
editore: Passaggio al Bosco
anno edizione: 2020
pagine: 260
Esiste una forma di tradimento nella quale, mutando il senso e rinvigorendo il gesto, si resta fedeli a se stessi: è quanto accade alla maschere teatrali, che intensificano la propria voce per farsi ascoltare da tutti, rimarcando la propria cifra stilistica e il proprio carattere originario. Miro Renzaglia ripercorre le storie e le gesta di autori e uomini fuori dal comune, sottilineandone le contraddizioni umane come forma di tenacia e conoscenza: da Lucio Battisti a Carmelo Bene e da Louis-Ferdinand Céline a Nicola Bombacci, passando per Bettino Craxi, Pier Paolo Pasolini, Berto Ricci, Indro Montanelli, Julius Evola e molti altri. L'incipit è il riadattamento del celebre intervento processuale di Ezra Pound, al quale è imputata la profetica colpa di aver tradito il dio che si è incarnato nella legge del profitto. Ciò che si manifesta in queste pagine, inevitabilmente, è un terribile desiderio di vita autentica: esistere anzichè sopravvivere, nel dinamismo organico di una libertà che non accetta compromessi. Un modus vivendi che attinge all'etica della ribellione, per affermare la cultura delle idee che diventano azioni.
L'utilità della naja. Perchè ci serve la leva militare. Memorie di un ex allievo Teuliè
Andrea Ghiglione
Libro: Libro in brossura
editore: Passaggio al Bosco
anno edizione: 2020
pagine: 130
Ci serve ancora la leva militare? Quali vantaggi potrebbero derivare dalla sua reintroduzione? Andrea Ghiglione, ex allievo Teuliè, racconta la propria avventura presso la celebre scuola militare milanese: dai sacrifici quotidiani ai forti legami camerateschi, dal rispetto delle gerarchie al rinnovato spirito di appartenenza, dalla ferrea disciplina alla riscoperta dei valori marziali. Secondo l'autore la naja è una palestra del corpo e dell'anima, che potrebbe restituire un centro, una forma e una direzione a tutti quei giovani che – cresciuti all'ombra di una società opulenta, ipocrita e consumista – sono imprigionati nella gabbia delle mode effimere, dell'edonismo individuale, del consumo compulsivo, dell'assenza di riferimenti e della virtualità digitale.
Da Vittorio Veneto alla Marcia su Roma. Il centenario della Rivoluzione fascista. Volume Vol. 1
Libro: Libro in brossura
editore: Passaggio al Bosco
anno edizione: 2020
pagine: 512
Un secolo fa, l'Italia ardeva di una fiamma inconsueta che si era accesa nell'interventismo ed era avvampata nel socialismo nazionale delle trincee, aristocratico nell'animo e popolare nel tratto cameratesco. Quella fiamma, lontana dall'utopia feroce della lotta di classe, bruciò sempre più viva: l'incendio si propagò da Vittorio Veneto alla Marcia su Roma, assumendo una forma politica, una coscienza nazionale e una profondità spirituale. Questo testo - curato dal "Comitato pro Centenario 1918-1922" - è il primo di una serie di volumi che ripercorrono le vicende e i protagonisti di quel quadriennio, connettendole alle iniziative identitarie del presente: una raccolta di saggi che attraversano la Grande Guerra, la fondazione dei Fasci di Combattimento e l'impresa di Fiume. Un'analisi che accende i riflettori sulla genesi di una Rivoluzione che ha segnato profondamente la storia della nostra Nazione.
La sinistra degli orchi
Emanuele Fusi
Libro: Libro in brossura
editore: Passaggio al Bosco
anno edizione: 2020
Vietato vietare! Così gridavano, nel '68, i protagonisti della "contestazione". Proprio in quegli anni, la sinistra occidentale stava subendo una mutazione antropologica che l'avrebbe portata a farsi interprete degli interessi delle minoranze, abbandonando i retaggi del socialismo reale e arenandosi nella palude ideologica della "rivoluzione sessuale". Questo saggio ripercorre le tappe dell'evoluzione progressista, fino ai recenti fatti del Forteto e di Bibbiano.
Il tramonto del mondo bianco. La società multiculturale, tra «grande sostituzione» e Black Lives Matter
Riccardo Tennenini
Libro: Libro in brossura
editore: Passaggio al Bosco
anno edizione: 2020
Le proteste “antirazziste” scaturite dalla morte di George Floyd hanno assunto una portata planetaria, mostrando i limiti di un modello multiculturale che sembra essere proiettato verso il baratro delle tensioni etniche, nel solco della nuova narrazione funzionale al “pensiero unico” e ai meccanismi di mercato. Se è vero che “le vite dei neri contano”, che cosa accade al “mondo bianco”? Afflitto dal declino demografico e sottoposto ad una forte pressione migratoria dal Terzo Mondo, l’Occidente si avvia al tramonto della propria civiltà originaria. Tra “white guilt”, inginocchiamenti di massa, rimozione forzata della storia e livellamento delle appartenenze, il “mondo bianco” subisce un’ecatombe silenziosa e “politicamente corretta”. Questo saggio affronta la “società multietnica” alla radice, riportando ciò che i media non dicono: un viaggio nel mondo che verrà, dove la disgregazione delle identità nazionali si accompagna al sogno illusorio di una “società aperta”, frutto dello snaturamento culturale e della “sostituzione dei popoli". Un’analisi libera e controcorrente, che denuncia i cortocircuiti di un fanatismo progressista che rischia di produrre pericolose derive razziali.
Elogio dell'appartenenza. Identità, comunità e amor di Patria al tempo del mondialismo apolide
Roberto Pecchioli
Libro: Libro in brossura
editore: Passaggio al Bosco
anno edizione: 2020
pagine: 310
Il futuro appartiene a chi possiede una storia e riesce a raccontarla. Ma una storia è sempre la narrazione di un “Noi” che incarna un’origine, un percorso e un destino. La nostra Italia ha ancora una storia da raccontare: sono i mille tasselli di una Civiltà profonda. La post-modernità ha scelto di annegare le differenze nel calderone multiculturale dell’uniforme, sullo schema omologante della cosmopoli globale: dal livellamento dei popoli alla distruzione del sacro; dal superamento dei confini alle migrazioni di massa; dalla sovversione degli equilibri sociali al capitalismo della sorveglianza; dallo strapotere delle élite finanziarie all’egemonia dei colossi digitali. Sull’orlo del baratro, occorre reagire: è necessario riaffermare la vitale armonia delle nostre radici e della nostra identità, dei nostri riti e dei nostri miti. Occorre un elogio dell’appartenenza che riaccenda l’idem sentire di un popolo che ha bisogno di tornare sovrano, ritessendo la trama del proprio spirito nazionale. Perché una Patria resta integra quando si salvano i suoi valori e la sua capacità di trasmetterli. Queste pagine, porgono al lettore il testimone di un’esortazione vitale: diventa ciò che sei.
La democrazia di Atene. Storia di un mito
Francesco Colafemmina
Libro: Libro in brossura
editore: Passaggio al Bosco
anno edizione: 2020
pagine: 352
“Ma io a questo popolo la democrazia la perdono!” Con queste parole, nel V secolo a.C., un anonimo aristocratico sintetizzava la propria visione del regime democratico, sostenuto dal popolo e reso possibile dalle élites. Come è nata la democrazia ateniese? È stata una rivendicazione delle masse o una costruzione elitaria? E quali sono stati i moventi sociali, economici e culturali che hanno dato vita a questa creazione politica del genio ellenico? Ma soprattutto, in che modo le criticità della democrazia ateniese si riverberano sulla instabilità delle democrazie contemporanee? Mentre si susseguono le sfide ai sistemi odierni – meri involucri formali del potere popolare – l’esempio di Atene ci ammonisce sui limiti intrinseci alla struttura democratica. Il presente saggio, che contiene anche una nuova traduzione della Costituzione degli degli Ateniesi dello Pseudo-Senofonte, aggiunge un prezioso contributo al dibattito. Un discorso che giunge a noi con l’emergere, sullo sfondo della dialettica fra imperi e ideologie, del potere sfrenato della tecnica: un nuovo Gran Re contro il quale occorre ergere, come Temistocle a Salamina, il formidabile muro di legno della lotta per la libertà.
Contro la folla. Il tempo degli uomini sovrani
Emanuele Ricucci
Libro: Libro in brossura
editore: Passaggio al Bosco
anno edizione: 2020
pagine: 240
Cosa può sovvertire l'epoca in cui le emozioni governano il mondo? Ancor prima delle idee, bisogna recuperare gli uomini, i grandi assenti della contemporaneità. Non c'è più tempo da perdere. Soggiogati e contenti, incapaci di reagire, replicanti schiavi del profitto. E se il sovranismo, oltre le bagattelle e le vicende passeggere dei leader politici, fosse una via utile nel rispondere a questa domanda? Può spettare al sovranismo - forse - il compito di riequilibrare questa sciocca adolescenza? L'autore estende il significato di "sovranismo" e ritiene necessaria – al di là di ogni collocazione politica - la ricerca di una nuova integrità che sviluppi gli anticorpi alle follie del progresso, alla putrefazione degli individui in scatola e allo scenario infernale dell'uomo-folla. Ciò che serve - in questo contesto liquido, globale e virtuale - è la volontà di edificare l'uomo sovrano di sé stesso. L'uomo (necessario) del futuro. Con una critica di Vittorio Sgarbi.

