People: Storie
La stessa lotta, la stessa ragione. Storie di donne per i diritti umani
Riccardo Noury
Libro: Libro in brossura
editore: People
anno edizione: 2020
pagine: 128
Riccardo Noury – portavoce di Amnesty Italia – raccoglie con grande partecipazione emotiva frangenti di vite di 27 donne, che punteggiano una mappa di impegno. Ciascuna di loro si è trovata a scegliere di non piegarsi alla prevaricazione, alla violenza, alla negazione dei diritti di base: la casa, la libertà di espressione, l'uguaglianza, la giustizia. Le loro sono testimonianze di attivismo coraggioso, eroico e drammatico, che attraversano tutto il mondo. E in tutto il mondo stanno a ricordarci quanto la Dichiarazione dei diritti umani sia rimasta inattesa e inapplicata in misura sconcertante. Dal Perù al Myanmar, dalla Siria all'Uganda, dalla Francia alla Svizzera un filo rosso le collega: da Sarah in Egitto – la prima presentata – a Sara in Italia – che chiude la raccolta –, si sono fatte carico della responsabilità e del rischio di opporsi all'ingiustizia del potere. Queste sono le loro storie.
Haiti: il terremoto senza fine
Libro: Copertina morbida
editore: People
anno edizione: 2020
pagine: 180
Haiti è uno dei Paesi più ignorati dai media occidentali. Protagonista della prima rivoluzione guidata da ex schiavi, ma anche terra di conquista per il capitalismo nordamericano. Il 12 gennaio 2010 la sua capitale è stata distrutta da un terremoto: una frattura insanabile nella storia dello Stato caraibico. Per poche settimane i riflettori del mondo si sono accesi su quella terra, e molti vip hanno promosso in prima persona l'idea del build back better, 'ricostruire meglio'. Ma cos'è successo in questi dieci anni? Nel libro si racconta di come i Caschi blu dell'Onu abbiano lavorato sull'isola, ma anche di come abbiano portato il colera e siano stati coinvolti in diversi scandali sessuali; di come l'Italia abbia inviato una costosissima portaerei e di come si siano persi due milioni di euro raccolti tramite una campagna sms. Ci volgeremo poi alla vicina Repubblica Dominicana, dove si trovano 200mila apolidi a causa della diaspora. Haiti è ancora in difficoltà, anche a causa di una comunità internazionale più interessata a perseguire i propri obiettivi strategici che a lottare contro la povertà.
Corpi estranei. Il razzismo rimosso che appiattisce le diversità
Oiza Queens Day Obasuyi
Libro: Libro in brossura
editore: People
anno edizione: 2020
pagine: 160
Il dibattito sul razzismo in Italia è spesso infantile, legato ad aggressioni ai danni di individui di diversa etnia, o ai casi mediatici che riguardano le persone migranti, per poi scemare subito dopo. I corpi delle persone nere sono quindi figure evanescenti, monopolio di qualcuno che li utilizza come scudo per non riflettere sulla società in cui vive, permeata da diversi livelli di discriminazione, contesti o metodi comunicativi problematici o razzisti. Avere "l'amico nero", o la "collega di lavoro nera", rende la persona che ne parla automaticamente immune da bias cognitivi e da stereotipi socioculturali che sono stati assorbiti dai cittadini italiani per anni. In questo libro, Oiza Queens Day Obasuyi ci porta alle radici del razzismo, decostruendolo, spiegando come agisce a diversi livelli e grazie a diverse sfumature. Oiza prende parola per raccontarci il punto di vista - sempre negato - della persona nera che vive in questo Paese.
Non esistono piccole donne
Johannes Bückler
Libro: Libro in brossura
editore: People
anno edizione: 2020
pagine: 272
Il successo di Johannes Bückler ha superato la “bolla” di Twitter per entrare nelle case degli italiani con la sua prima raccolta di storie per People, uscita nel gennaio 2020, intitolata Non esistono piccole storie. Perché a tutti piacciono le storie, le storie vere, a volte “piccole”, ma dal significato enorme. Non esistono piccole donne è una sorta di Spoon River, composta da storie originali, in cui a prevalere sono le emozioni e i sentimenti. Storie dedicate al protagonismo delle donne, narrate come sempre in prima persona, quasi che Bückler assumesse la loro identità, raccontando. Eroine e vittime, spesso accantonate nella memoria comune per lasciar posto agli uomini. «Quante donne non hanno visto riconosciuto il proprio lavoro, o peggio, sono state dimenticate?» si domanda l’autore all’inizio del testo. «Sicuramente troppe» la risposta. Questo libro cerca di raccontarne alcune (tutte sarebbe impossibile), per dar voce a coloro che si sono affacciate nella Storia, lasciando un segno che neppure l’indifferenza altrui ha potuto scalfire.
Ladri di denti
Djarah Kan
Libro: Libro in brossura
editore: People
anno edizione: 2020
pagine: 128
Non è semplice trovare le parole adatte per descrivere i rapporti tra italiani e stranieri. Così come non è semplice individuare il senso stesso della parola "straniero", quando quel senso vive dentro confini che la legge e la cultura di adozione non reputano mai propri fino in fondo. "Razzismo" è una parola fraintesa, abusata, rifiutata. Suscita immaginari che nella società italiana sono difficili da guardare. La negazione è dietro l'angolo, la soluzione sfugge. Oggi è possibile parlare di questo tema, ma in Italia la tendenza è quella di prendere parola per conto di chi quell'esperienza politica ed esistenziale la vive, ogni giorno, senza troppa poesia. Ladri di denti è una raccolta che ripercorre storie di furti di nomi e di vite. E un tentativo di spiegare l'esperienza nera e italiana dell'esproprio esistenziale, in tutte le sue forme.
Il pianeta in mare
Andrea Segre, Gianfranco Bettin
Libro
editore: People
anno edizione: 2020
pagine: 128
Circa cent'anni fa veniva fondato Porto Marghera, un polo chimico tra i più importanti d'Europa e un'area industriale tra le maggiori d'Italia. Una storia che si intreccia con il territorio circostante, sia in termini di ambiente che di persone. Un abbraccio, quello di Marghera con i luoghi lungo i quali si attorciglia, che si è dimostrato spesso mortale; una morsa avvelenata che ha segnato geografie e socialità. Con lo sguardo e la guida di Gianfranco Bettin, il documentario di Andrea Segre costruisce un ponte tra passato e futuro, una narrazione che annoda immagini d'archivio a testimonianze dell'oggi, attinge alla storia per delineare il presente. Il libro ripercorre il dietro alle quinte di questo lavoro, svela l'innesco di urgenze e volontà che hanno dato vita a Il pianeta in mare, uscito nel 2019 e selezionato alla 76° Mostra d'Arte Cinematografica di Venezia, e ci racconta di come il cuore pulsante di Marghera non abbia mai smesso di battere, ancora oggi in bilico tra le ferite di un passato recente e un orizzonte futuro ancora da delineare. Prefazione di Roberto Cicutto.
La guerra dei Bepi
Andrea Pennacchi
Libro: Libro in brossura
editore: People
anno edizione: 2020
pagine: 128
Dopo la pubblicazione di "Pojana e i suoi fratelli", primo libro di Andrea Pennacchi, People propone una sua seconda raccolta, che racchiude i monologhi e i testi che l’autore ha dedicato a suo nonno e a suo padre. Entrambi Bepi – il nonno si chiamava così, il papà scelse il nome del padre quando, da partigiano, andò sulle montagne –, coinvolti nella Prima e nella Seconda guerra mondiale. In guerra, da persone comuni, alla ricerca di un senso difficile da cogliere e soprattutto da spiegare, in trincea (il nonno) e in un campo di concentramento (il papà). Le storie di famiglia si proiettano anche sull’episodio finale del trittico che vi presentiamo, ambientato nella Mogadiscio del 1993, durante la prima battaglia combattuta dall’esercito italiano dopo la fine della Seconda guerra mondiale, ossia la battaglia del checkpoint Pasta, ricostruita e rielaborata da Pennacchi. Bepi è dunque diventato, nel suo immaginario, una sorta di soldato universale, che dall’Iliade ai giorni nostri non si è perso un conflitto, anzi li ha attraversati tutti, ogni volta più disilluso, più deluso, più arrabbiato, più ferito.
Le pietre della memoria. Gunter Demnig e le pietre d'inciampo
Francesca Druetti, Benedetta Rinaldi
Libro: Libro rilegato
editore: People
anno edizione: 2020
pagine: 304
Nel 1992 a Colonia l'artista Gunter Demnig posa la sua prima Pietra d'Inciampo in memoria delle vittime del nazifascismo. Un piccolo gesto che innesca un grande movimento di riappropriazione della memoria che travalica i confini dell'Europa, con oltre 72mila pietre posate nel ricordo di persone che in questo modo tornano ad avere un nome, una storia, una dignità. Francesca Druetti e Benedetta Rinaldi ricostruiscono il percorso di questo artista e ci accompagnano alla scoperta di alcune delle tante vite distrutte dai regimi perché considerate “diverse”, invitandoci a un esercizio attivo della memoria senza scadere nella retorica. Lo speciale formato del volume intende ricordare la forma stessa delle pietre d'inciampo.
Liliana Segre. Il mare nero dell'indifferenza
Libro: Libro in brossura
editore: People
anno edizione: 2020
pagine: 208
La testimonianza di Liliana Segre e il suo messaggio politico in un saggio di Giuseppe Civati che riprende, con grande cura, le sue parole e i suoi insegnamenti, in occasione della nomina a senatrice a vita da parte del Presidente Mattarella. Segre fu espulsa dalla scuola nel 1938. Fu clandestina, chiese asilo e fu respinta. Il 30 gennaio del 1944 fu deportata ad Auschwitz insieme a suo papà Alberto, che non sopravvisse al lager. Negli ultimi trent'anni, diventata nonna, ha promosso una straordinaria campagna contro l'indifferenza e contro il razzismo, in tutte le sue forme e le sue articolazioni. Le sue parole nitide, forti, indiscutibili sono un messaggio rivolto alle ragazze e ai ragazzi, suoi «nipoti ideali», perché non si perdano mai i diritti e il rispetto per le persone.
Prove tecniche di estinzione
Elena Fattori, Valeria Poli, Carolina Sellitto
Libro: Copertina morbida
editore: People
anno edizione: 2020
pagine: 192
«C'erano una volta tre scienziate che poi sono diventate una Senatrice della Repubblica, una stimata embriologa e una professoressa universitaria, che tanti e tanti anni fa si sono ritrovate nella stessa piega spazio-temporale all'IRBM di Pomezia, un istituto di ricerca alle porte di Roma.» Inizia così la storia di tre biologhe che dopo vent'anni si ritrovano a ricordare gli anni di ricerca trascorsi assieme a Pomezia, a studiare una molecola, l'Interleuchina 6, legata alla comparsa di patologie infiammatorie come l'artrite reumatoide. Lo stesso Istituto che oggi emerge nella cronaca quotidiana, perché impegnato nello studio di un vaccino contro il virus SARS-CoV-2, causa della malattia battezzata come COVID-19. Ed è proprio a partire da quella molecola, attorno a cui ruotò, vent'anni fa, il lavoro delle tre biologhe, che si sta sviluppando la ricerca per il contrasto al Coronavirus. Nel tempo sospeso e rarefatto della pandemia, le tre scienziate si scambiano ricordi, riflessioni, pareri, costruendo una narrazione che intreccia passato e presente, paura e speranza, memorie personali e comuni. In un diario tanto privato quanto collettivo, si srotola la cronistoria di un momento storico epocale, che viviamo e riviviamo grazie alla lente privilegiata dei pensieri e delle storie di tre biologhe, tre amiche, tre donne di scienza.
Confessioni di un innocente. La persecuzione giudiziaria dei quattro di Alcamo
Maurizio Macaluso, Gaetano Santangelo
Libro: Libro in brossura
editore: People
anno edizione: 2020
pagine: 240
Gaetano ha sedici anni quando viene arrestato. È sospettato di aver preso parte all'uccisione di due carabinieri, Salvatore Falcetta e Carmine Apuzzo, nella strage di Alcamo Marina. Giuseppe Vesco, il principale indiziato, ha fatto il suo nome, insieme a quello di altri tre. Ma Santangelo con quel delitto non c'entra. Viene torturato e convinto a confessare: gli dicono che è meglio per lui, che così tornerà a casa. È giovane e impaurito, cede. Lo condannano a ventidue anni di reclusione. Fugge in Sud America, ma i carabinieri lo rintracciano. Il governo brasiliano, però, nega l'estradizione. Nel 2007, il colpo di scena: un ex carabiniere rivela che ad Alcamo i sospettati erano stati seviziati e indotti a confessare. Dopo trentadue anni Gaetano viene scagionato. Dall'incontro con Maurizio Macaluso, che ha contribuito con i suoi articoli alla riapertura delle indagini, è nato questo libro. La storia di un uomo in fuga, costretto a difendersi da una giustizia miope. Sullo sfondo, l'Italia degli anni Settanta, nella morsa del terrorismo, e la Sicilia, crocevia di patti inconfessabili.
Dove sei?
Roberta Lena
Libro: Libro in brossura
editore: People
anno edizione: 2020
pagine: 192
È un giorno qualsiasi, Roberta è indaffarata e sua figlia Maria Edgarda, per tutti Eddi, le dice: «Mamacita, parto per il Rojava». Sua madre non vi dà troppa importanza: è una notizia talmente assurda e inattesa che, in un primo momento, fa fatica a rendersi conto di ciò che sta accadendo. La sua consapevolezza crescerà di giorno in giorno, messaggio dopo messaggio, tappa dopo tappa. Roberta comprenderà presto che sua figlia non è andata soltanto a portare solidarietà al popolo curdo, bensì a partecipare direttamente alla sua battaglia contro l'Isis. Una battaglia in difesa di un'intera popolazione e di un modello sociale avanzato, unico al mondo. Dal movimento No TAV all'impegno in Rojava, per Eddi è una missione totale, per Roberta lo diventerà. "Dove sei?" è il racconto di questa lotta, del suo significato e dell'attesa di chi rimane a casa, con la speranza di veder tornare sana e salva la propria figlia. È un percorso di maturazione tutt'altro che facile e scontato, ed è un affannoso diario d'amore e di condivisione.

