Raffaello Cortina Editore: Jacques Derrida. Opere scelte
Il monolinguismo dell'altro o la protesi d'origine
Jacques Derrida
Libro: Libro in brossura
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 2004
pagine: XXI-97
Il problema dell'identità culturale è affrontato in questo libro attraverso la questione della lingua, in particolare della lingua materna: nella sua unicità e insostituibilità, essa non ci appartiene mai. In una sorta di autobiografia intellettuale, Derrida racconta il rapporto con la propria lingua, il francese, come lingua dell'altro, prendendo le distanze sia dallo sradicamento e dalla perdita di memoria legati all'idea di una lingua globale, sia dalla follia della difesa a oltranza delle lingue locali come salvaguardia dell'identità pura di un popolo. Le lingue sono piuttosto il luogo di un'apertura all'altro che impedisce a ogni discorso di farsi totalitario.
Speculare su «Freud»
Jacques Derrida
Libro
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 2000
pagine: XVII-178
Limited inc.
Jacques Derrida
Libro
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 1997
pagine: 286
In Limited Inc. Derrida presenta una sua "etica della discussione entrando in una serrata polemica con la filosofia analitica americana e, in particolare con John R. Searle e con la sua interpretazione degli "atti linguistici". Oltre a questo interesse specifico, l'opera si propone come un rilevante esempio di confronto tra tradizioni di pensiero.
Donare il tempo. La moneta falsa
Jacques Derrida
Libro
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 1996
pagine: XVI-192
Qual è il tempo che si addice al donare? Perché chiamiamo un dono con il nome di "presente" e diciamo "fare un presente"? Lo strano rapporto che il dono ha con il tempo è il tema di questo libro, un tema che non interessa solo il mondo della filosofia, ma lancia messaggi in molte direzioni e permette di entrare nel cuore dell'attuale lavoro di Derrida.
Politiche dell'amicizia
Jacques Derrida
Libro
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 1996
pagine: 388
E' il lavoro più recente di Derrida, dedicato a uno dei grandi temi della filosofia morale: l'amicizia. Tutto gira attorno all'interpretazione e allo smontaggio di una frase che Montaigne riprende da Aristotele: "Oh miei amici, non c'è nessun amico". Questa che appare una manifesta contraddizione si rivela invece come il motore paradossale delle nostre idee principali riguardo al conflitto, alla politica, al dialogo. Derrida ricava così da una frase un'intera tradizione di pensiero, da Aristotele, attraverso Nietzsche, fino a Blanchot e ne indica lo sfondo implicito e l'alone di interdetto che la accompagna e la lascia aperta per noi.

