Rizzoli: Varia
Venezia e i cambiamenti climatici. Quale futuro per la città e la sua laguna?
Carlo Giupponi
Libro: Libro rilegato
editore: Rizzoli
anno edizione: 2022
pagine: 204
Venezia è un patrimonio tanto inestimabile quanto fragile. Quando nel novembre 2019 l’acqua alta ha raggiunto i 187 cm sul livello medio del mare, tutto il mondo l’ha vista in pericolo. Successivamente il MoSE, entrando in funzione, ha stabilizzato la situazione, ma questo non significa che non ci si debba preparare a profondi cambiamenti nei prossimi decenni. La realtà di Venezia – città “anfibia” che va considerata insieme alla laguna e al mare che la circondano – è estremamente complessa e va valutata con uno sguardo d’insieme. Questo è il primo saggio che lo fa intrecciando il tema del cambiamento climatico con quelli del turismo di massa e degli effetti della pandemia di COVID-19. Quale futuro allora attende Venezia? La prova più ardua sarà posta dall’innalzamento globale del livello dei mari, per cui vengono prefigurati diversi scenari per i prossimi decenni. Inoltre, di sicuro la città dovrà cambiare in una direzione di sostenibilità sociale, economica e ambientale. Ma non si può parlare di un solo futuro, bensì di diverse opzioni, a seconda delle scelte di politica economica e ambientale che verranno attuate. Scelte sommamente delicate per salvare un tesoro di bellezza, vita e cultura che l’umanità non può perdere.
Lo yoga giusto per te. Trova la tua via per il benessere
Denise Dellagiacoma
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2022
pagine: 320
Chi sono io? Sono felice? Secondo Denise Dellagiacoma, fondatrice della Yoga Academy, lo yoga ci aiuta a rispondere a queste due domande, importantissime per ciascuno di noi, ma spesso oscure perché le circostanze, gli eventi della vita ci distraggono e ci confondono. Ma la pratica dello yoga, anche solo pochi minuti al giorno, ci consente di concentrarci davvero su noi stessi distinguendo le nostre vere priorità. E il benessere che ne consegue è impagabile. Questo libro è un manuale per avvicinarsi alla pratica secondo le indicazioni della Yoga Academy e, al tempo stesso, un’esplorazione dell’esperienza dello yoga e degli straordinari benefici che può offrire. Denise, infatti, raccontando la propria storia e quella di altri cinque membri della scuola, scandaglia sei temi fondamentali – esplorazione, connessione, gratitudine, crescita, cura e metodo – e presenta per ciascuno una sequenza di asana accuratamente illustrata step-by-step, un esercizio di pranayama e una meditazione (in forma scritta e con un QrCode che permette di accedere all’audio). A completare il volume si aggiunge un capitolo dedicato ai sette chakra, con altrettante pratiche complete per equilibrarli. Che cosa stai aspettando? Bastano pochi minuti e un materassino per entrare in una nuova dimensione di benessere e consapevolezza. Namasté!
Sia da addormentata che da sveglia
Tomoka Shibasaki
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2022
pagine: 288
Asako è una timida studentessa di Osaka che divide il suo tempo tra la passione per la fotografia, lo studio e il lavoro; quando però incontrerà per caso (o forse per destino) un enigmatico ragazzo di nome Baku la sua vita cambierà per sempre. Tra i due è da subito amore a prima vista, un amore romantico e struggente che agli occhi di Asako è un “per sempre”. Bello e volubile, Baku le promette l’amore eterno ma poi un giorno sparisce, lasciandola senza risposte e senza respiro. Due anni più tardi a Tokyo, lei incontra un ragazzo, Ryohei, che assomiglia a Baku tanto da sembrare il suo doppio perfetto. Da principio turbata, Asako si lascia poi andare di nuovo all’amore, che ha il volto di Baku ma il carattere gentile di Ryohei. Con lui comincia una nuova vita e sperimenta una nuova relazione sentimentale, più profonda, meno impetuosa. Ma il passato bussa alla porta e con lui il fantasma di una vecchia passione. "Sia da addormentata che da sveglia" è un viaggio struggente, tenero e profondo come solo il primo amore sa essere, come un segno indelebile in ognuno di noi, una traccia che non smetteremo mai più di inseguire.
Mi chiamavano Rombo di tuono
Gigi Riva
Libro: Libro rilegato
editore: Rizzoli
anno edizione: 2022
pagine: 208
"Vado per gli ottanta. L’ultima partita l’ho giocata che non ne avevo trentadue, e sarà anche vero che dura un attimo la gloria ma poi portarsela dentro per tutto questo tempo senza più la possibilità di rinverdirla è durissima. Anche un po’ crudele." Inizia così Gigi Riva la sua lunga, eccezionale confessione autobiografica che in questo libro affida alla penna esperta di Gigi Garanzini. Monumento assoluto del calcio, Riva è un uomo profondamente riservato e finora non solo si è sempre tenuto lontano dalle cronache, ma non si è nemmeno mai raccontato. Eppure – sono pochi ormai quelli che possono ricordarselo –, per alcuni anni Gigi Riva stregò il mondo con il suo istinto per il gol, diventò un mito (le due star più attese al Mondiale del Messico 1970 erano lui e Pelé) e dimostrò sempre personalità forte e decisa, anche con la scelta di legare tutta la propria carriera al Cagliari, rifiutando offerte stellari. Queste pagine schiudono un mondo antico, forse irriconoscibile per i giovani di oggi, ma proprio per questo di grande ispirazione. Dopo un’infanzia segnata da diversi lutti familiari nell’Italia impoverita del Dopoguerra, a diciott’anni Riva salì su un aereo a elica che in tre tappe lo portò da Varese a Cagliari, una destinazione che allora sembrava più lontana dell’Antartide. Ma la Sardegna lo accolse come la madre che non aveva più, e non dovette passare molto tempo perché partisse la cavalcata del Cagliari verso lo scudetto ed esplodesse – per lui eroe schivo e affascinante come Hud il Selvaggio interpretato da Paul Newman – la gloria con i 35 gol segnati per l’Italia. Però le fiabe più belle finiscono sempre troppo presto e fu proprio la Patria, a cui Riva sacrificò ben due gambe, a interrompere bruscamente la sua formidabile avventura. Chissà quanto ancora ci avrebbe fatto sognare se fosse durata anche solo un po’ di più.
Qua è rimasto autunno
Antonio Dikele Distefano
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2022
pagine: 192
"È tutta colpa di Paco. Mi sento come quelle stelle che finiscono nell’orbita di un corpo celeste immensamente più grande, attratte dalla sua gravità. Questa è stata la mia storia, definita dalle scelte e dagli errori di mio fratello. E come ogni stella, la sua morte ha originato il buco nero in cui sono precipitato anche io. Ho cambiato Paese, sono diventata un’altra persona, eppure Paco è ancora qui. Non mi lascia neppure ora che è morto, neppure adesso che sono consapevole che quel che mi dava non era amore. A tenermi stretta a lui era la disperazione di chi crede di non valere nulla e si accontenta di elemosinare attenzioni. Paco il fenomeno, il fratello-padre, il fidanzato sempre un passo troppo in là. Paco e il talento che ha spazzato via muri ammuffiti e frigoriferi vuoti. La luce attorno a cui tutti fin dall’infanzia hanno danzato, quella attorno a cui le ali di tutti si sono bruciate. Paco e la disperazione che si mangia la vita. Una notte di pioggia quel Paco è morto." Questa storia inizia la mattina del suo funerale. Il giorno in cui Ife, la ex fidanzata, e Tito, il fratello minore, devono fare i conti con la sua assenza. Proprio loro che da anni fuggivano quella presenza troppo ingombrante e distruttiva ora sono costretti a riavvicinarsi. Perché Paco è uscito di scena lasciando indietro un’eredità scomoda: Aisha, una bambina. Nel suo viso innocente ci sono gli occhi di Paco e le labbra di Ife, c’è tutta la storia di quei tre ragazzi, tutto il male e il bene che sono stati capaci di farsi. Ma quella bambina è anche l’occasione di riappacificarsi con il passato ed essere finalmente liberi di vivere il futuro. Lei è un pezzo di ciascuno di loro, l’opportunità di essere di nuovo una parte di un tutto che si chiama famiglia.
Ottimo! Ricette facili, gustose e contro lo spreco con gli ingredienti che tutti abbiamo in casa
Rafael Nistor
Libro: Libro rilegato
editore: Rizzoli
anno edizione: 2022
pagine: 240
Giovane, determinato, appassionato, Rafael Nistor – nato in Romania, in Italia da quasi 15 anni, oggi ne ha 22 – è uno dei volti più freschi e dirompenti sui social. I suoi video, curatissimi e ASMR nei quali dà spazio esclusivamente ai suoni della sua cucina (sfrigolii, affettamenti, impiattamenti e tanto altro) hanno conquistato milioni di follower ed estimatori d’eccezione. In “Ottimo!” per la prima volta Rafael prende la parola e ci porta con sé tra i fornelli, rivelandoci molti segreti e mostrandoci 80 ricette contro ogni spreco, piatti tanto facili quanto gustosi e sorprendenti, realizzabili a partire da ingredienti che tutti noi abbiamo in casa. Già, perché l’idea che lo ha guidato nella scelta delle proposte è stata semplice: dimostrare che è possibile sfruttare al massimo ogni tipo di prodotto che compriamo abitualmente così da evitare gli sprechi e non buttare via niente. Infatti il nostro viaggio ci porterà a scoprire piatti molto buoni e anche originali senza dover spendere un capitale o andare alla ricerca di ingredienti non troppo comuni. E, a chi desidera sperimentare, in queste pagine Rafael regala anche qualche ricetta più ricercata per le occasioni speciali e tanti suggerimenti per creare dei fantastici menu completi.
Citofonare Hegel. I filosofi del passato rispondono alle grandi domande del presente
Paolo Pagani
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2022
pagine: 324
La filosofia, secondo Ludwig Wittgenstein, serve a «far uscire la mosca dalla bottiglia». Ovvero a risolvere problemi e a liberare la mente dagli errori. Non è, quindi, una dottrina astratta, ma piuttosto un’attività pratica che getta chiarezza in ogni ambito della vita, privata e pubblica. Partendo da questa idea, Paolo Pagani, filosofo di formazione da sempre appassionato alla materia, ci propone in questo libro un esperimento originale: rivolge a 19 grandi filosofi del passato, da Socrate a Heidegger, le domande più scottanti del nostro tempo. Dalla guerra al gender, dai vaccini alle fake news alla dignità del lavoro, il pensiero scaturito da menti come Hegel, Spinoza, Husserl o Nietzsche può illuminarci anche oggi o, per lo meno, nutrire il ragionamento e sollevare dubbi fecondi. Perché le loro riflessioni universali – quali sono i limiti della ragione? la Natura è “buona”? ci si può fidare dei sensi?... – si adattano perfettamente all’epoca che stiamo vivendo, e a contesti solo in apparenza diversi. Guest stars del volume sono 1 scrittore (Tolstoj) e 7 personaggi letterari, ciascuno emblematico di un tema, come Gulliver che rappresenta la diversità, Fantozzi il lavoro offeso, o Don Chisciotte la vita inautentica. "Citofonare Hegel" accompagna il lettore in quell’esercizio pratico che è la filosofia, capace di aprire mondi e ribaltare l’ovvio, mentre stiamo comodamente seduti in poltrona, sorseggiando una tazza di tè. Un’attività entusiasmante, provare per credere. A questo libro si affianca il podcast originale Spotify, una produzione Spotify Studios in collaborazione con Chora Media.
Dadauffa. Memorie agitate
Donatella Rettore
Libro: Libro rilegato
editore: Rizzoli
anno edizione: 2022
pagine: 224
“È sicuro che questa vita, per come la conosciamo, finirà. Mi piace credere che la Rettore sia stata un puntino di colore nel grigio, uno spillo che ha bucato vecchie idee sottovuoto. È in un giorno qualunque, un giorno di una normalità quasi miracolosa, che ho pensato intensamente alla morte. Prima no. Ero troppo impegnata a saltare gli ostacoli. Non mi sono mai sentita meglio, per questo mi è venuta voglia di fare un’immersione nell’oceano esistenziale.” Ed è così, in questo giorno qualunque, che Donatella, Dada, Rettore, donna dalle infinite anime e incarnazioni sul palco e giù dal palco, si ritrova a pensare alla morte e quindi alla vita. Riavvolgendo il nastro dal principio, dall’infanzia castigata – con la mamma Teresita, attrice goldoniana, che rifiuta la sua passione per le canzonette e la manda in collegio dalle suore Dorotee – agli esordi con la Nuova Compagnia di Canto Popolare; dal primo Sanremo al trionfo internazionale con Lailolà; dai brani di denuncia sociale a Splendido splendente, Kobra, Lamette, canzoni e rappresentazioni che hanno costruito un immaginario inimitabile; dalle collaborazioni con Elton John, gli incontri con David Bowie e George Michael, a tutti i grandi successi che l’hanno portata a vendere quasi 30 milioni di dischi in tutto il mondo. Il modo che ha Rettore di approcciarsi al tema – alla vita e quindi alla morte – è dissacrante, beffardo, poetico, profondo, circondata com’è dagli oggetti che hanno segnato la sua esistenza e che adesso, come il bagaglio di un faraone, innescano ricordi e memorie ora felici ora più buie, ora ineludibili ora sorprendenti. Spiccano una specchiera (“ha delle macchie color ruggine, quando ti ci guardi sembri avere degli ematomi in viso, ma io ci sono affezionata perché qui si è riflesso ogni giorno il viso di mia madre”), il diario di prigionia di un commilitone del padre Sergio, un bastone da pastore, regalo di Lucio Dalla con il consiglio «Mena, ragassa!». Dada Uffa è un collage, un mosaico, un domino. Un’autobiografia unica da leggere e rileggere tutta d’un fiato.
Su un altro pianeta. C'è un futuro per l'umanità fuori dalla Terra?
Amedeo Balbi
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2022
pagine: 208
L’immagine più bella che gli astronauti hanno colto dalla Luna è stata quella della Terra. Fulgida e azzurra nel buio più nero, delicata, come vivente. Qualcosa di unico nello Spazio sconfinato. Eppure noi umani siamo spesso inebriati dal sogno di lasciarla per trasferirci su altri pianeti. In principio fu la fantascienza: nel 1966, mentre il programma Apollo era in pieno svolgimento, negli USA andava in onda per la prima volta la serie tv Star Trek in cui la nave stellare Enterprise viaggiava alla ricerca di «strani, nuovi mondi». Lo stesso sogno è alimentato oggi dai piani avveniristici dei nuovi imprenditori spaziali, e offerto come possibile risposta ai cambiamenti climatici e ad altre minacce per la sopravvivenza dell’umanità. Ma – si domanda Amedeo Balbi, astrofisico e apprezzato divulgatore scientifico – è realistico pensare di fondare colonie umane su altri pianeti o satelliti? Quali sono le difficoltà tecniche da affrontare? Come ci si può adattare ai nuovi ambienti? E, soprattutto, ne vale la pena? Questo libro accompagna il lettore in un affascinante e inedito percorso fra immaginazione e scienza analizzando ogni aspetto delle sfide che andrebbero affrontate per insediarsi su altri pianeti, dai tempi di trasferimento alla disponibilità di risorse, dalle richieste energetiche ai rischi per la salute. Allo stesso tempo è una riflessione profonda sul senso della scienza, sui limiti del progresso e sul rapporto fra l’Universo e l’umanità, un invito ad apprezzare la bellezza e la straordinarietà della nostra casa nel cosmo.
Io codardo guardavo il cielo
Misumi Kubo
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2022
pagine: 318
Satomi è una casalinga annoiata che subisce continue vessazioni dalla suocera per la sua incapacità di dare un figlio al marito. L’unica cosa che la vita non le ha tolto è la passione per gli anime e il cosplay, che coltiva fin da ragazzina, e quando a una fiera di fumetti incontra Takumi, un giovane adolescente dieci anni più giovane di lei, intravede e coglie al volo una via di fuga dalla sua realtà e convince il ragazzo a iniziare una torbida relazione in cui si lascia andare completamente. Quando però comincia a circolare in rete un video della scandalosa relazione, i due protagonisti dovranno uscire dalle loro fantasie e fare i conti con la cruda realtà delle proprie vite, fatta di vergogna, paura e isolamento. Sullo sfondo una piccola città di provincia attraversata dal corso di un fiume che assiste ora placido ora impetuoso alle esistenze degli abitanti scandite da dicerie, pettegolezzi e pregiudizi. "Io codardo guardavo il cielo" è un romanzo che riesce a essere duro senza essere violento, che indaga le pulsioni e le fragilità dell’animo umano senza mai diventare morboso, che racconta la scoperta del sesso e del corpo con uno stile delicato e intimista.
Notte fonda
Paolo Bonolis
Libro: Libro rilegato
editore: Rizzoli
anno edizione: 2022
pagine: 192
Un uomo e una donna, marito e moglie, escono da un “apericena” e si avviano a piedi verso casa. Era tanto che non passeggiavano insieme e l’occasione è quella di parlare a ruota libera. A lei fanno male le scarpe, ma lui le trova seducenti. Dalle minime cose si fa in fretta a passare ai massimi sistemi nel ping pong verbale. Il Cupolone, cioè la Chiesa, ci opprime o ci incanta? L’Onnipotente: chi è o cos’è? Quando arrivano a casa, il dialogo serrato non si interrompe e basta gettare lo sguardo nella stanza del figlio, al momento in gita scolastica, per veder sorgere delle preoccupazioni, tra un poster di Sferaebbasta e un paio di sneakers dal prezzo astronomico: perché vuole lasciare l’istituto cattolico? Perché se ne sta sempre solo? Da lì, marito e moglie tornano su loro stessi e sulle reciproche gelosie: chi è Mizuko e chi è Rocco, il bagnino che lei ha ripescato su Facebook? Lo scambio di battute lascia senza fiato e intanto i due mangiano, bevono, fanno l’amore. E riprendono a parlare di tutto, dei danni della tecnologia e di scorpacciate di sushi. Per tutta la notte. Fino al mattino.
Dinastie. Da Prada ai Ferragnez, ritratti della vera nobilità italiana. Quella senza blasone
Michele Masneri
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2022
pagine: 192
Da Prada ai Ferragnez, ritratti della vera nobilità italiana. Quella senza blasone. Chi sono e cosa fanno i ricchi in Italia, oggi? Quelli che i soldi li hanno da sempre, gli aristocratici, ne hanno sempre meno. E la borghesia, col suo tanto decantato fascino discreto e con l’operosità instancabile? E i nuovi ricchi, quelli delle start up, che diventano milionari in una notte, esistono o sono solo una specie d’oltreoceano? Con il piglio del naturalista Michele Masneri inizia un esilarante viaggio attraverso il bel Paese alla scoperta di questa specie facoltosa, deciso a descriverne vizi, virtù e abitudini. Partiamo da Milano che, dimenticata la nebbia che si taglia con il coltello grazie al riscaldamento globale, è diventata l’habitat ideale delle ricche famiglie italiane. Ci sono i Prada, i Moratti e i parvenu Ferragnez. Passiamo poi a Torino. Fino a qualche anno fa epicentro identitario molto conscio del suo essere stata la prima capitale d’Italia, ora invece sembra fare fatica a star dietro ai cambiamenti del nuovo secolo. E così le due principali dinastie locali, gli Agnelli-Elkann e i De Benedetti, sono più ritirate e slegate dai destini della città e anche della nazione. Ed eccoci arrivati alla Capitale. Trovare una borghesia non folkloristica a Roma sembra quasi una missione disperata. Del resto, in una città in cui il lavoro non è un tema di conversazione né un obiettivo reale di alcuno perché mai uno dovrebbe aspirare a fare le grand bourgeois? Eppure qualche famiglia che ha scelto Roma come suo habitat esiste, e merita di essere descritta. E poi c’è la provincia, sterminata e mutevole: in fondo l’Italia è fatta di provincia. Ed è proprio lei, con i suoi capannoni e le sue fabbrichette a essersi maggiormente trasformata con la globalizzazione. L’incontro tra la provincia e i social poi ha creato un mistone esplosivo, quasi postmoderno, rendendo queste terre l’ambiente ideale della più o meno nuova ricchezza. Dai Beretta ai Trussardi fino ad arrivare ai “veri” Agnelli, i re delle pentole non meno orgogliosi degli omonimi più celebri. Con "Dinastie" Michele Masneri ci regala un’indimenticabile galleria di ritratti delle più ricche famiglie italiane. E con la sua penna raffinata, ironica e a tratti graffiante, ci consegna un irresistibile affresco di costume del nostro Paese.

