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SAGEP: Guide di architettura contemporanea genovese

Santa Maria della Vittoria

Santa Maria della Vittoria

Francesco Rosadini

Libro: Libro in brossura

editore: SAGEP

anno edizione: 2025

pagine: 16

All’interno della collana “Guide di Architettura Contemporanea Genovese”, questo volume monografico è dedicato alla chiesa di Santa Maria della Vittoria, opera paradigmatica realizzata tra il 1959 e il 1965 da Cesare Fera e Luciano Grossi Bianchi. Situato nel popoloso quartiere INA-Casa di Mura degli Angeli, l’edificio rappresenta un’eccezione qualitativa nel panorama dell’architettura sacra delle periferie del dopoguerra. L’autore, Francesco Rosadini, ripercorre la genesi del progetto, sostenuto dalla committenza della famiglia Costa, evidenziando come l’opera si ponga in un delicato equilibrio storico: concepita prima della riforma liturgica ma conclusa durante il Concilio Vaticano II, la chiesa funge da cerniera tra la tradizione e le nuove istanze di partecipazione comunitaria. Il testo analizza con cura la sapienza costruttiva dei progettisti, che hanno saputo modellare lo spazio attraverso un uso mistico e strutturale della luce naturale e una selezione rigorosa di materiali come la pietra di Finale e il cemento a vista. Un’architettura che, rifiutando ogni retorica monumentale, si offre come “casa” decorosa e spirituale per la comunità.
6,00

Corso Italia 36

Corso Italia 36

Elisabetta Canepa

Libro: Libro in brossura

editore: SAGEP

anno edizione: 2025

pagine: 16

Parte della collana “Guide di Architettura Contemporanea Genovese”, il volume è dedicato all’edificio residenziale di Corso Italia 36, realizzato tra il 1952 e il 1956 su progetto di Piero Gambacciani, Attilio Viziano e Giulio Zappa. L’opera sorge sul promontorio di San Giuliano, in un contesto paesaggistico di pregio un tempo dominato da ville storiche e dallo sferisterio di Albaro. L’autrice, Elisabetta Canepa, illustra come il progetto risolva la difficile orografia del lotto triangolare attraverso una sintesi tra razionalismo e suggestioni organiche wrightiane. L’edificio, incastonato nella roccia, dialoga con l’orizzonte marino grazie all’accentuata orizzontalità delle terrazze e all’uso sapiente dei materiali: il basamento in pietra a spacco, il cemento a vista e l’inedito impiego del mattone faccia a vista. Il testo esplora anche gli interni, soffermandosi sulla spettacolare scala sospesa e sulla distribuzione degli appartamenti, definendo l’opera un’icona dell’abitare moderno capace di mediare con eleganza tra natura e costruito.
6,00

Torre SIP

Vittoria Bonini

Libro

editore: SAGEP

anno edizione: 2025

pagine: 16

Questo volume monografico, parte della collana “Guide di Architettura Contemporanea Genovese”, esplora la storia e la tecnica della Torre SIP (oggi Torre San Vincenzo), indiscusso landmark dello skyline di Genova. Progettato tra il 1964 e il 1969 da un team d’eccezione composto da Melchiorre Bega, Piero Gambacciani e Attilio Viziano, l’edificio segna un punto di svolta nell’ingegneria nazionale. Il testo analizza il valore pionieristico dell’opera: primo grattacielo in Italia con struttura portante interamente in acciaio prefabbricata, la torre divenne simbolo della potenza industriale Italsider e della spinta modernista degli anni Sessanta. L’autrice ricostruisce le vicende urbanistiche che portarono alla sua edificazione nell’area di San Vincenzo e ne dettaglia le scelte tecnologiche, dalla rapidità di montaggio all’uso di materiali innovativi come l’acciaio smaltato e le leghe leggere. Corredato da riferimenti al documentario storico “Nasce un grattacielo”, il libro offre una lettura approfondita di un’architettura che, con il suo rigore formale, ha ridefinito il paesaggio urbano genovese.
6,00 5,70

Palazzo dell'Ansaldo

Matteo Fazzini

Libro

editore: SAGEP

anno edizione: 2025

pagine: 16

Inserito nella collana “Guide di Architettura Contemporanea Genovese”, questo volume monografico è dedicato al Palazzo dell’Ansaldo, realizzato tra il 1950 e il 1952 su progetto di Claudio Andreani. L’opera, situata nella scenografica piazza Carignano, rappresenta un esempio magistrale di ricostruzione post-bellica e di inserimento del moderno in un contesto storico monumentale, dominato dalla basilica dell’Alessi. L’autore, Matteo Fazzini, ripercorre le vicende che portarono la storica azienda genovese a edificare la sua nuova sede direzionale sulle ceneri di un edificio bombardato. Il testo evidenzia la capacità di Andreani di rifiutare il mimetismo stilistico a favore di un linguaggio autonomo, attento alla durabilità e all’estetica: dal basamento in quarzite ai rivestimenti in ceramica martellata, fino agli innovativi infissi a doppia camera. Particolare attenzione è dedicata agli interni, dove la funzionalità degli uffici convive con la residenzialità dei piani alti, e dove dettagli come la scala elicoidale e le maniglie a forma di “A” celebrano l’identità aziendale.
6,00 5,70

Il palazzo dei televisori. Piero Fiorio

Jacopo Baccani

Libro: Libro in brossura

editore: SAGEP

anno edizione: 2024

pagine: 16

Prima il neomanierismo vagamente palladiano del catanese Francesco Fichera, autore di villa Inga; poi il modernismo attratto dal design anni sessanta del biellese Piero Fiorio, risultante in quello che oggi viene affettuosamente soprannominato dai più come il Palazzo dei televisori: due fasi del Novecento nello stesso lotto di terreno, il tutto all’interno della cornice di corso Italia, vera e propria “fiera campionaria” dell’architettura del XX secolo. Una nuova guida, a cura di Jacopo Baccani, per raccontare un progetto definito dal suo stesso autore “coerente nell’incoerenza” e per cominciare a riscoprire un professionista presente a Genova molto più di quanto non si creda.
6,00 5,70

Quartiere Costa degli Ometti. Gianfranco Caniggia

Alberto Boccardo

Libro: Libro in brossura

editore: SAGEP

anno edizione: 2024

pagine: 16

Tra i tanti quartieri che fino agli anni Ottanta sono stati costruiti sulle colline genovesi, quello di Costa degli Ometti, a Quinto, progettato dall’architetto Gianfranco Caniggia è conosciuto con l’appellativo di “presepe”. Questo termine allude alle critiche di coloro che lo vedono come il risultato di un approccio mimetico alla progettazione, imitativo del passato e mancante di coraggio verso il nuovo. In realtà, il quartiere è la traduzione di un metodo rigoroso, frutto di ricerche condotte sul patrimonio edilizio italiano, sperimentazioni didattiche ed esperienze professionali che hanno portato Caniggia a essere uno dei più apprezzati studiosi della morfologia urbana. Il quartiere di Costa degli Ometti resta il suo esempio più emblematico di “progetto nell’edilizia di base”, per richiamare il titolo del suo libro adottato nel corso di composizione architettonica che ha tenuto prima a Genova, poi a Firenze e infine a Roma.
6,00 5,70

Santa Maria dei servi. Leonardo Bucci, Raffaello Trinci

Nicola Valentino Canessa, Manuel Gausa

Libro: Libro in brossura

editore: SAGEP

anno edizione: 2024

pagine: 16

La chiesa di Santa Maria dei Servi nel quartiere della Foce è un viaggio nel tempo e nello spazio. Progettata da Leonardo Bucci e Raffaello Trinci, quest’opera è la stratificazione di ricordi, scambi e intrecci di molteplici architetture che hanno contribuito alla ricostruzione urbana del secondo dopoguerra e alla trasformazione dei luoghi di culto. Il progetto del 1963 risponde, con eclettica ed eccentrica eleganza, a un momento di ricerca e transizione. Siamo negli anni immediatamente successivi al volo nello spazio del cosmonauta sovietico Jurij Gagarin e in concomitanza del Concilio Vaticano II, che sancisce un coinvolgimento attivo dei fedeli nel rito liturgico. Il risultato è un’articolata messa in scena di stili, linguaggi e orientamenti, sia culturali che architettonici. Elemento dominante di questo edificio è l’ogiva, che emerge come un razzo luminoso tra i tetti circostanti e che in qualche modo sembra alludere a un viaggio trascendentale, oltre la volta celeste.
6,00 5,70

Saffi 33 35 37 39. Luigi Caccia Dominioni

Maria Montolivo, Duccio Prassoli

Libro: Libro in brossura

editore: SAGEP

anno edizione: 2024

pagine: 16

Tra le tante architetture della seconda metà del XX secolo che caratterizzano il tessuto urbano genovese, un discreto numero sono attribuite a progettisti che si sono spinti oltre i propri confini territoriali per operare nel capoluogo ligure. È il caso dell’architetto milanese Luigi Caccia Dominioni che, in più occasioni, ha contribuito alla definizione della Genova moderna. Episodio emblematico del suo repertorio è l’edificio per uffici e abitazioni di corso Aurelio Saffi 33-35-37-39 (1966-1975), costruito in prima linea sul fronte dell’arco portuale e confinante con l’ottocentesca Villa Mylius e con il coevo Centro dei Liguri. Ben riconoscibile grazie alla composizione disassata delle finestre, che trova iconici precedenti nei casi milanesi di via Ippolito Nievo (1955-1956, 1964-1966) e di piazza Carbonari (1960-1961), l’edificio di corso Aurelio Saffi rappresenta con le sue facciate rosa una delle più alte espressioni del professionismo milanese nel panorama ligure.
6,00 5,70

Elevatio animae. Franco Albini

Elevatio animae. Franco Albini

Libro

editore: SAGEP

anno edizione: 2023

pagine: 16

L’opuscolo affronta la storia della collocazione del monumento funerario di Margherita di Brabante, opera d’arte affascinante, intensa e moderna. La scultura rappresenta la più originale e libera scultura europea del XIV secolo (1313 circa) e venne commissionata a Giovanni Pisano, il più importante scultore dell’epoca, dall’Imperatore Enrico VII come tributo all’adorata moglie Margherita di Brabante che morì a Genova all’età di 36 anni, la notte del 13 dicembre 1311, e venne subito venerata come santa. Negli anni subito dopo la seconda guerra mondiale è l’architetto Franco Albini ad occuparsi dell’esposizione museale del monumento.
6,00

Quartiere residenziale Forte Quezzi. Luigi Carlo Daneri, Eugenio Fuselli

Francesco Bacci

Libro: Copertina morbida

editore: SAGEP

anno edizione: 2022

pagine: 16

Nel 1975 veniva pubblicato, nel suo formato in ottavo e dedicato alla chiesa di Santa Maria di Castello, il primo fascicolo della serie Guide di Genova di Sagep Editori. Oggi, le Guide di Architettura Contemporanea Genovese raccolgono l'eredità di quell'importante e fortunato progetto editoriale, dedicandosi a raccontare proprio le opere della stagione culturale che all'epoca era ancora in progresso: il Novecento. Nell'intenzione dei curatori - Vittoria Bonini, Elisabetta Canepa e Valter Scelsi - la collana vuole spiegare gli edifici tramite le voci plurali di ricercatori e studiosi, grazie a documenti originali, fonti di archivio e alle fotografie di Francesca Ióvene, restituendo, così, la complessità e la ricchezza di un intero scenario culturale.
6,00 5,70

Palazzo di Giustizia. Giorgio Olcese, Giovanni Romano, Giulio Zappa

Luigi Madraccio

Libro: Copertina morbida

editore: SAGEP

anno edizione: 2022

pagine: 16

Nel 1975 veniva pubblicato, nel suo formato in ottavo e dedicato alla chiesa di Santa Maria di Castello, il primo fascicolo della serie Guide di Genova di Sagep Editori. Oggi, le Guide di Architettura Contemporanea Genovese raccolgono l'eredità di quell'importante e fortunato progetto editoriale, dedicandosi a raccontare proprio le opere della stagione culturale che all'epoca era ancora in progresso: il Novecento. Nell'intenzione dei curatori - Vittoria Bonini, Elisabetta Canepa e Valter Scelsi - la collana vuole spiegare gli edifici tramite le voci plurali di ricercatori e studiosi, grazie a documenti originali, fonti di archivio e alle fotografie di Francesca Ióvene, restituendo, così, la complessità e la ricchezza di un intero scenario culturale.
6,00 5,70

Pammatone 2 5 7. Franco Albini, Franca Helg

Elisabetta Canepa

Libro: Copertina morbida

editore: SAGEP

anno edizione: 2022

pagine: 16

Nel 1975 veniva pubblicato, nel suo formato in ottavo e dedicato alla chiesa di Santa Maria di Castello, il primo fascicolo della serie Guide di Genova di Sagep Editori. Oggi, le Guide di Architettura Contemporanea Genovese raccolgono l'eredità di quell'importante e fortunato progetto editoriale, dedicandosi a raccontare proprio le opere della stagione culturale che all'epoca era ancora in progresso: il Novecento. Nell'intenzione dei curatori - Vittoria Bonini, Elisabetta Canepa e Valter Scelsi - la collana vuole spiegare gli edifici tramite le voci plurali di ricercatori e studiosi, grazie a documenti originali, fonti di archivio e alle fotografie di Francesca Ióvene, restituendo, così, la complessità e la ricchezza di un intero scenario culturale.
6,00 5,70

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