Viviamo nell'era dell'ipermoralità. E questo non perché siamo diventati migliori, ma perché la morale ha invaso ogni spazio della vita pubblica. Politica, economia, ambiente, immigrazione, linguaggio, condotte individuali, tutto viene trasformato in una questione "morale". Non esiste più altra categoria per giudicare e decidere ciò che è bene e ciò che è male. Il filosofo Alexander Grau mostra come l'ipermoralità sia diventata la vera ideologia del nostro tempo. Un surrogato della religione senza Dio, ma con i suoi dogmi, i suoi sacerdoti, i suoi peccati e soprattutto i suoi eretici. Ciò che viene descritto nel libro e che affligge le nostre società non è una moralità sobria ma un moralismo eccitato, inquisitorio, sempre pronto all'indignazione. Ma dove affondano le radici di una tale visione? Grau le rintraccia nella secolarizzazione, nella società di massa, nel culto dell'autorealizzazione e nel bisogno dell'individuo contemporaneo di sentirsi moralmente dalla parte giusta per provare a guadagnarsi la sua fetta di salvezza.
Ipermoralità. Il nuovo piacere dell'indignazione
in uscita
| Titolo | Ipermoralità. Il nuovo piacere dell'indignazione |
| Autore | Alexander Grau |
| Collana | Altrove, 94 |
| Editore | Liberilibri |
| Formato |
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| Pagine | 112 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9791280447999 |

