La prima immagine che si imprime negli occhi e nel cuore di chiunque si sia soffermato a Castelfalfi anche solo per pochi minuti e il verde delle sue colline; il verde tenero e dolce che si vede al nascere della primavera, il verde intenso e luminoso che splende sotto il sole estivo, scuro e severo nei cipressi, sfumato e malinconico in autunno, romantico e profumato nel parco ... Chiudendo gli occhi e lasciandosi scivolare indietro nel tempo, molto prima della nascita degli esseri umani, immaginiamo tutto il verde di Castelfalfi come un immenso oceano blu ... così le colline e i cipressi si trasformano in rocce e cetacei, le vigne in banchi di pesci iridescenti, l'erba e i fiori in stelle marine e conchiglie variopinte. La Toscana nel periodo pliocenico comprendeva molte aree rocciose gia formate, come la catena appenninica o alcuni massicci della Toscana centro-meridionale; gran parte del territorio restante era coperto dalle acque del mare, come l'area di Volterra e il bacino dell'Era, dove si trovano proprio Montaione e, di conseguenza, Castelfalfi. La presenza di esseri viventi nella zona di Castelfalfi risale probabilmente al periodo del Pleistocene medio, cioè all'ultimo periodo dell'era pliocenica, databile a circa 2.500 anni prima della nascita di Cristo.
Castelfalfi. Storia di un borgo millenario
in uscita
| Titolo | Castelfalfi. Storia di un borgo millenario |
| Autori | Jacopo Marasco, Veronica Vestri |
| Editore | Forma Edizioni |
| Formato |
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| Pagine | 104 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9788855212229 |

