Adelphi: La collana dei casi
Elisabetta d'Austria nei fogli di diario di Constantin Christomanos
Constantin Christomanos
Libro: Libro in brossura
editore: Adelphi
anno edizione: 1996
pagine: 216
Haarmann. Storia di un lupo mannaro
Theodor Lessing
Libro: Libro in brossura
editore: Adelphi
anno edizione: 1996
pagine: 194
Fra il 1918 e il 1924 Haarmann massacrò 27 giovani, con i quali aveva avuto rapporti sessuali, azzannandoli alla gola e bevendone il sangue. I resti mutilati delle vittime venivano da lui venduti e gettati nel fiume. A lungo nessuno se ne accorse e quando ebbe inizio il processo, tra il pubblico, c'era anche Theodor Lessing, uno dei più radicali critici della cultura della Germania di allora. Lessing fu l'unico a capire Haarmann, mostro predestinato. Dietro il caso criminale, volle scandagliare una di quelle oscure "anomalie della natura" in cui si intrecciano "la vita amorosa e il desiderio di morte, la volontà di annientare l'altro e la volontà di essere annientati". Ma seppe anche cogliere ciò che faceva di Haarmann una creatura dei suoi tempi.
L'ombra del massaggiatore nero
Charles Sprawson
Libro
editore: Adelphi
anno edizione: 1995
pagine: 304
Nel nuoto, nei tuffi, nei corpi nudi immersi nell'acqua, nel richiamo irresistibile degli abissi Sprawson rincorre non solo la storia di uno sport antichissimo e il significato che le diverse culture hanno attribuito all'acqua, ma soprattutto il gioco mutevole e sensuale delle citazioni da autori di tutti i tempi e paesi molti dei quali trovavano nelle scene acquatiche vissute o rievocate la realizzazione del loro ideale di erotismo.
Il rogo di Berlino
Helga Schneider
Libro
editore: Adelphi
anno edizione: 1995
pagine: 229
Il progressivo annientamento di Berlino durante la guerra, visto dagli occhi di una bambina che fu anche portata in visita nel bunker di Hitler.
Jung parla. Interviste e incontri
Libro: Libro in brossura
editore: Adelphi
anno edizione: 1995
pagine: 591
La grande morìa dei dinosauri
Kenneth J. Hsü
Libro: Libro in brossura
editore: Adelphi
anno edizione: 1993
pagine: 374
Hsu, geologo cinese di formazione americana, è riuscito in questo libro a raccontare il "caso" dei dinosauri, i quali incontrarono alla fine del Cretaceo quella che, su scala geologica, deve considerarsi una morte improvvisa. Tale evento si presenta come una imbarazzante anomalia rispetto alla teoria darwiniana. Molte sono le cause invocate per dare ragione di questi eventi. La teoria di Hsu, che individua la causa nell'impatto di un corpo di tale massa da provocare mutamenti radicali nello habitat, è ritenuta fra le più solide e suffragate.
Storia della baronessa Budberg
Nina Berberova
Libro: Copertina morbida
editore: Adelphi
anno edizione: 1993
pagine: 422
Incontri con Anna Achmatova (1938-1941)
Lidija Cukovskaja
Libro: Libro in brossura
editore: Adelphi
anno edizione: 1990
pagine: 381
Carteggio Cecchi-Praz
Emilio Cecchi, Mario Praz
Libro: Libro in brossura
editore: Adelphi
anno edizione: 1985
pagine: XXV-158
Il mondo del Principe Splendente. Vita di corte nell'antico Giappone
Ivan Morris
Libro: Libro in brossura
editore: Adelphi
anno edizione: 1984
pagine: 424
Lettere a una gentile signora
Carlo Emilio Gadda
Libro: Libro in brossura
editore: Adelphi
anno edizione: 1984
pagine: 227
"Cara e Gentile Signora": così comincia la prima lettera di questo epistolario, scritta il 21 settembre 1935. "Cara, gentile Signora Lucia": questo è l'inizio dell'ultima, scritta ventinove anni dopo. Durante tale periodo, ricco di creazioni e di angosce nella vita di Gadda, la consuetudine epistolare accompagnò i rapporti fra lo scrittore e Lucia Rodocanachi, la "Gentile Signora", mantenendoli a una distanza che per essere giusta doveva essere notevole. Gadda e la Rodocanachi si conobbero alle "Giubbe Rosse", presentati da Montale. Lei era una donna appassionata di letteratura: per anni ricevette amici scrittori nella sua casa di Arenzano, e con loro collaborava spesso come traduttrice. Gadda era attratto dalla "gentilezza" di questa amica, ma la sua invincibile ipocondria lo irretiva in un rapporto dove la deprecazione di se stesso, le scuse e i sensi di colpa trionfavano. Eppure, proprio attraverso tale rete di autoaccuse lievemente maniacali traspare in queste pagine la vita di Gadda, nelle sue delicate oscillazioni: faticosa, ombrosa, tanto più scrupolosa di rispettare le forme quanto più in essa si accumulava una temibile carica di violenza. Nel rapporto fra la "Gentile" Signora e la "gentilezza" di Gadda, qui scandagliata in un saggio di Giuseppe Pontiggia, si celano trappole e inganni che fanno riconoscere in Gadda uno "dei grandi roditori del mondo borghese", che "se ne nutre mentre continua a scavarlo e cerca di non essere coinvolto nei cedimenti che provoca".

