Aletti editore: I diamanti
Su ali di carta
Fabrizio Olivero
Libro
editore: Aletti editore
anno edizione: 2020
pagine: 68
Con un soprannome scomodo, assegnatogli all'inizio della prima superiore, Ciccio affronta una serie di vicende che lo trascineranno in un periodo molto difficile. Il bullismo non offre sconti e porta Ciccio a chiudersi ancora di più in sé stesso. L'unico giovamento lo troverà ascoltando le canzoni di Elisa che scuoteranno i suoi stati d'animo fino a fargli provare vari tentativi di reazione.
Semplici emozioni
Luigi Torsello
Libro
editore: Aletti editore
anno edizione: 2020
pagine: 68
Fermarsi. Prendere coscienza che siamo anime che si guardano dentro e guardano altre anime, senza però comprendere che siamo null’altro che le emozioni che viviamo.
Frammenti d'eternità
Gesi Belardi
Libro
editore: Aletti editore
anno edizione: 2020
pagine: 76
Prefazione di Alfredo Rapetti Mogol.
Qualcosa per sopravvivere alla notte
Viola Cappelluti
Libro
editore: Aletti editore
anno edizione: 2020
pagine: 40
Viola Cappelluti nasce a Milano nel 1995. Dopo aver conseguito una laurea triennale in Scienze Umanistiche della Comunicazione, con attenzione particolare al teatro moderno e contemporaneo, lavora come organizzatrice presso una sala teatrale di Milano e si occupa di traduzioni freelance. Da sempre coltiva il suo amore per la letteratura con la lettura e la stesura di testi poetici, teatrali e di prosa. "Qualcosa per sopravvivere alla notte”" è una raccolta di alcuni dei suoi componimenti di poesia e la sua prima opera edita.
Penombra del crepuscolo
Luciano Fani
Libro
editore: Aletti editore
anno edizione: 2020
pagine: 84
Prefazione di Giuseppe Aletti.
L'azienda divina
Annamaria Ghirardello
Libro
editore: Aletti editore
anno edizione: 2020
pagine: 84
"L'azienda divina" è un esempio di come gestire il proprio servizio di lavoro nell'Ars Magna Universale ed esprime con devozione e amore l'esperienza spirituale. Prefazione di Hafez Haidar.
Cascina dell'Angelo
Bruno Alberganti
Libro
editore: Aletti editore
anno edizione: 2020
pagine: 588
La vicenda di un uomo impegnato nella dura attività della conduzione di un'azienda agricola, con tutti gli oneri e gli onori che ne conseguono. E il protagonista è perno di un mondo di affetti e di scambi affettivi, sensuali, amicali e di lavoro, improntati sempre a schiettezza e chiarezza di intenti, ma temperati spesso da scherzosa ironia. Un testo che trasmette il senso di una ciclicità irrinunciabile della vita, nella triade nascita-matrimonio-morte cui l'uomo è in genere destinato ma anche nel più vasto scenario della natura, in cui si iscrive la faticosa attività umana, guidata a sua volta dalla misteriosa protezione di figure provenienti dal mondo spirituale.
Limbo. Aspettando l'aurora
Romea Ponza
Libro
editore: Aletti editore
anno edizione: 2020
pagine: 96
Prefazione di Cosimo Damiano Damato.
So(u)litude
Francesco Matteo Pagano
Libro
editore: Aletti editore
anno edizione: 2020
pagine: 56
Come descrive l'autore stesso, la sua poesia è caratterizzata da "un impeto funesto di emozioni e pensieri", facendo trasparire contenuti contradditori, romantici e veri. Prefazione di Alfredo Rapetti Mogol.
Bivisioni
Mario Frontini
Libro
editore: Aletti editore
anno edizione: 2020
pagine: 220
C'è qualcosa che accomuna i due racconti contenuti nel libro? Indubbiamente, ed è il fatto che il personaggio chiave (diverso dal protagonista narratore) sia in entrambi i casi un autentico visionario perduto nella sua lucida ossessione. Che si tratti del rinvenimento di una fantomatica "città" sepolta nel deserto piuttosto che di un mitico documento antico dal significato arcano, la "visione" si perde nella notte dei tempi e le vicende narrate si snodano lungo i labirinti della memoria. Un presente incerto che interpella il passato, un passato che irrompe nel presente, i ricordi che fluiscono e l'oblio che li dissolve, sono i binari lungo cui scorre tra mille incertezze la febbrile ricerca. Un presente vero, testimoniato, che però per il gioco mutevole degli eventi si torce come una spirale di fumo assumendo contorni imprevedibili, occultando la forma del mistero, in un continuo ricorso alla retrospettiva, alla memoria perduta e ritrovata. La visione è la ricerca di qualcosa di quasi indefinibile, forse di un'ipotetica e antichissima civiltà perduta o del segreto di una strana "immortalità" adombrato da scritture senza tempo. Ed è essa, la ricerca, concreta o virtuale che sia, a contare davvero. Perché la meta del viaggio è sempre e solo immaginaria, irraggiungibile, inesplicabile, al di là del limite.
La cura. La pietra filosofale
Giovanni Battista Savona
Libro
editore: Aletti editore
anno edizione: 2020
pagine: 74
Prefazione di Hafez Haidar.

