Aracne: Privacy e innovazione
Big Data: excludability v. access. A comparative overview of UE and US competition, IP and Data Protection laws
Elena Cirotti
Libro: Libro in brossura
editore: Aracne
anno edizione: 2020
pagine: 220
This issue of the "Privacy e Innovazione" series contains the work of Elena Cirotti who won the second edition of Award for the best degree or doctoral thesis on the themes of data protection and innovation. The thesis was considered by the relevant committee to be highly contemporary, well written and assisted by an important bibliographic reference kit. Big Data has now become a part of our everyday life. But what pitfalls do Big Data entail and how national laws can react to them? These are key questions that guide the analysis throughout the entire book. The volume closely studies the exploitation of personal data by firms and its consequent impact on both the market and the individuals. It intends to contribute to the academic and political debate on whether or not more control over data should be granted to data firms. To do so, the volume undertakes a comparative analysis of the EU and US jurisdictions that, in the attempt to picture the complexity of the phenomenon, analyses three different branches of laws - competition, IP and data protection - and the intersections among them.
La privacy by design. Un'analisi comparata nell'era digitale
Giorgia Bincoletto
Libro: Libro in brossura
editore: Aracne
anno edizione: 2019
pagine: 268
Il secondo volume della collana "Privacy e Innovazione" è dedicato al lavoro vincitore della prima edizione del premio per la miglior tesi di laurea o di dottorato sui temi della protezione dei dati personali e dell'innovazione tecnologica, bandito dal Centro studi privacy e nuove tecnologie. Il testo, selezionato da un'apposita commissione, è stato ritenuto particolarmente meritevole sia per il grado di approfondimento e di maturità di analisi raggiunta, sia per la scelta del tema, fondamentale nel nuovo quadro di tutela dei dati personali, ma probabilmente ancora poco indagato: il principio di privacy by design, qui esaminato in un'ottica anche comparatista e con attenzione alla sua evoluzione e alle prime importanti applicazioni pratiche. La protezione dei dati personali fin dalla progettazione è infatti oggi non più solo un contributo dottrinale, ma una risoluzione internazionale adottata dalle autorità garanti di tutto il mondo e, soprattutto, una norma vincolante dell'Unione Europea e oggetto di massima considerazione presso gli ordinamenti giuridici di altre importanti aree geografiche - Stati Uniti e Canada in primis. La privacy by design è un approccio che comporta una maggiore tutela dei diritti della persona, in modo coerente e completo. Progettare le tecnologie in modo privacy-friendly è doveroso non solo per proteggere i dati degli individui, ma anche per garantire che l'esercizio degli altri diritti fondamentali non sia ingiustamente penalizzato.
Il DPO protagonista dell'innovazione. Il responsabile della protezione dei dati tra competenze e certificazioni
Libro: Libro in brossura
editore: Aracne
anno edizione: 2019
pagine: 276
Il volume inaugura la collana "Privacy e Innovazione" del Centro studi privacy e nuove tecnologie ed è dedicato alla nuova figura introdotta dal Regolamento (UE) 679/2016: il responsabile della protezione dati o, come ormai generalmente noto anche nel nostro Paese, il Data Protection Officer (DPO). Questo professionista sarà il protagonista della protezione dei dati personali nei prossimi anni. Egli infatti è chiamato ad accompagnare l'attuazione e l'implementazione della nuova normativa, direttamente applicabile in tutta l'Unione europea, ma, al tempo stesso, è destinato a costituire quella comunità di specialisti che, nel quotidiano confronto con la materia, saprà intercettare e indicare le variazioni che l'evoluzione dei tempi e della tecnologia ineluttabilmente richiederanno. Il volume esamina caratteristiche e compiti della nuova figura, alla luce anche delle best practices e dei percorsi di certificazione sin qui elaborati, tentando di fornire, con spirito critico, un'indicazione sul bagaglio tecnico che il DPO dovrebbe possedere e alimentare.

