Arcadia Edizioni: Frontiere
Macchina e uomo nella società industriale
Franco Ferrarotti
Libro: Libro in brossura
editore: Arcadia Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 212
Si parla di umanesimo e tecnica, di civiltà umanistica e di civiltà meccanica. Si tratta di contrapposizioni scolastiche, spesso astratte e sterili che denunciano un problema vero ma non arrivano a chiarirne i termini reali e circoscritti: si fermano allo scandalo. Questo libro mira a inquadrare il problema nella giusta prospettiva, non solo al livello dell'azienda ma anche nell'ambito della società globale in quanto coinvolge strutture, motivazioni e valori che incidono direttamente sulle basi ideali e sui metodi di esercizio del potere di decidere sugli uomini. In questo senso, è un contributo importante per la enucleazione dei termini di un nuovo equilibrio fra macchina e uomo, fra persona e struttura burocratica. È da questa possibilità di rinnovato equilibrio che dipende l'avvenire – lo sviluppo omogeneo o l'involuzione – della società industriale. La tecnica non va irrazionalmente demonizzata. Va affermata e ricondotta alla sua natura di valore strumentale per essere quindi governata nell'interesse pubblico.
Lo Statuto dei lavoratori e l'eredità di Gino Giugni
Libro: Libro in brossura
editore: Arcadia Edizioni
anno edizione: 2021
pagine: 152
Il libro ripercorre, con autorevoli contributi, il percorso politico e professionale del giuslavorista Gino Giugni, soprattutto per quanto concerne la sua opera come Presidente della Commissione che elaborò, su mandato del Ministro socialista Brodolini, lo Statuto dei Lavoratori, definito nella Prefazione «il più brillante e fulgido esempio di riformismo». Sullo sfondo la stagione politica dei governi di centro sinistra, segnata da grandi conquiste sociali, civili e democratiche. La Fondazione Pietro Nenni, che custodisce l'archivio storico di Gino Giugni, ha voluto con questa pubblicazione rendergli un riconoscente omaggio per l'opera svolta e per sottolineare la modernità e il valore del suo pensiero politico.
La lepre contro il gambero. Il sindacato confederale nel pubblico impiego
Libro: Libro in brossura
editore: Arcadia Edizioni
anno edizione: 2019
pagine: 228
Cos'è il Pubblico Impiego: realtà monolitica e rigida, oppure variegata e ricca di aspetti che ai più è tutt'ora sconosciuta? Le interviste che compongono questo volume intendono, esattamente, rispondere a tale domanda. Dai tempi dell'Unità Nazionale, passando per lo Stato fascista e arrivando ai giorni nostri, la Pubblica Amministrazione ed i suoi dipendenti hanno rappresentato non solo un problema politico e di gestione delle risorse umane, in termini di efficienza e garanzia alla comunità dei diritti previsti dalla Carta Costituzionale; ma anche una delicata questione storica i cui nodi da sciogliere sono tanti e non sempre di facile lettura. Questo volume intende tracciare – per somme linee – il racconto di come si è formato l'apparato tecnico-amministrativo che oggi conosciamo: attraverso i suoi cambiamenti e le sue evoluzioni. Nel racconto dei protagonisti (sindacalisti e non solo) che si sono trovati a vivere periodi di intenso e radicale mutamento, la storia del Pubblico Impiego della seconda metà del XX secolo assume tinte vive e a tratti picaresche che, diversamente, in canonici volumi di storia sarebbe difficile trovare. Libro testimonianza, ma anche racconto collettivo di esperienze condivise e di cui saper fare tesoro in modo opportuno, La lepre contro il gambero a suo modo indica una via di ricerca storico-critica finora mai percorsa, e che potrebbe dar luogo a futuri studi, non solo in vista d'una crescita culturale individuale, ma anche di consapevole miglioramento della macchina amministrativa statale di un paese non fortunato da svariati decenni: l'Italia.
L'ITAL-UIL e il patronato sindacale tra passato, presente e futuro. Criticità e prospettive di un istituto al servizio dei cittadini
Libro: Libro in brossura
editore: Arcadia Edizioni
anno edizione: 2019
pagine: 196
La storia degli istituti di assistenza sociale è molto antica, affonda le radici nelle società operaie di mutuo soccorso diffusesi a partire dalla metà dell'800, in corrispondenza della prima trasformazione industriale del Paese. Nella coscienza popolare nazionale, dunque, vi è un sentimento molto radicato di fiducia verso il sindacato e le associazioni di assistenza ai lavoratori e alle loro famiglie, che ha saputo resistere nel tempo. Perché si continua a parlare di patronato? Perché, ora come allora, i cittadini ne hanno bisogno per risolvere i loro problemi di natura previdenziale, fiscale, assistenziale, lavorativa. Problemi che il patronato conosce benissimo, perché il suo lavoro quotidiano è quello di assistere le persone nel loro rapporto con le strutture pubbliche e aiutarle a ricevere i servizi a cui hanno diritto, oggi esattamente come 100 anni fa.

