Astrolabio Ubaldini: Civiltà dell'Oriente
Il risveglio dello zen
Taitaro Suzuki Daisetz
Libro: Copertina morbida
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 1982
pagine: 124
Yin e Yang. L'armonia taoista degli opposti
J. C. Cooper
Libro
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 1982
pagine: 120
Il taoismo è la filosofia dell’arte di vivere, del ritmo della vita e della semplicità di spirito. Il profondo interesse che il taoismo ha sempre riservato alla Natura in quanto espressione dell’inesprimibile Uno trova riscontro nell’elaborata teoria dei due principi yin e yang, in quanto poli di attrazione e di manifestazione del cosmo nel suo insieme. Yin è il principio femminile, l’intuizione, la profondità, l’ombra, l’immobilità, mentre yang è il principio maschile, la ragione, l’altezza, la luce, la mobilità. L’intero sistema delle cose è contrassegnato dal dualismo e il medesimo dualismo è alla base della Natura e della condizione umana. J. C. Cooper fornisce un’attenta e interessante analisi della metafisica taoista muovendo proprio dall’esame del simbolismo e del significato concettuale della coppia di opposti yin e yang.
L'apertura dell'occhio della saggezza
Gyatso Tenzin (Dalai Lama)
Libro: Libro in brossura
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 1982
pagine: 128
"Ho scritto questo piccolo libro avendo presenti i bisogni di quelle persone, in Oriente come in Occidente, che vogliono trovare la giusta via e apprendere l'insegnamento (Dharma) del Buddha. Il suo insegnamento è davvero profondo come l'oceano e nell'esporlo egli ha usato molti abili mezzi, espressione della sua onniscienza. In tempi successivi, i grandi maestri dell'India hanno escogitato altri abili mezzi e in questo libro ho cercato di presentare sia gli sviluppi originali che quelli successivi, senza tener conto delle sottigliezze e delle disquisizioni filosofiche e concentrando invece l'attenzione sulle questioni di applicazione pratica". (Dalla prefazione dell'autore).
Lo yoga del Tibet. La grande esposizione del mantra segreto (parti seconda e terza)
Tsong Khapa (Lama)
Libro
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 1982
pagine: 250
In questo libro, continuazione del precedente, sono esposti e spiegati i processi meditativi usati per visualizzare se stessi come una divinità, secondo il tantra dell'azione. Sono inoltre presentate, in una serie coerente di esercizi yogici, le speciali tecniche per lo sviluppo della pace interiore e per la visione profonda nella natura dei fenomeni.
Storia della filosofia indiana dal XVIII al XX secolo. Volume 1
Icilio Vecchiotti
Libro
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 1982
pagine: 264
La nascita dello zen in Occidente
Philip Kapleau
Libro: Copertina morbida
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 1982
pagine: 280
Vimalakirti nirdesa sutra
Libro: Copertina morbida
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 1982
pagine: 136
Le iniziazioni nel buddhismo tibetano
Alexandra David-Néel
Libro: Copertina morbida
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 1982
pagine: 186
Storia della filosofia indiana dal XVIII al XX secolo. Vol. 2: La filosofia di Vivekananda
Icilio Vecchiotti
Libro
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 1982
pagine: 400
La via delle nuvole bianche. Un buddhista in Tibet
Anagarika Govinda (lama)
Libro
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 1981
pagine: 360
Racconto diretto e descrizione di un pellegrinaggio in Tibet negli ultimi decenni della sua indipendenza e della sua intatta tradizione culturale. Un pellegrinaggio nel vero senso della parola in quanto non segue itinerari prestabiliti né si prefigge uno scopo fisso o limitato; è un viaggio nello spazio non solo esterno ma anche interiore, che parte sempre da un invisibile centro psichico.
Come allevare un bue. La pratica dello zen com'è insegnata nello Shobogenzo del maestro Dogen
Francis Dojun Cook
Libro: Copertina morbida
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 1981
pagine: 192
Eihei Dogen, maestro zen del tredicesimo secolo, è stato unanimemente riconosciuto dagli studiosi giapponesi e occidentali come il massimo filosofo del Giappone.?Oggi Francis Dojun Cook, che ha studiato Dogen per molti anni, ha tradotto dieci capitoli del capolavoro del Maestro, lo Shobogenzo ("Il Tesoro del vero occhio del Dharma"), in cui si discute il significato della pratica totale dello zen momento per momento, con numerosi esempi presi dalla vita dei maestri del passato. I saggi introduttivi di Cook, inoltre, esaminano per esteso i fondamentali interessi del Maestro Dogen (l'importanza della fede, che risveglia il pensiero dell'illuminazione, il problema del karma), traendone conseguenze per l'applicazione alle normali attività quotidiane. L'erudizione, la serietà e il rigore di Cook come studioso e traduttore sono bilanciati da una semplicità profonda e da un delicato senso dell'umorismo.
Insegnamenti di yoga tibetano
C. C. Chang Garma
Libro: Libro in brossura
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 1981
pagine: 120
“La natura di Buddha è onnipresente, ma la via più rapida per comprendere questa verità è scoprirla nel nostro insieme di corpo e mente”. Così l’autore riassume la dottrina essenziale del tantrismo tibetano che, mediante esercizi spirituali e particolari tecniche, quali i ‘sei yoga’, consente di comprendere come il proprio corpo, la mente e il ‘mondo oggettivo’ siano tutti manifestazioni della buddhità. Il samsara è il nirvana, gli uomini sono dèi, le passioni impure sono espressioni dei cinque Buddha, l’illuminazione non si raggiunge estirpando le passioni o i desideri, ma identificandoli con la saggezza trascendente. I testi qui riuniti illustrano i due sentieri della pratica tantrica, il Sentiero della liberazione, o ‘yoga della mente’, e il Sentiero dell’applicazione del metodo, o ‘yoga dell’energia’. I tre brani che trattano la Mahamudra fanno parte del primo sentiero, che pone l’accento sull’osservare e coltivare la mente innata. I Sei yoga di Naropa appartengono invece al secondo sentiero, che comprende le pratiche complesse e rigorose note come gli yoga del calore, del corpo illusorio, del sogno, della chiara luce, del bardo e della trasformazione. La padronanza di queste tecniche porta lo yogin a modificare sia la propria coscienza sia il funzionamento fisiologico del corpo, e a realizzare la saggezza trascendente del Buddha.

