Barta: QzertyQwerty
Macchine malvagie
Terry Jones
Libro: Libro in brossura
editore: Barta
anno edizione: 2025
pagine: 240
Anni e annetti fa, in concerto londinese, fu dedicato un pezzo al presidente Usa Hoover: una grande, grande ouverture scritta da Malcolm Arnold per tre aspirapolvere, una lucidatrice, quattro fucili e un’orchestra. Ha ha! Che burloni, questi britannici. Assurdo. Come un telefono che trasmette non quel che dici ma quel che pensi davvero, una bomba intelligente che prepara da mangiare e aiuta i bimbi a fare i compiti, automobili sequestratrici, biciclette rapinabanche, aspirapolvere conquistatori, ascensori impazziti, treni ribelli e robot che… Assurdo! Folle! Una follia così à la Monty Python da esserlo: perché questo è Macchine malvagie di Terry Jones, il libro di uno dei Monty Python (e dirlo una volta non è abbastanza). Un romanzo surreale, allegro, che strizza un occhio al Roald Dahl di Storie impreviste e fa battere il cuore al luddista con brame di distruzione insito in noi tutti, quando ci chiediamo se quelle stramaledette macchine talvolta non smettano di funzionare perché hanno un cuore malvagio (e non ce l’hanno. Un cuore, cioè). Insomma, non solo è «Il romanzo che avrei voluto scrivere se non fossi morto» (Ugo Foscolo): è il romanzo di uno dei Monty Python!
Seguire la vena
Yolaine Destremau
Libro: Libro in brossura
editore: Barta
anno edizione: 2025
pagine: 160
Gemma, cinquant’anni e poco più, fiera, indipendente, è proprietaria della cava di marmo di famiglia. Fin dall’infanzia si muove con naturalezza nel paesaggio minerario di Carrara, tra i cantieri e il rombo delle macchine che tagliano il marmo, circondata da molto amore, tutto l’amore che si è scelta. Ma alla morte improvvisa dei genitori tutto è rimesso in discussione, ponendola di fronte al bisogno di scegliere, e prima di capire: se le radici siano una prigione o una liberazione, se siano invece un prezzo da pagare per diventare sé stessi o se, seguendole, si perda chi siamo veramente. «Seguire la vena» è la storia di una rinascita, di una donna che trasforma il dolore e la rabbia in una ricerca della verità. La sua.
Le parole d'ordine
Castaldi Andrea Dei
Libro: Libro in brossura
editore: Barta
anno edizione: 2024
pagine: 180
1931. Nella campagna veneta il ragazzino Oreste viene sorpreso in acqua da un'esperienza che lo renderà per sempre «un diverso», qualcuno «tirato fuori dal buio», ma che il buio «ha preso lo stesso». 1941. La Seconda guerra mondiale è scoppiata: ma «non è oggi che muoio» ripeterà Oreste impassibile, durante gli episodi più estremi della sua vita adulta, sul fronte d'Africa come in Italia. 1978. Il Paese sospira sotto il breve pontificato di papa Luciani, e Oreste si riunisce ai tre uomini che più hanno condiviso con lui il tempo della guerra: il cappellano Stefano, il capitano Domenico e il medico John, ciascuno con i propri segreti e tormenti. E qui, ora, allora, si dipaneranno i fili del loro destino, intrecciati nel caos del conflitto mondiale, avvinti dalla possibilità di redenzione, ognuno impegnato a trovare, nella pace, le proprie parole d'ordine, il senso di un ritorno a casa già avvenuto ma a strappi ancora irreale. «Aspetto i salici e ascolto il rumore che fa il silenzio, lì sotto dov'è il buio, dov'ero io, prima. Prima di adesso, prima di me», dice Oreste. E forse il ritorno, la pace dopo la guerra, è la preziosa possibilità di dire, forte: «Adesso».
L'ultimo ballo della grande mietitrice. Settembrini indaga. Volume Vol. 4
Tita Prestini
Libro: Libro in brossura
editore: Barta
anno edizione: 2024
pagine: 420
Comincia in una gelida notte milanese del '56 con la morte di una barbona, «in uno degli angoli sporchi del mondo sotterraneo su cui sono costruite tutte le città», la quarta avventura del commissario Settembrini, il poliziotto che ama il cioccolato, gira disarmato e non sa perché piace alle donne. Indagando sull'omicidio di "Margherita Star", Settembrini scopre che le ragioni del delitto affondano in storie risalenti alla conquista italiana dell'Africa Orientale, intrecciate al saccheggio delle opere d'arte durante l'occupazione nazista dell'Italia e agli affari dei nuovi ricchi che hanno costruito troppo rapidamente le proprie fortune nel dopoguerra. Specie a Milano. Perché nella capitale lombarda tutto è collegato, ma niente è ciò che appare e ogni lampo riflesso può nascondere cose diverse: il metallo di una pistola, il luccicare di pietre preziose, il cristallo di un bicchiere. Oppure un barlume del passato che torna a ferire il commissario, a svegliarne il senso di colpa per aver causato la morte della sua Laura. E allora forse è il tempo per un ultimo blues con la Grande Mietitrice, in un letto, sotto la luce della luna, o in piedi, contro il cielo terso della Svizzera.
Una vita e altre notti
Stefania Rossotti
Libro: Libro in brossura
editore: Barta
anno edizione: 2024
pagine: 144
"Lei. Lei che di giorno fa la vita che deve: lavoro, relazioni, code nel traffico, cene con le amiche. Lei che la notte dialoga con la propria inquietudine, una voce che la sveglia presentandosi con nomi diversi: ansia, angoscia, panico, paura sottile. E cui chiede di raccontarle com'era. Di narrarle di sé, della gioia che è stata, della ferita che ha nascosto. Lei che parla con il proprio buio - una notte custode, rifugio di tutto quello che è davvero - e incontra le fragilità tenute a bada di giorno, i pezzi di memoria che, una veglia dopo l'altra, ricostruiscono la storia di quello che è stato. Che è stata. E danno un perché a quello che lei è, ora. Lei che intreccia la storia dolorosa di una bambina che cerca di nascere/diventare/farsi adulta, di una militante dei diritti delle donne, di una piccola belva senza pace: intense figure femminili che lottano per mettersi in salvo e che si sono dette e taciute così tanto. Lei che vede i giorni cambiare ritmo e luogo. E, nelle ore sveglie al buio, farsi largo la possibilità di una luce. Una speranza che la notte finalmente può consegnare, dopo averla custodita per anni. Nascosta nella paura. Tenuta in vita dall'inquietudine. Lei."
Delia o un mattino di giugno
Margherita Loy
Libro: Libro in brossura
editore: Barta
anno edizione: 2023
pagine: 144
La vita di Delia, rimasta sola con due bambini, corre veloce. A fermare lo scorrere di un «chiasso in cui il mio dolore dormiva» e dove l’esistenza e il corpo sono incapsulati in notti insonni e chili in eccesso, è la presenza di un uomo all’angolo di un trafficato crocevia, il suo mistero. Ogni giorno Delia passa di lì, lo vede fermo, in piedi, a fumare una sigaretta dopo l’altra. «L’ho soprannominato l’uomo-pinguino per la sua corporatura compatta, con il grande ventre che parte dallo sterno e si estende pacifico fino all’inguine. I pinguini […] possono attendere all’infinito la schiusa delle loro uova. Calmi, imperturbabili». L’appuntamento quotidiano con quell’uomo elegante rompe in un dialogo lo spazio dello sguardo e diventa un modo per restituire il suono a parti seppellite sotto strati di tempo pieno e vuoto. Attraverso passaggi incuriositi, dolorosi e vitali, Delia ricontatterà dentro di sé la figura materna, la scomparsa del compagno, la propria femminilità dimenticata per anni, mentre la relazione con l’uomo-pinguino germoglia, cresce, diventa respiro in un percorso che condivide narrazioni, ricordi e fantasie, fino a preparare i semi di una nuova esistenza.
Una breve estate lontano dalla polvere
Tita Prestini
Libro: Libro in brossura
editore: Barta
anno edizione: 2022
pagine: 208
Perché Settembrini, giovanissimo vice commissario aggiunto, viene spedito dai suoi superiori in un paesino della Valcamonica, luogo di ricerche minerarie di un reparto nazista? Pare trattarsi solo di un incarico spinoso: indagare sulla sparizione di una bella e indipendente archeologa, con legami importanti, il cui passaporto è stato ritrovato in circostanze singolari. È l’agosto del 1942 e l’Italia è a fianco del Reich in una guerra mondiale che inizia a farsi complicata per le forze dell’Asse. Le città subiscono bombardamenti e i generi alimentari sono razionati quasi ovunque. Ma in quel paesino «lontano dalla polvere», «un luogo protetto dove rimettere insieme i pezzi della propria vita», di quel che accade nel resto della nazione soffiano solo gli echi. Qui anche la morte pare giocare a nascondersi: dietro il tempo passato e i rapporti consolidati nel sospetto, annidandosi fra i segreti delle valli, lungo le incisioni rupestri risalenti a migliaia di anni prima la cui presenza sembra influenzare ancora le persone. E se «nessuna morte ha senso», nonostante i colpevoli individuati e le bugie soffocate, la vita invece sì. A volte basta sciogliere una treccia.
La malaintesa
Yolaine Destremau
Libro: Libro in brossura
editore: Barta
anno edizione: 2022
pagine: 240
Cresciuta in una famiglia avvolgente e innamorata, una brillante avvocata è pronta a tenere l'arringa. Sa cosa dire per convincere Corte e giurati. La sua voce è ferma, dosa alla perfezione parole e silenzi. L’aula è il suo regno. Una paziente è stesa su un letto d’ospedale. Ha fratture multiple, costole incrinate, ferite sulla testa. Sotto morfina, è incapace di ricordare cosa le sia successo. Suo marito sostiene che è inciampata su un tavolino del soggiorno. Che è alcolizzata, che spesso urta i mobili, cade. Come collegare queste due scene, queste due donne? «Eppure sono proprio la stessa persona, sono io, a pochi giorni di distanza». Soffocata nelle spire della violenza coniugale, Cécilia oscilla tra negazione e desiderio di salvare il matrimonio, angoscia e sensi di colpa per gli eccessi dell’uomo che ama e teme. Cerca di sottrarsi alla presa che esercita su di lei il marito, il padre delle loro bambine. Ma lo ha amato così tanto, il suo carattere deciso, il suo corpo magro: come può stare senza di lui? Come non dargli un’ultima possibilità?
Anime brevi
Castaldi Andrea Dei
Libro: Libro in brossura
editore: Barta
anno edizione: 2021
pagine: 228
«Il regno del sentimento in antitesi a quello della ragione»: così T. Mann descriveva il Tristano e Isotta di Wagner. In questo romanzo proprio il capolavoro del romanticismo tedesco replica il suo esercizio di passione impossibile, agitando i fili di una vicenda che affonda le radici in una vita «fin troppo lunga, per chi ha perduto l’anima e le sopravvive». Sul palcoscenico della provincia rampante degli anni '80, intorno alla riapertura del Comunale varata dall’epopea wagneriana, salgono la scenografa Greta, convinta che un fiore di tarassaco rappresenti «tutto ciò che si può dire sull’amore»; sua sorella Irene, autrice del progetto del rinato teatro, e il marito costruttore, Marcello; Pietro, malinconico proprietario della liuteria Casali, e la moglie Cecilia, erede di una dinastia di cavatori; e poi il violento Manuel una multiforme teoria di comparse, primi attori e spettatori. E mentre tutto pare scivolare «ogni giorno di un passo / nel fetore delle tenebre», ognuno dovrà chiedersi se sia davvero necessario «dare un nome a ciò che dà un senso a una vita, o a una morte», sapendo che «in un camposanto nessuno guarda mai il cielo». Nessuno, tranne forse i bambini.
Immortali
Gianmaria Parrotta
Libro: Libro in brossura
editore: Barta
anno edizione: 2021
pagine: 192
«Né passato, né futuro. Era questo il patto. Nessun dolore, nessun amore, niente da fare o da volere: solo il presente, il giorno dopo il giorno». A Santa Maria. Paese senza morte e malati, racchiuso in una muraglia, assediato dall’esercito, dove si uccide per sentire di nuovo un po’ di fragilità. A Santa Maria, dove il benessere è una ruota che picchia nell’acqua e il domani sono «queste strade senza quasi più asfalto», «rottami di auto ferme nelle piazze, ai lati di qualche via, nei prati». Dove il patto non era quello e la benedizione è inspiegabile quanto la condanna. Qui, con tutta la sua corte di corrotti e appassionati, spietati e decadenti, disperati e accomodati, sopravvissuti. Qui, dove i prodigi della vita, di un’altra vita, possono ancora capitare. Dove qualcuno, in una cucina, può ancora cantare La stagione del tuo amore di De Andrè. E qualcun altro, a una ragazza, dire un’ultima parola: «Corri».
L'uomo che voleva uccidere il diavolo
Tita Prestini
Libro: Libro in brossura
editore: Barta
anno edizione: 2021
pagine: 372
Milano, ottobre 1954. Quando in un appartamento di Brera vengono ritrovati i corpi nudi di un poliziotto, un operaio sindacalista e una «parrucchiera», il commissario Settembrini è richiamato d’urgenza alla Omicidi, forse per risolvere il delitto, forse per servire da capro espiatorio. Considerato sbirro «esperto e fortunato» per aver beffato quattro volte la morte, Settembrini intuisce in fretta che quel regolamento di conti maschera ben altri intrighi, coinvolgendo ex fascisti ed ex partigiani, costruttori e nobildonne, sadici criminali ed esausti eroi, soldi e segreti più preziosi del denaro. In una Milano pronta a diventare capitale economica d’Italia, sommersa dalle atmosfere opache di un autunno che annebbia anche lo spirito, il commissario dovrà mettere a frutto tutto il suo acume di poliziotto per sciogliere il mistero del triplice taglio di quelle vite e fare i conti con l’eredità di vendette del secondo conflitto mondiale. Perché, se è vero che «la guerra ha sporcato tutti» e spesso i mostri camminano indisturbati in mezzo alla gente, dietro ogni volto può celarsi un assassino.
La doppia morte della compagna Sangalli
Tita Prestini
Libro: Libro in brossura
editore: Barta
anno edizione: 2020
pagine: 384
«Un uomo di carattere, un poliziotto onesto»: così il comandante partigiano André giudica, mentre «è iniziato il dopoguerra», il giovane vicecommissario Settembrini, sbirro «un po' per caso, un po' per non partire militare», sempre in bilico tra un proprio caparbio ideale di giustizia e la stanca malinconia dei fatti del mondo. A questo sgualcito nemico del crimine, il resistente André affida l'indagine sulla morte di Cesarina Sangalli, figlia di un ragioniere della Curia di Brescia, il cui corpo è stato trovato sulla ferrovia che unisce il lago d'Iseo e la città. Di questa morte «da nulla» tutto pare troppo semplice, giusto, aggiustato. Così Settembrini, il poliziotto disarmato che non conosce le donne, non ha mai imparato a fumare e ha la passione del cioccolato, per fare luce sui molti fili e i pochi burattinai della vicenda deve archiviare innanzitutto il suo vivere cittadino e calarsi nelle complicate dinamiche di una piccola comunità, popolata di vedove allegre e ancor più allegri monsignori, baritoni in automobile e teste bionde, partigiani e contrabbandieri, mentre il clima languido ed estenuante del lago lo contagia, lo guida, lo cambia.

