Bompiani: Tascabili. Saggi
Filosofia. Un'avventura senza fine
Massimo Donà
Libro: Copertina morbida
editore: Bompiani
anno edizione: 2010
pagine: 174
Un'avventura che non vuole traghettarci da nessuna parte; ma farci fare un'autentica esperienza di pensiero. E condurci nel cuore di alcune tra le grandi questioni della filosofia. Insomma, un modo per cercare di capire in cosa consista veramente quella inservibile forma di conoscenza che da molti viene giustamente guardata con sospetto e perplessità. O anche: un modo per accompagnare il lettore alle radici di quella pratica intellettuale che sta alla base delle discipline specialistiche che i più ormai ritengono finalmente libere da ogni nefasta tentazione unitaria. Un volume che pretende di rivolgersi anche a chi non abbia mai avuto occasione di imbattersi in quella enigmatica forma di interrogazione che ha sempre caratterizzato il non-sapere filosofico. Sì, perché l'avventura della ricerca filosofica ha questo di caratteristico: di non pretendere alcun prerequisito, alcuna carta di identità, alcuna pregiudiziale attestazione d'appartenenza, ma di offrirsi piuttosto alla libera disponibilità di una mai appagata 'docta ignorantia'.
Walt Disney. Prima stella a sinistra
Mariuccia Ciotta
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2010
pagine: 324
L'autrice guida il lettore in un percorso critico che rovescia i luoghi comuni diffusi su Disney: imperialista, quintessenza dell'americano medio. Svela invece il volto di Walt Disney come una delle grandi personalità del Novecento, a stretto contatto con le avanguardie artistiche, pioniere dell'animazione, inventore, poeta e creatore di altri mondi. Composto da varie piste tematiche, il libro, che comprende un contributo di John Landis, evidenzia inoltre i complessi rapporti con l'America di Roosevelt durante la Grande depressione.
La corazza ricamata. I greci e l'invisibile
Roberto Peregalli
Libro: Copertina morbida
editore: Bompiani
anno edizione: 2010
pagine: 152
Tra Omero e Platone si verifica, nella cultura greca, un capovolgimento dell'idea di conoscenza: per Omero conoscere equivale a vedere, come per i filosofi presocratici e ancora per Erodoto e Ippocrate; ma per Piatone (e per la lunga tradizione idealistica che da lui prende, le mosse) ciò che si vede è un inganno, la vera conoscenza è quella delle cose invisibili. Passando per il sapere misterico della Grecia pre-socratica, per il mito di Edipo, in cui il tema della vista e della cecità ha un ruolo centrale, e per quello delle sirene, il libro indaga il rapporto, a volte tragico, tra sapere e vedere, mettendo in luce le radici antiche di dibattiti concettuali tuttora in corso.
Bentornato Marx! Rinascita di un pensiero rivoluzionario
Diego Fusaro
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2009
pagine: 384
Marx è morto. È questa l'ossessiva litania che siamo ormai abituati a sentire. Dietro tale canto funebre si cela però, forse, l'auspicio che tale trapasso abbia luogo davvero, perché il "morto" in questione è ancora in forze e non cessa di seminare il panico tra i vivi. Chi si ostina a ripetere, in nome di Dio o del Mercato, che "Marx è morto" lo fa, allora, perché assillato dal suo spettro.- esso continua infatti a denunciare le contraddizioni di un mondo capovolto. Anche oggi che il "socialismo reale" è naufragato e che la storia ha mandato in frantumi il sogno di Marx, il fallimento delle sue profezie non intacca l'esattezza della denunce da lui formulate, e la sua critica radicale del capitalismo rappresenta ancora lo strumentario concettuale più "forte"per criticare la società esistente e le contraddizioni che la permeano. Il progetto marxista continua a essere la più seducente promessa di felicità di cui la filosofia moderna sia stata capace.
La luce dell'ateo
Gianfranco Ferroni, Antonio Gnoli
Libro
editore: Bompiani
anno edizione: 2009
pagine: 188
"Terroni era nato a Livorno nel 1927. Si trasferì prima nelle Marche, poi a Tradate, seguendo il lavoro del padre ingegnere. Scappò di casa per inseguire un sogno: andò a Milano, si fermò alcuni anni a Viareggio, infine a Bergamo. Tutto in lui richiamava la provvisorietà, gli stenti della guerra, la sopportazione interiore di un'anima destinata alla lacerazione e al silenzio. Chi lo ha conosciuto lo definisce circospetto. L'ospite occasionale che si avventurava nel suo studio milanese poteva ricavare l'impressione di trovarsi in uno spazio governato dal disordine: i colori sparsi sul tavolo, le cicche schiacciate e ammonticchiate nei posaceneri, la polvere uniformemente depositata sui pavimenti, negli interstizi della casa, sui ripiani. Da quel mondo emanava il grigio sentore di una fine annunciata. In realtà Ferroni aveva congelato la vita che gli scorreva intorno. Fermato il battito delle ore, dei minuti, dei secondi. Viveva in una sorta di tempo sospeso. Che era l'esatto opposto del tempo ordinario." (Dalla Prefazione di Antonio Gnoli)
Lupara nera. La guerra segreta alla democrazia in Italia (1943-1947)
Giuseppe Casarrubea, Mario José Cereghino
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2009
pagine: 490
Grazie al ritrovamento recente di migliaia di documenti inediti negli Stati Uniti e in Gran Bretagna, gli autori ricostruiscono gli avvenimenti che vedono i nazifascisti impegnati nel tessere in Italia una fitta rete di spionaggio e di sabotaggio (la "Rete Invasione" ideata da Himmler e Schellenberg) già all'inizio del '43. Vi sono implicati, a macchia di leopardo, formazioni militari e paramilitari, sia nella Rsi sia nell'Italia liberata, destinate a operare ben oltre il 25 aprile 1945. A partire dal 1944 l'intelligence angloamericana avvia contatti sotterranei con organizzazioni ed elementi salotini: l'obiettivo è bloccare la nascente democrazia italiana che ha tra i suoi capisaldi il Comitato di liberazione nazionale (Cln). A questo processo partecipano in modo attivo Eugenio Pacelli (Pio XII) e i suoi più stretti collaboratori, tutti interessati a imprimere alla storia d'Italia una svolta autoritaria e atlantista. Vaticano e Stati Uniti creano un modello complesso governato da componenti clericali e conservatrici. Ai livelli intermedi troviamo le mafie meridionali, gli ex monarchici, i neofascisti ed elementi di spicco della criminalità comune.
Libertà di sapere. Università e dialogo interculturale
Francesco Tomatis
Libro: Copertina morbida
editore: Bompiani
anno edizione: 2009
pagine: 114
Quale ruolo è immaginabile, oggi, per l'università in Italia? Che cosa significano libertà di ricerca, di insegnamento, di studio? Come è possibile dialogo fra differenti persone, discipline, culture? Collocandola nel dibattito sul dialogo interculturale, il volume affronta una questione di grande attualità, quella del rapporto fra università e lavoro, ricerca e insegnamento, saperi teologico-filosofici e scientifico-laici, scienza e istituzioni, libertà e verità. A partire da un approfondimento filosofico della libertà, l'università è pensata come autonomo libero spazio interrogativo, di apertura ad ogni ricerca e comunicazione, per avviare un rapporto fecondo fra saperi, culture e religioni, le molteplici persone e realtà dell'universo umano, al di là delle contrapposizioni dominanti bellicosamente il mondo odierno. In un'agile forma filosofico-divulgativa, attraverso brevi capitoli a tema, l'autore formula i principi del sapere universitario: inscindibilmente costituito di insegnamento e ricerca, criticità e creatività, autonomia e responsabilità, differenza e interdisciplinarietà, verità e libertà. La tesi centrale è che non c'è autentica libertà senza relazione con differenti prospettive, sino all'apertura dell'uomo alla verità che lo trascende, restando né religiosamente né ideologicamente qualificata.
Costantino il Grande
Eberhard Horst
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2009
pagine: 405
Una biografia, che ripercorre la vita e le alterne vicende politiche di uno dei più celeberrimi imperatori romani. Costantino I, detto "il Grande" (274 ca.-337), è passato alla storia per il suo tentativo di unificazione tra Impero Romano d'Occidente e Impero Romano d'Oriente (realizzato tra l'altro mediante lo spostamento della capitale dell'impero a Bisanzio, che prese poi il nome di Costantinopoli), ma è conosciuto dai più per essere stato il primo imperatore cristiano, sotto il cui regno il cristianesimo acquisì pienezza di libertà e diritti. Molti e affascinanti, però, sono gli aspetti della personalità di Costantino che ancora rimangono "nell'ombra" e che il volume di Horst mostra: l'imperatore, dapprima pagano, fece sì emanare nel 313 l'Editto di Milano con cui diede alla religione cristiana riconoscimento ufficiale, ma ricevette il battesimo solo sul letto di morte; esortò i sudditi ad abbracciare la nuova fede, ma rimase alieno da ogni forma di persecuzione verso il paganesimo. Alla scoperta di una figura storica, quasi "leggendaria", illuminata nelle sue scelte politiche e religiose da una tolleranza capace di insegnare ancora molto.
Miti d'amore. Filosofia dell'eros
Umberto Curi
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2009
pagine: 381
Dal racconto platonico del "Simposio" fino alla miriade di versioni della figura di Don Giovanni, l'amore è stato raccontato da una molteplicità di punti di vista diversi. I miti - i racconti, appunto, nei quali questo tema è stato affrontato - sono quasi sempre attraversati da un'inquietudine, espressa in modi differenti. Dal timore, o talora dalla consapevolezza, dell'inanità degli sforzi volti a realizzare la tensione erotica. I miti d'amore spiegano perché l'amore è alla fine impossibile. Quei miti fanno capire ancora oggi quale sia la natura specifica dell'amore. II non poter essere soltanto unione senza essere al tempo stesso separazione, appropriazione senza perdita, appagamento senza insoddisfazione, felicità senza dolore, vita senza morte.
Il mio viaggio nel secolo cattivo
M. Luigia Nitti Baldini, Stefano Rolando
Libro: Copertina morbida
editore: Bompiani
anno edizione: 2008
pagine: 133
Maria Luigia Nitti Baldini, detta "Pimpa", voce nitida di una memoria storica che riguarda da vicino l'identità italiana. Esule antifascista a Parigi, negli anni Cinquanta e Sessanta è stata tra le animatrici dell'Unione Donne Italiane e ha partecipato attivamente alla vita civile del paese. Una vita arricchita e motivata dalle sue frequentazioni familiari): Nullo Baldini, il padre, deputato socialista e fondatore della cooperazione italiana; Francesco Saverio Nitti, il suocero, presidente del Consiglio dei ministri nel 1919 ed eminente figura della storia italiana tra i due secoli; Giuseppe Nitti, il marito, deputato liberale alla Costituente; oltre ai protagonisti del antifascismo italiano in Francia come Treves, Modigliani, Sturzo, la famiglia Nenni e molti altri. Si è formata nella cultura del socialismo riformista della cooperazione romagnola e resta ancora dell'idea che "solo attraverso il riformismo e non con la violenza si possa migliorare il mondo". Oggi, a novantasette anni, vivacissima, informata, con una memoria dettagliata, ripercorre in conversazione con Stefano Rolando l'intero secolo, ricostruendo storie di famiglia tra dolori e speranze della generazione che ha più contribuito a creare in Italia le condizioni della libertà e dei diritti costituzionali. Un libro che da voce alla memoria pubblica e privata e costituisce lo spaccato intimo di una complessa famiglia liberaldemocratica - la famiglia Nitti - tra l'esilio, il ritorno in Italia, Roma e la natia terra lucana.
Senza parole. Ragionare con le immagini
Mario Piazza, Valeria Giardino
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2008
pagine: 140
Un celebre proverbio cinese afferma che un'immagine vale diecimila parole. Il proverbio esprime un'idea di senso comune ma potenzialmente fuorviante, perché immagini e linguaggio appartengono a un unico ambiente di significati nel quale siamo immersi. Questo libro si propone, in un modo accessibile al lettore, di indagare le proprietà del ragionamento per immagini e di documentarne l'impatto sulla cognizione umana, in una prospettiva sensibile in ugual misura a contributi di diverse discipline. Il pensiero umano attiva costantemente un sistema di rappresentazioni eterogenee interagenti fra loro, visive, spaziali, linguistiche. La continua e complessa interazione tra il figurale e il linguistico, al centro di ogni indagine sul ruolo cognitivo delle immagini, è stata generalmente trascurata dalla logica e da buona parte della filosofia del Novecento, che hanno tralasciato il ragionamento analogico. Ma è lecito chiedersi: esiste davvero un confitto tra logica e visione o piuttosto la visione non costituisce altro che il proseguimento della logica con altri mezzi? Non basta infatti vedere un'immagine per potervi riconoscere un significato. "Vedere" è piuttosto il risultato di un complesso percorso culturale che diamo per scontato: è anche un fatto di lettura.
Europei senza se e senza ma. Storie di neandertaliani e di immigrati
Guido Barbujani
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2008
pagine: 280
Convivere in pace, vecchi e nuovi cittadini, ci sembra difficile e probabilmente lo è, ma un problema identico si è posto con ben altra urgenza 40 mila anni fa, quando i veri europei, gli uomini di Neandertal, hanno visto arrivare dall'Africa le avanguardie dei Cro-Magnoidi, i nostri antenati. Da allora, due gruppi umani diversi nell'aspetto, nella cultura e nel DNA, probabilmente due diverse specie umane, hanno coabitato in Europa per millenni: ma alla fine i vecchi europei si sono estinti. E dalla loro scomparsa, attraverso migrazioni, contatti e contaminazioni fra culture diverse, che a poco a poco ha preso forma la popolazione che oggi chiamiamo europea, e con lei un continente dai limiti incerti e (a volte temiamo) dall'incerto futuro. Soprattutto, un continente i cui abitanti hanno avuto una storia complessa, che non si presta a facili semplificazioni, neanche oggi che i test del DNA ci promettono (ma spesso sono promesse da marinai) di rivelarci le nostre caratteristiche più nascoste. Partendo da un passato remoto e dai metodi con cui la scienza riesce a ricostruirlo attraverso lo studio dei fossili, dei reperti archeologici e soprattutto dei nostri geni, questo libro ci accompagna a una sorprendente riscoperta dell'identità europea. Un'identità che non riposa su basi biologiche, e che trae la sua forza non da una o poche radici etniche o religiose, ma dalla molteplicità di contributi che hanno continuato ad aggiungersi, ad arricchirla e a ridefinirla.

