Cairo Publishing: Scrittori italiani
Una guerra privata
Biagio Goldstein Bolocan
Libro: Libro in brossura
editore: Cairo Publishing
anno edizione: 2013
pagine: 331
La Storia non perdona; s'inabissa per lungo tempo ma poi ritorna, sempre, inesorabile. A fare i conti con questo eterno movimento saranno il commissario Ofelio Guerini, della questura di Milano, e le persone che gli stanno più a cuore. La famiglia Guerini è scossa dall'arresto improvviso del giovane Gregorio, finito a San Vittore con l'imputazione di partecipazione a banda armata, un'accusa pesantissima in quel 1979 segnato dal terrorismo, dagli arresti del Sette aprile e dalle Leggi speciali. Un'accusa assurda per quel nipote che è il figlio mai avuto, affettuoso, intelligente, un ragazzo come si deve, politicamente impegnato che però - finora - si è sempre tenuto alla larga dai guai. Guerini non riesce proprio a crederci, può essere solo una montatura. Che sia lui il vero obiettivo di quell'oscura trama? Lui, Ofelio Guerini, di mestiere commissario di pubblica sicurezza, di vocazione ex comunista, innestato a forza nei ranghi della polizia ai tempi di una storia lontana - quella della Resistenza e del "vento del nord" - ormai svanita ed evaporata. Qualcuno potrebbe non avergli perdonato la sua appartenenza, quell'alterità non esibita né pubblicamente rivendicata, ma conservata con tenacia a testimonianza della propria dignità. Sarà un duello feroce, una guerra fredda privata con una posta in gioco altissima: non soltanto la verità, l'identità dell'avversario invisibile, ma la vita di suo nipote, di sua moglie Maria, dei suoi ragazzi in questura. La sua stessa vita.
Le cose verranno da sole
Belardino Feliziani
Libro: Libro in brossura
editore: Cairo Publishing
anno edizione: 2013
pagine: 159
La Divina Provvidenza esiste, o almeno un ordine superiore che ci restituisce il maltolto. Sempre, basta solo crederlo. Spesso succede quando siamo arrivati al fondo delle nostre povere storie, quando sembra che non ci sia più nulla da fare, quando tutto sembra congiurare contro di noi, anche quando abbiamo la coscienza pulita. È inutile chiedersi il perché: succede e basta. L'importante è che, come Bernardo, il protagonista di questo romanzo, possiamo sostenere lo sguardo di chi ci sta di fronte, soprattutto se cerca in tutti i modi di fermarci quando rischiamo di mutare un ordine precostituito delle cose, incomprensibile ai più, ma non a chi ha un preciso disegno da perseguire. Specie se perverso e ingiusto. Bernardo si trova a combattere una guerra impari contro i "poteri forti" del mondo del calcio, sorretto però da un'arma segreta: gli ideali con i quali è cresciuto, fin da quando, ragazzino, inseguiva un pallone su campi troppo grandi. C'è chi, di fronte a situazioni come quelle scoperchiate in questo libro, sceglie di adattarsi cercando di ottenere vantaggi, chi invece si ribella, spontaneamente, in ragione del proprio dna, dei valori che i padri e i nonni hanno tramandato: i semplici valori di una vita onesta e di cui dovremo rendere conto. Sullo sfondo una Roma famelica, in primo piano l'asprezza consolatoria delle montagne di Amatrice e San Candido dove la storia trova il suo epilogo nell'attesa della catarsi.
La stirpe dell'Apocalisse
Salvatore Margiotta
Libro: Libro in brossura
editore: Cairo Publishing
anno edizione: 2012
pagine: 316
North General Hospital, città di New York, piena notte. Il grido d'allarme di suor Agnes getta nel panico il quinto piano, reparto maternità. Un neonato è sparito dalla culla. Maschio, caucasico, due giorni di vita. Chi può averlo rapito? Ma soprattutto: perché? Se lo chiede l'ispettore di polizia Frank Camarda, che è chiamato a occuparsi del caso. Un'indagine che lo rende nervoso, perché quando ci sono di mezzo i bambini nessuno vorrebbe trovarsi invischiato. Inoltre, già ai primi riscontri, emerge che negli ultimi mesi i neonati sequestrati sono tanti. Troppi per essere una coincidenza. E questa serie macabra di sparizioni conduce lontano, oltreoceano, fino a un misterioso cimitero in Germania. È laggiù, nella città di Dresda, che Camarda dovrà ricomporre i frammenti di uno spaventoso complotto che affonda le sue radici in un passato di cui l'Europa porterà per sempre i segni. Dalle baracche di Buchenwald alle stanze segrete della Stasi, tra scienziati coinvolti in prima linea nella Guerra Fredda e senatori del Congresso americano in lotta per il potere: la ricerca della verità per Camarda sarà un viaggio nel tempo e nella Storia, dall'ultimo conflitto mondiale fino a oggi. Sarà costretto a combattere contro forze ostili e oscure che minacciano la salvezza del pianeta, nelle cui viscere qualcuno sta allevando una nuova stirpe di superuomini, obbedienti come automi, letali come guerrieri. In vista del giorno dell'Apocalisse. Un giorno sempre più vicino.
Il leone di terracotta
Silvana Giacobini
Libro: Libro in brossura
editore: Cairo Publishing
anno edizione: 2012
pagine: 237
Quando un'amica dei vecchi tempi ti chiede un favore, non puoi tirarti indietro. Così non può tirarsi indietro Margot Amati, scrittrice di gialli di successo, quando l'ex compagna di collegio Maria Beatrice Tornero d'Albrizzi la prega di aiutarla a far luce sulla misteriosa scomparsa, avvenuta ormai vent'anni prima, del fratellastro James, che lei non ha mai smesso di aspettare. Non è una detective, è vero, ma Margot, anche se solo attraverso i personaggi dei suoi libri, è abituata a condurre indagini. E i Tornero d'Albrizzi sembrano proprio una famiglia da romanzo: nobili di antichissimo lignaggio, vivono nella loro villa da sogno immersa nei boschi ubertosi dell'Alta Langa e sono ricchi, immensamente ricchi. Ma forse non tutto è come sembra. Margot scava, fa ipotesi, deve imparare a muoversi in un ambiente formalmente ineccepibile, ma nella sostanza spietato. Si scontra con l'ostilità della matriarca, la nonna Maria Laura Tornerò, che non vuole riaprire vecchie ferite, ma soprattutto vuole preservare a ogni costo segreti che tali devono rimanere. Matrimoni non propriamente felici, figli illegittimi, un impero economico solo all'apparenza florido. Sì, perché pare che il giovanissimo James, prima di scomparire dalla faccia della terra, si sia portato con sé una grossa fetta del patrimonio, dando così il via all'inesorabile decadenza del casato. Decadenza che il mondo non deve nemmeno sospettare.
Il male dentro
Maria Giovanna Luini
Libro: Libro in brossura
editore: Cairo Publishing
anno edizione: 2012
pagine: 263
Barbara, aspirante chirurgo, decide di fare domanda di specializzazione in un istituto oncologico all'avanguardia. Ma già dal primo giorno capisce che quel posto è diverso da tutti gli altri ospedali in cui ha messo piede, e non solo per la tecnologia avanzata e la preparazione di chi ci lavora. L'istituto, come lo chiamano tutti, è un mondo a sé, un universo parallelo dove conta solo il senso ultimo delle cose, e dove i medici sono visti come esseri quasi sovrannaturali in grado di sconfiggere la morte. Perché lì il cancro, unico centro e argomento dei pensieri, ribalta priorità e prospettive e filtra la realtà attraverso una lente modificata. Ogni istante si è costretti a guardare in faccia il dolore, infondere coraggio e speranza: questo ci si aspetta dai medici che esercitano lì dentro e ora Barbara è uno di loro. Ma come si resiste in quel mondo? A guardare negli occhi Giulia, la ragazza bellissima, che si sta spegnendo a soli ventisette anni? Oppure Rosa, abbandonata dal marito subito dopo la diagnosi, condannata a lasciare soli i suoi tre figli adottivi? Ma nessuno è al riparo: il dottor van Reijen, fino a un attimo prima lo stimato direttore della chirurgia toracica, diventa malato tra i malati che lottano per la sopravvivenza. Barbara è forte e determinata, ha sempre saputo cosa vuole dalla vita, ma da quando ha varcato la soglia di quell'edificio le sue certezze iniziano a vacillare. In questo romanzo a più voci MariaGiovanna Luini racconta con delicatezza e realismo l'esperienza sconvolgente del male.
Le corna del Cesare
Danilo Mainardi
Libro: Libro rilegato
editore: Cairo Publishing
anno edizione: 2011
pagine: 224
Agnese, zoologa casertana dal temperamento vulcanico e dalla lingua tagliente, approda nella laguna di Venezia per studiare il comportamento dei bufali allo stato brado. E Alvise Dolfìn, naturalista dilettante, subacqueo e fotografo a tempo perso, si offre di accompagnarla in barca tra le barene. Un giorno, la macabra scoperta: Alvise viene trovato col torace sfondato e la sabbia tutt'intorno calpestata dagli zoccoli di un bufalo. Il principale indiziato è il Cesare, un esemplare maschio bello e pacioso, allevato e poi rimesso in natura, ignaro di quello che si è scatenato intorno a lui. Ma Agnese conosce bene i suoi animali, sa che solo in rari casi possono attaccare l'uomo, quindi anche se gli indizi sono tutti contro il Cesare, non riesce a credere che l'immenso e docile vitellone sia il responsabile di quella truce morte. C'è solo una persona che può aiutarla a difendere la reputazione, e la vita, del bufalo indiziato numero uno. Il prof Marzio Lavetti, studioso di pipistrelli vampiri e soprattutto amico, con il quale in passato Agnese ha risolto intricati casi investigativi, che richiedevano la difesa d'ufficio di animali alla sbarra degli imputati. In questa storia in cui sono protagonisti i bufali, ma sfilano anche rinoceronti, elefanti, un cane dalmata e un gatto persiano, l'inventore del giallo etologico Danilo Mainardi ci intrattiene, ci diverte, e ci svela le meraviglie del mondo animale.
Un'infanzia
Elisabetta Ciancia
Libro: Libro in brossura
editore: Cairo Publishing
anno edizione: 2011
pagine: 157
Inge ha sei anni e della guerra non sa molto. Sa solo che lei e la mamma stanno fuggendo dalla grande villa veneta dove hanno abitato negli ultimi tempi e dove la madre, che è tedesca, ha lavorato come interprete per il comando della Wehrmacht. Gli alleati avanzano, e con loro i partigiani: Inge, pur senza capirne il significato, avverte che per lei e la mamma - il padre, che era italiano, è morto da anni, i fratelli maggiori sono lontani, irraggiungibili - ciò rappresenta un'oscura minaccia. La colonna militare tedesca in ritirata le lascia in un paese dell'Alto Adige, da cui ha inizio la lunga odissea che le condurrà attraverso l'Italia sconvolta del dopoguerra, dapprima a Napoli, dove con grande stupore di Inge nasce una sorellina, e infine più a sud, nella grande città dei due mari, dove tutto ha avuto inizio. Non hanno più nulla, neppure una vera casa, al benessere di un tempo è subentrata una precarietà appena decorosa. Ora tra madre e figlia si suggella un patto duro e inviolabile che impone di tacere o, se necessario, di mentire sul loro passato. Le menzogne e i silenzi finiscono con l'innalzare attorno a Inge un muro invalicabile che la isola dal resto del mondo. Così la sua esistenza, anno dopo anno, si affaccia a un'adolescenza affannosa e infelice in cui una grande colpa, dai contorni indefiniti e per questo ancora più tremenda, è il sentimento contro cui combattere una privata guerra quotidiana.
Una persona perbene
David Lubrano
Libro: Libro in brossura
editore: Cairo Publishing
anno edizione: 2011
pagine: 237
Giovanni Angioli è un avvocato con una carriera avviata, un matrimonio alle spalle, una nuova compagna. La sua vita si divide tra le aule di tribunale e le occasioni mondane della Livorno che conta, in una quotidianità fatta più che di amici, di persone che è giusto frequentare. Poi una sera, tornando a casa dallo studio, viene arrestato. Tentativo di concussione in concorso: questa l'accusa. Giovanni sa bene che cosa significano quelle cinque parole, eppure non gli sembra possibile che abbiano a che fare con lui. Trasferito nel carcere cittadino, piomba all'improvviso nella condizione di uomo senza diritti, sottoposto all'arbitrio delle guardie, circondato da un'umanità dolente che, come lui, rivendica, a torto o a ragione, la propria innocenza. La stessa condizione di coloro che per anni ha difeso. In cella Giovanni conosce Kempes, gigante col sorriso da bambino, delinquente di piccolo calibro ed ex promessa del calcio, che lo aiuta a muoversi in quell'inferno, gli insegna a sorridere tra le lacrime. E quando si ritrovano liberi, l'avvocato dopo un mese, il pluripregiudicato dopo cinque anni, quella strana amicizia si riaccende con forza inaspettata. Dall'abisso sociale che li separa, i due riprendono da dove si erano interrotti. Solo che adesso Kempes vuole una vita senza crimine. E Giovanni, una vita senza ipocrisia. Uno vuole diventare un uomo perbene, o forse lo è già. L'altro non sa più se vuole far parte della categoria. Ma si può combattere un destino che sembra già scritto?
Solo colpa d'Alfredo
Federico Cavina
Libro: Libro in brossura
editore: Cairo Publishing
anno edizione: 2011
pagine: 429
Alfredo ha trent'anni, dirige una biblioteca nel centro di Milano e ama il blues. Fobico, iperallergico e forse radioattivo, è terrorizzato da Nietzsche e dagli utenti che gli chiedono in prestito II giardino dei finti contini: il libro che parla della piccola nobiltà fasulla. Sedicente ecologista, Alfredo si muove solo in auto, una Ford d'epoca molto inquinante. Desidera un figlio ma non vuole diventare padre. Onora il padre che però gli ruba le donne. Irrequieto come lo Zuckerman di Roth, autoindulgente come il Barney di Richler, Alfredo è un uomo tormentato dal pensiero di tre donne che vorrebbe portarsi a letto, ma con le quali intreccia sentimenti senza apparente via d'uscita: Nena, eccentrica ex compagna di scuola dalla personalità multipla, rivelerà un tragico passato; Madeleine, ex fidanzata storica molto in carriera, gli attacca il telefono in faccia dopo ogni conversazione; la collega Anna, una moldava piena di fascino e mistero, lo prenderà in totale contropiede. Nel frattempo inspiegabili scomparse e strani messaggi anonimi, trovati sul parabrezza dell'auto, amplificano le paure di Alfredo; sullo sfondo del racconto, la sua famiglia d'origine sopravvive a ogni bizzarria dei propri componenti per poi soccombere alla crisi d'identità del padre Arturo, sessantenne esteta, donnaiolo e tabagista. Alfredo capisce che deve assolutamente uscire dall'impasse della sua vita e intraprende la strada della rinascita.
Il lato oscuro della luna
Biagio Goldstein Bolocan
Libro: Libro in brossura
editore: Cairo Publishing
anno edizione: 2011
pagine: 288
Milano, inizio anni Settanta. Ofelio Guerini, un pachidermico commissario di origini romagnole e antica militanza comunista, si imbatte nello strano omicidio del custode di un campo sportivo, un uomo anziano ucciso in casa da tre fendenti all'addome. Prima di esalare l'ultimo respiro, la vittima è riuscita a vergare in terra due segni, due tracce che dovrebbero aiutare l'identificazione dei suoi assassini. Se è strano quel delitto privo di un movente plausibile, è ancora più strana la casa dove si è consumato: una sorta di santuario del comunismo e dei suoi simboli esteriori che rapisce l'attenzione del commissario. Comincia così un'indagine assai delicata in cui entra potentemente in gioco la passione politica: della vittima innanzitutto, ma anche dei carnefici e, in maniera sottile ma profonda, anche del commissario, che negli anni ha abbandonato il partito, pur senza abiure, per stanchezza e faticosa riflessione. Il percorso verso la verità è lungo, costellato di fatti indecifrabili e di inattese scoperte. Dietro il paravento delle sue apparenti sicurezze, Guerini coglie sempre più il riverbero di cupe dissonanze che sembrano inghiottire ogni traccia di umana dignità. La ricerca di una soluzione al mistero, nel frattempo, si fa sempre più insidiosa, imprevedibile, perfino sconveniente. E anche quando il commissario riuscirà a scorgere il lato oscuro della luna, gli rimarrà la sensazione di essere stato una pedina dentro un gioco molto più grande di lui.
D'amore e di guerra
Paolo Occhipinti
Libro: Libro in brossura
editore: Cairo Publishing
anno edizione: 2011
pagine: 173
Un piccolo paese di montagna sopra il Lago di Como, che ospita anche qualche famiglia sfollata dalle città, un grappolo di case in cui ormai abitano solo donne, vecchi e bambini. Gli uomini sono tutti soldati, oppure alla macchia insieme ai partigiani. C'è un bambino che ha un segreto: il suo primo amore è la Menica, una ragazza già donna, che fa i mestieri nella casa di famiglia. Un giorno la Menica sparisce e al bambino che chiede spiegazioni viene risposto laconicamente: "Non poteva più stare qui. Te lo spiegherò quando sarai grande". Donna dal carattere selvatico e dal corpo conturbante, la Menica ha acceso le fantasie di molti in paese, tra giovani e vecchi. Soprattutto dell'Erminio, quel ragazzo un po' violento, che forse è un partigiano, e comunque se ne va in giro a raccontare che lei non ha resistito al suo fascino. Poi c'è un soldato tedesco, che non le toglie gli occhi di dosso, però non osa rivolgerle - come invece fanno tutti gli altri - apprezzamenti sfacciati. Finché quel suo gentile riserbo riesce ad aprire un varco nel cuore della ragazza più chiacchierata del paese, che gli si concede in un'unica, intensa notte d'amore. Una notte che sarà il preludio di una tragedia, le cui conseguenze verranno sussurrate nelle generazioni a venire.
Non ho tempo da perdere
Tommy Dibari, Fabio Di Credico
Libro: Libro in brossura
editore: Cairo Publishing
anno edizione: 2011
pagine: 222
Lazzaro è un giovane pugliese alla ricerca del suo futuro. Anche se a Polignano a Mare costruirsi un futuro non è facile. Qui, per racimolare qualche soldo, nelle notti d'inverno i ragazzi si danno appuntamento al porto per scaricare le bionde di contrabbando nella speranza di non essere beccati dalla polizia. Lazzaro però è diverso. Vive in un mondo tutto suo e sono in molti a considerarlo un po' strano. Lui, in realtà, non ha tempo da perdere perché ha un sogno: vuole diventare chef. Per questo decide di tentare la fortuna al Nord, a Milano. L'inizio non è facile. Lui, che per la prima volta si è allontanato dal paesello e dalla famiglia, deve imparare i nuovi codici della vita in città. E, soprattutto, deve scordarsi i chilometri che lo separano dal mare. Dopo un primo lavoro come sguattero e la tenera amicizia con Sofialoren, trans sudamericana dal cuore d'oro, Lazzaro incontra Vito, un carabiniere del Sud come lui, che gli propone di andare a vivere in un appartamento di sua proprietà, già occupato da quattro ragazze. E per lo spilungone di Polignano, come lo chiamano al paese, inizia il periodo più bello della sua vita. Con Dalila, Barbara, Teresa e Adelina in casa si crea subito un clima di grande complicità e Lazzaro riesce anche a farsi assumere come aiuto cuoco in un'osteria pugliese. Ogni cosa sembrerebbe andare per il verso giusto quando un'improvvisa telefonata lo riporta al passato mandando all'aria tutti i suoi piani...

