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Chiarelettere: Reverse

Un'economia per stare bene. Dalla pandemia del Coronavirus alla salute delle persone e dell'ambiente

Un'economia per stare bene. Dalla pandemia del Coronavirus alla salute delle persone e dell'ambiente

Lorenzo Fioramonti

Libro: Libro in brossura

editore: Chiarelettere

anno edizione: 2020

pagine: 160

La vera sfida dell'epoca contemporanea è governare gli effetti delle crisi ambientali e sanitarie. Da oltre un decennio l'ex ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca Lorenzo Fioramonti lavora a un modello di "economia per stare bene", la wellbeing economy, che pone al centro la qualità della vita delle persone e degli ecosistemi: i due aspetti infatti sono interconnessi e costituiscono la base di qualunque prospettiva di progresso umano. Fioramonti indica diverse strade da percorrere. A cominciare dalla scuola, cenerentola di tutti i governi italiani, e ora, in seguito alla pandemia, ancora più fragile, mentre invece dovrebbe essere la protagonista principale della ripartenza. Senza istruzione adeguata non c'è futuro. Parola di un ministro che, per assicurare maggiori fondi alla formazione e alla ricerca, ha proposto un "fisco intelligente", capace di incoraggiare consumi positivi per la salute e per l'ambiente e tassare quelli nocivi. L'era del Pil è finita. Serve un nuovo modello di crescita, che non produca i disastri sociali e ambientali degli ultimi decenni. Servono governi più innovativi, che abbiano il coraggio di sperimentare politiche economiche basate sulla sostenibilità. E imprese capaci di creare non solo profitto, ma anche benessere sociale e ambientale. Abbiamo gli strumenti e le tecnologie per rilanciare il paese e, con esso, il resto d'Europa. Ci vuole la volontà di farlo. Siamo noi a governare l'economia, non il contrario.
16,00 €

L'uomo nero. Le verità di un arbitro scomodo

L'uomo nero. Le verità di un arbitro scomodo

Claudio Gavillucci

Libro: Libro in brossura

editore: Chiarelettere

anno edizione: 2020

pagine: 192

La testimonianza di Claudio Gavillucci, dismesso dalla serie A nell'estate del 2018 e finito ad arbitrare nei campetti di provincia dopo essere stato tra i primi a sospendere una partita per cori razzisti, rivela una realtà finora sconosciuta e risponde alle tante domande che ogni tifoso o appassionato di calcio si pone. Questo libro è un viaggio nel mondo degli arbitri reso possibile anche grazie alla pubblicazione di documenti inediti e rivelatori. Esiste una sudditanza psicologica rispetto ai club più blasonati? Quanto incidono i media sulle valutazioni dei direttori di gara? Quanto guadagnano gli arbitri? Che contratti e che tutele hanno? Sono davvero indipendenti? Che cosa ha prodotto l'introduzione del Var? A partire dalla sua storia, qui ripercorsa dagli inizi alle luci di San Siro, Gavillucci risponde a questi e altri interrogativi conducendo il lettore nelle segrete stanze di una realtà che fa dell'assoluta riservatezza la sua bandiera.
14,00 €

Manifesto contro il potere distruttivo

Manifesto contro il potere distruttivo

Maria Rita Parsi

Libro: Libro in brossura

editore: Chiarelettere

anno edizione: 2019

pagine: 240

"Il potere distruttivo esprime, nel microcosmo familiare come nel macrocosmo sociale, il malessere, il disagio psicologico, quando non l'evidente disturbo mentale, dettati dall'angoscia di morte, dalla paura, dalla rabbia, dalla frustrazione, dall'impotenza di chi lo ricerca, di chi lo esercita o tenta di esercitarlo. E, ancora, di chi lo accetta e lo sostiene facendolo, per delega, esercitare ad altri. [...] Il 'Manifesto contro il potere distruttivo' è stato pensato e scritto contro tutti i dittatori e contro tutti i potenti e gli sfruttatori criminali che ancora opprimono, con le loro imprese e le loro perversioni, milioni di esseri umani e tante nazioni del mondo. E, ancora, è stato pensato e scritto, con l'aiuto di molti, per denunciare non soltanto quei dittatori ma tutti gli psicopatici, i narcisisti maligni, gli accumulatori seriali di denaro, armi, beni e territori; i 'Signori della guerra' che alimentano odi, orrori e conflitti" (L'autrice). Completano il libro il 'Decalogo del potere positivo', il 'Decalogo della pace', il 'Decalogo dei diritti delle bambine'. Con un'antologia di testi di E. Fromm, M. Schatzman, L. De Marchi, S. Morace e D. Renzi, F. Cetta, F. Di Giulio, S. Giannella, I. Rizzi, D. Bendura.
16,00 €

Me ne frego

Me ne frego

Benito Mussolini

Libro: Libro in brossura

editore: Chiarelettere

anno edizione: 2019

pagine: 144

Discorsi, articoli e interventi pubblici di Benito Mussolini, pronunciati e scritti tra il 1904 e il 1927. Le parole che hanno costruito l’immaginario fascista. Un linguaggio che continua a segnare il nostro presente. “Quelle parole, con il loro carico di immaginario, sono tornate a circolare nella nostra mente e spesso nel nostro linguaggio parlato. Sono tornate a essere ´parole gridate՝ e non più solo ´parole sussurrate՝. E la forza del grido, se senza contrasto, le rende ´parole ammesse՝. Ovvero ´legittime՝” (David Bidussa). Tre motivi per leggerlo: perché le parole pesano e vanno riconosciute. “Me ne frego”, “tiro dritto”, “prima gli italiani”, “chi si ferma è perduto” sono espressioni fasciste, e ora di nuovo nel linguaggio diffuso, cui il governo gialloverde strizza l’occhio e che ci riportano a una certa idea di società, dove la politica è solo un mezzo per affermarsi e zittire l’avversario. Perché leggere Mussolini è scioccante ma rivelatore. È lui l’inventore dell’antipolitica, della critica sprezzante dello Stato, dello sberleffo delle istituzioni. Le sue parole ci riportano al tempo in cui il fascismo ha occupato il posto lasciato libero dai partiti di allora, così come sta succedendo oggi in Italia. Perché anche negli anni Venti l’opinione pubblica credeva di poter cambiare le cose, convinta che le parole di Mussolini fossero finalmente il segno che l’Italia non era più nelle mani dello straniero, dei “professionisti della politica, della classe dirigente corrotta, servile, prigioniera dei poteri forti (soprattutto stranieri)”.
12,00 €

Non pensare all'elefante! Come riprendersi il discorso politico. Le tecniche per battere la destra e reinventare la sinistra, a partire dalle parole che usiamo ogni giorno

Non pensare all'elefante! Come riprendersi il discorso politico. Le tecniche per battere la destra e reinventare la sinistra, a partire dalle parole che usiamo ogni giorno

George Lakoff

Libro: Libro in brossura

editore: Chiarelettere

anno edizione: 2019

pagine: 264

Con questo libro, ripubblicato in una nuova edizione rivista e ampiamente aggiornata dall’autore, il linguista e scienziato cognitivo George Lakoff si è imposto all’attenzione del grande pubblico raccontando come nasce e si afferma un pensiero di destra o di sinistra, a partire dalle parole che usiamo ogni giorno. È illuminante leggere la trama profonda che si nasconde dietro molte espressioni diventate di uso comune: «padroni a casa nostra», «politica degli sgravi fiscali», «ondata migratoria»… Ognuna di queste, infatti, rimanda a una struttura o cornice (frame lo chiama l’autore) che rappresenta un’idea di mondo, in politica e non solo. La mente, spiega Lakoff, funziona metaforicamente. Sono tantissimi gli esempi che l’autore riprende dalla vita quotidiana, dai discorsi dei politici, mostrando come un linguaggio populista, intollerante e intriso di retorica possa diventare vincente. La vera sfida è nelle parole. Una politica diversa, dalle tasse al riscaldamento globale, dalla salute all’istruzione, può nascere solo attraverso parole diverse e da un modo di esprimersi più diretto, non reattivo ma propositivo. Perché “Non pensare all’elefante!” significa questo: non usare le stesse parole dei tuoi avversari, o finirai con l’evocare le stesse idee, rinforzandole. Questa nuova edizione offre al lettore una guida e numerose applicazioni pratiche, un utilissimo strumento per chiunque abbia a cuore la cosa pubblica e desideri contribuire a un cambiamento, con convinzione e competenza. Prefazione di Gianrico Carofiglio.
17,00 €

Viva l'Italia! Contro l'economia della paura. Perché non siamo il malato d'Europa

Viva l'Italia! Contro l'economia della paura. Perché non siamo il malato d'Europa

Francesco Bonazzi

Libro: Libro in brossura

editore: Chiarelettere

anno edizione: 2019

pagine: 256

La paura è uno stato d’animo personale, certo, ma per crearla e alimentarla su larga scala servono gli allarmi. Dietro ogni allarme c’è puntualmente qualcuno che ci guadagna. Ma l’Italia è davvero un paese sull’orlo del fallimento? Numeri alla mano, la situazione è ben diversa da quella che si dipinge. Come dimostra Francesco Bonazzi, in realtà il nostro è un paese molto ricco dove otto famiglie su dieci vivono in abitazioni di proprietà, con un patrimonio immobiliare che vale 3,8 volte il Pil, ovvero 6227 miliardi di euro, e con storie di eccellenza, specie nel settore della chimica industriale e della biochimica, che però fanno meno notizia dei successi degli chef stellati. Come ricorda il Censis, “il mondo è pieno di macchinari italiani, ma per saperlo bisogna andare a guardare l’etichetta”. Il vero problema è la disuguaglianza, a cominciare da quella Nord-Sud, ma per ridurla non si fa nulla, con la scusa che l’Europa non ci concede i necessari margini di bilancio. Con oltre 5 milioni di poveri e un 10 per cento sempre più ricco, l’Italia non può continuare a essere uno dei paesi con la maggior ingiustizia sociale del continente. La vera sfida che abbiamo di fronte è innanzitutto sconfiggere questa economia della paura e della colpevolizzazione alla tedesca, fermare la cinesizzazione del lavoro e imparare a pensarci come potenza economica, che può decidere il proprio destino e migliorare le condizioni di vita dei cittadini. Evitando che il sovranismo prenda il posto della sovranità nazionale. Prefazione di Antonio Maria Rinaldi.
16,00 €

Anche le parole sono nomadi. I vinti e futuri vincitori cantati da Fabrizio De André

Anche le parole sono nomadi. I vinti e futuri vincitori cantati da Fabrizio De André

Libro: Libro rilegato

editore: Chiarelettere

anno edizione: 2018

pagine: 256

Fabrizio De André si è espresso artisticamente attraverso i brani che ha inciso nei suoi album e cantato durante i suoi concerti. Questo libro nasce dal desiderio di leggere, insieme e di nuovo, quei testi, scritti da Fabrizio De André o insieme ai suoi preziosi collaboratori, per riflettere sui contenuti che ha posto alla sua e nostra attenzione: gli ultimi, gli emarginati, il potere, la libertà, l’anarchia, la guerra, solo per citarne alcuni. In queste pagine sono raccolti più di quaranta brani che si sviluppano seguendo un nuovo percorso, curato dalla Fondazione Fabrizio De André Onlus, in cui le storie, i volti e i sentimenti cantati da Fabrizio De André non ci parlano solo di vite negate e di vite subite, ma anche di riscatto. Ad accompagnare i testi delle canzoni, le introduzioni e le riflessioni con cui De André presentava i brani in scaletta durante i concerti, alcune delle quali inedite o mai proposte in volume. Un libro non solo per gli appassionati del cantautore genovese ma anche per chi, come i più giovani, desidera scoprirlo. Da leggere nel proprio privato o in gruppo, per ascoltarne insieme le parole, come accade dagli anni Sessanta con i suoi dischi. Con una testimonianza di Dori Ghezzi.
18,00 €

Non lasciamoli soli. Storie e testimonianze dall’inferno della Libia. Quello che l’Italia e l’Europa non vogliono ammettere

Non lasciamoli soli. Storie e testimonianze dall’inferno della Libia. Quello che l’Italia e l’Europa non vogliono ammettere

Francesco Viviano, Alessandra Ziniti

Libro: Libro in brossura

editore: Chiarelettere

anno edizione: 2018

pagine: 180

Quello che l’Italia e l’Europa non vogliono sentire e vedere emerge in maniera drammatica dalle testimonianze raccolte da Francesco Viviano e Alessandra Ziniti, due giornalisti che da anni portano all’attenzione dell’opinione pubblica una situazione che non può più lasciarci indifferenti. Gli accordi stipulati dal nostro governo con quello di Tripoli e con le tribù locali hanno ridotto gli sbarchi ma hanno intrappolato in Libia centinaia di migliaia di migranti, ridotti a schiavi e soggetti a ogni tipo di tortura. Donne e bambine violentate, costrette a prostituirsi, giovani in fuga dai loro paesi e trasformati in torturatori crudeli, assenza di qualsiasi diritto. L’inferno esiste, ed è in Libia. I racconti di questo libro arrivano da coloro che sono miracolosamente riusciti a sfuggire ai lager libici, e in alcuni casi a individuare i loro torturatori e ad assicurarli alla giustizia italiana. Ma non c’è giustizia che possa riscattare chi ha perso qualsiasi dignità. Dobbiamo fermare questa tragedia, non favorirla contrastando chi in ogni modo cerca di contenerla, come le organizzazioni umanitarie che, accusate addirittura di accordi con i trafficanti, sono costrette in buona parte a ritirarsi, lasciando campo libero alla guardia costiera libica che riporta nei lager gli scampati alla morte in mare. Un incubo senza fine. Nonostante l’encomiabile impegno della nostra marina militare, che da anni si prodiga per salvare quante più persone possibile. Con un intervento di Giusi Nicolini, ex sindaco di Lampedusa.
15,00 €

Il vecchio che avanza. I fatti, le storie, i protagonisti. Guida informata per un voto consapevole

Peter Gomez

Libro: Libro in brossura

editore: Chiarelettere

anno edizione: 2018

pagine: 144

"Programmi, programmi, programmi. Lasciateli perdere. Intanto non saranno realizzati, soprattutto questa volta. Tutti fanno promesse. Non tenetene conto. Guardate invece alle persone, alla loro storia, a quello che hanno detto prima e fatto poi. E a qualche numero indispensabile. Solo così possiamo avere gli elementi per orientarci e votare in modo consapevole. E togliere tutto il fumo che avvolge queste elezioni. Sicuramente un voto consapevole sarà in ogni caso un voto utile. Qualsiasi partito sceglierete." (Peter Gomez). In appendice: "Come funziona la legge elettorale".
14,00 € 13,30 €

Orgoglio e pregiudizi. Il risveglio delle donne ai tempi di Trump

Orgoglio e pregiudizi. Il risveglio delle donne ai tempi di Trump

Tiziana Ferrario

Libro: Libro rilegato

editore: Chiarelettere

anno edizione: 2017

pagine: 244

Questo libro comincia una mattina a Washington, il 21 gennaio 2017, giorno della marcia storica di un milione di donne contro il presidente Trump, e attraversa in presa diretta gli Stati Uniti fino ad arrivare in Italia. Un viaggio ricco di incontri e storie appassionanti, spesso difficili, molte delle quali sconosciute. Un racconto intenso, che cattura pagina dopo pagina sempre tenendo ferma l'attenzione sui fatti e su cosa resta da fare per raggiungere una reale parità. Le donne sono tornate ad alzare la voce chiedendo stesse opportunità di carriera, stessi salari e diritti. Dalle campionesse dello sport alle scienziate più geniali, dalle attrici di Hollywood a tante donne comuni che si stanno preparando per entrare in politica alla ricerca di una rivincita. Dai corsi dedicati alle bambine sull'autostima alle esperienze nei college, dove si cerca di arginare il dramma degli stupri. E ancora le giornaliste delle redazioni più importanti al mondo che hanno affrontato sfide eccezionali a testa alta. Leggerete storie di donne famose come quella di Megyn Kelly, star tv di Fox News e Nbc, che ha osato sfidare Trump in diretta tv, e storie di donne sconosciute, ma altrettanto potenti, come la libraia italiana che promuove la diffusione dei libri di scienza alle ragazze (perché scienza e matematica non sono appannaggio dei maschi, anzi). Sempre con l'attenzione puntata sul nostro paese, dove tanta strada è stata fatta ma tanta ne resta ancora da percorrere per una società più equa.
16,90 €

Sempre più magre. La denuncia di una giovane top model

Sempre più magre. La denuncia di una giovane top model

Victoire Dauxerre

Libro: Libro in brossura

editore: Chiarelettere

anno edizione: 2017

pagine: 272

"Ma tu sei la nuova Claudia Schiffer!" A diciassette anni Victoire viene notata per strada dal talent scout di un'agenzia di modelle. Come molte ragazze della sua età, non sa bene cosa fare. Ha appena preso la maturità, vorrebbe iscriversi all'università ma non ha superato il test d'ingresso. Va in crisi. Diventerai famosa, guadagnerai, viaggerai tra alberghi di lusso, serate vip e vestiti da favola, le promette il talent. Perché no? Victoire prepara il suo book. Con il suo metro e settantotto e i suoi 56 chili non entrerà mai nei vestiti, così comincia a mangiare tre mele al giorno per perdere peso. Partecipa alla sua prima fashion week a New York e in meno di sei mesi accumula ben ventidue défilé tra Milano e Parigi, sfilando per Céline, Alexander McQueen, Miu Miu... Gli stilisti la adorano e a fine anno entra nella top 20 delle modelle più richieste. E anche nella 36, la taglia più richiesta. La sua carriera è in ascesa, ma la sua vita ha intrapreso un'inarrestabile caduta verso l'inferno. Ossessionata dalla magrezza, ridotta a 47 chili, Victoire scopre un sistema disumanizzante, dove le modelle sono trattate come oggetti, costrette ad attese snervanti e a farsi la guerra per primeggiare. Svuotata, isterica, ridotta a gruccia, Vic toccherà il fondo dell'abisso prima di trovare la strada della sua salvezza. E del suo futuro.
16,00 €

Effetto serra, effetto guerra. Clima, conflitti, migrazioni: l'Italia in prima linea

Effetto serra, effetto guerra. Clima, conflitti, migrazioni: l'Italia in prima linea

Grammenos Mastrojeni, Antonello Pasini

Libro: Libro in brossura

editore: Chiarelettere

anno edizione: 2017

pagine: 176

Continue ondate migratorie aprono scenari a cui non eravamo preparati, e paiono il preludio a esodi di interi popoli. Le aree dove questi sommovimenti si originano hanno tutte qualcosa in comune: il clima che cambia, il deserto che avanza e che sottrae terreno alle colture mettendo in ginocchio le economie locali. Clima e guerre, clima e terrorismo. È difficile tracciare una precisa concatenazione di cause ed effetti fra il riscaldamento globale e i singoli eventi che ci hanno traumatizzato recentemente, ma una cosa è ormai certa: i clima che cambia contribuisce al disagio e all'aumento della povertà di intere popolazioni, esposte più facilmente ai richiami del terrorismo e del fanatismo. In tutto questo, l'Italia è in prima linea: lo sanno bene a Lampedusa. Per questo un climatologo e un diplomatico - così lontani, così vicini - hanno preso la penna giungendo alle stesse conclusioni: se abbandoniamo i più poveri da soli alle prese col cambiamento climatico, non solo facciamo finta di non capire ciò che ci insegnano la moderna scienza del clima e l'analisi geopolitica - che siamo tutti sulla stessa barca e che i problemi sono interconnessi e hanno una dinamica globale -, ma lasciamo anche crescere un bubbone di conflittualità che prima o poi raggiungerà pure noi; i primi migranti del clima lo sanno bene. Prendere coscienza dei rischi di un clima impazzito può favorire un'operazione di pace, integrazione e giustizia di portata inedita.
15,00 €

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