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Eclettica: Secolo breve

I discorsi della rivoluzione

Benito Mussolini

Libro: Copertina morbida

editore: Eclettica

anno edizione: 2020

pagine: 98

Dal settembre al novembre 1922, Mussolini segna l'innesco della «Rivoluzione» e la genesi del Ventennio pronunciando cinque discorsi carichi di pragmatica e tensione ideale. Il capo del fascismo espone chiaramente il progetto di liquidare il sistema liberale e fondare un nuovo assetto politico chiamato a ridare dignità all'Italia dopo gli esiti della «Vittoria mutilata». Si rivolge a distese di giovani camicie nere, ex combattenti, operai e ai membri del Parlamento del Regno. Nelle sue parole, socialisti e filosofi materialisti sono a capo dei mali che attanagliano la Penisola. Il discorso di Napoli incassa persino il plauso di Benedetto Croce e rassicura, a distanza, re Vittorio Emanuele III e i membri di casa Savoia. Il futuro duce capisce sin da subito che quegli interventi possano servire a illuminare non solo l'iniziativa squadrista, ma tutta la Nazione sulla direzione del progetto governativo fascista, tant'è che sono tutti e subito pubblicati integralmente nella prima pagina del quotidiano «Il Popolo d'Italia», organo e grancassa del Pnf. Italo Balbo intuisce lo stretto legame tra quei discorsi e li raccoglie in un unico pamphlet.
13,00 12,35

Confine orientale. Italiani e slavi sull'Amarissimo dal Risorgimento all'Esodo

Confine orientale. Italiani e slavi sull'Amarissimo dal Risorgimento all'Esodo

Pierluigi Romeo Di Colloredo Mels

Libro: Libro in brossura

editore: Eclettica

anno edizione: 2020

pagine: 212

Il libro affronta la questione delle relazioni tra italiani e slavi sul confine orientale dal periodo risorgimentale sino all'Esodo giuliano-dalmata, passando per i punti cruciali del periodo tra le due guerre e l'occupazione e la repressione in Balcania. Quanto avvenuto tra guerra e dopoguerra fu solo il punto di arrivo di secoli di difficile convivenza e di scontri tra la cultura latina e quella slava, esasperato dal sorgere dell'irredentismo e del panslavismo prima, del fascismo e del comunismo poi.
16,00

Welcome Signor Mussolini. L'unico viaggio del duce a Londra

Fabrizio Vincenti

Libro: Libro in brossura

editore: Eclettica

anno edizione: 2019

pagine: 198

Dicembre 1922, Benito Mussolini è salito al potere da poco. Il suo primo viaggio in una capitale estera è, a sorpresa, a Londra per i lavori della Conferenza interalleata. Proprio nel cuore dell'impero britannico, in quella “perfida Albione” che gli riserverà però un'accoglienza straordinaria. “Non ricordo entusiasmo pari a quello, nemmeno in Germania” ricorda Quinto Navarra, commesso di Mussolini per oltre 20 anni. Un'accoglienza da star, tanto incredibile quanto vera, sulla quale è calato l'oblio. Il suo arrivo sulle rive del Tamigi è ricco di episodi, curiosità e risvolti sinora in buona parte inediti, a partire dalla visita a Buckingham Palace da Re Giorgio V che l'anno successivo lo insignirà cavaliere. Fabrizio Vincenti ricostruisce ogni fase del viaggio e il clima dell'epoca con dovizia di particolari, grazie ad un accurato lavoro di archivio che ha permesso di fornire indicazioni, oltre che sull'incontro, anche sulla comunità italiana nell'isola, sui gruppi antifascisti presenti e sul fascio di Londra.
16,00 15,20

Attilio Adami dei sette giurati di Ronchi

Libro: Libro in brossura

editore: Eclettica

anno edizione: 2019

pagine: 96

La ricorrenza dei 100 anni dell’impresa di Fiume ci ha permesso di recuperare una parte significativa della storia familiare, quella del Granatiere di Sardegna Attilio Adami. Si è ritenuto opportuno dare nuova forma e nuovo lustro al volumetto che agli inizi degli anni ‘70 un altro Granatiere, Mario Botter, scrisse d’un fiato appena notiziato della scomparsa dell’amico. L’attuale lavoro è stato impreziosito da foto dell’album privato di Attilio Adami, da manoscritti dono del Vate ed anche da articoli sull’epopea fiumana estratti da riviste e giornali dell’epoca gelosamente conservati dal Legionario.
12,00 11,40

Damnatio memoriae. Italia e fascismo. Scritti storici sui tabù del nostro tempo

Libro: Libro in brossura

editore: Eclettica

anno edizione: 2019

pagine: 228

A quasi ottant’anni di distanza, il ventennio mussoliniano rimane il periodo più discusso della storia italiana. Le censure e le lotte ideologiche hanno spesso impedito di cogliere le complessità di quell’epoca lontana, che con tutti i suoi drammi rappresentò comunque un passaggio importante della nazione in cammino. Tra le due guerre si sviluppò un pensiero economico-sociale antitetico al liberismo che influenzò irrimediabilmente le evoluzioni del dopoguerra. Il Codice Civile del ’42, le politiche demografiche e le teorie geopolitiche sono alcuni dei principali elementi di interesse nati nel contesto della dittatura. Inoltre, una serie di personaggi controcorrente aspetta ancora di essere riportata al centro del dibattito: Gradi, Panunzio, Di Crollalanza, Berto Ricci, Tassinari, Solaro, Bombacci, Biggini. Questo viaggio controcorrente si completa con incursioni storiche sul Risorgimento e la Prima guerra mondiale fino alle figure di Mattei e Olivetti, che si intrecciano, volenti o nolenti, con il ventennio su cui è caduta la damnatio memoriae.
16,00 15,20

Poema di Fiume

Filippo Tommaso Marinetti

Libro: Libro in brossura

editore: Eclettica

anno edizione: 2019

pagine: 108

In questo poema, rimasto fino ad oggi inedito, Filippo Tommaso Marinetti dedica all’impresa fiumana una composizione che incrocia prosa e poesia nel perfetto stile marinettiano e futurista, tutto d’un fiato, senza punteggiatura, senza particolari regole se non l’energia da sprigionare, con le ripetizioni enfatiche e le autocelebrazioni. La marcia di Ronchi, la ‘Santa Entrata’ a Fiume, i Granatieri, il viaggio rocambolesco per la ‘Città di vita’, il Natale di Sangue e soprattutto l’Italia: “l’unica donna da perennemente amare”. Un’opera di un valore inestimabile non solo perché inedita, non solo perché contiene dei passaggi eccezionali ma anche, e forse soprattutto, perché descrive l’incontro di due dei più grandi italiani, D’Annunzio e Marinetti, su quel palcoscenico incredibile che è stata la Fiume dell’Impresa. Un’impresa che a cento anni esatti, rimane ancora uno dei momenti più incredibili, poetici e alti della storia d’Italia.
13,00 12,35

Il 1921 sulle pagine de L'Assalto. Giornale del Fascio di combattimento bolognese

Giacinto Reale

Libro: Libro in brossura

editore: Eclettica

anno edizione: 2019

pagine: 262

Emilio Gentile, nel suo ultimo recentissimo libro, ha coniato un neologismo, definendo “astoriologia” la tendenza a giudicare e raccontare la storia (in particolare per ciò che riguarda il Fascismo), a prescindere dal suo svolgimento fattuale. Invece, è dai documenti e dagli avvenimenti che bisogna partire, senza trascurare quella importantissima fonte che sono i giornali dell’epoca, rivelatori certamente di stati d’animo e sentimenti diffusi, spesso prima ancora che diventino idee politiche di successo. È il caso de “L'Assalto” di Bologna, che, nato alla fine del 1920 come organo di un Fascio minuscolo, in una città “rossissima”, diventerà ben presto portavoce della gran parte dei Fasci locali, non solo della Regione e delle zone limitrofe, molto sensibili alla penetrazione fascista, ma dell’Italia intera.
16,00 15,20

Esuli in terra apuana. L'esodo giuliano-dalmata e i Centri Raccolta Profughi

Matteo Marchini

Libro: Copertina morbida

editore: Eclettica

anno edizione: 2019

pagine: 106

Il lavoro di Marchini attraversa l'arco temporale che va dal 1918 al 1960, in relazione a quelle che furono le premesse storiche e le fasi salienti della questione giuliano-dalmata e istriana. Alla persecuzione nei confronti degli italiani si aggiunse la politica di slavizzazione da parte delle autorità jugoslave che sollecitò la fuga degli italiani verso la penisola. Ebbe così inizio quel fenomeno definito dalla storiografia e dalla memorialistica come "l'esodo" giuliano-dalmata e istriano. Un'ondata di vaste proporzioni che, in un arco di tempo compreso tra l'immediato dopoguerra e la seconda metà degli anni '50, vide circa 350.000 profughi intraprendere la via dell'esilio e dirigersi soprattutto in Italia, dove furono allestiti ben 109 Centri di Raccolta Profughi. La creazione di queste strutture coinvolse anche la provincia di Massa, dotata di due campi, rispettivamente a Marina di Massa e a Marina di Carrara. La terza parte è quindi dedicata all'esperienza vissuta dai profughi all'interno dei Crp, rievocando problemi e vicende a essa legate: dalle contestazioni dei movimenti anarchici alle difficoltà dei capifamiglia nel trovare un lavoro e una casa.
13,00 12,35

Ezra Pound e la musica. Da Omero a Beethoven

Mattia Rossi

Libro: Libro in brossura

editore: Eclettica

anno edizione: 2018

pagine: 312

Poeta, saggista, traduttore, critico, economista, politico, fondatore di movimenti, organizzatore culturale. Manca una dicitura che per Pound sarebbe stata assolutamente imprescindibile: critico musicale. È un Pound sommerso quello che emerge in questo libro, un Pound sconosciuto, nascosto, eppure così tanto ineluttabile per la comprensione della sua stessa arte. La musica accompagnò Ezra Pound per tutta la sua esistenza artistica. Lo dimostra ciascuno dei capitoli di questo libro: c’è il Pound studioso di musica antica e provenzale e infaticabile ricercatore di manoscritti; il Pound critico musicale che, per diversi anni, firmò recensioni concertistiche sul The New Age di Londra; il Pound musicologo e saggista che pubblicò perfino un Trattato d’armonia; il Pound, addirittura, compositore di opere e brani per violino; il Pound organizzatore di concerti e riscopritore di compositori minori o fino a quel momento caduti in oblio come Vivaldi.
18,00 17,10

La Sicilia, il regionalismo e la questione meridionale nella visione politica di Dino Grammatico

La Sicilia, il regionalismo e la questione meridionale nella visione politica di Dino Grammatico

Fabrizio Fonte

Libro: Copertina morbida

editore: Eclettica

anno edizione: 2018

pagine: 112

"«Un galantuomo della vecchia destra», con queste parole Maurizio Barbato sulle pagine de La Repubblica definiva Dino Grammatico e credo che ricalchino perfettamente, seppur in maniera estremamente sintetica, la sua persona. Un'attività politica e culturale lunghissima (dalla fine degli anni '40 del secolo scorso fino, sostanzialmente, alla sua scomparsa avvenuta nel febbraio 2007) da cui ancora oggi, non solo per fare memoria, possiamo attingere a piene mani, ma soprattutto per sottolineare la «lungimiranza visionaria», sia dell'uomo che del politico, in termini di idee. Ammesso che sia possibile, in qualche modo, scindere le due figure." (L'autore)
14,00

Adriano Romualdi. Conservatore rivoluzionario. Gli atti del Convegno di Forlì, 1983, dieci anni dopo la sua scomparsa

Libro: Libro rilegato

editore: Eclettica

anno edizione: 2016

pagine: 128

Testimonianze su Adriano Romualdi da parte di Alain De Benoist, Franco Petronio, Giovanni Volpe e tanti altri. Emerge la grande attualità delle idee e delle suggestioni che ha sprigionato: la sua rivoluzione conservatrice, la visione di una grande Europa nella decadenza dell'Occidente, davanti alla negatività dei modelli marxisti e liberaldemocratici.
15,00 14,25

Beppe Niccolai. Il missino e l'eretico

Alessandro Amorese

Libro: Copertina morbida

editore: Eclettica

anno edizione: 2016

pagine: 380

La seconda edizione del libro su Beppe Niccolai (1920-1989), volontario nella Seconda Guerra Mondiale e ospite nel Fascist's Criminal Camp di Hereford. Deputato del Movimento Sociale Italiano per due Legislature, dal 1968 al 1976. La sua relazione alla Commissione Parlamentare d'Inchiesta sul fenomeno della mafia in Sicilia fu lodata da Leonardo Sciascia come "una cosa seria". Consigliere Comunale del Msi a Pisa dal 1951 al 1980. Almirantiano di ferro fino al 1984, quando con la mozione "Segnali di vita" inaugura una differenziazione che lo porta all'opposizione interna. Personaggio complesso e tormentato. Una vita politica in cui nel lungo percorso missino arriva il rimettersi in gioco, il riposizionarsi; subentra la necessità di un cambiamento che lo porta, giocando d'attacco, all'eresia dell'aprirsi agli altri, alla volontà di modernizzare il partito. In queste due epoche di una stessa esistenza rimangono fermi ed intatti il rigore morale e l'apertura mentale, la sobrietà, la lotta a tutte le caste, con qualche decennio d'anticipo, l'allergia ai privilegi, la passione per un Popolo e per una Nazione; con il chiodo fisso del ricomporre l'Italia "scissa e martoriata".
18,00 17,10

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