24 Ore Cultura
Japanese dream. Beato Felice e la scuola di Yokohama
Libro: Libro rilegato
editore: 24 Ore Cultura
anno edizione: 2012
pagine: 240
"La scoperta del Giappone, della sua geografia come delle sue tradizioni, da parte della cultura europea e americana dell'Ottocento avviene grazie alla fotografia e a coloro che per primi 'fermarono' su carta la memoria di quei misteriosi e lontani luoghi, per oltre due secoli rimasti isolati dagli avvenimenti politici, economici e culturali delle società occidentali. La storia delle origini della fotografia nell'Impero d'Oriente coincide, infatti, con la rivoluzionaria apertura del paese al resto del mondo ed è proprio il nuovo mezzo di rappresentazione della realtà a essere testimone del passaggio del Giappone dalla millenaria società feudale all'età della modernizzazione. Nel marzo 1854, quando il Commodoro statunitense Matthew Calbraith Perry, nella sua seconda missione in Oriente, ottiene dalle autorità giapponesi l'apertura dei porti per il commercio con la sua nazione - accordo allargato un anno dopo anche a Francia, Gran Bretagna, Olanda e Russia - alcuni viaggiatori stranieri realizzano le prime documentazioni fotografiche del Giappone. Stupore, sconcerto, meraviglia sono i sentimenti che prevalgono nella narrazione del viaggiatore occidentale che si avventura alla scoperta del Giappone e per rispondere al desiderio di riportare in patria la testimonianza di quel 'mondo esotico' egli trova nel mezzo fotografico lo strumento ideale con il quale 'esplorare' territori, popolazioni e culture mai viste prima." (Monica Maffioli)
Tiziano. Sacred and profane love. Ediz. inglese
Stefano Zuffi
Libro: Copertina rigida
editore: 24 Ore Cultura
anno edizione: 2012
pagine: 96
Alla soluzione del mistero dell'"Amor sacro e amor profano", capolavoro di Tiziano all'incirca venticinquenne, ben poco giova il titolo con il quale esso è tradizionalmente conosciuto. Del dipinto, realizzato nel 1514 in occasione delle nozze tra il veneziano Nicolò Aurelio, segretario del Consiglio dei Dieci della Serenissima, e la bella padovana Laura Bagarotto (per una volta, a quanto pare, un matrimonio tra due innamorati!), il tema è, senza dubbio, la celebrazione dell'amore. Ma qual è il rapporto tra la donna biancovestita che guarda verso lo spettatore e l'altra che guarda verso di lei e che, soprattutto, è nuda? Il primo passo per comprendere il significato di quest'opera sarà non lasciarsi fuorviare da questa - per quanto eloquente nudità. E un po' alla volta saliremo sempre più in alto: dall'amore all'Amore, dalla terra al Cosmo, dalla sfera della buona femminilità coniugale e materna al nitido mondo - finalmente, forse, svelato - delle idee.
Stefano Giovannoni. Ediz. inglese
Francesca Arista Balena
Libro: Copertina rigida
editore: 24 Ore Cultura
anno edizione: 2012
pagine: 120
"Il repertorio progettuale di Stefano Giovannoni costituisce un'eccezione nel mondo del design nel senso che i suoi prodotti pur caratterizzati da un'espressività estetica, ottengono uno straordinario successo di mercato."
Caravaggio. The stories of St. Matthew. Ediz. inglese
Stefano Zuffi
Libro: Copertina rigida
editore: 24 Ore Cultura
anno edizione: 2012
pagine: 96
Le Storie di san Matteo impressero una svolta alla carriera di Caravaggio e, con lui, alla stessa storia della pittura. Dietro il loro mistero sta un processo creativo senza precedenti, con scelte e ripensamenti svelati dall'analisi radiografica, il Merisi era allora un trentenne turbolento, attivo come pittore di opere di formato medio-piccolo, commissionate da privati. Sebbene inizialmente, dunque, il cardinale Mathieu Coyntrel non intendesse coinvolgerlo nella decorazione della propria cappella gentilizia, nella chiesa di San Luigi dei Francesi a Roma, fu la sorte (una buona sorte, se riletta alla luce della storia dell'arte), sotto forma di una serie di contrattempi e di coincidenze, a offrire a Caravaggio l'occasione della sua vita: diventare, pubblicamente, un "maestro".
Tiziano
Augusto Gentili
Libro: Copertina rigida
editore: 24 Ore Cultura
anno edizione: 2012
pagine: 431
Il pittore di quadri di ritratto per la vanità degli uomini, di quadri d'allegoria per il loro desiderio d'amore e di bellezza, di quadri di devozione per la loro incertezza del dopo. Il Tiziano che tutti conoscono come il dominatore indiscusso della scena veneziana, italiana ed europea per tutta la sua lunga vita, per tre quarti di secolo. Ma è tutto vero? Ed è tutto qui? La verità è che Tiziano alla metà degli anni Quaranta a Venezia non c'era più da tempo, e che, quando cercò di rientrare, ormai non lo voleva più (quasi) nessuno, non contava più (quasi) nulla: troppo coinvolto in tanti altrove italiani ed europei, troppo estraneo ai più importanti circuiti veneziani. Nella bottega svuotata il vecchio maestro dipinge per sé, o per destinatari virtuali. Dinanzi alle opere degli altri che riempiono ormai chiese e scuole, deve aver capito da un pezzo che l'armonico linguaggio dei suoi tempi migliori, pur con tutti i progressivi aggiornamenti e sviluppi, non interessa più (quasi) a nessuno, e soprattutto non interessa più a lui. Sperimenta. Non finisce quasi mai, ma in molti casi ritiene comunque d'aver finito. Cerca un linguaggio essenziale che ancora non esiste.
Pompeii. The ages of Pompeii
Fabrizio Pesando
Libro: Copertina morbida
editore: 24 Ore Cultura
anno edizione: 2012
pagine: 95
Pompei è uno dei grandi miti del mondo moderno. Si dice "Pompei" e, immediatamente, si pensa a quel giorno del 79 d.C. quando l'eruzione del Vesuvio distrusse la vita della città. Tragici scheletri e calchi di fuggiaschi ingombrano il nostro immaginario pompeiano. Non è dunque ovvio ricordare che la storia di Pompei era già, in quel momento, assai lunga. Eletta a luogo di soggiorno da molti esponenti dell'elite dell'Urbe (come Cicerone, che lì aveva una villa) e ricordata da Seneca come una delle più popolose città della Campania, Pompei era stata sotto, l'influenza degli Etruschi e dei Sanniti prima di entrare nell'orbita romana e di essere infine conquistata da Silla nell'89 a.C. Il trascorrere delle epoche lascia la propria traccia nell'evoluzione non solo della pittura (i ben noti quattro "stili" pompeiani) ma anche dell'aspetto degli edifici e dei modi di costruirli: una varietà che è affascinante riconoscere in un panorama di rovine che solo a un primo superficiale sguardo può apparire uniforme. Oltre a raccontare la storia di Pompei, questo volume intende appunto accompagnare il lettore alla scoperta di tali tracce e tale varietà, trasformando la sua "passeggiata" in una serie di interessantissime sorprese.
Pompeii. The art of loving
Cinzia Dal Maso
Libro: Copertina rigida
editore: 24 Ore Cultura
anno edizione: 2012
pagine: 93
È veritiera la fama di Pompei città dissoluta, e per questo "punita" dall'eruzione? C'erano davvero, tra le sue vie, lupanari e prostitute a ogni angolo? O piuttosto, come tante altre città, era semplicemente protetta da Venere, col tempio della dea dell'amore vicino al porto, con le sue brave scritte sui muri e, in fondo, un solo lupanare dichiaratamente tale? I suoi numerosi, famosi affreschi e graffiti di argomento erotico erano realmente licenziosi, oppure appaiono tali solo alla nostra pruderie imbevuta di morale cristiana? Quello che è certo è che i romani vivevano il sesso con maggiore disinvoltura di noi. Giocavano e ironizzavano sul sesso con una naturalezza che noi abbiamo perduto. In questo, i Pompeiani non erano affatto più "dissoluti" di altri cittadini dell'impero. Eppure, in quella città, qualcosa di assolutamente particolare, qualcosa, se vogliamo, di "strano" cera: l'abbondanza e la varietà dei riferimenti sessuali nella Pompei del 79 d.C. non hanno pari nel mondo romano a noi noto. Che, almeno in quegli anni, Pompei fosse qualcosa di più di un "porto di mare" come tanti altri è ipotesi suggestiva, che le pagine di questo volume illustrano e approfondiscono cercando di non perdere il filo sottile che ancora ci lega a quell'antica, vitale umanità.
Raffaello. The school of Athens
Marco Carminati
Libro: Copertina rigida
editore: 24 Ore Cultura
anno edizione: 2012
pagine: 96
L'affresco vaticano della Scuola di Atene mette in scena 58 personaggi, tra i quali, intorno alle figure centrali di Platone e Aristotele, sono riconoscibili i maggiori sapienti dell'antichità. Raffaello sa sintetizzare la storia del pensiero e della saggezza umana non solo nello spazio (un vero e proprio "tempio della filosofia" umanisticamente inteso), ma anche nel tempo, calando nei panni di quegli antichi pensatori alcuni dei più talentuosi suoi contemporanei - tra i quali, non a caso, se stesso. Aldilà, comunque, delle vane e sottili ipotesi di identificazione qui esposte, la scoperta più emozionante sarà nel cogliere la stupefacente qualità di un assoluto capolavoro, un inno alla natura pressoché "divina" del pensiero umano, recuperata da un mitico passato, rilanciata e messa concretamente in atto dalla nuova consapevolezza dell'uomo rinascimentale.
Eero Saarinen. Ediz. inglese
Domitilla Dardi
Libro: Copertina rigida
editore: 24 Ore Cultura
anno edizione: 2012
pagine: 120
Nato in Finlandia nel 1910, Eero Saarinen si trasferisce negli Stati Uniti dove si diploma a Yale e si specializza a Cranbrook, la celebre scuola di architettura e design diretta dal padre Eliel. Qui conosce Charles Earnes e Florence Schust Knoll, in seguito amici fraterni e compagni di lavoro di straordinari progetti che hanno segnato la storia del design americano e internazionale. La carriera di Saarinen si è equamente divisa tra l'attività di architettura e quella di designer. Ha firmato alcuni tra gli edifici più importanti del dopoguerra americano (il centro tecnico della General Motors, la cappella e l'auditorium del MIT, il terminal TWA a New York) e i suoi oggetti, per la maggior parte prodotti dalla Knoll, sono icone assolute del design contemporaneo. Muore prematuramente a 51 anni ad Ann Arborm Michigan.
Leonardo. La Gioconda. Ediz. inglese
Libro: Copertina rigida
editore: 24 Ore Cultura
anno edizione: 2012
pagine: 96
Secondo un recente sondaggio, la Gioconda di Leonardo da Vinci, capolavoro del Louvre, continua a essere considerata il quadro più famoso del mondo. Eppure, nonostante la sua fama, la Gioconda è un dipinto pieno di ombre e di misteri. Chi è la donna ritratta nel quadro? E perché sembra sorriderci? Come mai Leonardo non terminò la tavola e non la vendette mai? E, ancora, perché il dipinto si trova in Francia? Questi e altri interrogativi rendono il viaggio alla scoperta di questo quadro un'esperienza davvero coinvolgente. Seguendo la storia della Gioconda, si passerà dagli ovattati palazzi fiorentini ai fasti della reggia di Versailles, dalle severe sale del Louvre ai rifugi antiaerei della seconda guerra mondiale. Per non parlare del clamoroso episodio del furto, che nel 1911 tenne il mondo intero con il fiato sospeso.
Carlo Mollino. Ediz. inglese
Fulvio Irace
Libro: Copertina rigida
editore: 24 Ore Cultura
anno edizione: 2012
pagine: 120
Sono preziosi ritratti e rari interni con riflessi surreali colti dall'occhio del proprio creatore, fotografie che personalmente stampa, ritaglia, ruota e ritocca per renderci in bellezza il suo intimo mondo ricreato. La sua poetica si muove all'incrocio tra simbolismo, surrealismo, metafisica, in una Torino che negli anni trenta con le frequentazioni di De Chirico, Savinio, Croce, C. Levi, Casorati, è tra le capitali europee della cultura. Il libro comprende uno scritto di Fulvio Ferrari, autore della riscoperta di Mollino fotografo nel 1985 e oggi conservatore del Museo Casa Mollino di Torino, e un saggio di Napoleone Ferrari, filosofo, che introduce alla lettura critica di Carlo Mollino.
Bosch. The garden of earthly delight. Ediz. inglese
Stefano Zuffi
Libro: Copertina rigida
editore: 24 Ore Cultura
anno edizione: 2012
pagine: 96
Ciò che conosciamo della vita di Hieronymus Bosch non lascia presagire l'esplosione di fantasia, le demoniache bizzarrie della sua opera. La destinazione e la funzione delle sue opere più importanti rimangono tuttora un mistero irrisolto. A che cosa servivano i trittici popolati da una brulicante marea di figure? Chi poteva immergersi in quell'universo di simboli, di rimandi, di allusioni? "Il Giardino delle Delizie", capolavoro assoluto del pittore, è ancora legato all'immaginario gotico ma insieme già si affaccia sulle straordinarie novità del Cinquecento... compresa quella delle grandi scoperte geografiche nelle Americhe, dai Caraibi al Brasile, e nell'Africa meridionale: mistero ulteriore e non ultimo di un dipinto tra i più enigmatici e affascinanti dell'intera arte europea.

