5 Continents Editions
Pende. Ediz. francese
Z. S. Strother
Libro
editore: 5 Continents Editions
anno edizione: 2008
pagine: 128
Fashioning kimono. Dress and modernity in early twentieth century Japan
Libro
editore: 5 Continents Editions
anno edizione: 2007
pagine: 328
L'artiste collectionneur de dessins
Libro: Copertina morbida
editore: 5 Continents Editions
anno edizione: 2007
pagine: 272
Luba. Ediz. francese
Mary Nooter Roberts, Allen F. Roberts
Libro
editore: 5 Continents Editions
anno edizione: 2007
pagine: 148
Luba. Ediz. inglese
Mary Nooter Roberts, Allen F. Roberts
Libro: Copertina morbida
editore: 5 Continents Editions
anno edizione: 2007
pagine: 145
Il ruolo delle arti visive e interpretative nella politica tradizionale; il simbolismo che presso l'etnia dei Luba assume l'immagine femminile e il motivo per cui "il re è donna"; l'uso degli oggetti artistici nella creazione e nella trasmissione della conoscenza storica. Questo e altri temi in questo volume che indaga il substrato delle modalità espressive visive dei Luba.
Ecuador. The secret art of Precolumbian Ecuador. Ediz. francese
Libro
editore: 5 Continents Editions
anno edizione: 2007
pagine: 360
Raymond Humbert. D'un art, l'autre
Philippe Chabert
Libro
editore: 5 Continents Editions
anno edizione: 2007
pagine: 144
Fleurs de lune. Ediz. francese
Sebastian Schütyser
Libro: Libro rilegato
editore: 5 Continents Editions
anno edizione: 2007
pagine: 120
Palais Farnèse
François-Charles Uginet, Élise Gruau
Libro: Libro in brossura
editore: 5 Continents Editions
anno edizione: 2007
pagine: 96
Palazzo Farnese. Ediz. inglese
François-Charles Uginet, Élise Gruau
Libro: Libro in brossura
editore: 5 Continents Editions
anno edizione: 2007
pagine: 96
Kokoschka et la musique-Kokoschka and music. Catalogo della mostra (Vevey, 7 luglio-9 settembre 2007)
Régine Bonnefoit, Ruth Häusler
Libro: Libro in brossura
editore: 5 Continents Editions
anno edizione: 2007
pagine: 119
Per tutta la vita, Oskar Kokoschka (1886-1980) ha frequentato i musicisti più celebri del suo tempo come i compositori Arnold Schönberg e Alban Berg, il direttore d'orchestra Wilhelm Furtwängler o il violoncellista catalano Pablo Casals, di cui ha realizzato numerosi ritratti. La Bibliothèque Centrale di Zurigo conserva innumerevoli carteggi tra Kokoschka e gli amici musicisti, i cui estratti più importanti sono pubblicati per la prima volta in quest'opera. Per gli amici, l'artista ha creato incredibili scenografie e costumi per celebri opere, presentati anch'essi in quest'opera grazie alla collaborazione della fondazione Kokoschka. Vi si trovano, per esempio, le scenografie realizzate per "II flauto magico" andato in scena nel 1955 a Salisburgo e nel 1965 al Grand Théàtre di Ginevra, una serie di bozzetti a pastello per le scenografie del "Ballo in maschera" di Verdi realizzate per il famoso festival del Maggio Fiorentino del 1963 e un album di schizzi per una messa in scena del "Fidelio" di Beethoven. La sua pittura, evidentemente, è il riflesso di questo vitale contesto. Con l'aiuto di alcuni quadri, il catalogo presenta anche il tema preferito dell'artista: la descrizione dell'effetto della musica sull'animo umano.
Fiori di luna. La vegetazione afroalpina del Ruwenzori
Sebastian Schütyser
Libro: Libro rilegato
editore: 5 Continents Editions
anno edizione: 2007
pagine: 120
I monti Rwenzori sono situati al confine tra l'Uganda e la Repubblica Democratica del Congo. Soprannominati "monti della luna", sembra siano citati dall'astronomo greco Tolomeo come sorgenti del Nilo, ma le sue descrizioni sono troppo imprecise per averne la certezza. Le prime descrizioni e la loro effettiva scoperta da parte degli europei risale al 1876, quando Henry Morton Stanley partì per il primo reportage fotografico nella regione. Queste montagne sono famose per la loro incredibile vegetazione. Pur essendo simile a quella di altre catene montuose africane ancor più elevate, la flora è molto più lussureggiante e caratterizzata da straordinarie piante giganti: eriche, seneci e lobelie. In questo libro, il fotografo Sebastian Schutyser mette in risalto la bellezza del Rwenzori e della vegetazione afro-alpina, esplorando anche le frontiere della fotografia documentaria. L'impiego di fotografie a infrarossi dà l'impressione di una pittura straordinaria, che valorizza la bellezza vergine di questi paesaggi.

