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66thand2nd

Tutto si muove intorno a me

Dany Laferrière

Libro: Libro in brossura

editore: 66thand2nd

anno edizione: 2015

pagine: 134

Port-au-Prince, 12 gennaio 2010. Un boato improvviso, sembra il rumore di un treno in corsa, la raffica di una mitragliatrice, e la terra che si scuote per un lungo, interminabile minuto. Dany Laferrière è seduto a un tavolo dell'hotel Karibe insieme a un amico. La corsa verso il giardino, il panico, il rumore sordo dei palazzi che crollano al suolo. Il silenzio. Comincia da qui il racconto dei giorni del terribile terremoto che ha diviso in due il tempo di Haiti. Le notti all'addiaccio, la paura, gli amici scomparsi, le piccole storie dei sopravvissuti e di chi invece non ce l'ha fatta. Le immagini si alternano, si sovrappongono, e ce spazio anche per un Laferrière più intimo, che parla di sua madre, di zia Renée, della vita familiare nel quartiere di Delmas. La narrazione procede, lentamente l'autore prende coscienza del ruolo secondario che ha nella tragedia e il suo "io" si trasforma in "io" collettivo, quello di un popolo che scende in strada a cantare per commemorare tutte le vittime con fierezza, dignità, e una tenacia di fronte alla sventura simboleggiata dalla donna che già il mattino successivo al sisma se ne sta seduta per strada, con la schiena contro il muro, sperando di vendere i suoi manghi. Dopo la serie di romanzi del "ciclo haitiano" e "L'enigma del ritorno", Laferrière torna a scrivere di Haiti e aggiunge un nuovo, toccante capitolo alla storia del suo paese e della sua gente.
16,00 15,20

Il giorno perduto. Racconto di un viaggio all'Heysel

Anthony Cartwright, Gian Luca Favetto

Libro: Copertina morbida

editore: 66thand2nd

anno edizione: 2015

pagine: 329

Il viaggio, a volte, è già una storia. Racchiude in sé l'avventura, le gesta memorabili di una vita, la trama di un racconto che resiste agli anni, la promessa di un'esistenza diversa, piena e felice. Juventus-Liverpool, finale di Coppa dei Campioni, si gioca all'Heysel, il piccolo stadio di una città bordata d'oro nel cuore dell'Europa. Christopher Victor Hale, detto Christy, vive a Liverpool, sulle rive del Mersey, è un tipo solitario, e per tutti è Monk. La sua vita è stata abbandono e declino: la fuga della madre, la malattia del padre, la vana speranza di un lavoro. È il declino di una città e di tutto ciò che è intorno, un'intera classe sociale cancellata dal futuro. Domenico Dezzotti, detto il Mich, è di Rueglio, in Valchiusella, studia Ingegneria a Torino, così vuole suo padre. Angelo, Charlie, Miranda lo considerano un privilegiato, e un po' traditore. Se ne andrà dalla valle, un po' li ha già lasciati. Il loro mondo sta cambiando. Partono per Bruxelles, Christy da solo e il Mich con il resto della banda: Londra, Parigi, la frontiera, il mare... Ad ogni tappa cresce l'attesa della vittoria, l'aspettativa di un destino migliore. Uno scambio di sguardi, l'attimo che lega per sempre Christy e il Mich, complici dagli spalti immaginari di una grande piazza che sembra uno stadio.
18,00 17,10

Pezzi di vetro

Alain Mabanckou

Libro: Copertina morbida

editore: 66thand2nd

anno edizione: 2015

pagine: 192

Al Credito a morte passa un'umanità composita, allegra e tragica, accomunata da una spiccata propensione alla bottiglia e dalla voglia di raccontare le proprie miserie e nobiltà. Una ricchezza che andrà perduta se nessuno fisserà su carta la storia di questo bar unico al mondo, aperto ogni giorno ventiquattro ore su ventiquattro grazie alla tenacia di Lumaca testarda, fondatore e padrone del leggendario ritrovo. Il compito viene affidato a Pezzi di vetro, cliente storico del locale, ex insegnante elementare amante del vino e delle belle lettere. Quaderno alla mano, sarà lui a raccogliere le confessioni di habitué e gente di passaggio. C'è quello dei Pampers, che prima di essere spedito dalla moglie nel terribile carcere di Makala amava consolarsi con le prostitute del quartiere Rex; il Tipografo, che ha avuto la malaugurata idea di sposare una francese, fonte di ogni sua disgrazia; Rubinetta e Casimir, che si misurano nella gara per la pisciata più lunga. Ma al centro di tutto rimane lui, Pezzi di vetro, capace con la sua prosa colta e popolare di cogliere le debolezze altrui e smascherare questi personaggi da tre soldi È così che la letteratura entra nella vita, anche nella più umile, e i libri si trasformano in parola viva, in un linguaggio universale alla portata di ogni uomo.
16,00 15,20

Fuori dai giochi. I racconti della grazia, dell'agonismo e del corpo

Francis Scott Fitzgerald

Libro: Copertina morbida

editore: 66thand2nd

anno edizione: 2014

pagine: 344

Quindici racconti, una poesia sul football, un ricordo di Princeton - patria della squadra dei Tigers - e un divertente profilo autobiografico in cui l'autore collega l'origine della propria carriera letteraria a una débâcle sul campo: "Fuori dai giochi" raccoglie in un unico volume i testi sportivi (compresi cinque inediti in Italia) che punteggiano la carriera di F. Scott Fitzgerald, confermando la sua inesauribile capacità di interpretare il proprio tempo. Atleta mancato, Fitzgerald ricavò dalle sfide e dai giocatori che aveva ammirato spunti e personaggi per la sua narrativa. E cosi dalle pagine di questa antologia emergono le forme e i corpi, di volta in volta esuberanti o imbolsiti, di campioni universitari, tifosi, caddie, nuotatrici e trapezisti, ma anche di ballerine, pianisti, impresari, stelle del cinema, che compongono il ritratto di una generazione in perenne attesa di un effimero stato di grazia, in una società febbrile travolta dall'ottimismo sfrenato degli anni Venti e poi dalla cupa depressione del decennio successivo. Dagli scritti giovanili, dedicati principalmente al football, fino a quelli della maturità - scrive Sara Antonelli nella postfazione -, Fitzgerald non ha mai smesso di scrivere di sport, che grazie alla penna di un autore ormai leggendario si trasforma in un "prisma attraverso cui raccontare l'America e i suoi eroi".
20,00 19,00

L'estate del cane bambino

Mario Pistacchio, Laura Toffanello

Libro: Libro in brossura

editore: 66thand2nd

anno edizione: 2014

pagine: 218

A tutti tocca vivere l'ultima estate. È quella in cui si perde l'innocenza, si sciolgono le compagnie spensierate, s'allungano ombre inattese e ferali. Per Vittorio e i suoi amici accade alle porte dell'adolescenza, nei dintorni di Venezia, in un paese con un nome da favola nera: Brondolo. La ricorderanno per sempre come "l'estate del cane bambino", quella in cui il piccolo Narciso (fratello minore di Ercole, uno dei cinque del gruppo) scomparve. Al suo posto, obbedendo ai canoni di una locale leggenda, apparve un piccolo cane cui misero nome Houdini, il mito del bambino sparito. Per illudersi, per non soffrire, vollero credere che davvero quell'animale fosse la reincarnazione dello scomparso. È una finzione a cui partecipa tutto il paese, immerso in un'atmosfera di umidità e omertà. Recitano gli uomini, gli uni spettatori dei vizi degli altri; le donne, acquiescenti in un silenzio dettato dall'amore o per amore mascherato; il prete, supremo complice. Mai un angolo di Veneto è parso tanto oscuro, tanto a sud nella geografia delle consuetudini narrative. Il culmine dell'estate e della storia è in un doppio, struggente sacrificio. Dopodiché, ognuno torna alla vita. Solo molti anni più tardi Vittorio farà il percorso inverso, ritroverà gli amici sopravvissuti al banco di un bar immutabile e su quel legno poserà un foglio come di calendario che apre infine una nuova stagione: lo spoglio inverno della verità.
16,00 15,20

Un giorno per disfare

Raffaele Riba

Libro: Copertina morbida

editore: 66thand2nd

anno edizione: 2014

pagine: 140

Un'agghiacciante sequenza di cinque fotografie ritrae un enorme Pluto di peluche che avanza lungo Main Street, si sfila la testa pelosa e si dà fuoco con una bottiglietta di benzina. Siamo a Disneyland Paris nel pieno delle celebrazioni per il dodicesimo anniversario del parco. A scattarle è Jacques Vian, inviato di "Le Monde", affetto dai primi disturbi del Parkinson e deluso dalla vita. Sotto il vestito sintetico c'è Matteo Danza, un dottorando in Etologia convinto di conoscere il modo per contrastare il "declino dell'uomo". Jacques è attratto dal gesto di Matteo e come un esploratore si immerge nella sua storia, nelle sue convinzioni e nelle sue paure senza risparmiare sé stesso. Un lungo reportage emotivo in cui Jacques diventa il cantore dell'utopia di Matteo e ne suggella il sacrificio, consapevole anche lui che l'uomo è un animale in cattività nella natura artificiale che si è costruito e persuaso della necessità di "riordinare le nostre convinzioni e correggere il punto di fuga", ridiventando finalmente uomini.
15,00 14,25

Le luci di Pointe-Noire

Alain Mabanckou

Libro: Copertina morbida

editore: 66thand2nd

anno edizione: 2014

pagine: 246

Giugno 2012. Dopo ventitré anni Alain Mabanckou torna nella sua Pointe-Noire. Invitato dall'Institut français per un ciclo di conferenze, alloggia in un appartamento per artisti e scrittori dove, appeso alla parete del salotto, c'è un quadro che ritrae una donna dallo sguardo triste. Durante il soggiorno, oltre agli impegni ufficiali, si dedica alla scrittura del suo libro di ricordi, ma è bloccato, ha un nodo in gola. Sa di essere tornato nella città natale non solo per motivi di lavoro, ma soprattutto per riappropriarsi del passato, per riportare alla luce un'infanzia smarrita nel groviglio della memoria, per salutare i membri della sua numerosa famiglia, orfana di mamma Pauline e papà Roger, e per rivedere i luoghi cari - la casetta di legno "reggia" della madre, il cinema Rex "garanzia del sogno", il liceo archivio di episodi dell'adolescenza. Ma Pointe-Noire non è più la stessa: la casetta è cadente, rovinata dal tempo, il cinema è diventato una chiesa pentecostale, il liceo ha un altro nome e gli appare come un labirinto. Perdipiù tra i familiari ci sono dissapori, e sembrano interessati solo ai suoi soldi. Alain è scosso, disorientato, ma nel mostrare a un amico una foto che si è fatto scattare con i nipoti si rende conto che quei bambini sono liberi e felici, come in fondo lo era lui da piccolo, e non baratterebbero la loro infanzia con niente al mondo. E al momento di ripartire la donna del quadro lo saluterà con un sorriso e avrà i lineamenti della sua amata mamma.
17,00 16,15

I circuiti celesti. Marco Simoncelli, la breve vita di un angelo centauro

Emanuele Tonon

Libro: Copertina morbida

editore: 66thand2nd

anno edizione: 2013

pagine: 128

"Ci sono campioni che si imprimono nel cuore della gente con una forza che sovrasta ogni logica. Marco Simoncelli non ha vinto tanto, eppure, più di altri, incarna l'epica del motociclismo - l'ultima testimonianza dell'antica cavalleria e della giostra -, l'ultimo sport che esige un dominio severo dell'uomo sulla macchina. I campioni si riconoscono da come infiammano il pubblico, da come richiamano coloro che a certi sport si sentono estranei. Simoncelli era un angelo che combatteva battaglie antiche, fatte di sacrificio al servizio del talento. Se è vero che il modo migliore per scrivere una biografia è compromettersi, Tonon lo fa svelandosi, procedendo per folgorazioni, scrutando le profondità oltre il visibile. I circuiti celesti e infatti un dialogo, una confessione inattesa, un'elegia che attraversa la vita di Simoncelli senza giudicarla, facendone anzi lo specchio della propria. Ed ecco così Tonon operaio e novizio, Tonon scrittore del sublime fondersi a Simoncelli angelo e bambino, congiungersi alle sue braccia aperte, alla sua gioia in una doppia biografia emotiva che proietta il lettore in un firmamento di puri spiriti. La teologia della devozione."
15,00 14,25

La strada del coraggio. Gino Bartali, eroe silenzioso

Aili McConnon, Andres McConnon

Libro: Copertina morbida

editore: 66thand2nd

anno edizione: 2013

pagine: 347

Durante il biennio fratricida del Novecento italiano, tra il 1943 e il 1944, Gino Bartali percorre decine di volte il tragitto Firenze-Assisi in sella a una bicicletta che nasconde nel telaio fotografie e documenti di identità contraffatti. Per gli ebrei rintanati nei conventi dell'Umbria e della Toscana, quel carico rappresenta l'unica possibilità di salvezza dalla persecuzione nazifascista. Ed è proprio a loro che è destinato, grazie all'attivismo di una rete di soccorso clandestina orchestrata dal cardinale Elia Dalla Costa, amico e guida spirituale di Bartali, allo scopo di favorire l'espatrio degli antifascisti. Negli stessi mesi Gino - al pari dei suoi colleghi costretto all'inattività dalla guerra, dopo aver vinto il Tour de France a soli ventiquattro anni - offre protezione a una famiglia ebrea, i Goldenberg, nascondendola in una cantina. "Ci ha salvato la vita, non ne ho il minimo dubbio" ha poi raccontato agli autori Giorgio Goldenberg, all'epoca bambino. "La strada del coraggio" farebbe arrabbiare Ginettaccio, perché squarcia lo schivo silenzio con cui Bartali - inorridito da ogni forma di encomio e adulazione - ha sempre voluto proteggere questa inattesa e misconosciuta parentesi della sua vita. Ma il rigore mai venato di retorica dei fratelli McConnon è il riconoscimento più sincero che si possa attribuire a un uomo che "ci ha ridato il nostro onore quando eravamo poveri e sfiniti".
18,00 17,10

Heartland

Heartland

Anthony Cartwright

Libro: Copertina morbida

editore: 66thand2nd

anno edizione: 2013

pagine: 289

Siamo nel pieno dei mondiali di calcio nippo-coreani del 2002 e l'onda lunga dell'11 settembre non ha risparmiato nemmeno Dudley, distretto siderurgico delle West Midlands. A pochi giorni dalla sfida tra la nazionale inglese e l'odiata Argentina, la squadra locale del Cinderheath Fc sfida la compagine musulmana della città in "una partita capace di scatenare una guerra razziale nel Black Country". L'atmosfera già satura di rancore è resa ancora più ostile dall'avanzata dello xenofobo British National Party e dal progetto di una megamoschea nell'area dove un tempo sorgevano le acciaierie. Rob - ex giocatore e insegnante di sostegno - non ha nessuna voglia di giocarla quella partita; preferirebbe trascorrere la giornata con Jasmine, una vecchia compagna delle elementari tornata da Londra, o a casa del piccolo Andre, sfregiato per difendere la sua bicicletta, o insieme al fantasma di Adnan, l'amico pakistano scomparso nel nulla. Ma l'attesa dell'incontro non consente ripensamenti: o sei zero o sei uno, ci sono battaglie che vanno sempre combattute. Romanzo-mondo dall'architettura funambolica e dalla lingua in presa diretta, "Heartland" è la radiografia del cuore nero di un'Inghilterra ancora tramortita dalla cura Thatcher, ingannata dal New Labour di Blair e coinvolta in un conflitto a bassa intensità esploso nelle cinture metropolitane smarrite e abbandonate a se stesse.
17,00

La mancanza di gusto

La mancanza di gusto

Caroline Lunoir

Libro

editore: 66thand2nd

anno edizione: 2012

pagine: 112

Per Mathilde le vacanze nel castello di famiglia sono un rito. Ogni estate, ad agosto, nella precaria comunanza che vede riunite quattro generazioni, sfilano davanti agli occhi del lettore persone di ogni età, una borghesia in dissolvimento che rivendica, più del sangue, i propri privilegi e la perpetuazione della specie. Quest'anno c'è una novità: la sontuosa piscina che distende gli animi e innesca ricordi e chiacchiere, finché una gentile concessione del capofamiglia non scatena un dramma patetico. Ma non c'è nemmeno il tempo per riflettere, tutto torna com'era, senza nostalgia. Le vacanze sono finite.
12,00

La fine

Salvatore Scibona

Libro: Copertina morbida

editore: 66thand2nd

anno edizione: 2011

pagine: 389

15 agosto 1953. È la festa dell'Assunta a Elephant Park e, come ogni anno, il quartiere si trasforma in un carnevale di venditori ambulanti, gente di ogni colore, infinite varietà di cibo, mirabolanti giostre per bambini. Tra la folla svettano i portatori della Vergine con le loro tonache immacolate, che contrastano con la pelle scura della statua di Maria. L'aria della sera estiva porta in sé il sentore di un presagio, e per una volta tutto sarà diverso. Una vedova abortista, un adolescente introverso, un'enigmatica sartina, un marito abbandonato, un gioielliere che colleziona lettere di confederati e Rocco, il panettiere. Individui ordinari, trascurabili perfino, ma resi indimenticabili dalla loro fede incrollabile nella ricerca del proprio compimento, nel realizzare quel determinato atto, quel particolare progetto, con l'idea che al termine del percorso sia possibile trovare la fine di tutto. Salvatore Scibona tesse una serrata trama di eventi, costellata di indizi nascosti, ambientata negli anni Cinquanta tra gli immigrati della comunità italoamericana di Cleveland, Ohio, e segnata da un crimine mai svelato che informa le vite dei protagonisti. Un'opera prima che sfiora, con garbo e capacità di introspezione, i grandi temi della vita attraverso i pensieri e le riflessioni dei suoi personaggi, facendo scivolare il lettore nel puro piacere di un'avida lettura.
20,00 19,00

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