ABE
Ferdinando Palasciano e la Croce Rossa. L'italiano che inventò il soccorso umanitario
Massimo Giusio
Libro: Libro in brossura
editore: ABE
anno edizione: 2021
pagine: 100
Se lo studio dei diritti umani e del diritto internazionale umanitario rappresentano per chi scrive, da due decenni, una passione vivace e mai interrotta, sul ruolo di Ferdinando Palasciano nello sviluppo storico della Croce Rossa Internazionale, segnato da una figura straordinaria ma assai trascurata nel panorama bibliografico italiano, è stata la scoperta felice di alcuni documenti, favorita da sforzi archivistici condotti soprattutto in Campania, ad indurmi a redigere questo modesto lavoro editoriale. Che è sintetico nella stesura, ma che vuole soprattutto innescare curiosità e sviluppare nuovi filoni di ricerca, sia tra i nostri studenti che per tutti coloro che amano la storia nazionale. Inevitabile era però, anche per esigenze didattiche legate a percorsi monografici e ai nostri corsi di insegnamento di diritto pubblico e di diritto sanitario, inscrivere la vicenda di Palasciano in un percorso generale sul diritto umanitario, descrivendo la storia del soccorso bellico nell'ordinamento giuridico internazionale e la vicenda storica gloriosa della Croce Rossa Italiana. Tornando a Ferdinando Palasciano, non è raro incontrare, nella saggistica e nella ricerca storiografica sul XIX secolo, figure la cui importanza e la cui genialità creativa sono inversamente proporzionali alla loro considerazione ed alla loro presenza nei libri, nelle tesi di laurea, nelle analisi di fonti e documenti. Ciò vale, per Palasciano, in modo peculiare. Ad eccezione di un coraggioso drappello di personalità culturali ed associazioni legate alla sua natìa Capua, e a pochissimi docenti universitari, ho notato da subito una circostanza singolarissima, che ha sortito l'effetto della tradizionale molla scatenante e che ha portato poi - grazie all'incoraggiamento dell'editore Arturo Bascetta, valoroso interprete della valorizzazione costante delle figure storiche e culturali campane, note e meno note - a realizzare questo umile ed iniziale percorso di ricerca. Mentre esistono, in tutto il mondo, migliaia di libri, ricerche e pubblicazioni su Henry Dunant, emerso nella narrazione ginevrina, sin dai primi anni dopo la Convenzione del 1864, come il padre, unico ed esclusivo, della Croce Rossa, su Ferdinando Palasciano, che del programma originario di Ginevra fu ispiratore ideale ingenerosamente trascurato ed autentico precursore, riuscii a reperire, in mesi e mesi di ricerca, non più di una decina di scritti, quasi tutti rivolti ad una platea di specialisti, o a ricerche accademiche, mediche ed ortopediche, o di igiene pubblica, ma non certo di accessibilità al grande pubblico. Spero, con questo modesto volumetto, di favorire e stimolare l'interesse dei lettori e degli studenti, suggerire curiosità ed introdurre con le pagine dedicate al medico campano nuovi approfondimenti, studi ulteriori e percorsi di ricerca sulla vita e le idee innovative di un personaggio la cui vita romanzesca, dalla condanna a morte evitata miracolosamente, all'amicizia con Garibaldi, all'attività politica nel Senato del Regno d'Italia, rappresenta un fulgido esempio di intellettuale colto e raffinato, di medico impegnato sul piano civile e politico, di ardente ed orgoglioso sostenitore di valori scientifici ed umanitari universali il cui immutato rilievo merita, con ogni sforzo, di rappresentare un costante e rispettoso gioiello di memoria e di analisi storica, di studio rigoroso e di continua, viva ed incessante valorizzazione.
Isabella d'Aragona. La Duchessa di Bari a Pavia
Renato Russo
Libro: Libro in brossura
editore: ABE
anno edizione: 2020
pagine: 144
«Nacque Isabella l’anno dell’era cristiana 1470, ai 2 di ottobre. Ella, che già per parte di sua madre era prossima discendente dalla casa Sforza, s’innestò nuovamente alla medesima per il matrimonio contratto col cugino Giovan Galeazzo Sforza, Duca di Milano, onde sembra essere assistita da un doppio diritto per aver luogo nelle presenti Memorie. Potrebbe forse nascer dubbio a qualcuno, che possa ragionevolmente collocarsi tra le donne celebri per letteratura, poichè di lei non abbiamo opera alcuna compita, che possa meritargli il titolo illustre di letterata. Ma svanirà ben tosto un tal dubbio, se si avverte, che come tale è stata riconosciuta dai più gravi scrittori della storia letteraria della nostra Italia, dal Quadrio, dal Crescimbeni, dall’Argelati, che ella promosse moltissimo i studi dell’amena letteratura nella sua capitale Milano, come in appresso avremo occasione di osservare: che finalmente applicò assiduamente ai studi delle belle lettere per tutto il tempo della vita, oltre di che abbiamo di lei alla pubblica luce alcuni versi italiani stampati tra quelli di Bernardino Bellinzoni, come ne fa chiara testimonianza il poc’anzi citato Argelati».
L'America dei vinti. Alfredo Bascetta, anarchici e comunisti ai tempi di Sacco e Vanzetti
Arturo Bascetta
Libro
editore: ABE
anno edizione: 2019
pagine: 112
È un viaggio fra i personaggi napoletani emigrati in America dai tempi della «Paura rossa» a quelli della sedia elettrica riservati a Sacco e Vanzetti. Fra l'altro fu proprio Alfredo Bascetta, il primo in assoluto a tenere un comizio per tentare di salvare la vita ai due innocenti e a scrivere una canzone per sollevare l'opinione pubblica americana. Alfredo non fu il canzonettista che abbiamo immaginato, ma un combattente che rischiò la vita e la persecuzione della polizia americana. In questo viaggio se ne traccia un primo profilo, al fianco di altri artisti napoletani che cantarono per lui, da Ria Rosa a Gilda Mignonette. Il testo non dimentica un capitolo su Gino Bardi Bascetta, nipote di Alfredo, e tutti figli di Pietrastornina (Av) da dove emigrarono, anzi, scapparono per una ragione ben precisa...
Grand tour sannio: Tour through the souther provinces (1818)-Handbook for travellers in souther italy (1865). Volume Vol. 1
Richard Keppel Craven, J. Murray
Libro: Libro in brossura
editore: ABE
anno edizione: 2019
pagine: 112
Faber. Fabrizio De Andrè. Dietro i testi, dentro la storia
Mario Martino, Miriam Viscusi
Libro: Libro in brossura
editore: ABE
anno edizione: 2018
pagine: 88
"Nel lavoro preliminare alla stesura del volume, è sembrato davvero di viaggiare insieme a tutti quei personaggi, quelle melodie, quelle frasi, quelle emozioni che Faber ha saputo regalare alla storia della musica italiana. L'avventura di una rubrica online del sabato mattina è durata circa sei mesi; ad un certo punto ci siamo accorti che un blog non era il posto giusto per un lavoro del genere. Da qui, inizialmente, l'idea di chiudere i battenti, perché non tutto dura per sempre, perché era giusto così. Poi, qualcuno, per evitare che tutto il lavoro si smarrisse nella marea di scritti digitali, ci ha suggerito di revisionare i lavori già scritti, arricchirli e adattarli ad un volume. Ecco come è nato questo libro: dal bocciolo di un blog irrigato con dedizione, un fiore sbocciato tra paure e difficoltà."
Riti, magie e favole su Benevento. Alchimie di ladroni e mostri del Seicento nella Valle Beneventana di Eliseo Danza
Virgilio Iandiorio
Libro: Libro in brossura
editore: ABE
anno edizione: 2018
pagine: 96
Nereto nel 1748. Catasto Onciario della provincia di Abruzzo Ulteriore di Teramo
Fabio Paolucci
Libro: Libro in brossura
editore: ABE
anno edizione: 2018
pagine: 80
Streghe, dragoni e santi. Crimini e miti beneventani del '500. Il dragone di Eliseo Danza e altre storie. Volume Vol. 1
Virgilio Iandiorio
Libro
editore: ABE
anno edizione: 2018
pagine: 80
Papi, poeti e putti. Pene e purghe per efebi, satiri e janare. L'inferno di Niccolò Franco da Benevento
Virgilio Iandiorio
Libro: Libro in brossura
editore: ABE
anno edizione: 2018
pagine: 80
Di Nicolò Franco scrittore e poeta di Benevento vissuto nel XVI sec. viene riportato uno dei "Dialogi piacevoli", pubblicati nel 1539. Si tratta del Dialogo settimo, sulle pene da dare ai poeti greci e latini confinati all'Inferno. L'ironia dello scrittore beneventano non risparmia nessuno dei grandi poeti dell'antichità classica, anticipando, se così si può dire, atteggiamenti di scrittori del sec. XIX. Il rapporto del Franco con la città natale viene esemplificato con passi tratti da sue opere. La traduzione di due capitoli della vita del Franco scritta da un anonimo autore francese del XVIII sec. è la riprova della fortuna del Franco fuori dell'Italia. In appendice alcune delle lettere scritte dal Franco al fratello Vincenzo.
Cervinara nel 1753
Bruno Del Bufalo, Arturo Bascetta
Libro
editore: ABE
anno edizione: 2017
pagine: 96
Tutti i cognomi e gli abitanti, le strade, le case, le terre e le chiese di Cervinara nel 1700, parrocchie di S. Nicola della Terra e Arcipretale di S.Gennaro. Parrocchie di S. Adjutore, S. Potito, S. Maria a Valle, S. Marciano. S. Maria del Carmine, Oratorio de' Piccolo, Torre Criscoli a Starza, Beneficio di S.Sebastiano al Cimitero, Taverna del Trescine. Casali Castello, S.Rocco, Cioffi, Perozza, Pantanaro. Castello a Cesinella, Palazzo del Marchese e casali di Telari, Ferrari, S.Paolino, Pantani, Ioffreda, Scalamuni, Salomoni e molini di S. Nicola e S. Gabriele.
Profilo storico su Cervinara. Cognomi e chiese del 1700
Libro
editore: ABE
anno edizione: 2017
pagine: 96
Profilo storico su Cervinara e i cervinaresi del secolo diciottesimo con i cognomi e gli abitanti, gli emigranti, le strade, le case, le terre e le chiese di Cervinara nel 1700. Parrocchie di S.Nicola della Terra e Arcipretale di S. Gennaro. Parrocchie di S. Adjutore, S. Potito, S. Maria a Valle, S. Marciano. S. Maria del Carmine, Oratorio de' Piccolo, Torre Criscoli a Starza, Beneficio di S. Sebastiano al Cimitero, Taverna del Trescine. Casali Castello, S.Rocco, Cioffi, Perozza, Pantanaro. Castello a Cesinella, Palazzo del Marchese e casali di Telari, Ferrari, S. Paolino, Pantani, Ioffreda, Scalamuni, Salomoni e molini di S. Nicola e S. Gabriele.

