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Absolutely Free

Giochi d'amore

Alberto Caprotti

Libro

editore: Absolutely Free

anno edizione: 2016

pagine: 188

13,00 12,35

I rivali perfetti. Steve Ovett e Sebastian Coe: se amavi l'uno, odiavi l'altro

Maurizio Ruggeri

Libro: Libro in brossura

editore: Absolutely Free

anno edizione: 2016

pagine: 144

Mai nella storia dell'atletica leggera ci fu una rivalità più grande. Steve Ovett e Sebastian Coe riuscirono a dividere le folle a cavallo degli anni Settanta e Ottanta non solo per essere i due numeri uno del mondo, ma soprattutto per la loro natura così diversa. Il primo, figlio della classe operaia, cavallo indomabile, sorretto da un insuperato talento, a volte sprezzante nei confronti degli avversari con i suoi finali da mercoledì da leoni. Il secondo, venuto alla luce nei quartieri alti di Londra, ben meno dotato fisicamente del suo rivale, ma con il solo obiettivo di batterlo a tutti costi. Allenato per tutta la sua carriera da un padre inflessibile. L'attesa che si creò alla vigilia delle Olimpiadi di Mosca, nel 1980, con Ovett e Coe che non si sfidavano da due anni sulle loro distanze predilette, gli ottocento e i millecinque, non è mai stata superata da qualsiasi altro duello in pista. Per il Regno Unito, Steve Ovett e Sebastian Coe sono stati davvero come da noi Coppi e Bartali. Se amavi l'uno odiavi l'altro.
13,00 12,35

Pedalando sulla spicciola. Era la bicicletta di famiglia. Dietro ogni curva potevi scoprire guerre e amori

Pedalando sulla spicciola. Era la bicicletta di famiglia. Dietro ogni curva potevi scoprire guerre e amori

Roberto Betz

Libro: Copertina morbida

editore: Absolutely Free

anno edizione: 2016

pagine: 320

In sella alla Spicciola per le strade del nostro recente passato, pedaliamo insieme alla famiglia Maestrini lungo "i mangia e bevi" della storia italiana degli ultimi settant'anni. La Guerra, il boom economico, le trasformazioni sociali, la contestazione giovanile e operaia fino al disincanto contemporaneo, al crollo di ogni certezza. Una parabola straordinaria che attraversa le vite dei protagonisti, li travolge. In questo memoir a due ruote, una bici diviene testimone che passa di generazione in generazione assorbendo, con diligente pazienza e orgoglioso sacrificio, i necessari mutamenti. Confidente e Cicerone, compagna di viaggio e di lavoro, ma anche messaggera di speranza, la Spicciola è sempre lì, pronta per una nuova fatica. In guerra, staffetta formidabile, non teme alcuna milizia nazista; sulle colline toscane con Bartali e Nencini, tra fango e curve, alla ricerca del riscatto; lungo i Navigli, rincorre una seconda possibilità; in Turchia, fuggendo dalla verità; e infine, di nuovo a casa, a Milano, per ricordare a questo mondo frenetico la bellezza del pedalare.
15,00

Sotto una nuvola a forma di banana. Ironia, tecnica e storie di mare. Segreti di una vita in barca a vela

Sotto una nuvola a forma di banana. Ironia, tecnica e storie di mare. Segreti di una vita in barca a vela

Maurizio Lamorgese

Libro: Copertina morbida

editore: Absolutely Free

anno edizione: 2016

pagine: 282

Come tradizione marinara vuole, Maurizio Lamorgese scrive per aiutare gli altri a non commettere i suoi stessi errori, a non sottovalutare il mare. Dopo aver preso la patente nautica, si ha spesso la convinzione di poter condurre qualsiasi tipo di mezzo. Un errore che si può pagare caro. L'autore colma questa lacuna nei suoi 40 capitoli, tutti tesi a fornire esperienze concrete al novello marinaio. Dalla navigazione alle riparazioni, dalla manutenzione della barca alla ricerca dello spirito del mare. Il tutto attraverso una vena ironica, mai didascalica e con uno stile narrativo che si avvale di divertenti aneddoti. "Sotto una nuvola a forma di banana" è un testo ricco, intriso di "filosofia del marinaio", preciso nelle puntualizzazioni tecniche e al tempo stesso profondamente spirituale. L'amore per il mare è inteso non soltanto come meta dei sogni, ma anche come luogo da vivere, rispettare, amare e preservare. Lamorgese, attraverso la sua esperienza, porta per mano il lettore in questo lungo cammino alla ricerca sì del modo migliore per andare a vela, ma anche e soprattutto per capire di più se stessi.
15,00

Avventure di un cronista romanista. Trent'anni con i giallorossi. Da Ago a Totti, le verità nascoste

Piero Torri

Libro: Libro in brossura

editore: Absolutely Free

anno edizione: 2015

pagine: 260

Per trent'anni ha raccontato la Roma. Piero Torri, cronista romanista, mette in fila ricordi, aneddoti, verità mai rivelate, bugie con le gambe corte. Questo libro è un viaggio dietro le quinte tra un sorriso e la gioia di saperne di più su un mondo che è sempre più restio a raccontarsi. Una partita a briscola con Totti e Ilary. Un tresette taroccato con Luciano Moggi. Carlo Mazzone e la danza del ventre. Al suk con Daniel Fonseca, a caccia di un narghilè per la nonna. Il fantasma di Vinicio Fioranelli. Indovina chi viene a cena, c'è Roger Federer. La matriciana di mamma Aquilani. La carbonara di Pep Guardiola. I bicchieri di Luciano Spalletti. Al Madison Squadre Garden con Aldair, Assuncao, Zago e Poggi. Il cane lupo di Thomas Berthold. Il borseggiatore onesto Gautieri. La torta a forma di pallone di James Pallotta. Il caffè Roma di Belgrado. Il vaffa al presidente della Juventus Chiusano. I dinosauri di Doni. Totti e Cassano che ballano insieme al suono della musica dei mariachi messicani. Fabio Capello con sombrero e qualche birra di troppo in corpo. Gigi Sartor che gioca a carte con il suo cane e a volte perde. La pelliccia di lupo di Diego Armando Maradona, di notte, sulla Piazza Rossa di Mosca. Al porto di Marsiglia con Rudi Voeller. Giuseppe Ciarrapico e le spese aeree per il derby. Lo stecchino di Walter Samuel. E molto, molto altro...
15,00 14,25

Bella battuta! Servizi devastanti e frasi memorabili. Quando il tennis di Andy Roddick dava spettacolo

Bella battuta! Servizi devastanti e frasi memorabili. Quando il tennis di Andy Roddick dava spettacolo

Marco Di Nardo

Libro: Libro in brossura

editore: Absolutely Free

anno edizione: 2015

pagine: 216

Si può essere campioni in tanti modi. Andy Roddick lo è stato a pieno titolo, ma forse soltanto per il pubblico americano che lo ha visto conquistare nel 2003 gli Us Open e di lì a poco diventare numero uno della classifica mondiale. Per il resto degli appassionati, Roddick è stato il tennista che ha tentato di sconfiggere Federer senza riuscirvi, quello che ha perso la coincidenza per far parte dei Fab Four (Federer ovviamente, con Nadal, Djokovic e Murray) che stanno ancora dominando la scena mondiale; il tennista che ha smarrito su una volée alta, che sarebbe bastato appoggiarla, il grande sogno di una vittoria a Wimbledon. La Storia del tennis dice questo, ma non solo. Andy da Omaha, A-Rod, è stato anche il tennista più ascoltato dai media, fra i pochi per i quali valesse la pena mettersi in fila pur di strappargli un'intervista. Un ragazzo intelligente, schietto, sempre molto divertente, che ha dato vita a un personaggio a sé nel circuito tennistico, scoppiettante sempre e a volte esplosivo proprio come i suoi rinomati servizi da 254 chilometri orari. Un tennista che può essere raccontato non solo attraverso le vittorie (che non furono poche), ma anche attraverso le frasi che lo hanno reso famoso. Un intreccio fra tennis giocato e parlato che ha reso Andy Roddick un giocatore diverso dagli altri, ma importante quanto coloro che hanno vinto molto più di lui.
14,00

Stanley Ketchel. Il più grande dei selvaggi del ring

Stanley Ketchel. Il più grande dei selvaggi del ring

Dario Torromeo

Libro: Copertina morbida

editore: Absolutely Free

anno edizione: 2015

pagine: 193

Nell'America brutale e selvaggia di oltre cent'anni fa un vagabondo cerca invano la pace. Una quindicenne è costretta a sposare un ubriacone molto più vecchio di lei. Nasce un bambino prematuro che cresce accanto a un padre che lo picchia ogni giorno e una mamma che fugge dalla realtà suonando Chopin. Il ragazzo, diventato forte, si ribella al padre e scappa di casa. Una gioventù in giro per gli States. Il sesso sperimentato giovanissimo e a pagamento. Un dollaro per fare l'amore con una bruttina a cui manca un incisivo e puzza di cavolo bollito. Lui si chiama Stanley Ketchel ed è nato per boxare, diventerà uno dei più forti pesi medi di sempre. Si batte anche per il mondiale dei massimi contro Jack Johnson in un match in cui i manager si sono già accordati per il pari. Ma Ketchel non ci sta e mette al tappeto Johnson, che si rialza e lo travolge di colpi fin quasi a ucciderlo. Stanley cerca consolazione in donne, droga e alcol. Gli rimangono solo due amici: il bandito Emmet Dalton e Geronimo, capo Apache. Poi, la svolta. Sembra che finalmente trovi la pace. Ancora un match e avrà la rivincita contro il re dei massimi. Un colpo di carabina lo stronca all'alba di una tranquilla giornata di lavoro. Un balordo lo uccide a tradimento. Aveva 23 anni. Lo chiamavano "L'Assassino del Michigan".
12,00

Dodici leoni. Vinicio e il suo Napoli rivoluzionarono il calcio

Franco Esposito, Marcello Altamura

Libro: Copertina morbida

editore: Absolutely Free

anno edizione: 2015

pagine: 308

Eduardo e Giuseppe i testimoni del tempo. Cantori appassionati di una squadra di pallone e della rivoluzione da lei proposta nel 1973. Due negozi di Napoli, al Vomero, fotografie in bianco e nero, testimonianze conservate come reliquie. Angoli di Napoli dove non si celebra Maradona, dove si pratica il culto del "Napoli più bello della storia, il più divertente e spettacolare". Quello allenato, plasmato e guidato da Luis Vinicio, calciatore idolo di Napoli quando Diego non era ancora nato. Testimoni appassionati provvisti di straordinaria memoria, narratori ricchi e precisi, Eduardo e Giuseppe sono generosi e insieme gelosi custodi e promotori entusiasti di una breve epoca "sfiziosa e irrepetibile". Napoli e Vinicio, il tecnico e la squadra che hanno rivoluzionato il calcio in Italia. Difesa in linea, il libero schiaffato nella pattumiera, il gioco tutto d'attacco a velocità supersonica: il Napoli all'olandese. Un'autentica rivoluzione, quindici anni prima dell'avvento di Arrigo Sacchi sulla scena italiana. Vinicio, 'o lione, e i suoi undici leoni, una squadra da sballo, costruita con pochi milioni. Vinicio ne svela i segreti; Eduardo e Giuseppe ne raccontano con cuore ed enfasi l'epopea. In queste pagine che attraversano Napoli e il calcio semplice e romantico di quarant'anni fa.
16,00 15,20

Dentro i secondi. Jimmy Ellis, Furino, Martini, Di Capua. Lo sport degli ultimi che diventano primi

Dentro i secondi. Jimmy Ellis, Furino, Martini, Di Capua. Lo sport degli ultimi che diventano primi

Franco Esposito, Dario Torromeo

Libro: Libro in brossura

editore: Absolutely Free

anno edizione: 2015

pagine: 332

Protagonisti nell'ombra. Accompagnatori preziosi dei primattori, spesso primattori anch'essi, mai avvezzi però al titolo a nove colonne. Presenze fondamentali al fianco di campioni le cui vittorie sono sovente il prodotto del lavoro degli insostituibili: spalle preziose su cui poggiarsi quando la fatica diventa terribile. Sparring, compagni d'avventura. Oltre un secolo di opere risolutive: alcune entrate con dolce prepotenza nella storia dello sport. Gunboat Smith, pugilatore all'inizio dell'altro secolo: preparava il celebre Jack Johnson, odiato dai bianchi d'America, alla conquista del mondo. E ancora: Carrera e Milano, gli angeli di Coppi; Furino capitan gregario, Lodetti e Bonini che correvano per Rivera e Platini; Bellini che diventò campione del mondo nel '58, lasciando titoli e popolarità a Garrincha e Pelè. Questo libro è nato per raccontarne la vita e le opere. Gli ultimi che diventano primi, e talvolta primi s'inventano davvero. È l'immutabile magia dello sport.
16,00

Vuoto a vincere. Cabrini, Panatta, Chechi e altri campioni dello sport raccontano la paura dopo il successo

Vuoto a vincere. Cabrini, Panatta, Chechi e altri campioni dello sport raccontano la paura dopo il successo

Giorgio Burreddu, Fabio Cola, Alessandra Giardini

Libro: Libro in brossura

editore: Absolutely Free

anno edizione: 2015

pagine: 166

"Se le immagini non fossero prese da dietro vedreste la mia espressione che cambia. Una frazione di secondo, forse meno. Ero dieci metri dopo il traguardo, avevo raggiunto il successo più alto che un atleta possa ottenere, ma la mia faccia diceva un'altra cosa. Mi chiedevo: adesso, e adesso che cosa faccio?". Così Gabriella Dorio, medaglia d'oro nei 1.500 metri piani a Los Angeles 1984. Al termine di un lungo percorso c'è sempre un punto di rottura, un attimo in cui la nostra coscienza fa i conti con tutto ciò che ci siamo lasciati alle spalle, con tutto quello che negli anni abbiamo messo da parte in nome di un unico traguardo. Ecco perché nel momento in cui puoi toccare la gloria non è strano avvertire un senso di malinconia, una specie di vuoto. Lo sport, che è vita amplificata e accelerata, ci aiuta a comprendere meglio questo momento di fragilità assoluta. Gli autori entrano nelle pieghe di questo universo. Un'indagine con dieci simboli dello sport italiano: Gabriella Dorio, Antonio Rossi, Jury Chechi, Andrea Lucchetta, Antonio Cabrini, Nino Benvenuti, Alessandra Sensini, Giovanna Trillini, Domenico Fioravanti e Adriano Panatta. In questo libro troverete alcuni tra i più grandi campioni dello sport azzurro e i loro demoni. I loro vuoti. Quelli che, senza saperlo, li hanno condotti al successo.
13,00

Cortemilia. La magia di una corsa che attraversa il tempo e regala una nuova vita

Stefano Baudino Cattanea

Libro: Copertina morbida

editore: Absolutely Free

anno edizione: 2015

pagine: 209

Francesco ha 18 anni quando viene chiamato d'urgenza a casa. Il papà Roberto ha avuto un incidente in bicicletta, è grave. L'uomo lotta, resiste, esce dal coma. Ma è un vegetale. Medici e neurologi non hanno rimedi, ma suggeriscono di stimolare Roberto con un'emozione così forte da generare una reazione. Francesco chiede aiuto attraverso i social network. Gli risponde Matteo, amico e avversario del padre quando era un atleta in attività. Propone di ripetere una corsa di tanti anni prima a Cortemilia, paesino delle Langhe. È una gara che ha segnato un momento importante nella carriera del giovane Roberto. Riviverla potrebbe generare le emozioni che servono per risvegliarlo. Francesco si offre di impersonare il padre, ma non è così semplice. Dovrà imparare ad andare in bici bene come il papà perché, per suscitare la scossa emotiva necessaria, la corsa dovrà essere credibile. Inizia un duro periodo di formazione in cui i compagni di Roberto si alternano al fianco di Francesco e gli insegnano tutto quello che c'è da sapere sul ciclismo. Il giorno della gara Francesco è pronto per andare a vincere, sperando di contribuire così al risveglio del papà, ma...
14,00 13,30

Un italiano di nome Kobe. Il nostro amico Bryant: la storia mai raccontata

Andrea Barocci

Libro: Copertina morbida

editore: Absolutely Free

anno edizione: 2015

pagine: 232

A sette anni si calava dal balcone della villetta dove viveva per correre verso il campetto all'aperto dei padri Stimmatini di Rieti. A nove costruiva canestri improvvisati in un parcheggio di Pistoia. A undici andava a scuola dalle suore a Reggio Emilia e giocava a biliardino. Come un qualsiasi bambino italiano. Ma Kobe Bryant era nato a Philadelphia il 23 agosto 1978. Poco tempo dopo quell'avventura nel nostro paese sarebbe diventato uno dei miti dello sport mondiale, vincendo cinque titoli NBA e due ori olimpici. Risultato raggiunto grazie anche, o forse soprattutto, al fatto di essere cresciuto in Italia. Assimilando una cultura e un'organizzazione di vita differenti anni luce da quelle in cui erano immersi i coetanei americani. Sui nostri campetti ha imparato i fondamentali del basket, il senso della sfida, ha capito cosa volesse dire sentirsi libero. Come? Ce lo raccontano i compagni di squadra, i coach, gli amici di un tempo. Episodi che aiutano a comporre il ritratto di un grande personaggio. La curiosa avventura per un autografo chiestogli quando indossava la maglia della Reggiana, l'incontro con Clarence Kea in un autogrill. I retroscena di quella volta in cui ballò sul palco al concerto di un famoso rapper. E poi l'approccio con il basket della futura leggenda quando era ai primi passi sul parquet. "Mi faccia giocare allenatore, io fo canestro" implorava con accento toscano. Era vero. Non ha più smesso. Prefazione di Ettore Messina.
15,00 14,25

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