Agorà & Co. (Lugano)
Sul filo (onirica e memoria)
Grazia Maria Schirinà
Libro: Libro in brossura
editore: Agorà & Co. (Lugano)
anno edizione: 2022
pagine: 196
Si può camminare in equilibrio su un filo con la sola capacità mentale? L’Autrice grazie anche all’utilizzo nel testo di uno stile lucido e molto agile, coinvolgerà il lettore con la narrazione di eventi straordinari al limite della spiegazione scientifica, vissuti durante il suo stato di degenza per aver contratto il virus del CoVID-19. “Si tratta di un argomento per lo più ancora sconosciuto, che da qualche tempo abbiamo iniziato a studiare, nel tentativo di rendere più fisiologico il sonno che induciamo attraverso la sedazione. Sentire raccontare questi momenti, che noi medici abbiamo sempre considerato come uno stato di coma, è sicuramente molto interessante e allo stesso tempo utile alla ricerca. Avere informazioni direttamente dal paziente sugli effetti della sedazione è un contributo decisamente interessante e degno di attenzione” (dalla Prefazione di G. Pedrotti).
Ritorno alla dea
Gabriella Galzio
Libro: Copertina morbida
editore: Agorà & Co. (Lugano)
anno edizione: 2022
pagine: 74
"In questo viaggio mi accompagnerò a voi nella duplice veste di poeta e ricercatrice, e se vorrete avventurarvi con me condivideremo anni di stupefacenti scoperte. È infatti dai primi anni '80 ormai che cerco di risalire le civiltà a ritroso nel tempo seguendo le tracce della Dea alla riscoperta della sua civiltà tanto diversa dalla nostra, impresa tanto più difficile in quanto quella civiltà non ha lasciato testimonianze scritte, e men che meno letterarie, come noi le intendiamo, e che è possibile ricostruire avvalendosi di un approccio interdisciplinare, non più soltanto filologico, ma che attinge all'archeologia, all'archeobotanica, all'antropologia, alla storia delle civiltà e delle religioni."
Studicarìe. Versi in collisione diretta
Maria Ausilia Maggi
Libro: Libro in brossura
editore: Agorà & Co. (Lugano)
anno edizione: 2022
pagine: 76
Questa raccolta rappresenta l’esordio poetico di Maria Ausilia Maggi. Il titolo Studicarìe nel gergo vernacolare tarantino significa “cose inutili, di poco conto”, “schiocchezze”, “stupidaggini”, “tonterìe”. La parola viene finanche utilizzata in senso salvifico e positivo per sdrammatizzare, minimizzare senza banalizzare, tranquillizzare e ridurre l’impatto emotivo e tensivo di un evento avverso, quasi a volerlo esorcizzare mediante il linguaggio con funzione di intercalare. La Maggi in questa raccolta anti-lirica e antinovecentesca affronta con spirito scandalosamente ironico, dissacrante e coraggioso, in primis la tragedia dell’amore come parte del tragico della vita; sottesi all’amore emergono gli altri drammi umani (il suicidio, lo stupro, la pedofilia, ecc..).
Il linguaggio degli Immuni
Andrea Solari
Libro: Libro in brossura
editore: Agorà & Co. (Lugano)
anno edizione: 2022
pagine: 76
Chi sono gli immuni? Con questa domanda dovrà confrontarsi Aurelio, il protagonista di questo romanzo. Vittima dei linguaggi dissacranti del nostro tempo, si trova scisso interiormente con la Natura che lo ha generato. Ed è nel Reame di Asina che Edipo, il suo antenato ancestrale e Spirito Maestro, gli insegnerà che la paura del silenzio ha generato i demoni rumorosi che sono le nostre città, dominate dal desiderio di rispondere a ogni domanda e dall’ossessione di provocare rumore.
Il settore a-2 della necropoli meridionale di Tharros
Raimondo Secci
Libro: Copertina morbida
editore: Agorà & Co. (Lugano)
anno edizione: 2022
pagine: 188
Durante la campagna di scavi del 2014 nella necropoli meridionale di Tharros, la Missione dell'Università di Bologna ha esteso il proprio campo di indagine a un nuovo settore del quartiere funerario, situato in corrispondenza dell'istmo che collega la collina di San Giovanni con il Capo San Marco. L'area, nota con il toponimo di Sa Codrio- la, è indicata in letteratura come sede di scavi ufficiali e clandestini effettuati a partire dall'Ottocento, nell'ambito di una tumultuosa stagione di ricerche prevalentemente finalizzate al recupero dei ricchi corredi tombali. Nonostante le ridotte dimensioni dell'area esplorata, i dati acquisiti sono di grande interesse ai fini della ricostruzione delle vicende che hanno riguardato questa porzione del centro del Sinis tra le età punica e romana. Nello specifico, lo scavo ha permesso di mettere in luce un lembo di necropoli databile tra il I e il III sec. d.C., destinato alla deposizione di infanti e subadulti e insistente su probabili livelli di discarica di epoca punica, derivanti da attività di lavorazione artigianale. I risultati fanno ipotizzare una progressiva dilatazione verso nord dello spazio riservato alla deposizione dei defunti.
Storia delle vestali romane e del loro culto
A. G. Frigerio
Libro: Copertina morbida
editore: Agorà & Co. (Lugano)
anno edizione: 2021
pagine: 100
Arcana Naturae. Volume 2
Libro: Copertina morbida
editore: Agorà & Co. (Lugano)
anno edizione: 2021
pagine: 222
Per Orsola Nemi ed Henry Furst. Saggi e testimonianze
Libro: Libro in brossura
editore: Agorà & Co. (Lugano)
anno edizione: 2021
pagine: 272
Dante e il poema dell'acqua
Giampiero Marano
Libro
editore: Agorà & Co. (Lugano)
anno edizione: 2021
Con Dante e il poema dell'acqua Giampiero Marano aggiunge un nuovo e decisivo tassello a un lungo lavoro di rilettura critica - condotta secondo la fertile quanto inedita prospettiva schiusa dalla philosophia perennis - della storia della letteratura italiana. Questo breve ma denso saggio muove dal presupposto che Dante, in quanto erede dell'antica sapienza mediterranea, sia da annoverare fra i "maestri di verità" di ogni tempo. Del resto, tutta la grande poesia, come quella della Commedia, non essendo riducibile a mera espressione estetica e sentimentale di una soggettività, contiene anche una rivelazione, il dono e la visione di una conoscenza profonda dell'uomo e dell'universo. Le molteplici, metamorfiche configurazioni che il simbolismo dell'acqua viene ad assumere nel poema dantesco vengono qui esplorate con estremo rigore filologico, nulla concedendo a discutibili interpretazioni modernizzanti (di tipo psicanalitico, per esempio). Esse, infatti, tendono a eludere il problema di ricostruire adeguatamente un clima e una temperie spirituale molto lontani dalla nostra mentalità, che sono quelli propri di una civiltà "tradizionale" nel senso guénoniano del termine.
Omaggio a Gianni Rodari. Il teatro ragazzi, la città ieri, oggi, domani
Libro: Libro in brossura
editore: Agorà & Co. (Lugano)
anno edizione: 2021
pagine: 190
Questo volume si caratterizza come un omaggio a Gianni Rodari, con cui, lo studioso che lo ha curato, 46 anni orsono, nel 1975, ha collaborato alla Spezia per la nascita e la realizzazione della fiaba teatrale per bambini “La storia di tutte le storie”. Questa fiaba, rappresentata per la prima volta alla Spezia e ancora oggi in cartellone nei teatri di molte città italiane, è riconosciuta come la miglior opera teatrale per ragazzi prodotta nel nostro Paese. Il volume comprende scritti che spaziano dalla psicologia sociale, dalla psicologia dello sviluppo e dell’educazione, a spartiti musicali antichi mai editati, a una nuova fiaba teatrale rodariana, a filastrocche, a proposte di nuove immagini, di racconti, di giochi, a testimonianze di allora, a ricordi nonché a nuove esperienze didattiche. Venticinque coautori, bambini e adulti con differenti professionalità, affrontano argomenti diversi, con riferimenti sia teorici, sia esperienziali, inerenti l’infanzia, il suo sviluppo, la sua educazione in una città.
Napoli: una lingua fantastica e artisti geniali. Ediz. italiana e russa
Daniele Ceccarini
Libro: Copertina morbida
editore: Agorà & Co. (Lugano)
anno edizione: 2021
pagine: 98
Il libro "Napoli: una lingua fantastica e artisti geniali" è una presentazione degli artisti e della cultura napoletana particolarmente originale e interessante. Bella l'idea di presentare Napoli e la sua lingua tramite le interviste di artisti e studiosi napoletani. Pasolini diceva che Napoli è la città meno americanizzata d'Europa, l'ultima tribù d'Italia e aveva ragione: Napoli conserva ancora tradizioni, riti, usanze e sembra non volerle perdere. È affascinante scoprire che in napoletano sono tradotti Shakespeare, l'Achmatova, Poliziano, i classici latini con Gianni Lamagna, Davide Iodice, Rosanna Bazzano e che esiste un vocabolario attentamente curato dal prof. Claudio Pennino. Ho scoperto il grande amore dei napoletani per la cultura russa che fanno dire a Mauro Di Domenico che non si può diventare musicista senza conoscere i musicisti russi o a Rosanna Bazzano che è rimasta affascinata dalla grande forza interiore dell'Achmatova a cui si sente caratterialmente affine e pervasa dalle sue parole e delle sue emozioni come fossero sue stesse e di conseguenza a esprimerle nella mia lingua, una sorta di possessione.
Dostoevskij e l'eroe solitario
Giulia Gigante
Libro: Copertina morbida
editore: Agorà & Co. (Lugano)
anno edizione: 2021
pagine: 92
Al centro dell'universo narrativo di Dostoevskij c'è sempre l'uomo, nella sua miseria e nel suo splendore, nella sua unicità e nella sua universalità. L'uomo con i suoi dubbi e le sue convinzioni, le piccolezze e le smisurate passioni, gli affanni e le idee grandiose, le paure e i raptus, i sogni e le fantasticherie. L'uomo e tutta la gamma di interrogativi maledetti - di natura etica, esistenziale, religiosa, sociale, politica - a cui non è possibile trovare una risposta. L'uomo e la sua solitudine. Lo stato d'animo degli eroi solitari è cruciale per lo sviluppo delle opere di cui sono protagonisti. Il primo saggio si sofferma sul solipsismo di questi eroi, sulla loro stravaganza, sulla genesi della solitudine e le strategie di fuga mentale, su conseguenze estreme come lo sdoppiamento dell'identità. Traccia un paradigma dello sviluppo del motivo dell'eroe solitario e ne individua il culmine in un'azione dirompente che dovrebbe spezzare le catene della solitudine, ma che quasi sempre non sortisce l'effetto sperato. Il secondo saggio individua nell'Idiota un percorso narrativo di tipo onirico, il terzo analizza il modo in cui Dostoevskij si sottrae alle convenzioni letterarie.

