Aiep Editore
L'anima in ogni cosa. Yukiko Hayashi, itinerari marchigiani
Libro
editore: Aiep Editore
anno edizione: 2020
pagine: 72
"Chi ha detto che lo sviluppo debba significare solo crescita? Perché non dovrebbe esserci maggiore sviluppo nella conservazione: per esempio di valori, di culture, tradizioni?" (Tiziano Terzani).
Un secolo di vita sammarinese (1748-1848)
Pina Rossini Arzilli
Libro: Libro in brossura
editore: Aiep Editore
anno edizione: 2019
pagine: 128
La storia del secolo che dalla vicenda del Cardinale Alberoni giunge allo scampo di Garibaldi. Come un piccolo Stato riuscì a conservare la propria indipendenza di fronte all'incalzare degli eserciti più forti d'Europa.
Ricerca sulla povertà a San Marino. Anno 2018
Libro: Libro in brossura
editore: Aiep Editore
anno edizione: 2019
pagine: 96
"Se la nostra povertà attuale dipendesse da una carestia o da un terremoto, se mancassimo di beni materiali e risorse per produrli, non potremmo ritrovare la via della prosperità se non attraverso il duro lavoro, l'astinenza e l'inventiva. È ovvio, invece, che i nostri problemi hanno un'altra origine. Essi vengono da un cattivo funzionamento delle nostre menti ... Per risolverli, non serve null'altro che un piccolo sforzo di pensiero. Ma solo quello sforzo potrà risultare efficace." (Da The Means of Prosperity di John Maynard Keynes) Riflettere sul paradosso che Keynes dice essere intrinseco al sistema capitalistico, cioè l'automatica tendenza di mantenere la povertà (o scarsità) nell'abbondanza, che significa conservare nel mercato il livello fisiologico della disoccupazione rispetto al regime di piena occupazione, può rappresentare quel piccolo sforzo di pensiero che Keynes considera necessario per dare efficacia alle politiche economico-sociali. Il modello Keynesiano per la piena occupazione indica nell'intervento dello Stato attraverso la qualificazione della spesa pubblica, la guida consapevole degli obiettivi di benessere equo e sostenibile che le comunità e i popoli dovrebbero raggiungere per trasformare la povertà in abbondanza potenziale.
Il genio Capicchioni. Grande maestro e meraviglioso artista
Massimo Rastelli
Libro: Libro in brossura
editore: Aiep Editore
anno edizione: 2019
pagine: 320
Il tutto iniziò quando il giovane Marino Capicchioni si mise in testa di voler costruire un violino. Qualche anno dopo a Cremona, era il 1937, venne premiato al Concorso per il bicentenario della morte di Antonio Stradivari. Suo nipote Italo, da allievo di clarinetto della banda militare arrivò ad esibirsi nei più importanti teatri del mondo. Alfeo invece accompagnava alla fisarmonica Edit Piaf nei teatri parigini. Passione politica, emigrazione, miseria e riscatto tramite la musica. Vicende di persone umili, genuine, sanguigne e geniali. "I violini alla luce della finestra, uno accanto all'altro. Quello appena suonato ha l'etichetta Marinus Capicchionis et Filius, è stato costruito nel 1972. La vernice ricopre il legno, morbida e calda, ricorda l'ambra e il miele. I bordi dello strumento sfumati, la sua caratteristica. Nei pensieri le note appena suonate, Sarabanda in re minore di Johann Sebastian Bach. Il pezzo lo dedica a lui, a Marino Capicchioni, il grande liutaio di Santa Mustiola".
Afriche e Orienti. Volume Vol. 3
Libro: Libro di altro formato
editore: Aiep Editore
anno edizione: 2019
pagine: 192
Apollo. La sfida alla luna
Stefano Cavina
Libro: Libro in brossura
editore: Aiep Editore
anno edizione: 2019
pagine: 484
Nel 1969 il genere umano visitò un altro mondo per la prima volta. Fu un momento stupefacente per l'umanità, il sogno millenario di raggiungere la Luna si era avverato. Certo l'impeto dietro al progetto Apollo non fu solo la conquista di nuovi orizzonti ma anche un desiderio di prestigio nazionale. La Luna fu il traguardo finale di una gara spaziale fra Stati Uniti e Unione Sovietica e l'America vinse quella gara, ma per la gente Apollo-11 divenne l'araldo di una nuova fase dell'era spaziale che avrebbe portato l'uomo a superare i confini del proprio pianeta. Oggi, a cinquanta anni da quell'epica impresa, guardiamo lo spazio con altri occhi grazie ai nostri emissari robotici e presto torneremo sulla Luna, questa volta per restarci. Questo libro, giunto alla sua quarta edizione, raccoglie e amplia il racconto dell'avventura lunare del Novecento, un omaggio a quegli uomini coraggiosi che per primi hanno esplorato il nostro satellite naturale, cui noi dobbiamo essere grati per aver esaudito il nostro sogno con quella storica impresa.
Note di vita. Italo Capicchioni. Storia di un musicista
Angela Colombini
Libro: Libro in brossura
editore: Aiep Editore
anno edizione: 2019
pagine: 192
Non si può non concordare con chi asserisce una presunta superiorità estetica della musica, specie se si pone la questione in relazione proprio all'effetto che essa esercita sulla nostra ricettività sentimentale. Attraverso un suono, una musica possiamo viaggiare nel tempo, riportare in luce momenti della nostra vita, rievocare immagini perse, riprovare sensazioni, emozioni, pulsioni. Insomma sentire nel presente ciò che non è più fisicamente presente. Italo Capicchioni, primo clarinetto del Teatro comunale di Bologna e quindi, chiamato da Claudio Abbado, primo clarinetto alla scala di Milano, si racconta nel libro scritto da Angela Colombini.
Fotografia e falsificazione. Scuola Superiore di Studi Storici
Libro: Libro in brossura
editore: Aiep Editore
anno edizione: 2019
pagine: 90
La serie delle pubblicazioni della Scuola Superiore di Studi Storici ha avuto inizio nel 1990, con il testo della lezione inaugurale di Eugenio Garin su “Machiavelli e la storia”.
Color. Viaggio dentro l'opera d'arte
Marinella Giacobbi
Libro: Libro rilegato
editore: Aiep Editore
anno edizione: 2019
pagine: 60
Sono convinta che l’arte educhi alla bellezza nel suo significato più profondo e che sia di fondamentale importanza per un insegnante non perdere di vista questa realtà nel proprio lavoro quotidiano con i ragazzi, perché nel vero senso della parola essa apre le menti.
Le ultime gocce di primavera
Antonio Alfredo Croci
Libro: Libro in brossura
editore: Aiep Editore
anno edizione: 2019
pagine: 187
Siamo a metà degli anni sessanta quando avviene il passaggio dalla giovinezza all'età delle scelte responsabili. Ric (Riccardo) di nascita e di vita è di Ferrara: ne conosce la gente, le sfumature linguistiche, l’arte sia rinascimentale che il modernismo pittorico. Nell'anno del diploma al Dosso Dossi (l’istituto d’arte avviato per prestigio a diventare liceo) un'avventura estiva diventa per lui una passione che lo porterà a una vita nuova in un altro luogo profondamente diverso, lontano, dove avrà modo di amare, farsi amare ed esprimere la sua arte: l’architettura e il disegno architettonico. Ma, forte e improvviso, arriverà il richiamo della città che diventerà fortissimo.
Afriche e orienti. Volume Vol. 3-4
Libro: Libro di altro formato
editore: Aiep Editore
anno edizione: 2019
pagine: 200
La rivista "Afriche e Orienti" è nata nella primavera 1999 per iniziativa di un gruppo di studiosi e ricercatori riuniti nell'Associazione "Afriche e Orienti". La rivista, che esce trimestralmente, si propone come strumento di conoscenza e di analisi della realtà contemporanea dell'Africa, del Mediterraneo e del Vicino e Medio Oriente e di temi quali l'immigrazione, lo sviluppo, la cooperazione, la multiculturalità e i diritti umani. Si rivolge ad un vasto pubblico non solo di specialisti e studiosi ma anche di studenti, insegnanti, operatori dello sviluppo e dell'associazionismo, giornalisti e funzionari di istituzioni pubbliche. Oltre a dare spazio alla più recente ricerca italiana, "Afriche e Orienti" pubblica numerosi contributi stranieri, provenienti sia dai paesi d'interesse della rivista, sia da centri studi e università europee ed americane.
Elogio della trasgressione. Echi di un decennio (2008-2018)
Domenico Gasperoni
Libro: Libro in brossura
editore: Aiep Editore
anno edizione: 2019
pagine: 380
L’auspicabile ritorno al “pensiero profondo”. La memoria ha bisogno di speciali almanacchi che ricordino come un fatto possa accadere o una frase possa essere pronunciata, rievocando i legami con la storia che rende ineludibile, spesso, quell’evento o quelle parole. L’attualità ci sta abituando al confronto con realtà che ci apparivano impossibili fino a pochi anni fa, chi infatti si sarebbe mai immaginato che la Repubblica avrebbe vissuto momenti tanto critici, se non drammatici, come quelli del presente e chi avrebbe mai potuto pensare che i vincitori della battaglia sociale e democratica, garantita dalla libertà di espressione, interpretassero le esigenze di un’opinione pubblica sempre più assetata di violenza verbale. Il rischio del tracollo della democrazia è dietro l’angolo perché i problemi sembrano insormontabili se non attraverso il peggioramento delle condizioni di vita sociale e economica e ciò non può che inasprire un desiderio di riscatto che passa attraverso la riconquista del potere con forme che by-passano le formule democratiche della lotta politica. Riflettere sul passato recente è quindi indispensabile perché fa capire come si sia potuti giungere a questo e, forse, come sia possibile uscirne. L’autore viaggia random sui grandi temi che interessano la comunità e riflette in modo approfondito sulla formazione dei pensieri. Ecco già questo metodo, ormai inusuale purtroppo anche da parte della stampa più accreditata, indica un percorso: quello del pensiero profondo che si oppone alla superficialità imperante. Trasformare l’azione di un migrante o di un politico nell’assioma per cui tutti i migranti o i politici si comportano così, rappresenta un metodo già visto che ha portato, dopo la Grande Guerra di cui celebriamo i 100 anni dalla fine, al fascismo e al nazismo. Noi bravi cittadini tutti da una parte in difesa di valori messi a repentaglio da un’intera categoria sociale, o meglio da una razza nata con un peccato originale che non è possibile estirpare se non con l’annullamento. Il pensiero profondo di Gasperoni induce invece a rivedere i facili canoni che generano nemici secondo necessità, riflettendo sulla complessità, unica vera soluzione per conservare e magari rafforzare la democrazia. Elogiare la trasgressione significa appunto questo, rompere lo schema per vedere se al di là dello stereotipo esiste una realtà diversa, magari in formazione continua nel confronto, nello studio, nell’approfondimento, nella disponibilità a capire le ragioni dell’altro. Trasgrediamo quindi, per imparare dall’esperienza.

